Ultimo aggiornamento 28 Luglio, 2018, 02:48:20 di Maurizio Barra
DALLE 18:04 DI VENERDì 27 LUGLIO 2018
ALLE 02:48 DI SABATO 28 LUGLIO 2018
PALERMO, 27 LUG – “Aiutatemi voglio andare in galera”. Alessandro Ruggeri, 37 anni, ha abbandonato i domiciliari dove si trovava, per resistenza a pubblico ufficiale, per andare dai carabinieri, nel quartiere Zen a Palermo, a esprimere questo suo desiderio. E’ stato così accontentato: i militari dell’Arma lo hanno arrestato per evasione e portato in carcere. Agli investigatori ha detto che non voleva stare più in casa perché ama disegnare e in cella può dedicarsi a questa sua passione. Dietro le sbarre voleva inoltre festeggiare il suo compleanno. Il giudice ha convalidato l’arresto.
– BERGANTINO (ROVIGO), 27 LUG – E’ stato recuperato questo pomeriggio il corpo senza vita del 16enne che ieri pomeriggio era stato inghiottito dalle acque del Po a Bergantino mentre stava facendo il bagno assieme a tre amici. Il cadavere del ragazzino marocchino è stato trovato a circa 300 metri dal luogo dove ieri era scomparso. A recuperare la salma sono stati i vigili del fuoco impegnati nelle ricerche.
– CASERTA, 27 LUG – Sarebbe stato colpito in pieno volto con una pistola ad aria compressa un immigrato della Guinea, ospite in un centro di accoglienza di San Cipriano d’Aversa (Caserta). Lo straniero, richiedente asilo, ha denunciato l’accaduto oggi ai carabinieri di San Cipriano d’Aversa, ma il fatto si sarebbe verificato ieri sera in pieno centro. Il giovane ha riportato una ferita superficiale, guaribile in pochi giorni. Ha raccontato di essere stato avvicinato da due ragazzi in moto che hanno poi fatto fuoco con l’arma ad aria compressa colpendolo al volto. Qualche settimana fa un episodio simile avvenne a Caserta, denunciato da due immigrati africani, uno dei quali rimasto ferito mentre due giorni fa, nel vicino comune di Villa di Briano, un gruppo di cittadini manifestò per strada contro l’arrivo di alcuni immigrati.
– MILANO, 27 LUG – Alcuni passeggeri che viaggiavano sulla metropolitana della linea rossa di Milano sono rimasti leggermente feriti a causa della brusca frenata di tre convogli tra le stazioni di Palestro e Pasteur dovuta a un guasto al sistema dell’alimentazione. È accaduto intorno alle 16, la linea in quel tratto è stata bloccata fino alle 16.40, quando la circolazione è ripresa regolarmente.
L’Atm ha richiesto l’intervento del 118 per prestare soccorso ai passeggeri nella stazione di Loreto e Turro. Per Turro sono 4 le persone visitate, una ha rifiutato il trasporto in ospedale mentre gli altri sono stati accompagnati al San Raffaele e alla clinica Città Studi. A Loreto è ancora in corso l’intervento del 118 e non si conosce il numero preciso delle persone coinvolte ma nessuno sarebbe in condizioni preoccupanti.
– VICENZA, 27 LUG – L’uomo che i carabinieri stavano cercando come presunto autore dell’omicidio avvenuto in strada a Trissino è stato trovato morto, poco fa, accanto alla sua auto, una Mercedes classe ‘E’. Lo si apprende da fonti vicine alle indagini. Si sarebbe suicidato con una pistola.
Campagna estiva della Polizia sulla prevenzione dei furti in appartamento: nel video si sottolinea l’ormai consueta abitudine a condividere qualunque stato e situazione e si ricorda che è meglio condividere la propria vacanza al ritorno, così almeno siete già in casa! Se lo dite prima e la casa è vuota, cosa può accadere? Risposta elementare, però tanti ci cascano. Mi permetto di suggerire anche di fare attenzione al rilevamento della posizione del vostro telefono ed alla condivisione della propria posizione con gli amici su Facebook, visto che, nello scarno video che si trova in rete della Polizia Postale, non se ne fa cenno, però ovviamente se si sa dove siete, anche se non avete detto che siete partiti, è chiaro che, almeno che non vi sia un vostro ologramma… non siete a casa. Insomma, fate attenzione e comunque Buone vacanze, beati voi che ci andrete. Portatemi con voi :)!
