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Ultimo aggiornamento 27 Settembre, 2018, 04:44:29 di Maurizio Barra

DALLE 10:00 DI MERCOLEDì 26 SETTEMBRE 2018

ALLE 04:44 DI GIOVEDì 27 SETTEMBRE 2018

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MATCHDAY: Le statistiche di Juve-Bologna
26.09.2018 10:00 – in: Serie A
MATCHDAY: Le statistiche di Juve-Bologna

Numeri e curiosità sulla sfida di questa sera
Questa sera, ore 21: il primo turno infrasettimanale della stagione. La Juve affronta il Bologna.
I PRECEDENTI
Bilancio nettamente a favore della Juventus nei 142 confronti in Serie A con il Bologna: ben 71, infatti, i successi dei bianconeri contro i soli 23 dei rossoblù (48N). Il Bologna ha perso nove delle ultime 10 sfide di campionato contro la Juventus (1N) e in sei di queste ha chiuso senza segnare nemmeno un gol.
Il finale che si è ripetuto più volte tra Juventus e Bologna in Serie A è l’1-1 che ha chiuso 21 incontri: l’ultimo nel marzo 2012 sul campo dei felsinei.
COME CI ARRIVA LA JUVE…
Questa è solo la quinta volta dal 1929/30 che la Juventus vince tutte le prime sei partite stagionali (tutte le competizioni) – solo nel 1930/31 i bianconeri sono arrivati a sette.
La Juventus ha perso solo una delle ultime 12 partite interne in campionato: 11 successi, con sette partite concluse con la porta inviolata.
La Juventus non ha subito gol nell’ultima uscita contro il Frosinone: non incassa reti per almeno due gare di fila in Serie A da marzo 2018 (nell’occasione furono 10).
…E COME CI ARRIVA IL BOLOGNA
Il Bologna non ha subito reti nella sfida contro la Roma: non riesce a mantenere la porta inviolata per due match consecutivi nel massimo campionato da settembre 2017: è tornato a vincere dopo 10 partite di campionato in cui aveva ottenuto due soli punti e segnato solo tre gol.
Il Bologna ha perso nove delle ultime 12 trasferte in Serie A (3N), e non è andato a bersaglio in otto di queste (incluse le ultime tre di fila).
DA SAPERE…
La Juventus è la squadra che ha tentato più conclusioni in questo campionato: 115 tiri, almeno 25 più di ogni altra squadra.
Di fronte, la squadra con la miglior percentuale di passaggi riusciti (Juventus, 89%) e quella con la peggiore (Bologna, 74%).
La Juventus è la squadra che ha subito meno conclusioni (soltanto 44) da inizio stagione.
La Juventus è la squadra che finora ha realizzato più gol nel secondo tempo in questa Serie A: otto delle 11 reti bianconere sono infatti arrivate nella ripresa.
Dopo la Roma (sette), nessuna squadra di questo campionato ha mandato in rete più giocatori della Juventus (sei).
Solo il Sassuolo (12) ha realizzato più gol dei bianconeri (10) da dentro l’area nelle prime cinque giornate di questa Serie A.
Il Bologna è, con la Fiorentina, una delle due squadre a non aver ancora subito reti nei primi 45’ di gioco.
La Juventus è la squadra che è rimasta più minuti in vantaggio (207) in questo campionato, alle spalle della Fiorentina (218).
FOCUS: I GIOCATORI DEL BOLOGNA
L’ultima rete in campionato di Danilo è arrivata contro la Juventus nell’ottobre del 2017: la prossima sarà la gara numero 250 in Serie A per il difensore brasiliano (finora tutte da titolare).
Federico Mattiello ha esordito in Serie A con la Juventus nel novembre 2014, contro il Parma; con i bianconeri ha giocato soltanto due partite in quel mese, prima di passare al Chievo.
Considerando i portieri che hanno giocato tutte le cinque partite di questo campionato, Lukasz Skorupski è quello con la più alta percentuale di parate (79%), dopo Emil Audero (88%).
Soltanto uno degli ultimi sei gol messi a segno da Blerim Dzemaili è arrivato in trasferta (febbraio 2017 vs Sampdoria).
LA SFIDA IN PANCHINA
Due vittorie su due per Massimiliano Allegri ai danni di Filippo Inzaghi in Serie A.
Allegri è imbattuto nelle 16 volte in cui ha affrontato il Bologna nel massimo campionato: 12 successi (gli ultimi quattro di fila) e quattro pareggi.
Filippo Inzaghi ha perso entrambe le sfide contro la Juventus in Serie A, quando era al timone del Milan, nella stagione 2014/15.
Prima e dopo Juve-Bologna la diretta è su Juventus TV!
26.09.2018 17:59 – in: Serie A
Prima e dopo Juve-Bologna la diretta è su Juventus TV!

