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POLITICA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: Corte Conti, Comune Catania in dissesto Nell’adunanza del 4 maggio per un ‘buco’ di circa 1,6 miliardi. – Di Maio, deputato Mura doveva dimettersi Parlamentari privilegiati, devono stare chiusi dentro a lavorare. – Bonus cultura: Bonisoli, oggi in Cdm ok per 2018 poi cambio ” Interverremo sulle cifre, chiariremo quali beni possono essere acquistati e quali no, privilegeremo le fasce economicamente più deboli”. – Milleproroghe: Conte, riforma bcc Prorogato termine per piena efficacia della riforma. – Conte, più potere a Bcc Con il decreto rafforziamo la finalità mutualistica. – Conte,ok proposta Ue ma tema sono fondi Bene cabina regia. Salvini? Da Italia mai posto problema soldi. – Conte, oggi vertice su nomine Ci parliamo francamente con ministro competente e maggioranza. – Ok Cdm a decreto milleproroghe. Da intercettazioni a banche cooperative C’è anche la proroga del bonus cultura per il 2018. – Giorgetti, Universiadi? Governo da parte A Regione e Comune gestione evento, avevamo suggerito rinvio

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Ultimo aggiornamento 24 Luglio, 2018, 15:35:15 di Maurizio Barra

DALLE 10:56 ALLE 15:35

DI MARTEDì 24 LUGLIO 2018

CATANIA, 24 LUG – La sezione Controllo della Corte dei Conti di Palermo, nell’adunanza del 4 maggio scorso, ha deliberato il dissesto finanziario del Comune di Catania. L’atto è stato notificato stamattina all’Ente. Lo ha reso noto il sindaco Salvo Pogliese incontrando i giornalisti in Municipio.
Secondo i giudici contabili il ‘buco’ sarebbe di circa 1,6 miliardi di euro e non ci sarebbe la sostenibilità finanziaria per gestirlo. Il Comune, entro i 20 giorni previsti per legge, presenterà ricorso.

– ROMA, 24 LUG – “Non dovrebbe, doveva già” dimettersi. Così il vicepremier, Luigi Di Maio, sul caso del ‘parlamentare velista’, Andrea Mura, eletto nelle fila M5s, ed al centro di polemiche politiche per le assenze alla Camera. Le sue “sono dichiarazioni che non solo sono inaccettabili, ma bisogna considerare che i parlamentari, incluso io, sono dei privilegiati, hanno un lavoro da privilegiati con uno stipendi da privilegiati. Sono i primi che devono stare chiusi lì dentro, alla Camera e al Senato, a lavorare sulle leggi e sui provvedimenti per migliorare la qualità della vita degli italiani”, dice Di Maio a margine dell’assemblea dell’Alleanza delle cooperative. “Quindi quelle considerazioni, spero siano false, non so, in ogni caso legate al livello di assenza dovrebbero indurre il parlamentare Mura a dimettersi”.
“Oggi in Cdm approviamo il decreto per la prosecuzione per il 2018 della 18app”, il bonus cultura con 500 euro per i diciottenni varato dal governo Renzi. Lo annuncia, in audizione alle Camere, il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli. Che però ribadisce: “Dal 2019 si cambia in maniera pesante”.Premettendo che le modifiche verranno fatte dopo una serie di consultazioni con i soggetti coinvolti, il ministro anticipa le sue idee: “Rimarrà uno strumento tipo app con soldi che vengono erogati dal governo. Ma interverremo sulle cifre, chiariremo quali beni possono essere acquistati e quali no, privilegeremo le fasce economicamente più deboli”.E non solo: “Mi piacerebbe estendere l’aiuto oltre la fascia dei diciotto anni”. Per realizzarlo il ministro anticipa che pensa ad un coinvolgimento delle imprese culturali (“Non nascondiamoci dietro ad un dito, loro da questa app ci guadagnano”) magari con un “cofinanziamento” o con forme di facilitazioni, “Mi sembra giusto – dice – che l’industria ci dia una mano”. Mentre pensa anche al coinvolgimento delle Fondazioni come i teatri lirici.
– ROMA, 24 LUG – Abbiamo prorogato il termine per la piena efficacia della riforma dei gruppi bancari cooperativi.
Questo intervento contiene anche alcune modifiche della disciplina: questa è una valutazione prettamente politica, non solo una proroga per consentire agli operatori di stare al passo con tutti gli adempimenti richiesti anche per le banche popolari, ma siamo anche intervenuti con alcune misure di disciplina che realizzano una riforma della riforma”. Lo dice il premier Giuseppe Conte parlando del decreto milleproroghe.
– ROMA, 24 LUG – Nell’ambito della riforma delle Bcc “abbiamo previsto di restituire più potere alle banche di credito cooperativo, che nel progetto di riforma” precedente “venivano pressoché assorbite nella capogruppo”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi sottolineando come, con il decreto, “rafforziamo la finalità mutualistica e cerchiamo di conservare quello che il radicamento nel territorio di questi organismi bancari”.
– ROMA, 24 LUG – Ho letto le anticipazioni” della proposta Ue, “ricavo che ci sono cose molto interessanti che vengono incontro a quello che avevo esplicitamente richiesto, per esempio si ragiona di cabina di regia che poi prelude ad una risoluzione più organica della gestione del problema”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi. Sulla replica del vicepremier Salvini Conte spiega: “rientra nell’impostazione della proposta italiana che non è mai stata fatta una questione di soldi

