Ultimo aggiornamento 19 Settembre, 2018, 08:21:18 di Maurizio Barra
DALLE 11:04 DI MARTEDì 18 SETTEMBRE 2018
ALLE 08:21 DI MERCOLEDì 19 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Tria,ridurre carico fiscale classe media
Investimenti pubblici devono tornare al 3% del Pil
Ance 70% edifici ante norme antisismaPresentazione campagna sgravi lavori tutela terremoto e ecobonus
Borsa: Milano piatta con EuropaForte Buzzi dopo avvio piano ‘buyback’, Ferrari lima calo
Ansaldo E. imbarca turbina CorniglianoE’ stata assemblata in stabilimento a mare, prima dopo crollo
Petrolio: in rialzo a Ny a 69,8 dollariGreggio avanza dell’1,38%
Ferrari: stima dividendo in crescita, presto primo ibridoSi stima nel 2022 ebitda 1,8-2 mld.
Abi, a luglio calo sofferenze a 40mldDimezzate rispetto al picco di fine 2015
Borsa: Milano prosegue debole (-0,1%)In ordine sparso il settore delle auto, Ferrari in rialzo
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,15%Indice S&P500 sale dello 0,14%
Argentina,punta a deficit zero in 2019Governo spera di contenere inflazione e recessione
Spread cala a 230, minimo da fine luglioRendimento al 2,78%
Di Maio, mai chieste le dimissioni di Tria ma trovi le risorseItaliani in difficoltà, un ministro serio soldi li deve trovare
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,55%)Indice principali titoli di Piazza Affari a 21.228 punti
Borsa: Europa chiude in rialzoFrancoforte (+0,51%), Parigi (+0,28%), piatta Londra (-0,03%)
Spread Btp chiude in calo a 230 puntiRendimento al 2,78%
Apple ridà all’Irlanda oltre 14 miliardi di euro di aiuti fiscaliLo ha comunicato il ministro delle finanze irlandese Paschal Donohoe
Fs: da maggio i nuovi treni per i pendolari, 6 mld di investimento Presentati a Berlino i convogli Rock e Pop. Il ministro Toninelli: ‘Rappresentano il futuro’
Borsa: Milano guida Europa,corre FerrariVola Prysmian con conti, banche deboli. In calo spread Btp-Bund
Poste, 4.500 nuovi portalettere per consegne nel pomeriggioNel piano da oltre 10mila assunzioni. E “non chiuderemo uffici nei Paesi minori”.
Borsa: Tokyo, apertura in netto rialzoCambi: yen poco variato su dollaro ed euro
Borsa, Shanghai apre a -0,23%In calo anche Shenzhen, a -0,35%
Spread Btp Bund a 230,7 punti
Rendimento titolo decennale al 2,78%
Cambi: euro apre stabile a 1,1685 dlrYen a 131,25.
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“Bisogna andare oltre la flat tax riducendo il carico fiscale sulla classe media”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giovanni Tria intervenendo al Forum Bloomberg a Milano. “Siamo ad uno studio molto avanzato – ha spiegato – che ridurrà il carico fiscale sulla classe media mantenendo il budget gestibile”.
Il ministro ha poi indicato che il Governo deve “recuperare un 30% di investimenti pubblici venuti meno negli ultimi anni” e ha spiegato che “gli investimenti pubblici debbono tornare ad essere il 3% del Pil nel breve termine”.
– “Lo ‘stock’ abitativo italiano è costituito da 12,2 milioni di edifici (per 31,2 milioni di abitazioni), di cui oltre il 70% è stato costruito prima dell’emanazione delle norme antisismiche (1974) e sull’efficienza energetica (1976)”. A renderlo noto stamani il vicepresidente dell’Ance (Associazione nazionale dei costruttori edili) Rodolfo Girardi, in una conferenza stampa convocata per presentare la campagna di comunicazione su sisma ed eco bonus, le due opportunità di incentivazione fiscale per effettuare lavori nei fabbricati. “Quasi la metà degli edifici esistenti – ha aggiunto – è stata costruita fra il 1946 ed il 1981”.
– Avvicinandosi a metà giornata si notano pochi spunti in Piazza Affari e sui mercati azionari europei: le Borse di Londra, Parigi e Francoforte salgono tutte dello 0,2%, mentre Milano ondeggia attorno alla parità (Ftse Mib -0,1%).
