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ECONOMIA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: Borsa:Asia senza direzione, Tokyo +0,15% Quotazioni metalli spingono titoli materie prime Cambi: euro in calo 1,1672 dollariSu yen scende a 129,79 Spread Btp-Bund stabile a 280 puntiIl tasso sul decennale italiano è al 3,17% Borsa: Milano apre in calo (-0,11%)Indice Ftse Mib a quota 20.590 punti Borsa:Europa apre in rialzo, Parigi+0,2%Positiva anche Francoforte (+0,21%) Borsa: Milano stabile, bene FerrariAcquisti su Prysmian, Saipem e Cnh, giù Mediobanca e Atlantia Borsa: Milano gira in calo con TimAcquisti su Prysmian e Cnh, deboli Mediobanca e Atlantia Commercio: 1 negozio su 5 è bancarellaUnioncamere, 200.000 ambulanti. 80% italiani resta su territorio Borsa: Europa gira in calo, Milano -0,1%Futures Usa positivi, attesi dati su mutui, Pil, consumi e case Crollo ponte, Intesa cancella i mutuiSostegno a famiglie e imprese, polizza per chi ha perso i genitori Ilva:volantino Pd Taranto,’Zero esuberi’Rsu Fiom, scrivere zero esuberi è prenderci in giro Borsa: Milano piatta con EuropaTranquilla Atlantia, scivolano Brunello Cucinelli e Technogym Vola Pil Usa, in secondo trimestre +4,2%Dato rivisto al rialzo dal +4,1% della prima stima Petrolio sale a Ny a 69,06 dollariQuotazioni salgono dello 0,77% Borsa: Wall Street positiva, Dj +0,07%Nasdaq +0,17%, S&P 500 sale dello 0,12% Di Maio: ‘Se attacco speculativo sarà su motivi politici”Non abbiamo chiesto aiuto alla Bce. Siamo tranquilli e a settembre presenteremo un piano delle riforme’ Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,68%)Indice Ftse Mib a quota 20.760 punti Borsa: Europa chiude in rialzoParigi (+0,3%), Francoforte (+0,27%), Londra (-0,71%) Spread Btp chiude in calo a 271 puntiTasso al 3,11% Borsa: Milano in rialzo guida EuropaCorrono Ferrari ed Mps, in calo spread Btp e Bund a 271 punti P.a: sarà Teresa Alvaro a dirigere l’AgidBongiorno ha selezionato guida per l’Agenzia per Italia Digitale Ford, Moody’s taglia rating a ‘Baa3’Outlook negativo, pesa erosione posizione Borsa: Tokyo, apertura in rialzoCambi: yen si svaluta su dollaro ed euro Borsa, Shanghai invariata in aperturaIn calo Shenzhen, a -0,14% Dazi, Usa: no Corea, Brasile e ArgentinaLo assicura l’amministrazione Trump su acciaio e alluminio Panasonic dopo Brexit scappa a AmsterdamPesano problematiche fiscali e libero flusso merci e persone

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Ultimo aggiornamento 30 Agosto, 2018, 05:21:29 di Maurizio Barra

