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MONDO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: Canada: incriminato autore sparatoria 4 capi d’accusa per omicidio, ancora ignoto il movente Amman: agguato contro agenti, 5 arrestiUccisi 4 membri della Sicurezza, recuperati corpi 3 jihadisti Netanyahu, per noi solo tregua completaPremier, non ci accontenteremo di null’altro Siria: almeno 18 morti in un’esplosioneCrolla edificio, molte vittime sotto le macerie Sognava giro mondo, uccisa in Costa RicaMaria, 25 anni, era appena partita dal Messico da sola Volantini giovani gauche ‘Hollande 2022’Jdd, ‘iniziativa per testare la popolarità dell’ex presidente’ Manchester: usata arma ad aria compressaPolizia: 9 feriti leggeri fra cui 2 bambini, un uomo più grave In Kerala 39 morti e 60mila evacuatiDifficili i soccorsi, allerta pioggia prevista anche per oggi Egitto: 12 terroristi uccisi da agentiDurante un blitz, sequestrate diversi armi Un anno fa Charlottesville, oggi corteiAgenti in area dove confluiranno le due marce contrapposte Egitto: ergastolo a leader FratellanzaCondannato insieme ad altri 4, 15 anni a ex ministro Morsi Siria, esplode deposito armi: 12 bimbi tra i 39 mortiCrollano anche due edifici vicini, molti rimasti seppelliti tra le macerie Erdogan, non cadremo in trappola tassi’Risponderemo a guerra commerciale con alleati diversi da Usa’ Trump alla Harley, rischia boicottaggioIeri il presidente ha incontrato biker suoi sostenitori Afganistan: a Ghazni ‘100 morti’Bbc, resoconti contradditori su avanzata talebani Mali vota per le presidenzialiSecondo turno, ma seggi disertati per paura dei jihadisti Maduro apre all’Fbi su indagini attaccoPresidente venezuelano disposto a collaborare con gli Usa

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Ultimo aggiornamento 12 Agosto, 2018, 22:51:57 di Maurizio Barra