Tra i titoli principali di Piazza Affari, Buzzi guadagna il 4% dopo l’annuncio dell’avvio del piano di ‘buyback’ approvato dall’assemblea in maggio. Bene anche Saipem e Tim che salgono di due punti percentuali e mezzo, con Banca Generali in crescita dell’1%. Deboli invece Mps(-2%), Unicredit, Mediobanca e Poste che cedono un punto. Riduce le perdite Ferrari (-0,7%) che ha pagato anche la conferma della riduzione delle stime sul margine operativo lordo al 2022 mentre.
– GENOVA
– E’ stata imbarcata oggi la prima turbina dallo stabilimento di Ansaldo Energia di Genova Cornigliano, inaugurato nel giugno 2017 per eseguire l’assemblaggio finale delle turbine a gas di grossa taglia. A pochi chilometri di distanza dalla fabbrica che era stata sfiorata dal crollo di ponte Morandi il 14 agosto.
Il primo imbarco su nave di una turbina a gas, destinata al cantiere della centrale di Mornaguia vicino a Tunisi, è stato eseguito nel rispetto delle tempistiche contrattuali spiega l’azienda che nonostante i disagi per il ponte prosegue l’attività. Nel carico è presente anche un componente transitato sotto il ponte Morandi pochi giorni dopo il crollo, operazione resa possibile grazie al supporto di tutte le autorità competenti e delle istituzioni locali e nazionali. Con l’imbarco di oggi entra nel vivo anche la collaborazione tra Ansaldo Energia e Ilva, come previsto nell’accordo di uso della banchina siglato lo scorso anno.
– NEW YORK
– Petrolio in forte rialzo a New York scambiato a 69,86 dollari al barile (+1,38%).
Ferrari stima un dividendo in crescita al 30% dei profitti nel 2022 (oggi 25%) e prevede un buy back di 1,5 miliardi nei prossimi 4 anni. La società migliora alcuni dei target 2018: gli investimenti salgono da 550 a circa 650 milioni, il debito industriale netto scende da 400 a 350 milioni. Si stima nel 2022 un ebitda tra 1,8 e 2 miliardi con un margine del 38% e un fatturato superiore ai 5 miliardi.
“Il piano – afferma Louis Camilleri ad di Ferrari rispondendo agli investitori – si basa su previsioni prudenziali. È un piano ambizioso ma fattibile basato su solide basi”.
Infine per quanto riguarda i modelli Camilleri annuncia: “il primo modello ibrido lo vedrete presto. Entro il 2020 circa il 60% delle nostre consegne riguarderà motori ibridi”.
Nuovo calo delle sofferenze bancarie nette a luglio, che si dimezzano dal picco toccato nella crisi a fine 2015. Secondo il rapporto Abi sono scese a 40,1 miliardi di euro, in riduzione di oltre 2,6 miliardi rispetto ai 42,8 miliardi del mese precedente. L’Abi nota come rispetto al livello massimo raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di 48,7 miliardi (-54,8%). Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto al 2,32% a luglio 2018 (era 4,89% a fine 2016).
– La Borsa di Milano (-0,1%) resta debole in vista dell’avvio di Wall Street. A Piazza Affari soffrono la gran parte delle banche. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 233 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,80%.
In rosso la gran parte degli istituti di credito con Mps (-2,1%), Unicredit e Intesa (-1%), Mediobanca (-0,6%) e Banco Bpm (-0,1%). In controtendenza Fineco (+0,4%) e Ubi (+0,3%) mentre Carige è piatta. Corrono Trevi (+7%), dopo l’accordo con le banche, Buzzi (+4%), Leonardo (+3,2%), Tim (+2,6%) e Saipem (+2,4%).
In ordine sparso il comparto delle auto con Fca (-0,8%), Brembo (+0,8%) e Cnh (+0,2%). In positivo Ferrari (+0,7%), nel giorno del Capital Markets Day con la presentazione del ‘Purosangue’ e con i dati sui target 2018.
– NEW YORK
– Apertura in rialzo per Wall Street, col Dow Jones che guadagna lo 0,15%, il Nasdaq lo 0,13% e l’indice S&P500 lo 0,14%.
– BUENOS AIRES
– Il ministro delle Finanze argentino, Nicolás Dujovne, ha presentato il bilancio previsionale dello Stato per il 2019, anno in cui il governo del presidente Mauricio Macri spera di invertire la crisi in cui l’economia del Paese è oggi immersa.
Le linee principali, accordate con il Fondo monetario internazionale (Fmi) impegnato a sostenere i piani di rilancio economico argentino, indicano che si tenterà di mantenere in equilibrio i conti pubblici con 0% di deficit, di ridurre l’inflazione dall’attuale 42-45% a 23%, di stabilizzare il dollaro a 40,10 pesos (ieri ha chiuso a 40,42) e di contenere la caduta del Pil a -0,5% (rispetto al -2,4% previsto quest’anno).
