Ultimo aggiornamento 25 Settembre, 2018, 03:18:56 di Maurizio Barra
DALLE 17:30 DI LUNEDì 24 SETTEMBRE 2018
ALLE 03:18 DI MARTEDì 25 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano chiude in calo dello 0,9%
Indice Ftse Mib a 21.339 punti
Manovra: si ragiona su deficit 1,8-1,9%SocGen, già con deficit 1,8% Moody’s taglierà rating
Borse Europa in rosso, Milano in codaFrancoforte (-0,64%), Londra (-0,42%) e Parigi (-0,33%)
Spread Btp chiude in rialzo a 244 puntiRendimento sale al 2,94%
Borsa Milano chiude in rosso (-0,9%)Sale Saipem, crolla Carige (-10,7%). Giù anche Fincantieri
Di Maio, Ilva Genova non perderà lavoroVicepremier, Governo si impegna a finanziare cassa integrazione
Ristoro banche venete e in risoluzioneSu sito della Consob il modulo per i risparmiatori danneggiati
Petrolio: chiude in rialzo a NyQuotazioni salgono dell’1,80%
Leonardo con Boeing, elicotteri a USAFProgramma da 2,4mld dlr. Profumo,grande risultato, partner forte
Borsa: Tokyo, apertura piatta (+0,01%)Cambi: yen stabile su dollaro ed euro
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L’ARTICOLO
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MILANO
– Prima seduta della settimana in negativo per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in perdita dello 0,91% a 21.339 punti.
E’ ancora il deficit il nodo su cui il governo sta ragionando negli incontri che si susseguono a Palazzo Chigi sulla Nota di aggiornamento al Def e sulla successiva legge di bilancio. Tra la linea che vorrebbe fissare l’asticella all’1,6% del Pil e quella che invece chiede di avvicinarsi alla ‘soglia psicologica’ del 2% (se non addirittura sfondarla), potrebbe essere trovata una soluzione di compromesso, fissando nella Nadef il rapporto all’1,8/1,9%. Il livello finale di deficit, spiegano fonti di governo, dovrà comunque garantire che il debito continui sul suo percorso di discesa e che il saldo strutturale possa migliorare pur lievemente o quanto meno non peggiorare. Decisioni definitive non sono state ancora prese e il lavoro sta andando avanti in modo condiviso anche in queste ore.
Già con “l’annuncio di un deficit all’1,8%” da parte del governo giallo-verde nella manovra in arrivo, “prevediamo comunque un taglio del rating dell’Italia da parte di Moody’s”. Lo scrive SocGen in una nota agli investitori, spiegando che la cifra dell’1,8% “rappresenta il meglio che si possa sperare al momento, ma ciò non eviterà alle agenzie di rating di agire” sul debito dell’Italia. La banca francese consiglia agli investitori di “posizionarsi” alla luce di una vendita dei titoli di Stato italiani nelle prossime due settimane dopo il rally dell’ultimo mese. La decisione di Moody’s sull’Italia è attesa per fine ottobre, dopo la pubblicazione della nota di aggiornamento al Def.
– Chiusura in rosso per le Borse europee, che scontano la crisi commerciale internazionale, con la nuova tranche di dazi americani sui prodotti cinesi. Il listino di Milano, che guarda anche all’imminente pubblicazione della nota di aggiornamento del Def, ha ceduto lo 0,91% a 21.339 punti ed è stato il peggiore del Vecchio continente. Male anche Madrid, che ceduto lo 0,8%. Cali più contenuti per Francoforte (-0,64%), Londra (-0,42%) e Parigi (-0,33%).
– Lo spread tra il Btp e il Bund chiude in rialzo a 244 punti base – sugli schermi Bloomberg – dai 236 punti della chiusura di venerdì. Il rendimento del decennale del Tesoro sale al 2,94%.