L’attesa del match a partire dalle 20 e subito dopo il fischio finale si torna live dall’Allianz Stadium
L’appuntamento live è per le 20 e sarà una leggenda bianconera ad aprire la serata di Juventus-Bologna. È infatti Paolo Montero l’ospite speciale in studio su Juventus TV a J Match Time, il consueto pre-partita della piattaforma ufficiale del Club.
Tra ospiti ci saranno anche altre figure planetarie dello sport come il mitico Ratko Rudić, uno dei migliori allenatori di pallanuoto della storia, e il presidente della ProRecco, Maurizio Felugo, e i cantanti Samuel e Fede, della coppia Benji e Fede.
In studio, a bordocampo e in collegamento dallo Juventus Store, i protagonisti di sempre di Juventus TV: il direttore Claudio Zuliani, Paolo Rossi, Enrico Zambruno, Enrico Vincenti e Antonio Romano.
Nell’immediato dopo-partita, si torna in diretta con altri ospiti, approfondimenti, interviste esclusive, la conferenza stampa dei due allenatori.
E la partita? Sarà disponibile integralmente da poco dopo mezzanotte in modalità on demand. La visione è ottimizzata per tutti i dispositivi e quindi fruibile ovunque voi siate.
Women, a testa alta in Danimarca
26.09.2018 20:00 – in: Women
Women, a testa alta in Danimarca

Le ragazze di Rita Guarino non passano il turno: vince il Brondby, 1-0
Si ferma in Danimarca la prima avventura delle Juventus Women nella Champions League femminile. Forti del pareggio 2-2 dell’andata, la squadra danese passa per 1-0, nonostante una gara volenterosa delle bianconere.
La Juve ha bisogno di segnare, e parte subito forte: i primi 10 minuti sono di marca bianconera, anche se la porta del Brondby non corre grossi pericoli. La squadra padrona di casa, con il passare dei minuti, esce, e al 33′ passa con Sorensen, che capitalizza un assist di Kristiansen.
La ripresa ricalca il copione del primo tempo: la Juve adesso ha bisogno non di una, ma di due reti (con l’1-1 passarebbe comunque il Brondby), le avanti bianconere si rendono pericolose in un paio di occasioni, ma le danesi non vanno di fatto mai in affanno e portano a casa una vittoria che significa qualificazione.
«Un peccato uscire da questa competizione – il commento a fine gara di Coach Guarino – Abbiamo disputato un buon primo tempo, creando occasioni che andavano sfruttate. Abbiamo commesso qualche errore di troppo, e a livello internazionale si paga, subendone il contraccolpo. Dobbiamo essere più maturi e cinici nel ribaltare il risultato, ma il Brondby si è dimostrata una squadra che produce un buon calcio. Complimenti a loro per il passaggio del turno».
UEFA Women’s Champions League – Round of 32. Gara di Ritorno
Brondby Stadium. Brondby – Danimarca.
Brondby If-Juventus 1-0
Marcatori: 33’ pt Sorensen (B)
Brondby If: Abel, Ahtinen (47’ st Tingleff), Sevecke, Henriksen, Christiansen (36’ st Lindhart), Kristiansen (Cap), Svava, Karlsen, Sorensen, Tavlo-Petersson, Gejl (22’ st Oling) A disposizione: Larsen, Lindqvist, Pleidrup, Barut. Allenatore: Per Nielsen
Juventus: Giuliani, Hyyrynen, Gama (Cap), Salvai, Sikora (8’ st Boattin), Ekroth, Galli, Cernoia (24’ st Glionna), Girelli, Bonansea, Aluko (32’ st Sanderson). A disposizione: Bacic, Franco Panzeri, Caruso. Allenatrice: Rita Guarino
Ammoniti: 47’ pt Sveva (B), 34’ st Girelli (J)
Gara di Andata:
Novara. 12 Settembre 2018
Juventus – Brondby If: 2 – 2
Prossimo impegno:
Florentia – Juventus
2° Giornata di Campionato
Sabato 29 Settembre 2018 ore 15.00
Stadio Comunale “G. Del Buffa”. Figline e Incisa Valdarno (Fi).
Juve-Bologna 2-0, dominio bianconero
26.09.2018 23:00 – in: Match Report
La Joya e il Condor, dominio bianconero