Illustrando la Legge di bilancio in Congresso, Dujovne ha avvertito che “progettiamo un rallentamento dell’inflazione al 23%”, ma alla fine essa potrebbe essere più elevata “a causa dello shock inflazionario del 2018”.
– Lo spread tra Btp e Bund si restringe a 230 punti base, sugli schermi Bloomberg,per la prima volta da fine luglio dopo essere sceso brevemente fino a 228 punti base.
Il rendimento del decennale del Tesoro è al 2,78%.
“Nessuno ha chiesto le dimissioni del ministro Tria ma pretendo che il ministro dell’Economia di un governo del cambiamento trovi i soldi per gli italiani che momentaneamente sono in grande difficoltà. Gli italiani in difficoltà non possono più aspettare, lo stato non li può più lasciare soli e un ministro serio i soldi li deve trovare”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio prima di partire per la sua missione in Cina.All’indomani del vertice sulla manovra il leader M5S sottolinea che “lo stato è già in ritardo di 20 anni, ci sono famiglie italiane con figli in momentanea difficoltà, giovani senza lavoro, pensionati che con 500 euro
non mangiano. Iniziamo a dare i soldi a loro. Poi semmai ci porremo il problema che non ci sono i soldi per dare stipendi a chi guadagna centinaia di migliaia di euro”.
– MILANO
– Seduta in positivo per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,55% a 21.228 punti.
– Le Borse europee chiudono in rialzo, dopo una seduta con pochi spunti. Sullo sfondo dei mercati i timori per la nuova ondata di dazi imposti dagli Stati Uniti alla Cina. Sul fronte valutario l’euro si attesta a 1,1691 sul dollaro a Londra.
L’indice d’area Stoxx 600 avanza dello 0,11%. In rialzo Francoforte (+0,51%), Madrid (+0,46%) e Parigi (+0,28%). Sulla parità Londra (-0,03%).
– Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 230 punti base – sugli schermi Bloomberg – dai 238 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,78%.
Apple ha versato 14,3 miliardi di euro all’Irlanda a titolo di pieno recupero di presunti aiuti di Stato. Lo ha comunicato il ministro delle finanze irlandese Paschal Donohoe confermando il totale recupero di 13,1 miliardi di euro più interessi per 1,2 miliardi di euro.
Dopo la sfida dell’Alta velocità, le Ferrovie dello Stato spostano la barra sul trasporto regionale con un investimento di circa 6 miliardi di euro per oltre 600 nuovi treni entro il 2023 per i pendolari italiani. I nuovi treni, il treno ‘Rock’ realizzato da Hitachi Rail e ‘Pop’ realizzato da Alstom, sono stati svelati in anteprima mondiale a Innotrans 2018, la Fiera internazionale dedicata al trasporto ferroviario, alla presenza del ministro delle infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli.”La mobilità dolce è una missione di questo Governo e questi nuovi treni sono un enorme passo avanti”. Lo ha detto il ministro delle infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli a Innotrans 2018 alla presentazione dei nuovi treni. “La parola centrale della missione del ministero è pendolari”, ha detto Toninelli, spiegando che l’Italia è “un’eccellenza nell’alta velocità” e ora “accanto all’alta velocità mette i treni regionali: “questi treni – ha aggiunto – rappresentano il futuro”.”Il ministro ci ha dato un grande commitment, la sfida di rivoluzionare il trasporto regionale”, ha sottolineato il nuovo a.d. di Fs Gianfranco Battisti. I primi 9 treni entreranno in esercizio da maggio e le Fs hanno chiesto alle aziende di attivare una seconda linea di produzione per arrivare fino a 14 nuovi treni al mese, per arrivare entro il 2023 a circa 600 convogli e soddisfare una domanda annua di 450 milioni di viaggi l’anno. “Finalmente una buona notizia per i pendolari italiani”, ha detto il ministro Toninelli, spiegando di essere “molto contento della sinergia che si è creata tra il Ministero e i nuovi vertici del Gruppo Fs e apprezzo la centralità data ai pendolari nella nuova mission. Con l’arrivo dei nuovi convogli Rock e Pop sarà potenziato il trasporto regionale su ferro e maggiore sicurezza e comfort sarà data a chi ogni mattina, per muoversi, sceglie un mezzo pulito e condiviso come il treno. Bisogna lavorare ancora molto sull’assistenza e sull’attenzione ai pendolari italiani, le società operative del Gruppo FS Italiane sono già attive su questo”.