DALLE 08:33 DI MERCOLEDì 29 AGOSTO 2018

ALLE 05:21 DI GIOVEDì 30 AGOSTO 2018

Si sono mosse senza una precisa direzione le principali borse di Asia e Pacifico, dopo i recenti rialzi, in un clima di stabilità valutaria a seguito delle recenti mosse dell’amministrazione Usa in tema di politica commerciale. Positivi i futures sull’Europa e su Wall Street in attesa del Pil trimestrale francese, unico dato di rilievo europeo, mentre dagli Usa sono in arrivo le richieste di mutui, il Pil trimestrale, i consumi personali e le vendite di abitazioni che tradiscono, secondo le stime, un lieve rallentamento del ciclo economico. Positive Tokyo (+0,15%), Taiwan (+1%), Seul (+0,25%) e Sidney (+0,75%), spinta dall’aumento delle quotazioni dei metalli. Poco mossa Hong Kong (+0,04%), ancora aperta insieme a Shanghai (-0,48%) e Seul (-0,03%). In luce il comparto estrattivo-minerario con la giapponese Mitsui Mining (+2,51%) e le australiane Boral (+9,97%) e Bhp (+1,2%). Bene Sony (+1,93%) e Konica-Minolta (+2,07%), contrastati gli automobilistici Mazda (-0,42%) e Toyota (+0,63%).
– Euro in lieve calo all’avvio delle contrattazioni in Europa: la moneta unica passa di mano a 1,1672 dollari, contro il valore di 1,1693 di ieri sera a New York e a a 129,79 sullo yen.
– Apertura stabile per lo spread tra Btp e Bund a dieci anni che segna 280 punti, in linea con la chiusura di ieri. Il rendimento del decennale del tesoro è al 3,17%.
– Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un calo dello 0,11% a 20.590 punti.
– Apertura in rialzo per le principali borse europee. Parigi e Londra segnano un rialzo dello 0,2%, rispettivamente a 5.495 e a 7.631 punti, mentre Francoforte sale dello 0,21% a 12.553 punti.
– Piazza Affari è stabile (Ftse Mib +0,04%) dopo un avvio poco mosso con il paniere principale contrastato. Da un lato corrono Ferrari (+1,73%), spinta dalla raccomandazione d’acquisto di Hsbc. Seguono Prysmian e Cnh (+0,63%), mentre Mps (+2,31%) risale dai minimi e Carige (-1,08%) è oggetto di prese di beneficio. Cedono Mediobanca (-1,31%), Tim (-0,98%), Ubi (-0,71%) e Atlantia (-0,77%), il cui Cda si riunisce venerdì, insieme a quello della controllata Autostrade per mettere a punto la replica al ministero delle Infrastrutture, che ha avviato la procedura per la decadenza della concessione. Si muovono in controtendenza Astm (+0,12%), Autostrade Meridionali (+0,41%) ma non Sias (-0,42%). Sotto pressione, tra i titoli a minor capitalizzazione, Cucinelli (-6%) all’indomani dei conti semestrali e Alerion (-5,07%).
Riparte la Juventus (+4,79%) dopo il saliscendi degli ultimi due giorni, ancora deboli Roma (-1,63%) e Lazio (-0,54%).
– Piazza Affari gira in calo (Ftse Mib -0,35%) dopo oltre due ore di scambi, frenata da Tim (-2,26%), insieme ai rivali europei. Prosegue invece la corsa di Ferrari (+2,9%), spinta dalla raccomandazione d’acquisto di Hsbc. Seguono Prysmian (+0,93%) e Cnh (+0,72%), mentre Mps (+2,79%) risale dai minimi delal vigilia e Carige (-1,08%) è oggetto di realizzi dopo il balzo di ieri. Segno meno per Mediobanca (-1,75%), Ubi (-1,05%) e iIntesa (-0,64%), con lo spread stabile a 277 punti. Debole Atlantia (-0,91%), il cui Cda si riunisce venerdì, insieme a quello della controllata Autostrade per replicare all’avvio della procedura per la decadenza della concessione da parte del Ministero delle Infrastrutture. In controtendenza Astm (+1,04%), deboli invece Autostrade Meridionali (-0,41%) e Sias (-2,04%). Sotto pressione, Cucinelli (-6,7%) all’indomani dei conti semestrali e Alerion (-4,05%). Riparte la Juventus (+7,1%) dopo il saliscendi degli ultimi due giorni, seguita da Lazio (+0,94%) e Roma (+0,54%).
– Una impresa commerciale su 5 in Italia è ambulante e praticamente la metà delle bancarelle, in tutto quasi 200 mila, hanno titolari stranieri ma tra gli italiani, vince il radicamento al territorio con il 78% degli ambulanti che esercita nella provincia di nascita. E’ questo il panorama del comparto, una realtà sempre rilevante nel nostro paese, stilata da Unioncamere.
Lo stretto legame col territorio che, in generale, caratterizza tutto il Mezzogiorno, si evidenzia soprattutto a Bari, Palermo e Napoli . Il 97,4% delle imprese individuali del capoluogo pugliese ha infatti un titolare nato in uno dei comuni della provincia . Seguono Palermo e Napoli – a pari merito – dove il 95% degli ambulanti proviene dal rispettivo territorio comunale. Ad accezione di Bolzano in settima posizione, con un ragguardevole 92,6% di ambulanti autoctoni, per trovare una provincia del centro-nord bisogna scorrere la classifica fino al 20° posto, dove si colloca Padova (83,5%).
– Girano in calo le principali borse europee mentre restano positivi i futures Usa in attesa dei dati sui mutui, sul Pil, i consumi e le vendite di case, che tradiscono però, secondo le stime, un rallentamento del ciclo economico. In calo a 275,1 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi, con il tasso d’interesse ridotto al 3,13%, mentre il dollaro risale dello 0,2% a quota 1,16 sull’euro. Madrid (-0,82%) è la peggiore, preceduta da Londra (-0,59%), mentre Francoforte, Parigi e Milano cedono circa lo 0,1%. In calo il comporto delle telecomunicazioni con Iliad (-2,83%) e Tim (-2,22%) tra i titoli più colpiti insieme a Bt (-1,33%) e Vodafone (-1,15%). In campo bancario scivolano invece Standard Chartered (-1,58%), Barclays (-1,2%) e Mediobanca (-1,17%). Più caute Ubi (-0,5%) e Unicredit -0,43%). Sprint di Ferrari (+3,22%) dopo la raccomandazione d’acquisto di Hsbc, scivolone di Royal Unibrew (-5,84%), titolare del marchio Ceres, dopo la raccomandazione di vendita di Handelsbanken.
Intesa Sanpaolo è “pronta a cancellare i mutui nella zona rossa colpita dal crollo del ponte Morandi e a supportare con altri interventi le famiglie e le imprese della zona rossa”. Ha stanziato un plafond di 4,5 milioni per la “remissione unilaterale dei mutui prima casa degli immobili che verranno dichiarati inagibili”. Sarà possibile anche “la sospensione di 12 mesi gratuita e volontaria dei finanziamenti a privati e imprese”, ed a disposizione di famiglie e imprese è stato previsto un plafond di 50 milioni per finanziamenti per ricostruzione e ripristino delle strutture danneggiate. Mentre “i minori che hanno perso uno o entrambi i genitori beneficeranno di una polizza vincolata fino al raggiungimento della maggiore età che prevede un capitale garantito di 100 mila euro se hanno perso un genitore e 200 mila euro se sono mancati entrambi i genitori”, cifre che aumenteranno per chi “completerà il percorso di studi fino al conseguimento della laurea, fino a un massimo di 300 mila euro”.
– TARANTO