Dybala e Matuidi firmano il successo sul Bologna. Sesto successo su altrettante gare di campionato per la Juve
La Juve ci mette poco più di un quarto d’ora ad archiviare la pratica Bologna. I timbri sono di Dybala, al primo gol stagionale, e di Matuidi e sono più che sufficienti a piegare gli emiliani, che mai danno l’impressione di poter riaprire i giochi e lasciano.
LA PRIMA JOYA DELL’ANNO
Allegri propone per la prima volta in stagione Perin in porta e la difesa a tre, con Barzagli e Benatia ai lati di Bonucci e Cuadrado e Cancelo esterni nel centrocampo a cinque, dove Pjanic è il regista e Bentancur e Matuidi le mezz’ali, mentre la coppia d’attacco è composta da Ronaldo e Dybala.
L’atteggiamento iniziale del Bologna non è diverso da quello adottato dal Frosinone domenica sera, con otto, nove uomini piazzati davanti all’area, ma la Juve ci mette meno a farsi pericolosa, arrivando subito al tiro con Cancelo e sfiorando il vantaggio con Dybala, che va in pressing su Skorupski e intercetta il suo rinvio, colpendo l’esterno della rete. Il gol però è solo rimandato di qualche minuto: dopo una delle rare ripartenze degli emiliani, Bonucci con una sventagliata di quaranta metri pesca in area l’argentino, il cui “colpo di nuca”  si trasforma in un assist perfetto per Mautidi e poco importa se la conclusione del francese viene intercettata da Skoruspiki, perché sulla respinta è la Joya il più lesto ad arrivare sul pallone e girare in rete.
MATUIDI, RADDOPPIO IMMEDIATO
Giusto il tempo di rimettere in gioco e fermare un tentativo di reazione degli ospiti ed ecco che, dopo una ripartenza da applausi di Bentancur, il traversone di Cancelo trova Ronaldo in posizione piuttosto defilata. La stoccata al volo del portoghese attraversa lo specchio della porta e arriva fin sui piedi di Matuidi che dalla parte opposta dell’area controlla, salta l’uomo e scarica il sinistro sotto la traversa. Sopra di due reti dopo un quarto d’ora, la Juve può gestire gara senza il pensiero di dover sbloccare la partita e il fatto che il Bologna sembri più preoccupato di subire una goleada che di raddrizzare il risultato agevola ulteriormente i bianconeri. Ronaldo vuole partecipare alla festa e, dopo aver messo a lato da fuori area, si beve Djiks al limite e spara in diagonale, trovando la risposta di Skorupski. Quando la squadra di Allegri abbassa troppo il ritmo, gli emiliani riescono a farsi vedere con Falcinelli che sfiora il palo con un sinistro a giro, ma è davvero troppo poco per rientrare in partita.
A SENSO UNICO
Il 93,2 % di passaggi riusciti nel primo tempo (sarà di poco inferiore a fine gara) è un perfetto quadro della qualità messa in campo dai bianconeri che, anche nella ripresa, quando partono in velocità e dialogano nello stretto sono uno spettacolo, per quanto a volte esagerino nella ricerca del numero a scapito dell’efficacia. Si gioca comunque in una sola metà campo, nella quale imperversano soprattutto Cencelo e Dybala, che saltano l’uomo praticamente ogni volta che entrano in possesso di palla. Visto l’andazzo della partita  ci si può permettere di far rifiatare qualche pedina in vista dei prossimi impegni: Allegri opera il primo cambio intorno al 20′, richiamando Pjanic e mandando in campo Emre Can, quindi alla mezz’ora tocca a Bernardeschi rilevare Cuadrado e al 40′ Alex Sandro prende il posto di Barzagli. Poco prima dell’ultima sostituzione Dybala aveva liberato Ronaldo al tiro, ma il diagonale del portoghese non aveva centrato la porta, mandando sul fondo la possibilità di arrotondare il risultato di una partita mai, davvero mai, in discussione. E visto che neanche nel recupero Emre Can, servito proprio da Ronaldo, riesce a superare Skoruspski, si chiude sul 2-0. Tanto basta per centrare il sesto successo in campionato, il settimo stagionale, e arrivare allo scontro diretto con il Napoli di sabato a punteggio pieno.
JUVENTUS-BOLOGNA 2-0