I nuovi treni, ha sottolineato Battisti hanno inoltre come elemento caratterizzante “l’italianità”: saranno realizzati infatti negli stabilimenti italiani di Alstom e Hitachi. “Gli investimenti effettuati nei nostri tre stabilimenti di Napoli, Pistoia e Reggio Calabria e la competenza delle persone che vi lavorano hanno rafforzato la nostra posizione nel mercato italiano, per noi strategico, e in quello globale”, ha detto l’a.d. del Gruppo Hitachi Rail Alistair Dormer. “Questo è un riconoscimento importante della nostra lunga esperienza nei treni regionali”, ha detto il Presidente e a.d. del Gruppo Alstom Henri Poupart-Lafarge, dicendosi certo che “Pop soddisferà le esigenze di Trenitalia in termini di prestazioni, riduzione dei consumi e impatto ambientale, senza dimenticare gli elevati standard richiesti dalle Regioni e dai passeggeri”.
– Piazza Affari (+0,5%) guida i listini europei in una seduta con scarsi spunti. Sullo sfondo i timori degli investitori per le tensioni commerciali con i nuovi dazi statunitensi e la Cina che ricorre al Wto contro l’ultima mossa di Donald Trump. In calo lo spread tra Btp e Bund tedesco che chiude a 230 punti e con il rendimento del decennale italiano al 2,78%.
Deboli le banche dopo una seduta in rosso. In calo Mps (-1,4%), Unicredit (-0,2%), Intesa (-0,1%). Piatta Carige, in attesa delle decisioni dei giudici dopo il ricorso di Malacalza che chiede di estromettere la lista del finanzieri Mincione in vista dell’assemblea del 20 settembre.
In cima al listino vola Prysmian (+5,2%), dopo i risultati del primo semestre che sono superiori alle attese. Corrono Ferrari (+3,9%), con la presentazione del nuovo veicolo ‘Purosangue’, Tim e Buzzi (+3,9%). In positivo gli altri titoli del comparto auto con Cnh (+1,4%) ed Fca (+0,3%). In forte rialzo Trevi (+15%), dopo l’accordo ‘standstill’ con le banche.
Con il nuovo modello di recapito Poste Italiane “non chiuderà uffici postali nei paesi minori”, ed in particolare nei centri con meno di 5mila abitanti: l’A.d., Matteo Del Fante lo ha garantito parlando alla Camera. Poste, dice, vuole evitare “un accanimento” sulle aree svantaggiate del Paese dove Poste non effettua consegne quotidianamente e dove “altre realtà, private ma anche pubbliche, stanno chiudendo”.
Intanto con il il piano da oltre 10mila “ingressi a pieno organico” Poste metterà in campo circa 4.500 dipendenti “per le consegne anche nel pomeriggio”. Ed altri 5.500 per rafforzare i servizi finanziari e assicurativi: “lavoreranno negli uffici postali. Per allagare il numero di prodotti e i servizi di consulenza abbiamo bisogno di più persone”. E sui rumors che indicano un possibile coinvolgimento di Poste nel piano per Alitalia, Del Fante dice: “Non abbiamo avuto nessun tipo di interessamento, lo leggo sulla stampa”.
– TOKYO
– La Borsa di Tokyo inizia la seduta in netto rialzo, in scia alla chiusura positiva a Wall Street e mentre si attenuano i timori di una escalation sul commercio globale dopo i nuovi dazi imposti dagli Stati Uniti alle merci cinesi. L’indice Nikkei consolida i guadagni di ieri e avanza dell’1,42% a quota 23.753,35, aggiungendo 332 punti. Sul fronte delle valute lo yen si mantiene stabile sul dollaro a 112,30 e sull’euro poco sopra quota 131.
– PECHINO
– Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio negativo, appesantite dalle incertezze legate allo scontro sul commercio tra Usa e Cina: l’indice Composite di Shanghai cede lo 0,23% e scivola a 2.693,74 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,35%, a quota 1.399,17.
– Avvio di giornata stabile per lo spread tra Btp e Bund che segna, in base alla piattaforma Bloomberg, 230,7 punti contro i 230 di ieri in chiusura di giornata. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,78%.
– Quotazioni stabili per l’euro in avvio di giornata: la moneta unica europea passa di mano a 1,1685 dollari (1,1671 ieri sera a New York). Lo yen è a quota 131,25. [print-me title=”STAMPA”]