– Nuovi guai giudiziari per Manlio Cerroni, lo storico patron della discarica di Malagrotta. Il gip di Roma, su richiesta della Dda, ha firmato un decreto di sequestro preventivo di oltre 190 milioni nei confronti della E.Giovi srl, società che gestisce il sito di stoccaggio che fino al 2013 ha smaltito i rifiuti dell’intera Capitale. Traffico illecito di rifiuti e associazione a delinquere i reati contestati dalla Procura di Roma nel nuovo filone di indagine che vede indagate in totale sei persone tra cui anche Francesco Rando, braccio destro del “supremo” e Carmelina Scaglione, attuale rappresentante legale della società. L’iniziativa giudiziaria è stata commentata anche dal ministro degli Interni, Matteo Salvini, che con un tweet ha ringraziato i carabinieri del Noe e il gruppo Forestale di Roma per le indagini svolte chiosando: “la pacchia è finita”.
– TORINO, 27 LUG – Sono stati identificati due degli aggressori che, sabato scorso a Torino, hanno picchiato un diciannovenne all’uscita della metropolitana perché omosessuale.
La loro posizione, a quanto si apprende, è al vaglio della polizia. Rischiano una denuncia per lesioni e discriminazione.
Il giovane, finito in ospedale per la frattura della clavicola e di un piede e dimesso con una prognosi di trenta giorni, era stato deriso in via Nizza per il modo di camminare.
“Continuavano a ripetermi che sculettavo come un frocio. Anzi, che ero ‘troppo frocio'”, ha raccontato la vittima dell’aggressione. Anche la sua versione dei fatti, sempre a quanto si apprende, è al vaglio degli inquirenti.
– CUNEO, 27 LUG – Sono gravi le condizioni di un 13enne, ricoverato all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino dopo avere accusato un malore nella piscina di un albergo di Narzole, nelle Langhe cuneesi.
Secondo una prima ricostruzione, il ragazzino si è sentito male mentre nuotava, ma è comunque riuscito ad uscire dall’acqua con le proprie forze. Una volta sul bordo, però, ha avuto due arresti cardiaci consecutivi. Il bagnino, in attesa dei soccorsi, lo ha rianimato. Il tredicenne è stato poi trasportato a Torino in elicottero.
– Confermate le previsioni di un venerdì da ‘bollino rosso’ sulle strade delle vacanza. Viabilità Italia rileva un’intensificazione del traffico in uscita dai grandi centri urbani, con alcuni incidenti che hanno determinato rallentamenti nella fluidità della circolazione. Alcuni disagi intorno a Milano e nel nodo bolognese. Traffico sostenuto anche in uscita dalla Capitale, lungo la A10 in prossimità di Genova ed in A4 nel tratto compreso tra Venezia e Latisana.
Queste le situazioni critiche: A1 in direzione sud: code tra Fabro e Orvieto.
A4 in direzione Trieste: code tra Bivio A4/A58 e Trezzo e tra San Stino di Livenza e Latisana. Direzione Torino: code tra Soave e Verona Est A10 in direzione Francia: si registrano 4 km di coda tra Savona e Spotorno.
Al Traforo del Monte Bianco si registra una coda in corrispondenza del piazzale italiano verso Chamonix con un’attesa prevista di circa 15 minuti e una coda in corrispondenza del piazzale francese verso Courmayeur con un’attesa di un’ora.
Don Paolo Glaentzer, il prete arrestato nel Fiorentino per violenza sessuale su una bimba di 10 anni, avrebbe potuto commettere altri abusi verso la piccola se non fosse stato fermato anche perchè lui era convinto, come ha detto quasi giustificandosi, che “avesse qualche anno in più, tipo 14, 15 anni”. Parole che, insieme all’arresto in flagranza (il 70enne ha corso anche il rischio di essere linciato dai vicini che lo avevano sorpreso in auto) avevano spinto l’accusa a chiedere per lui la misura cautelare in carcere. Ma se il gip di Prato Francesco Pallini, dopo l’interrogatorio di garanzia di ieri, è certo dei rischi che quella bambina poteva correre, ha comunque firmato un’ordinanza che dispone la custodia cautelare ai domiciliari per il sacerdote. Nella decisione hanno pesato, secondo quanto appreso, l’avanzata età del prete, 70 anni, il fatto che sconterà lontano dalla vittima nella sua casa in provincia di Lucca, e l’assenza di rischio di inquinamento delle prove, visto che ha confessato.