– “Il tempo delle scelte”, “zero esuberi” e ancora: “Di Maio e i Cinquestelle prima avevano la ricetta, e ora?”. Sono alcune delle frasi che si leggono sul volantino del Pd di Taranto, distribuito questa mattina davanti ai cancelli dello stabilimento Ilva, alla presenza del segretario nazionale del Partito democratico, Maurizio Martina, che ha ascoltato e discusso con gli operai del primo turno, del futuro dell’azienda e dello stallo determinato dal comportamento attuale del governo. “Ogni giorno che passa – si legge ancora sul volantino – in Ilva si perde un milione di euro, e 20mila operai rischiano il posto di lavoro. Il 15 settembre terminano le risorse. Il tempo è scaduto”. “Scrivere zero esuberi – commenta Francesco Brigati, operaio Ilva, coordinatore delle Rsu Fiom e componente della segreteria provinciale del sindacato – significa prendere in giro i lavoratori e i sindacati”.
– A metà giornata ancora pochi spunti dai mercati finanziari europei che ondeggiano sulla parità, con cenni di debolezza da parte di Madrid (-0,6% con Inditex, la controllante di Zara, che perde oltre il 5% dopo un report di Morgan Stanley) e Londra, in calo dello 0,3%.
Senza tensioni sui titoli di Stato italiani, Milano resta piatta (indice Ftse Mib +0,04%) con Tim che cede sempre due punti percentuali e Mediobanca l’1,4%. Tra i titoli principali, sempre molto bene Ferrari (+3,4% a quasi 114 euro) spinta dalla raccomandazione d’acquisto di Hsbc, Atlantia scende dello 0,5%, mentre tra i titoli a minore capitalizzazione Mps rimbalza del 2,5% e Carige è di fatto invariata a 0,0093 euro.
Male dopo i conti Brunello Cucinelli (che cede il 5,4%) e anche Technogym, che tra scambi molto forti perde quasi il 6%, il calo maggiore dalla quotazione del maggio 2016.
”Fiducia dei consumatori ai MASSIMI DA 18 ANNI! E il pil rivisto al rialzo al 4,2% dal 4,1%. Il nostro paese sta facendo benissimo”. Lo twitta il presidente americano Donald Trump commentando gli ultimi dati economici.- L’economia americana cresce del 4,2% nel secondo trimestre 2018. Lo comunica il Dipartimento del Commercio rivedendo al rialzo la prima stima sul Pil, indicato inizialmente al +4,1%. Il dato e’ superiore alle attese degli analisti, che scommettevano su +4,0%. I consumi sono saliti del 3,8%, mentre gli investimenti in proprietà intellettuale sono aumentati dell’11%. I profitti ante imposte delle aziende sono cresciuti del 7,7%, segnando il settimo mese consecutivo di crescita.    Il +4,2% del secondo trimestre segue il +2,2% dei primi tre mesi dell’anno.
– NEW YORK

