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CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: Tre bimbi intossicati dal monossido Palermo, gas scarico proveniente da gruppo elettrogeno A14: uscita obbligatoria Ancona sud17 km di coda in direzione nord, proseguono lavori in galleria Migranti:locali non idonei,chiude centroDon Biancalani, per vigili del fuoco c’è pericolo di incendio

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Ultimo aggiornamento 27 Agosto, 2018, 22:09:59 di Maurizio Barra

DALLE 20:38 ALLE 22:09

DI MERCOLEDì 27 AGOSTO 2018

PALERMO

– Tre bambini sono stati ricoverati al pronto soccorso pediatrico del Cervello a Palermo perchè intossicati da monossido di carbonio. I tre di di 12, 8 a 2 anni si sono sentiti male mentre erano in casa con i genitori in via Euridice a Mondello borgata di Palermo. Secondo una prima ricostruzione la casa era senza energia elettrica e gli elettrodomestici e le lampadine erano alimentati da un gruppo elettrogeno che si trovava nei pressi dell’appartamento. E’ da accertare come mai lo scarico del gruppo elettrogeno sia finito in casa. I piccoli in ospedale sono stati trattati in camera iperbarica. Le loro condizioni sono stabili e saranno dimessi nei prossimi giorni. Anche i genitori sono stati visitati, ma non sono stati ricoverati. Indaga la polizia.
– ANCONA

– Code di 17 km ‘a fisarmonica’ in direzione nord sull’A14 nel tratto tra Grottammare e Porto San Giorgio e, verso sud, uscita obbligatoria ad Ancona sud (ed eventualmente Civitanova Marche), con ritorno in autostrada a Grottammare fino alle 21. Si è fatta nuovamente critica nel pomeriggio la situazione della viabilità tra Marche e Abruzzo per i lavori di ripristino della galleria ‘Castello’ a Grottammare danneggiata da un incendio due giorni fa. Da ieri sera si viaggiava a doppio senso sulla carreggiata nord. Di fronte alla criticità riscontrate, nel pomeriggio si è riunito presso la Prefettura di Ancona il Comitato Operativo Viabilità (Cov). L’uscita obbligatoria ad Ancona sud si è resa necessaria per liberare la corsia nord, dove il traffico del controesodo è ancora sostenuto, e contestualmente alleggerire la pressione sulla viabilità ordinaria (SS16) e i caselli minori. Impartite disposizioni alle forze di polizia per il presidio delle principali intersezioni, garantita l’assistenza ai viaggiatori.
– PISTOIA

– Il centro di accoglienza di Vicofaro a Pistoia, nella parrocchia di don Massimo Biancalani, il prete ‘amico’ dei migranti già al centro di polemiche e minacce, dovrà chiudere finché non saranno adeguati alle norme vigenti la cucina e il locale caldaia. Lo riferisce lo stesso don Biancalani dopo aver ricevuto “una missiva dei vigili del fuoco in cui si ipotizza un pericolo di incendio dei locali per cui ci sarà un’interruzione dell’accoglienza qui a Vicofaro”. La comunicazione è arrivata al sacerdote venerdì scorso a seguito di sopralluoghi di pompieri e Asl ma è diventata di dominio pubblico oggi. “L’ambiente è grande e fa parte di un convento del ‘700, ci sta che non possa rispettare appieno le normative – spiega don Biancalani – In particolare per i rilievi dei vigili del fuoco non sono utilizzabili cucina e caldaia.
Faremo i lavori di adeguamento ma serve tempo”. Intanto i migranti non potranno essere accolti.   [print-me title=”STAMPA”]

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