Un racconto, quello del sacerdote, fatto prima al pm il 24 luglio poche ore dopo l’arresto, poi confermato davanti al gip.
Secondo il giudice, nei fatti confessati Glaentzer dimostra “un pervicace radicamento in devianti e illecite modalità di condotta”. Eppure il prete, che ha detto di aver abusato della piccola almeno altre tre volte in passato, proprio sull’età della bambina si è contraddetto: ha dichiarato al gip di conoscere la famiglia – gravata da problematiche economiche e sociali – da molti anni, in un periodo in cui la piccola era poco più che neonata. Ora dice di essersi pentito: “Ho pensato a quanto accaduto e mi rendo conto di aver sbagliato”. Lui quella famiglia ha spiegato aveva voluto aiutarla donando denaro ai genitori, circa 7mila euro nell’arco di dieci anni.
– CARRARA (MASSA CARRARA), 27 LUG – Un uomo di 55 anni, di nazionalità romena, è stato travolto e ucciso stasera da un treno a lunga percorrenza in transito nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Carrara Avenza (Massa Carrara).
Secondo le prime informazioni si tratterebbe di un incidente: l’uomo, intorno alle 20.30, avrebbe cercato di attraversare i binari. Purtroppo sono stati inutili i soccorsi. La circolazione sulla linea La Spezia-Pisa è, al momento, interrotta, sia verso Pisa sia in direzione La Spezia, in attesa che siano completati i rilievi. Sul posto la polfer e gli agenti di Carrara. Trenitalia fa sapere che il traffico sta già subendo ritardi: molti treni sono stati fermati nelle stazioni prima di Carrara.
Quando le autorità daranno il via libera la circolazione, spiegano ancora le Ferrovie, riprenderà gradualmente: prima in senso alternato, su un solo binario, poi su entrambi ma le ripercussioni dell’incidente ci saranno per alcune ore con ritardi su tutti i convogli, ad alta velocità e regionali.
Sulla vicenda della barista violentata una settimana fa a Piacenza, informiamo che il Garante per la protezione dei Dati Personali ha segnalato che, pur non essendo stati divulgati dati idonei a rendere la vittima direttamente identificabile, quali le sue generalità o sue immagini, sono state tuttavia diffuse informazioni sufficienti a consentirne l’agevole identificabilità.
Al riguardo il Garante ha richiamato i limiti del diritto di cronaca che devono essere interpretati con particolare rigore quando riguardano episodi di violenza sessuale, in considerazione della particolare tutela accordata dall’ordinamento, anche in sede penale, alla riservatezza delle persone offese da tali delitti.
Un operaio di origine capoverdiana, residente a Isola Vicentina e dipendente di una ditta di impianti elettrici, è stato ferito da un colpo d’arma da fuoco mentre stava lavorando su un ponteggio a Cassola (Vicenza), da un uomo che ha esploso il colpo dal terrazzo di casa. La dinamica dell’episodio ricorda quella che ha causato il ferimento della piccola bimba nomade a Roma. Lo sparatore – riferisce il Giornale di Vicenza – è stato denunciato per lesioni personali aggravate ed esplosioni pericolose. L’operaio era a circa 7 metri d’altezza, sulla pedana mobile, quando ha udito un colpo e avvertito dolore alla schiena, che ha iniziato a sanguinare, ed è stato portato all’ospedale San Bassiano. I carabinieri sono risaliti al punto dello sparo, un terrazzo dove sono stati rinvenuti pallini in piombo; nell’appartamento dell’uomo sono state trovate munizioni e una carabina, dalla quale è partito il colpo che ha ferito l’operaio. L’indagato avrebbe sostenuto di aver voluto sparare a un piccione. Nell’appartamento non vi sarebbero elementi da presupporre motivazioni razziste dietro il suo gesto.