DALLE 10:33 ALLE 22:51

DI DOMENICA 12 AGOSTO 2018

Un uomo è stato incriminato con 4 capi d’accusa per omicidio nell’ambito della sparatoria avvenuta venerdì a Fredericton, nella provincia canadese del New Brunswick, in cui sono rimasti uccisi due poliziotti e due civili. Lo riferiscono i media canadesi. Matthew Vincent Raymond, 48 anni, è stato arrestato dopo che la città di Fredericton è stata posta in ‘lockdown’ in seguito ad alcuni spari in un edificio. E’ stata la sparatoria più grave per le forze dell’ordine canadesi in 4 anni.
I due poliziotti uccisi sono Constable Robert Costello, 45 anni, e Constable Sara Burns, 43. Mentre le altre due vittime sono: Donald Adam Robichaud, 42, e Bobbie Lee Wright, 32 anni.
Ancora ignoto il movente della sparatoria.
L’aggressore dovrà comparire in tribunale il 27 agosto per rispondere delle accuse.
– AMMAN, 12 AGO – Cinque sospetti jihadisti sono stati arrestati dopo aver aperto il fuoco e fatto esplodere un edificio provocando la morte di 4 membri delle Forze di Sicurezza. Gli agenti sono stati attaccati durante un blitz, alle porte di Amman, contro il nascondiglio di terroristi jihadisti, che avevano minato l’edificio, attirandoli in una trappola. La polizia ha inoltre estratto i corpi di tre jihadisti dall’edificio usato come covo.
Il palazzo era stato disseminato di esplosivi che sono stati fatti detonare quando è entrata la polizia. Tre membri della forze di sicurezza sono morti sul colpo, mentre il quarto è deceduto in ospedale. Dopo l’attacco, la polizia ha arrestato cinque presunti terroristi. E, secondo il sito di Hala Akhbar, la cellula pianificava un attacco contro obiettivi sensibili.
Nel covo sono stati recuperati artiglieria pesante, esplosivi e bombe a mano.
– TEL AVIV, 12 AGO – Israele non si accontenterà con Gaza di null’altro che di “una tregua completa”. Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu nella riunione di governo a Gerusalemme riaffermando così la mancanza attuale di un cessate il fuoco concordato come annunciato invece da Hamas.
Da giovedì scorso la calma, rispetto alla fiammata dei giorni precedenti, è tornata al confine con la Striscia. “Siamo – ha aggiunto – nel mezzo di una campagna contro il terrorismo: c’è stato uno scambio di colpi e non finirà tutto in un solo momento. La nostra linea è chiara: un totale cessate il fuoco e non saremo soddisfatti con meno”.
“Abbiamo distrutto centinaia di obiettivi di Hamas e non rileverò i piani operativi preparati: il nostro obiettivo – ha concluso – è ristabilire la pace e lo raggiungeremo in pieno”.
– BEIRUT, 12 AGO – Almeno 18 persone sono morte in seguito a una esplosione avvenuta nel nord della Siria, al confine con la Turchia. La deflagrazione ha fatto crollare un edificio di 5 piani. Lo riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani il quale però non è in grado di dire se le vittime siano tutte civili. I volontari dei cosiddetti ‘Caschi bianchi’ fanno sapere che l’esplosione è avvenuta nel villaggio di Sarmada e che “ci sono molti morti e feriti”. Diverse persone sarebbero ancora sepolte sotto le macerie. Non è ancora chiaro cosa abbia provocato l’esplosione anche se l’Osservatorio afferma che un deposito di armi è stato fatto detonare nell’edificio. Il deposito era gestito da un trafficante di armi vicino al Comitato per la Liberazione del Levante legato ad al Qaida.
– La storia di Maria, una ragazza messicana che voleva fare il giro del mondo da sola ma è stata stuprata e uccisa in Costa Rica solo pochi giorni l’inizio della sua avventura, rimbalza in tutto il pianeta.
Maria Mathus Tenorio, che ha postato molte foto con lo zaino in spalla per esprimere la sua gioia, è morta il weekend della settimana scorsa sulla spiaggia di El Carmen, nella località di Santa Teresa del Cobano. I suoi assassini – due i sospetti fermati dalla polizia costaricana – l’hanno prima violentata, poi annegata in mare. Una ragazza britannica con cui aveva fatto amicizia è riuscita a sfuggire agli stupratori e ad allertare un vigilante. Ma sulla spiaggia era rimasto solo il cadavere della giovane Maria, ritrovato all’alba di domenica scorsa.
– Un volantino da campagna elettorale, con tanto di foto dell’ex presidente e la scritta “Hollande 2022”, ha suscitato curiosità in diverse località della Francia dove è stato distribuito. Secondo le Journal du Dimanche, si tratta dell’iniziativa di giovani eletti della sinistra che – a quanto pare all’insaputa dell’ex inquilino dell’Eliseo – vogliono “testare” la sua popolarità un anno dopo l’uscita di scena e in vista delle prossime presidenziali.
Su un lato del volantino c’è il primo piano di François Hollande con la scritta “Hollande 2022”. Dall’altro delle domande retoriche: “Chi ha affrontato gli attentati? Chi ha ristabilito i conti pubblici? Chi ha invertito la curva dei conti pubblici?”. Poi, l’ultima frase, sibillina: “La storia non è finita”. Resta da capire, si chiedono i media francesi, se Hollande sia veramente intenzionato a tornare nell’arena politica. Solo un paio di settimane fa, la compagna di Hollande, l’attrice Julie Gayet, aveva dichiarato che “molte persone sperano nel suo ritorno”.
Si ridimensiona la portata della sparatoria compiuta nella notte a Manchester alcune ore dopo la conclusione di una parata del carnevale caraibico: la polizia ha precisato che nell’episodio sono stati usati pallini sparati con “un’arma ad aria compressa”, provocando il ferimento lieve di 9 persone, inclusi 2 minorenni, e quello più grave d’un uomo, colpito alla gambe, la cui vita non è comunque in pericolo. Una fonte citata dalla Bbc ha riferito che a sparare sarebbe stata una sola persona, mentre Wasim Chaudhry, della Greater Manchester Police, ha evocato indagini in corso per identificare “la persona o le persone” responsabili. Chaudhry ha peraltro sottolineato l’allarme generatosi nella città britannica per “un atto sconsiderato dalle conseguenze potenzialmente devastanti”.
L’incidente è avvenuto dopo la parata e un successivo party di strada, in un settore periferico di Manchester noto per la presenza di gang e per gli episodi di violenza, mentre diversi reduci erano ancora in giro.
– NEW DELHI,12 AGO – È salito a 39 morti il bilancio delle vittime delle piogge torrenziali che hanno colpito il Kerala: secondo l’agenzia di stampa PTI, oltre ai morti si contano 1500 case evacuate perché fortemente danneggiate e 101 completamente distrutte. Più di 60 mila gli evacuati, che hanno trovato rifugio nei 513 campi provvisori allestiti dai soccorritori del NDMA (National Disaster Managing Authority), la Protezione Civile indiana. I responsabili spiegano che gli interventi di soccorso sono ostacolati dal persistente maltempo: dopo qualche ora di tregua, l’allerta rossa piogge è ancora prevista per tutt’oggi, e due distretti, Mananthavady e Vythin restano completamente isolati.
L’elicottero del Ministro dell’Interno Rajnath Singh, in visita nell’area alluvionata, ha dovuto deviare dall’itinerio previsto, non riuscendo ad atterrare a Kattapana.
– IL CAIRO, 12 AGO – Almeno 12 terroristi sono stati uccisi durante un blitz delle Forze di Sicurezza egiziane nel nord del Sinai. Lo riferisce il sito di Al Youm7 che cita la tv di Stato. L’agenzia di stampa ufficiale Mena riferisce che la sparatoria è avvenuta quando gli agenti hanno fatto irruzione in un presunto nascondiglio degli estremisti islamici nella città di al-Arish. Le forze di sicurezza hanno anche fatto detonare due ordigni esplosivi e sequestrato armi durante il raid.
L’ultradesta destra e l’anima progressista americane nella stessa città, nelle stesse ore e a pochi metri, in due cortei contrapposti davanti alla Casa Bianca a un anno dai fatti di Charlottesville. Da quella giornata di violenti scontri che provocarono anche un morto. La città di Washington li ha autorizzati a sfilare, entrambi, nel nome del primo emendamento, quello sulla libertà di espressione. Ma non senza timori, e in un clima blindato che già dalle prime ore della giornata ha fatto registrare strade chiuse, polizia schierata e attesa. Una lunghissima attesa per l’arrivo dell’ultradestra, giunta sotto lo slogan ‘Unite the right 2’ in metro dalla Virginia, mentre già nel prime ore della giornata la ‘resistenza’ si era schierata ad attenderli: ‘No al nazisimo’, ‘basta al razzismo’, recitavano i centinaia di cartelli branditi dai tanti scesi in piazza indossando magliette con espliciti messaggi alla tolleranza.

