Ultimo aggiornamento 22 Settembre, 2018, 00:29:59 di Maurizio Barra
DALLE 08:05 DI VENERDì 21 SETTEMBRE 2018
ALLE 00:29 DI SABATO 22 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Oro: in rialzo a 1208 dollari, +0,1%
Goldman vede crescita a 1250 dollari in 3 mesi
Petrolio:calo a 70,2, attesa per OpecInvestitori guardano a organizzazione dopo attacco Trump
Cambi: euro stabile a 1,178Yen in calo a 112,7
Borsa: Asia in rialzo, Boj taglia bondMeno timori su dazi,per listini migliori 2 settimane da febbraio
Spread Btp/Bund apre in calo a 240 puntiRendimento del decennale a 2,87%
Consob, con donne in Cda più redditivitàStudio su tutte società quotate, ma serve ‘massa critica’
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,73%)Indice Ftse Mib sale a 21.545 punti
Borsa: Europa parte in rialzoParigi +0,2%, Francoforte e Londra +0,6%
Borsa: Milano svetta con banche, giù TimBene Atlantia, corre Carige, cede Leonardo
Pil: Istat rialza stime, in 2017 +1,6%Migliora deficit-pil (2,4%). Lieve calo debito (131,2%). pressione fisco scende dal 42,2%
Borsa: Europa tonica con banche e autoListini corrono con Wall Street nonostante dati pmi, cala spread
Istat rialza le stime del Pil, nel 2017 +1,6%Rivisto anche il rapporto deficit/Pil, nel 2017 al 2,4%
Crollo ponte:Toninelli,decreto è prontoNelle prossime ore sarà pubblicato in Gazzetta
Borsa Milano salda (+0,8%) con AtlantiaTiene Carige, deboli Mps, Mediobanca e Tim, scivola Astaldi
Treu,inaccettabile reddito solo italianiVa dato anche a chi ha permesso lungo soggiorno,lo dice Corte Ue
Petrolio: in calo a Ny a 70,7 dollariScende dello 0,49%
Bankitalia:al via iter rinnovo vice dgAvviato iter. Nomina spetta a decreto Presidente Repubblica
Borsa: Wall Street apre a livelli recordIndice S&P500 ritocca il suo primato avanzando dello 0,31%
Tim: Vivendi, fiducia in Genish,Continuiamo a supportare ceo, non è cambiato nulla
Demaria, in 2019 spero al Salone tuttiSegnali di definitiva pace con Nautica Italiana
Iva: Italia ancora prima in Ue per evasione, perde 36mldIn 2016 terza per divario tra gettito previsto e riscosso
Centinaio, l’Ice funziona, l’Enit noMinistro incontra a Genova la stampa internazionale
Borsa: Milano chiude in rialzo, +0,69%Indice principali titoli di Piazza Affari a 21.536 punti
Borsa Europa chiude bene, Londra +1,6%Positive anche Francoforte e Parigi
Borsa Milano conclude solida con spreadIn Piazza Affari acquisti su Cnh e Mediolanum, scivola Astaldi
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L’ARTICOLO
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Oro in lieve rialzo sui mercati asiatici. Il metallo con consegna immediata sale dello 0,1% a 1208 dollari l’oncia. Secondo Goldman Sachs i prezzi potrebbero salire a 1250 dollari in 3 mesi.
– Prezzo del petrolio in calo sui mercati in attesa delle mosse dell’Opec dopo che il presidente Usa Trump ha chiesto all’organizzazione, via twitter, di abbassare i prezzi per supplire alle sanzioni in arrivo sull’Iran. Il greggio Wti cede lo 0,9% a 70,22 dollari al barile. Il Brent scambia a 78,73 dollari.
– Euro stabile in avvio dei mercati. La moneta unica è scambiata a 1,178 dollari (+0,03%). In Asia lo yen è debole a 112,7 (-0,2%) mentre sale il dollaro di Hong Kong (+0,4%) a 7,8109 in vista dei rialzi dei tassi della Fed Usa.
– Nuova seduta in rialzo per le Borse asiatiche che si apprestano ad archiviare le due migliori settimane dallo scorso febbraio. Aiuta i listini l’allentarsi dei timori sulla guerra commerciale dopo che i buoni dati sull’export di Giappone e Corea dimostrano che per ora la politica di Trump non sta frenando il commercio mondiale.
Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,82%, Sydney dello 0,41%, Seul dello 0,42% mentre, sul finale di seduta, Hong Kong sale dell’1,16%, Shanghai dell’1,72% e Shenzhen dell’1,37%. Le Borse reggono anche alla ritirata delle banche centrali dalle politiche espansive, con la Boj che ha tagliato i suoi acquisti di bond a lunga scadenza da 60 a 50 miliardi di yen e il dollaro di Hong Kong salito ai massimi dal 2003 sulla prospettiva di un rialzo dei tassi. Sul mercato sale l’appetito per asset rischiosi, con Goldman Sachs che sta comprando bond turchi e argentini. In Europa e negli Usa sono attesi in giornata i dati Markit pmi sia nel settore manifatturiero che dei servizi.