– Il petrolio sale a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,77% a 69,06 dollari al barile.
– NEW YORK

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,07% a 26.083,71 punti, il Nasdaq avanza dello 0,17% a 8.043,44 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,12% a 2.901,36 punti.
“Non stiamo chiedendo aiuto a nessuno perché non c’è un attacco speculativo, qualora dovesse esserci ci aspettiamo di capirne la natura, perché l’Italia non è nuova ad attacchi speculativi per far cadere il governo”. Così il vicepremier, Luigi Di Maio, risponde al Cairo a chi gli chiede se l’Italia abbia chiesto un aiuto alla Bce.”Se dovesse esserci un attacco speculativo – ha detto ancora Di Maio – sarà per ragioni politiche perché sulle ragioni economiche del nostro Paese non solo siamo molto tranquilli ma da settembre presenteremo un piano delle riforme, che va dalla sburocratizzazione agli investimenti alla riforma fiscale, al reddito di cittadinanza, che è la nostra road map per far crescere l’economia. Saranno le riforme con cui accompagneremo la legge di bilancio”.Sulla manovra – ha puntualizzato inoltre il vicepremier – “questo governo ha piena fiducia nel presidente del Consiglio e nel ministro delle Finanze perché la linea economica che portano avanti è nel contratto”. Di Maio ha negato qualsiasi contrapposizione con Giovanni Tria e precisando che, in queste ore, l’Italia non sta chiedendo alcun aiuto alla Bce.