RETI: Dybala 11′ pt, Matuidi 16′ pt
JUVENTUS
Perin; Barzagli (40′ st Alex Sandro) Bonucci, Benatia; Cuadrado (31′ st Bernardeschi), Bentancur, Pjanic (19′ st Emre Can), Matuidi, Cancelo; Bernardeschi, Ronaldo, Dybala
A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Chiellini, Mandzukic
Allenatore: Allegri

BOLOGNA
Skorupski; Calabresi, Danilo, Paz; Mbaye, Dzemaili, Nagy, Krejci, Dijks (41′ st Orsolini); Falcinelli (23′ st Okwonkwo), Destro (23′ st Santander)
A disposizione: Da Costa, Santurro, Gonzalez, Mattiello, Svanberg, De Maio, Valencia
Allenatore: Inzaghi

ARBITRO: Mariani
ASSISTENTI: Bindoni, De Meo
QUARTO UFFICIALE: Baroni
VAR: Guida, Di Vuolo

AMMONITI: 33′ pt Pjanic, 37′ pt Paz, 22′ st Danilo, 26′ st Calabresi, 29′ st Cuadrado.
Da bordovasca… allo Juventus Museum!
26.09.2018 23:08 – in: Stadium & Museum
Da bordovasca… allo Juventus Museum!

Visita speciale oggi per il museo bianconero: le leggende della pallanuoto Radko Rudic e Maurizio Felugo!
Nuovo ingresso “Olimpico” per l’esposizione permanente J|Sport allo Juventus Museum: si tratta della medaglia d’argento di Londra 2012, conquistata dalla Nazionale azzurra di pallanuoto. Il cimelio, che si affianca alla medaglia d’oro conquistata dal “Settebello” ai Mondiali di Shanghai 2008, è stata consegnata dalle mani di Maurizio Felugo, Leggenda della pallanuoto azzurra e oggi presidente della Pro Recco.
Felugo ha visitato lo Juventus Museum oggi, insieme a un altro nome che gli appassionati di pallanuoto conoscono molto bene: il mitico allenatore Radko Rudic, che oltre ad aver guidato le Nazionali di Jugoslavia, Croazia, USA e Brasile ha realizzato con gli Azzurri quello che ancora oggi è ricordato come il “Grande Slam” della pallanuoto: oro Olimpico nel 1992, Mondiale nel 1994, Europeo nel ’93 e  ’95.
Non solo: nel 2007 Rudic, che dalla prossima stagione allenerà proprio la Pro Recco, è stato inserito nell’International Swimming Hall of Fame con la questa definizione: “Uno dei migliori, se non il migliore allenatore di pallanuoto che abbia mai calcato il bordo piscina”.
Felugo e Rudic si sono poi concessi una emozionante serata all’Allianz Stadium, esultando per la vittoria dei bianconeri.
Dybala: «Un gol che dà fiducia»
26.09.2018 23:20 – in: Serie A
Dybala: «Un gol che dà fiducia»