– Apertura in lieve calo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 240 punti nei primi scambi contro i 241 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari a 2,87%.
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La presenza delle donne nei Cda aumenta la redditività delle aziende ma serve una ragionevole ‘massa critica’ per avere risultati positivi, cioè almeno il 17-20% di quote rosa nel board. Lo afferma uno studio Consob su tutte società italiane quotate in Borsa nel periodo 2008-2016.
Per esempio il Return on equity (redditività del capitale) cresce di 17 punti percentuali se dal 30% di donne nei Cda si arrivasse al 40%. E se si salisse da questa soglia alla metà di quote rosa l’aumento della redditività sarebbe del 36%.
Il quaderno Consob ‘Gender diversity e performance delle società quotate in Italia’ analizza gli effetti della legge 120 del 2011 che impone una presenza minima di donne nei board. L’ingresso delle nuove amministratrici ha anche contribuito a modificare altre caratteristiche dei Cda delle quotate, riducendo l’età media, aumentando la diversità per età e background professionale, il livello medio di istruzione e la presenza di donne ‘interlockers’, cioè presenti in più board.
– Avvio di seduta positivo a Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in progresso dello 0,73% a 21.545 punti.
– Apertura positiva per le Borse europee. A Francoforte l’indice Dax avanza dello 0,62% a 12.402 punti, a Parigi il CAC-40 sale dello 0,22% a 5.463 punti mentre a Londra il Ftse 100 segna un rialzo dello 0,58% a 7.410 punti.
– Dopo i primi scambi Piazza Affari guida i rialzi tra le Borse europee, che si accodano alla chiusura di Wall Street, che ieri ha toccato nuovi massimi.
Sul listino milanese si mettono in luce i bancari con Bper (+2,38%), Ubi (+2,01%) e Unicredit (+1,41%) mentre lo spread btp-bund si mantiene attorno a quota 241 punti. Avanza Atlantia (+1,7%), con il Sole 24 Ore che, dopo aver ipotizzato l’ingresso di Cdp nella holding, ora parla di un dossier per far entrare F2i in Autostrade. Bene anche Unipol (+1,9%), Banca Mediolanum (+1,5%) e Cnh (+1,5%). Avanza Banca Carige (+2,38%) dopo che ieri l’assemblea ha assegnato a Malacalza la maggioranza del Cda.
Tra i pochi segni meno del Ftse Mib si segnalano Leonardo (-0,56%) e Tim (-0,18%) alle prese con le consuete voci che danno in bilico l’ad Amos Genish.
Nel 2017 il Pil italiano è cresciuto dell’1,6%. Lo rende noto l’Istat rivedendo al rialzo di 0,1 punti percentuali la precedente stima di aprile di +1,5%. Il rapporto deficit-pil nel 2017 si è attestato al 2,4%, in lieve miglioramento rispetto al 2,5% del 2016. Sempre nel 2017 il debito pubblico italiano, rispetto al pil, è lievemente sceso al 131,2% contro il 131,4% del 2016. Riviste le stime su entrambi gli anni: i calcoli precedenti indicavano un rapporto al 132,0% nel 2016 e al 131,8% nel 2017. Il dato del debito, spiegano i tecnici dell’Istituto, “è molto sensibile al denominatore” e risente quindi della revisione al rialzo del pil 2017.
Giù la pressione fiscale che nel 2017 si è attestata al 42,2% contro il 42,7% del 2016
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Borse europee bene intonate a metà mattinata in scia ai nuovi record di Wall Street, con Piazza Affari che si mantiene in testa ai listini. Milano avanza dell’1,1% davanti a Francoforte (+0,9%), Londra (+0,8%) e Parigi (+0,7%). Le Borse non risentono del rallentamento degli indici pmi dell’eurozona a settembre, risultati sotto le attese, e beneficiano dell’allentamento dei timori sulla guerra commerciale. Lo spread btp-bund scende leggermente, a 237 punti base, dopo che l’Istat ha rivisto al rialzo all’1,6% il pil 2017 dell’Italia, abbassando dal 131,8% al 131,2% il rapporto con il debito. Sui listini corrono i titoli delle auto (+1,9% l’indice Dj Stoxx di settore), con Volkswagen (+2,9%) e Daimler (+2,5%), e delle banche (+1,2%), trainate da Standard Chartered (+2,1%) e Ing (+1,9%). A Milano in luce Atlantia (+2,7%), Unipol (+2,2%), Carige (+2,4%) ed Enel (+2,2%).