– La crisi commerciale fra Stati Uniti e Cina, con la nuova tranche di dazi, ha pesato sulle Borse europee, tutte in rosso. Piazza Affari è stata la peggiore: ha perso lo 0,91% nei giorni in cui il governo lima la nota di aggiornamento al Def. Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso in salita a 242,9 punti, dopo aver aperto a 239. Il rendimento del decennale del Tesoro è salito al 2,94%. Sotto pressione il comparto banche (-1,1%), con Intesa che ha ceduto il 2,1% e Unicredit lo 0,8%. L’euro in giornata ha superato l’1,18, dopo che il presidente della Bce, Mario Draghi, ha detto di vedere “una ripresa relativamente vigorosa dell’inflazione core”. A Milano è crollata Carige (-10,7%), sui timori di un nuovo aumento di capitale, malgrado il management si sia “impegnato a garantire il puntuale rispetto dei requisiti patrimoniali”.
L’aumento del costo del petrolio ha spinto Saipem (+3,6%). Nel giorno del cda, Tim ha perso l’1,4%. Male Fincantieri (-3,6%), mentre si discute sulla ricostruzione del ponte di Genova.
– GENOVA
– “All’Ilva di Genova nessuno perderà il posto di lavoro come è stato stabilito il 6 settembre nell’accordo di Roma”. Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo Economico, il vicepremier Luigi Di Maio, dopo l’incontro con i sindacati, gli enti locali e i vertici dell’azienda a Genova.
“Il Governo si impegna a finanziare la cassa integrazione, la società per Cornigliano e ulteriori eventuali progetti con gli enti locali qualora ce ne fosse la necessità”, ha aggiunto il vicepremier.
– È iniziata la procedura per la richiesta di ristoro da parte dei risparmiatori danneggiati che hanno perso i propri soldi investendo in titoli emessi dalle banche poste in risoluzione a fine 2015 (Banca delle Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara e Cassa di Risparmio di Chieti) e in liquidazione coatta amministrativa nel giugno 2017 (Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, anche per titoli delle controllate Banca Nuova e Banca Apulia).
Lo rende noto la Consob, sul cui sito sono stati pubblicati in home page l’avviso e il modulo per fare domanda. L’avvio della procedura è effetto dell’entrata in vigore di una norma contenuta nel decreto ‘Milleproroghe’. Beneficiari sono i risparmiatori che hanno già presentato ricorso all’Arbitro per le controversie finanziarie (Acf) e che abbiano ottenuto o otterranno entro il 30 novembre una decisione a loro favorevole.
Il rimborso è pari al 30% del danno liquidato dall’Acf, con un tetto massimo di 100mila euro.
– NEW YORK
– Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,80% a 72,08 dollari al barile.
– WASHINGTON
– La U.S. Air Force (USAF) ha scelto l’elicottero MH-139, basato sull’AW139 di Leonardo e offerto da Boeing in qualità di prime contractor, per la sostituzione della flotta di UH-1N “Huey”. Il programma ha un valore di circa 2,4 miliardi di dollari e comprende fino a 84 elicotteri, sistemi di addestramento e il relativo equipaggiamento per il supporto logistico.
Gli elicotteri saranno destinati alla protezione delle basi dei missili balistici intercontinentali e al trasporto di personale governativo e delle forze speciali, con l’ingresso in servizio dei primi elicotteri atteso a partire dal 2021. “Questo straordinario risultato è per noi motivo di grande orgoglio. Clienti di primaria importanza continuano a fare affidamento su Leonardo, perché capace di rispondere ai loro più esigenti requisiti” afferma l’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo.
– TOKYO
– La Borsa di Tokyo inizia gli scambi senza variazioni nel primo giorno della settimana, dopo la festività di ieri, in scia all’incertezza politica all’interno dell’amministrazione a Washington, e i timori di nuovi scontri commerciali a livello internazionale tra Cina e Stati Uniti.
Il Nikkei apre piatto (+0,01%) a quota 23.872,77. Sul mercato valutario lo yen perde leggermente terreno sul dollaro a 112,70, e sull’euro a quota 132,50. [print-me title=”STAMPA”]