– ROMA, 24 LUG – Sulle nomine “oggi abbiamo fissato una riunione, noi su queste nomine – fermo restando che c’è un ministro competente e una delibera del Cdm – usiamo un metodo che sta dando dei frutti, quello di confrontarsi, di parlarsi francamente tra il presidente del Consiglio dei ministri, il ministro competente e i rappresentanti delle forze di maggioranza”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi.
Via libera del governo al decreto milleproroghe che prevede, tra l’altro, la proroga dei termini per la riforma delle banche di credito cooperativo e del bonus cultura ma anche lo stop all’entrata in vigore della riforma delle intercettazioni.Ecco la CONFERENZA STAMPA al termine del Cdm

INTERCETTAZIONI – Il milleproroghe blocca l’entrata in vigore della riforma delle intercettazioni: “Impediamo che venga messo il bavaglio all’informazione” perché “la riforma Orlando era stata scritta con l’intento di impedire ai cittadini di ascoltare le parole dei politici indagati”. Lo dice il ministro Alfonso Bonafede, secondo il quale ogni passata riforma è coincisa con uno “scandalo” e l’ultima è stata fatta “in concomitanza col caso Consip”. “Ogni volta che qualcuno del Pd veniva ascoltato qualcuno del Pd tendeva a tagliare la linea”.BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO – “Viene rafforzato il mantenimento effettivo del carattere di credito cooperativo” delle Bcc, “il carattere mutualistico di banche strettamente legate al territorio e con una finalità molto specifica. Questa riforma va incontro alle osservazioni raccolte”. Lo dice il ministro dell’Economia Giovanni Tria, in conferenza stampa dopo il varo del decreto milleproroghe.BONUS CULTURA – “Oggi in Cdm approviamo il decreto per la prosecuzione per il 2018 della 18app”, il bonus cultura con 500 euro per i diciottenni varato dal governo Renzi. Lo annuncia, in audizione alle Camere, il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli. Che però ribadisce: “Dal 2019 si cambia in maniera pesante”.

– ROMA, 24 LUG – Sulle universiadi di Napoli 2019 restituiamo al territorio la gestione dell’evento. Nell’ultima legge di bilancio era stato nominato un commissario dal ministero dell’Interno e una cabina di regia dove sono emersi problemi operativi. Come governo abbiamo suggerito, per la difficoltà oggettiva, di chiedere di rinviare la manifestazione: Regione e Comune vogliono tenere ferma la data del 2019 e quindi il governo si fa di lato e lascia a governatore e sindaco la gestione”. Lo dice il sottosegretario Giancarlo Giorgetti.

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