Nel 2017 il Pil italiano è cresciuto dell’1,6%. Lo rende noto l’Istat rivedendo al rialzo di 0,1 punti percentuali la precedente stima di aprile di +1,5%. Il rapporto deficit-pil nel 2017 – rileva l’istituto -si è attestato al 2,4%, in lieve miglioramento rispetto al 2,5% del 2016.Rispetto alla stima di aprile, pari al 2,3%, l’Istat evidenzia oggi un leggero peggioramento. Nel 2017 – si rileva – il debito pubblico italiano, rispetto al Pil, è lievemente sceso al 131,2% contro il 131,4% del 2016. I calcoli precedenti indicavano un rapporto al 132,0% nel 2016 e al 131,8% nel 2017. Il dato del debito, spiegano i tecnici dell’Istituto, “è molto sensibile al denominatore” e risente quindi della revisione al rialzo del Pil 2017.
– “Il decreto è pronto verrà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale nelle prossime ore”. Così il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli a 24Mattino su Radio 24 con Maria Latella e Oscar Giannino e aggiunge: “Stiamo dialogando con l’Unione europea perché la ricostruzione del Ponte Morandi di Genova abbia il timbro dello Stato senza una gara che permetterebbe ad Autostrade di ricostruirlo”.
– Piazza Affari gira la boa di metà giornata allineata alle altre Borse europee: Londra cresce di un punto percentuale, Parigi e Milano dello 0,8%, Francoforte dello 0,6%.
Mentre sul mercato azionario inglese sono i giganti delle materie prime a trainare il listino (Glencore e Antofagasta crescono più del 3%), in Piazza Affari si guarda anche al nuovo allentamento della tensione sui titoli di Stato italiani, con lo spread verso la Germania anche sotto quota 240.
Tra i gruppi principali, Carige e Cnh salgono del 2%, Ubi dell’1,9%, così come Atlantia a un massimo di giornata di 19 euro con il Sole 24 Ore che, dopo aver ipotizzato l’ingresso di Cdp nella holding, ora parla di un dossier per far entrare F2i in Autostrade.
Fiacche Mps e Madiobanca che cedono qualcosa meno di un punto percentuale, con Tim che è limata dello 0,7%. Debole Astaldi (-6% a 1,28 euro) dopo aver tentato un rimbalzo nelle due giornate precedenti.
– E’ inaccettabile, secondo il diritto europeo, che una prestazione assistenziale come il reddito di cittadinanza possa essere data solo agli italiani. Lo ha detto il presidente del Cnel e ex ministro del Lavoro, Tiziano Treu spiegando che la Corte europea di giustizia si è pronunciata più volte su prestazioni simili ribadendo l’estensione anche agli stranieri con permesso di lungo soggiorno. “Secondo me non è accettabile – ha detto rispondendo a un domanda sulle parole del vicepremier Luigi di Maio sul reddito di cittadinanza – che si dia solo agli italiani”.
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NEW YORK
– Apertura in calo per il petrolio a New York scambiato a 70,77 dollari al barile (-0,49%).
“Il Consiglio Superiore della Banca d’Italia, convocato in seduta straordinaria, su proposta del Governatore ha dato oggi avvio all’iter per il rinnovo del mandato del Vice Direttore generale Fabio Panetta”. Lo rende noto via Nazionale che ricorda come la procedura, disciplinata dallo Statuto della Banca d’Italia, prevede che il rinnovo sia approvato con decreto del Presidente della Repubblica promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri di concerto col Ministro dell’economia e delle finanze, sentito il Consiglio dei ministri.
– NEW YORK
– Apertura in rialzo per Wall Street, col Dow Jones che migliora il suo record guadagnando lo 0,30%. Stesso discorso per l’indice S&P500 che ritocca il suo primato avanzando dello 0,31%. In territorio positivo anche il Nasdaq che sale dello 0,33%.
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Vivendi conferma il suo sostegno all’ad di Tim, Amos Genish, e condanna “i rumor anonimi e orribili” diffusi da “persone con interessi personali” su di lui. “Abbiamo sempre supportato il ceo di Tim, continuiamo a supportarlo, non è cambiato niente” afferma un portavoce di Vivendi, dopo che sulla stampa sono tornate a circolare voci di un’uscita del manager, che non godrebbe più della fiducia dell’azionista francese. “Riteniamo che questi rumor siano molto insidiosi, che ci siano persone con interessi personali che hanno interesse a diffondere rumor anonimi e orribili su Genish, persone che stanno cercando di fare danni e non stanno agendo nell’interesse di Tim e degli azionisti. Condanniamo del tutto questo comportamento”. “Ci chiediamo – aggiunge – da dove provengano, se provengono da anonimi membri del board, se provengono da Singer, cioè da Elliott. Non riusciamo a capire chi e perché sta creando questi rumor”.
