Ultimo aggiornamento 26 Luglio, 2018, 04:05:50 di Maurizio Barra
DALLE 16:26 DI MERCOLEDì 25 LUGLIO 2018
ALLE 04:05 DI GIOVEDì 26 LUGLIO 2018
MILANO, 25 LUG – Il primo agosto si conoscerà il nome della città italiana che correrà per ospitare le Olimpiadi invernali del 2026. “Certamente è una buona cosa – ha commentato il sindaco di Milano, Beppe Sala, a margine della sua visita al nuovo Apple Store della città – e ovviamente mi auguro che vinca Milano”. Secondo il sindaco di Milano, che è candidata come Torino e Cortina, “non bisogna aspettare ulteriormente perché abbiamo visto che per passare da questa prima costruzione di progetto a un dossier ci vorrà tanto lavoro ancora” e la competizione internazionale è “importante” come dimostra la candidatura di Stoccolma. Quindi aspettare “non mi sembrerebbe una buona cosa”.
“Un leader non convenzionale e visionario”: così Jean Todt, oggi presidente della Fia ma per anni direttore generale della Scuderia Ferrari, ricorda Sergio Marchionne, scomparso oggi. “È con grande tristezza che ho appreso che Sergio Marchionne è tragicamente e inaspettatamente scomparso: Sergio ha raggiunto risultati colossali per l’industria automobilistica e gli sport motoristici di tutto il mondo – ricorda Todt – e il gruppo Fca ha messo tutte le sue energie per riportare in cima la Scuderia Ferrari. Era un uomo accattivante, onesto e coraggioso, un leader non convenzionale e visionario, era un eminente membro del Fia F1 Strategy Group e del FIA High-Level Panel for Road Safety e la sua morte è una perdita enorme: a nome dell’intera comunità Fia, tutti i miei pensieri vanno alla sua famiglia, ai suoi amici e alle sue squadre del gruppo Ferrari e Fiat-Chrysler”.
– Sessantaquattro squadre maschili e venti femminili da venerdì a domenica prossimi si affronteranno a Riccione (Rimini), in piazzale Roma, per conquistare gli scudetti di basket 3×3. “E’ lo sport del momento – afferma il presidente Fip, Giovanni Petrucci – che si moltiplica ogni giorno e fa avere un record impressionante di praticanti”. E’ l’estate della consacrazione del 3×3 in Italia – sottolinea la Federazione – che ha visto a giugno la vittoria della nazionale femminile al Mondiale di Manila con la Nazionale femminile e a inizio luglio il Challenger Fiba di Lignano (Udine) con le migliori squadre europee ed italiane. Quella che comincia venerdì sarà la quinta finale nazionale 3×3 Italia che nasce dalla collaborazione FIP-FISB e, dopo quella di Cagliari del 2014, la quarta che viene disputata a Riccione.
Il colombiano Nairo Quintana (Movistar) ha vinto per distacco la 17/a tappa del Tour de France, la Bagneres de Luchon-Saint Lary Soulan, la più breve dell’intera corsa con i suoi 65 km, 38 dei quali però di salite. Sul traguardo del Col de Portet, a 2.250 metri di quota, Quintana ha preceduto di una trentina di secondi Daniel Martin, secondo, e di poco meno di 50 Geraint Thomas (Team Sky), che conserva la maglia gialla aumentando il vantaggio sul suo principale rivale, il compagno di squadra Chris Froome, staccato di 1’15” dal vincitore.
Il Col du Portet, cima più alta del Tour 2018, premia Nairo Quintana, che conquista con merito in solitaria la 17/a tappa della corsa ma il colpo grosso è della maglia gialla, Geraint Thomas. Il gallese, negli ultimi durissimi chilometri della infinita salita pirenaica, ha messo a segno un affondo forse decisivo, conquistando il terzo posto e soprattutto preziosi secondi sui rivali grazie anche all’abbuono. Chris Froome, incapace di reggere il ritmo fino al traguardo, è scivolato al terzo posto con un distacco di 2’30” dal compagno di squadra, mentre Tom Dumoulin è secondo a 2′.I 65 chilometri della tappa, 38 dei quali di salite, non sono stati scoppiettanti molti si attendevano ma potrebbero aver scritto parte del verdetto della corsa che si chiuderà domenica a Parigi. Probabilmente, l’esito della frazione segna la fine del sogno di Froome di conquistare la doppietta Giro-Tour. Non tanto per il distacco, che pure è importante, quanto per la ‘debolezza’ dimostrata nel momento decisivo dal britannico, che in poche centinaia di metri ha perso quasi un minuto da Thomas. Il passo del gallese ha invece impressionato. Tranquillo al fianco di Froome e degli altri uomini di classifica, il leader della corsa è scattato a tre chilometri dal traguardo per evitare sorprese, dimostrando di avere energia da vendere anche in viste delle prossime tappe. Circa due ore e 20′ prima, Thomas era partito dalla prima posizione della ‘griglia’, una trovata forse spettacolare ma inutile nella sostanza, per affrontare il primo dei tre colli della giornata e un totale di 38 km di salite.
TORINO, 25 LUG – Per gli interventi da effettuare sugli impianti olimpici, qualora fosse l’Italia ad ospitare i Giochi invernali del 2026, ci sono già 60 milioni risultanti dall”avanzo’ dei costi sostenuti per le Olimpiadi 2006. Così Mimmo Arcidiacono, commissario dell’Agenzia Torino 2006, creata nel 2000 per realizzare gli impianti olimpici e prorogata nel 2008 per gestire il post-olimpico. L’Agenzia Torino 2006 ha inviato a inizio luglio una lettera alla presidenza del Consiglio nella quale si ricorda che il 31 dicembre 2018 scade la proroga della gestione commissariale a fronte di attività ancora da svolgere sul post olimpico. “Aspettiamo che il governo risponda – ha detto Arcidiacono – anche in considerazione della possibile e auspicata candidatura italiana per le Olimpiadi 2026. Olimpiadi che potrebbero costare, secondo i nostri calcoli basati sulle spese concrete sostenute allora circa 800 milioni in luogo dei circa 2 miliardi spesi nel 2006”.
– Prima volta nei quarti di finale di un torneo Atp per Matteo Berrettini, approdato tra i migliori otto a Gstaad, in Svizzera. Dopo aver superato al primo turno il moldavo Radu Albot per 6-4 6-2 il 22enne romano ha battuto per 6-3 6-3 il russo Andrey Rublev. Venerdì nei quarti Berrettini troverà dall’altra parte della rete lo spagnolo Feliciano Lopez che ha battuto per 4-6 7-6 (7-4)6-4 il connazionale Oriol Roca Batalla, entrato in tabellone come lucky loser e autore al primo turno dell’eliminazione di Paolo Lorenzi. Entrerà in gara direttamente al secondo turno Fabio Fognini, primo favorito del seeding nonché campione in carica: il 31enne ligure, reduce dal successo a Bastad, domani se la dovrà vedere con l’estone Jurgen Zopp.
– Disavventura per Chris Froome al termine della tappa odierna del Tour de France: il ciclista britannico mentre scendeva con un addetto alla sicurezza del Team Sky dal Col du Portet per raggiungere il bus della squadra, è stato strattonato e scaraventato a terra da un poliziotto che lo aveva scambiato per un tifoso. La scena è stata postata sui social e si vede Froome che protesta con il poliziotto.