– MILANO

– Chiusura in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,68% a 20.760 punti.
– Le Borse europee chiudono positive con il Pil degli Stati Uniti del secondo trimestre a sorpresa rivisto ulteriormente al rialzo. Gli investitori attendono sviluppi dai nuovi negoziati sul trattato del Nafta tra Canada e Usa dopo l’accordo di Washington col Messico.
L’indice d’area Stoxx 600 avanza dello 0,25%. In positivo Parigi (+0,3%) e Francoforte (+0,27%) mentre archiviano la seduta in rosso Madrid (-0,39%) e Londra (-0,71%).
– Chiusura in netto calo per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale di rendimento scende a 271 punti base da 280 punti, col tasso sul decennale del Tesoro al 3,11%.
– La Borsa di Milano guida i listini europei ed archivia la seduta in rialzo dello 0,6% dopo un avvio di seduta in terreno positivo. A spingere i listini del Vecchio continente sono le stime del Pil degli Usa riviste in rialzo.
Piazza Affari è stata sostenuta dalle banche con in testa Mps (+4,6). Chiude in calo lo spread tra Btp e Bund a 271 punti base con il rendimento del decennale italiano al 3,11%.
In fondo al listino Snam (-1,6) mentre Tim (-1,4%) riduce le perdite in chiusura. In rosso anche Unipol e Mediaset (-0,6).
Corrono Ferrari (+4,2), Brembo (+3,3%) e Cnh (+2,2%) mentre è debole Fca (-0,1%). In positivo le banche con Fineco e Banco Bpm (+1,7%), Ubi (+1,4%) e Intesa (+1,3%). Chiude piatta Carige alle prese con il rinnovo del cda.
Seduta in rialzo per Atlantia (+0,2%), dopo l’intervista dell’A.d. Giovanni Castellucci che non esclude l’ipotesi Cdp e dice no alla nazionalizzazione. Avanzano anche Astm (+1,7%) e Sias (+0,9%) mentre è in rosso Autostrade Meridionali (-0,4%).
Sarà Teresa Alvaro il nuovo direttore generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale, l’agenzia tecnica della Presidenza del Consiglio che ha il compito di garantire la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana, favorendo lo sviluppo delle tecnologie informatiche nel Paese.
Secondo quanto apprende l’ANSA, il ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno ha individuato il nuovo numero uno dell’Agid tra le 74 candidature esaminate seguendo l’apposito iter.
Nelle prossime ore verrà firmato il decreto di nomina e la Alvaro, che vanta nel suo curriculum 12 anni come responsabile informativo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, si insedierà subito dopo la registrazione da parte della Corte dei Conti entro 30 giorni dal decreto di nomina.

– NEW YORK

– L’agenzia Moody’s taglia il rating di Ford a ‘Baa3’ da ‘Baa2′, con prospettive negative.
Il downgrade ”riflette l’erosione della posizione” di Ford e le ”sfide che la societa’ si trova ad affrontare nell’attuazione” del suo piano di ristrutturazione, spiega Moody’s.
– TOKYO

– La Borsa di Tokyo inizia gli scambi col segno più, dopo l’ennesimo record messo a segno a Wall Street durante la notte e mentre prevale l’ottimismo sui negoziati tra le delegazioni di Canada e Stati Uniti riguardo al trattato del Nafta. Il Nikkei avanza dello 0,76% a quota 23.021,26 con un guadagno di 173 punti. Sul fronte valutario lo yen si indebolisce sul dollaro a un valore di 111,60 e sull’euro a 130,80.
– PECHINO

– Le Borse cinesi aprono la seduta poco mosse: l’indice Composite di Shanghai è invariato a 2.769,33 punti, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,14%, a quota 1.487,24.
– NEW YORK

– I dazi sull’alluminio e l’acciaio sono ”appropriati e necessari” per la sicurezza nazionale. Lo afferma l’amministrazione Trump garantendo allo stesso tempo esenzioni mirate a Corea del Sud, Argentina e Brasile.
Il Dipartimento del Commercio americano consente cosi’ agevolazioni mirate per l’acciaio alla Corea del Sud e al Brasile e per l’alluminio all’Argentina.
– TOKYO

– Panasonic sposterà il suo quartier generale da Londra ad Amsterdam per evitare potenziali noie fiscali dovute all’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, decisa con il voto sulla Brexit.
Lo anticipa il giornale Nikkei, citando l’amministratore delegato in Europa dell’azienda giapponese, Laurent Abadie, il quale ha spiegato che la Panasonic potrebbe comunque considerare la sede inglese come ‘paradiso fiscale’ se dovesse abbassare le imposte sui profitti delle imprese.
Le sedi amministrative di Panasonic in Europa sono divise principalmente tra la Germania e la Spagna, insieme ad altri paesi. Le 20-30 persone impiegate a Londra, il settore che si occupa di auditing e delle operazioni fiscali, verranno trasferite in Olanda. Solo lo staff dell’ufficio delle relazioni con gli investitori rimarrà a Londra.   [print-me title=”STAMPA”]

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