– GENOVA
– La presidente di Ucina Confindustria Nautica, Carla Demaria, si è detta “molto fiduciosa” che all’edizione 2019 del Salone nautico di Genova “possano essere presenti tutti” i grandi marchi della nautica italiana. In una conferenza stampa insieme al ministro del Turismo, Gianmarco Centinaio, Demaria si è detta “molto soddisfatta” che a questa edizione di Genova sia presente un marchio importante come Azimut, “che ha aggiunto all’ultimo momento due barche”. “Se Ferretti non c’è – ha detto Demaria, rispondendo alle domande della stampa internazionale – è una scelta loro, e sono evidentemente liberi di fare quel che vogliono. Ma sarei molto contenta se avrò l’opportunità di dire che il prossimo anno saremo di nuovo tutti insieme. Sono ottimista”.
Centinaio ha ribadito che il Governo ritiene “strategico” il settore della nautica, e più in generale quello del turismo legato ai porti turistici, e intende investire su questo.
Anche nel 2016 l’Italia si conferma prima in Ue per la più grande evasione dell’Iva in valore nominale, con perdite per le casse dello stato di 35,9 miliardi, mentre è terza per il maggior divario tra gettito previsto e riscosso con il 25,9%, dietro solo a Romania (35,88%) e Grecia (29,2%). E’ quanto emerge dal rapporto sull’Iva della Commissione Ue. Rispetto al 2015 c’è stato un lieve miglioramento in termini, in quanto l’evasione si è ridotta dello 0,23% scendendo dal 26,13%, anche se in termini nominali (35,7 miliardi) c’è stato un piccolo aumento.
Nel complesso, dal 2012 al 2016 l’Italia è riuscita a ridurre l’evasione del 3%, con un divario calato dal 29% a poco meno del 26%. Nel suo insieme, l’Ue ha registrato perdite di introiti sull’Iva per 147,1 miliardi di euro, in calo di 10,5 miliardi rispetto all’anno precedente con una riduzione del gap dello 0,9%, scendendo al 12,3% dal 13,2%. I Paesi Ue in cui l’evasione dell’Iva è la più bassa sono Lussemburgo (0,85%), Svezia (1,08%) e Croazia (1,15%).
Fitch lima stime Pil Italia, +1,2% nel 2018 – Fitch taglia le stime di crescita per l’Italia, portandole all’1,2% per quest’anno (da 1,3% di giugno) e confermando +1,2% per il 2019 e +0,9% per il 2020. Lo si legge in un breve documento, un aggiornamento del Global Economic Outlook dell’agenzia di rating, dopo una crescita italiana che nel secondo trimestre è stata “la metà di quanto prevedevamo nel GEO di giugno”.
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GENOVA
– “Parliamoci chiaro, diciamolo fuori dai denti: in termini di promozione turistica dell’Italia all’estero, l’Ice funziona, l’Enit no”: in questi termini si è espresso a Genova il ministro per il Turismo, Gian Marco Centinaio, che ha tenuto una conferenza stampa insieme alla presidente di Ucina Confindustria nautica, Carla Demaria, con i giornalisti stranieri.
“L’Italia – ha detto – ha potenzialità enormi e bisogna svilupparla meglio di quanto fatto finora. Noi puntiamo su due elementi: sburocratizzazione e promozione turistica adeguata in termini di comunicazione, in particolare all’estero. Da questo punto di vista vorrei dire che non sempre è stata azzeccata la comunicazione più efficace. Lasciatemelo dire, quando ci vuole ci vuole: l’Ice funziona, l’Enit no”.
– Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,69% a 21.536 punti.
– Mercati azionari del Vecchio continente tutti in rialzo: Londra ha chiuso in aumento dell’1,6%, Francoforte dello 0,8% e Parigi dello 0,7%.
– Ultima seduta di settimana positiva per le Borse europee sull’onda dei record di Wall street: Londra ha corso dell’1,6%, soprattutto grazie alla spinta dei giganti delle materie prime, mentre Piazza Affari ha concluso la giornata con l’indice Ftse Mib in aumento dello 0,69% a 21.536 punti e l’Ftse All share in crescita dello 0,60% a quota 23.816.
A Milano, che ha usufruito anche del nuovo leggero calo delle tensione sui titoli di Stato italiani e la conseguente riduzione dello spread con la Germania, tra i titoli principali bene soprattutto Cnh (+2,8%), Mediolanum (+2,5%), Ubi (+2,2%), Fineco (+2%) ed Enel, salita dell’1,8% a 4,6 euro.
Dopo lo scivolone della vigilia piatta per Carige nel giorno del Cda, in calo dell’1,1% Pirelli e dell’1,9% Bper, in controtendenza rispetto al settore del credito. Dopo due giornate nelle quali aveva tentato un recupero, nuovo scivolone per Astaldi, che ha ceduto il 5,8% finale. [print-me title=”STAMPA”]