– IL CAIRO, 12 AGO – La corte d’Assise del Cairo ha condannato all’ergastolo Mohamed Badie, guida suprema dei Fratelli Musulmani, e altri 4 della Confraternita (Mohamed El Beltagui, Safwat Hegazy, Essam El Eryan e El Hosseiny Antar), per istigazione agli scontri violenti scoppiati a Giza dopo la rimozione dell’ex presidente Mohammed Morsi nel 2013. Lo riferiscono fonti giudiziarie.
L’ex ministro di Morsi, Bassem Ouda, è stato condannato a 15 anni di reclusione, mentre la pena per Hisham Kamel, Gamal Fatehi e Ahmed Dahy è di 10 anni ciascuno. In questo caso, la pena è stata ridotta rispetto alla condanna all’ergastolo nel processo di primo grado.
I condannati nell’ennesimo processo contro esponenti di spicco del movimento, messo al bando e definito organizzazione terroristica, potranno ricorrere in appello.

Almeno 39 persone, tra cui 12 bambini, sono morte in seguito a una esplosione di un deposito di armi avvenuta nel nord della Siria, al confine con la Turchia. Molti i feriti. Lo ha reso noto l’Osservatorio siriano per i diritti umani.L’esplosione è avvenuta nel villaggio di Sarmada, nella provincia nord-occidentale di Idlib, vicino al confine turco. Il deposito era alla base di un edificio. Secondo i primi soccorritori l’esplosione ha fatto collassare due edifici, seppellendo molte delle vittime.