La Joya a fine gara: «Lavoro per dare il meglio. Adesso cerchiamo di vincere con il Napoli»
Soddisfatto, e non potrebbe essere altrimenti, l’autore del gol che ha sbloccato la gara, Paulo Dybala, che mette a referto anche un’ottima prestazione. «E’ un gol che dà fiducia – spiega – Io lavoro per dare il meglio alla squadra: era mancato il gol, ma non avevo giocato brutte gare. Comunque è giusto chiedere sempre di più»
Sulla squadra: «Sono arrivati calciatori importanti, se la Juve è la squadra più forte lo vedremo: abbiamo entusiasmo, anche per la presenza di Cristiano, continuiamo così».
Comunque, aggiunge la Joya: «Non giochiamo solo per Ronaldo, lo aiutiamo a segnare ma l’obiettivo è vincere». A proposito: «Contro il Napoli cercheremo il successo, sono partite facili da preparare, perché valgono molto».
Cuadrado: «Una bella prestazione di squadra»
26.09.2018 23:25 – in: Serie A
Cuadrado: «Una bella prestazione di squadra»

«Quando riusciamo a giocare palla al piede siamo efficaci e divertenti. Dobbiamo continuare su questa strada»
Una gara mai in discussione. La Juventus contro il Bologna ha messo in campo tanta qualità, ma anche la capacità di gestire il ritmo della gara e le forze, senza rinunciare a combinazioni spesso spettacolari: «Sono molto contento della prestazione della squadra – sottolinea Juan Cuadrado, tra i protagonisti del successo sui rossoblu – Quando riusciamo a giocare palla al piede siamo efficaci e divertenti e credo che stiamo facendo molto bene. Dobbiamo continuare su questa strada. La mia partita? Devo ancora migliorare e quando provo l’uno contro uno devo riuscire a sfruttare le mie caratteristiche, ma lavoro ogni giorno per crescere».
Allegri: «Una Juve responsabile e matura»
26.09.2018 23:35 – in: Serie A
Allegri: «Una Juve responsabile e matura»

Il tecnico bianconero: «Ottimo l’approccio, senza presunzione»
Mister Massimiliano Allegri, alla vigilia, aveva messo l’accento sui rischi che si corrono nel sottovalutare partite come queste. Non è successo, e forse questo è l’aspetto che più ha soddisfatto il tecnico.
«Mi è piaciuto molto l’approccio alla partita, senza la presunzione di pensare che in qualche modo la avremmo portata a casa – spiega – Abbiamo perso qualche palla di troppo nella ripresa, ma in generale stiamo crescendo».
Bene anche il discorso sui singoli: «Paulo aveva e ha bisogno di giocare per trovare continuità, ha disputato un’ottima partita, ma non solo lui: penso per esempio a Perin, che ha esordito benissimo, a Barzagli, a Bentancur…»
Una Juve che ha giocato con un’impostazione tattica differente: «Il modulo scelto è dovuto al momento della squadra: abbiamo speso molto, finora, avevo qualche giocatore fuori e dovevo da un lato far riposare qualcuno, dall’altro mettere in campo forze fresche».
Ancora l’accento sulla maturità del gruppo: «Più si va avanti, più i giocatori si conoscono e migliorano. La squadra sta crescendo dal punto di vista della maturità, del capire che ci sono situazioni in cui devi tenere la palla e non rischiare. Valencia ci ha dato molta autostima e consapevolezza, ma anche a Frosinone era difficile da sbloccare, ed è così che dobbiamo fare, anche se dobbiamo migliorare ancora molto. Ora ci aspettano due grandi sfide».   [print-me title=”STAMPA”]

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