– “Stanno tentando di fare con il denaro quello che non sono riusciti a fare con le provocazioni ed il colpo di stato. Questa è chiaramente una guerra economica”. Lo ha detto il leader turco Recep Tayyp Erdogan dopo la crisi innestata dal crollo della lira ed i nuovi dazi americani. E poi nuovamente avvertito gli Usa: “Risponderemo a chi ha iniziato una guerra commerciale contro il mondo intero, inclusa la Turchia, virando verso nuove alleanze”.
I tassi di interesse sono uno strumento di sfruttamento per rendere i ricchi più ricchi e poveri più poveri. Non cadremo nella loro trappola”. Lo ha detto il presidente Recep Tayyp Erdogan ad un meeting del suo partito. “Lavoriamo per trovare mercati alternativi e risponderemo a coloro che ci colpiscono attraverso il dollaro con strumenti finanziari alternativi”, ha aggiunto, riferendosi alla politica Usa dei dazi. E poi: “Coloro che dicono di affidarci all’Fmi vogliono che rinunciamo alla nostra indipendenza”.
– WASHINGTON, 12 AGO – Il presidente degli stati Uniti Donald Trump torna ad avvertire la Harley Davidson delle possibili conseguenze della decisione di spostare parte della sua produzione fuori dagli Usa e in un tweet afferma: “molti proprietari di @harleydavidson intendono boicottare l’azienda se la produzione si sposta all’estero. Ottimo! La gran parte delle altre aziende sono dirette nella nostra direzione, compresi rivali di Harley. Una mossa sbagliata!”. Ieri Trump ha incontrato un gruppo di biker suoi sostenitori in New Jersey dove si trova per alcuni giorni nel Golf Club di sua proprieta’ a Bedminster.
– Si combatte per il terzo giorno a Ghazni, nell’Afghanistan centrale, con un bilancio che secondo fonti locali è di “100 morti”. Lo riferisce la Bbc. Centinaia di talebani hanno sferrato un violento attacco nelle prime ore di venerdì scorso: il bilancio ufficiale è di almeno 16 morti.
Esercito afghano e le forze Usa affermano che “i centri nevralgici della città” sono in mano alle forze governative. Ma cronisti e testimoni sul posto smentiscono: i talebani “controllano diversi checkpoint e hanno iniziato l’attacco alla sede del governatore”. I soccorritori “hanno recuperato 100 corpi”, ma “altri cadaveri giacciono sulle strade”.
– BAMAKO, 12 AGO – In Mali oggi si vota per il secondo turno delle elezioni presidenziali. Nel paese africano, afflitto dalla crescente violenza del terrorismo islamico filo-Isis e al Qaida che rischia di pesare sull’affluenza, il presidente in carica Ibrahim Boubacar Keita è favorito rispetto allo sfidante dell’opposizione Soumaila Cisse.
Sul voto pesa proprio lo spettro della violenza. Nel primo turno tre addetti al voto erano stati uccisi in un attacco di miliziani, che avevano distrutto anche le schede. L’affluenza, anche per questo motivo, si era fermata al 43% e le previsioni non sono migliori per oggi. Le autorità hanno cercato di rassicurare la popolazione, ma in molti hanno detto che non andranno alle urne.
Il 73enne presidente in carica Keita ha ottenuto il 41,7% al primo turno e appare favorito perché ha ottenuto il sostegno di altri candidati. Cisse, che parte dal 18%, ha accusato Keita di aver fatto precipitare il paese nell’insicurezza e nella corruzione. Il suo partito aveva anche denunciato brogli.
– Il presidente venezuelano Nicolás Maduro è pronto a permettere agli agenti statunitensi dell’Fbi nel paese di collaborare alle indagini sul presunto attentato che ha subito una settimana fa. Lo riporta la Bbc.
Considerando le accuse, anche alla Florida, per l’attacco con i droni e le tensioni tra i due paesi le parole di Maduro, ieri sera in tv, hanno sorpreso molti: “Se il governo degli Stati Uniti offrisse o confermasse la sua offerta di collaborazione dell’Fbi per indagare, lo accetterei”, ha detto.

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