Ultimo aggiornamento 29 Settembre, 2018, 10:40:50 di Maurizio Barra
DALLE 10:00 DI VENERDì 28 SETTEMBRE 2018
ALLE 10:40 DI SABATO 29 SETTEMBRE 2018
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Juventus e Wanbo Sports, insieme!
28.09.2018 10:00 – in: Sponsors
Juventus e Wanbo Sports, insieme!
Annunciata la Regional Partnership con la Media Company sportiva leader in Asia
Una combinazione… perfetta, quella che da oggi lega la Juventus a Wanbo Sports, Media Company sportiva cinese leader in tutta l’Asia, e da oggi Regional Partner del Club.
Wanbo Sports si è affermata fin dalla sua fondazione, crescendo rapidamente sul mercato e diventando un punto di riferimento nel proprio settore in Cina e nel mondo, arrivando a contare una media di mezzo milione di subscribers mensili.
La partnership contribuirà quindi ancora di più alla diffusione del Club in un’area, quella asiatica, nella quale i tifosi bianconeri sono tantissimi e seguono con passione la Juve.
Giorgio Ricci, Co-Chief Revenue Officer – Global Partnership and Corporate Revenues commenta: «Siamo felici di annunciare questa Partnership con Wanbo Sports, brand leader nel mercato asiatico. Questo accordo conferma la volontà del Club di affermarsi in un mercato come la Cina e ci permetterà di essere sempre più vicini ai nostri fan in Asia».
La conferenza stampa di Allegri
28.09.2018 12:00 – in: Serie A
Allegri: «Serve una partita da Juve»
«La classifica conta più per il Napoli che per noi, ma servirà una gara fisica, tosta»
«Sarà una bella sfida che sul piano della classifica conta più per loro che per noi». Massimiliano Allegri esordisce così, presentando Juventus-Napoli, biga match della settima giornata di campionato: «Per noi conta la partita, non la classifica. A livello mentale dovremo essere sereni, ma servirà una gara fisica, tosta, da Juventus.
Dovremo giocare bene contro una squadra che non ha cambiato giocatori, ma ha preso un allenatore importante, vincente, e si sta vedendo come la squadra abbia preso il suo carattere. Servirà entusiasmo da parte di tutti i tifosi dovranno essere molto presentianche perché dobbiamo riscattare la sconfitta dell’anno scorso».
ANCELOTTI, UN PROFESSORE
Juve-Napoli non sarà solo un scontro al vertice, ma anche un confronto tra due degli allenatori italiani più vincenti di sempre: « Ancelotti ha vinto tutto, io molto meno, Questa mattina guardavo il palmares e dopo un po’ ho smesso. Ha vinto talmente tanto che… ora si fermasse un attimino… – sorride Allegri – Trasmette serenità e sa rendere le cose semplici. La cosa più importante è cercare di entrare nella testa dei giocatori, perché nelle grandi squadre i valori : tecnici ci sono, ma si deve riuscire a far dare loro il massimo a livello emotivo. Vincere è difficile: Quando si corrono i 100 metri si fa in fretta a passare da 13 a 10 secondi, ma ci si mette molto a passare da 10 secondi a 9,99. E Carlo in questo è un maestro, anzi, un professore. Nel modo di affrontare le cose siamo simili, del resto veniamo dalla stessa scuola… anzi, ne approfitto per fare l’in bocca al lupo al Presidente Berlusconi e Galliani che rientreranno nel calcio».
COM’È CAMBIATO IL NAPOLI
Ancelotti ha già dato la sua impronta al Napoli che «sta cambiando nella gestione delle partite – ribadisce Allegri – nelle ultime gare ha preso solo un gol e subisce molti meno tiri in porta. Le qualità sono sempre quelle di giocatori importanti e Carlo ha avuto l’intelligenza di non distruggere quanto fatto da Sarri negli ultimi anni, ma ha portato il suo credo e la sua mentalità. È cambiato il loro modo di stare in campo, come difendono, un po’ più bassi, mentre nella metà campo offensiva le qualità sono sempre le stesse i giocatori si conoscono e sono pericolosi».
CHI GIOCA?
Venendo alla formazione da schierare domani sera, il tecnico regala qualche anticipazione: «Giocheranno Bonucci, Chiellini, Alex Sandro, Pjanic, Matuidi e Ronaldo. Gli altri arrangiatevi – scherza Allegri con i giornalisti – Se ne volete un altro nome ve lo do… Szczesny. La squadra sta crescendo e sta trovando un suo equilibrio. Le scelte sono sempre dolorose perché ogni volta devo lasciare giocatori importanti in panchina: è toccato a Dybala, Mandzukic, Bernardeschi al momento il più in forma… Devo cercare di girare i giocatori anche perché martedì abbiamo una partita importante che ci potrà far prolungare il cammino in Champions. Gli infortunati? De Sciglio e Khedira dovrebbero rientrare per Udine, Douglas Costa speriamo per lo Young Boys».
RONALDO E CANCELO
L’attenzione si sposta quindi sull’inserimento di alcuni dei nuovi arrivati, a cominciare da Ronaldo: «Con il Bologna Cristiano ha giocato per la squadra. Bisogna migliorare nel trovarlo, ma questo passa dalla conoscenza del gruppo. Abbiamo iniziato a stare insieme dal 10 di agosto e se togliamo i giorni delle Nazionali saremo stati insieme 30 giorni. Mercoledì la squadra ha palleggiato bene e ha occupato bene gli spazi, deve migliorare la velocità con cui troviamo Ronaldo. Cancelo? È migliorato sia in fase difensiva che offensiva e nei tempi di gioco. Ha qualità straordinarie e in avanti gioca quasi da mezz’ala. Deve migliorare nello stare “dentro la partita” per 95 minuti, perché se ne esci per qualche minuto o secondo, nelle grandi partite gli altri possono fare gol».
LE MOTIVAZIONI SONO TUTTO
E “dentro la partita” domani dovrà starci tutta la squadra: «I dettagli, l’attenzione in fase difensiva, lo sfruttare al massimo le occasioni… tutto questo farà la differenza.Quest’anno abbiamo tirato più dell’anno scorso, ma in percentuale abbiamo segnato meno. Non sarà certo una gara squilibrata, nonostante la differenza di mote ingaggi, perché vincere non è mai semplice e lo dimostrano Real e Barcellona che hanno perso entrambe nell’ultimo turno. Il Napoli è una realtà del calcio italiano e la Juve negli ultimi anni ha vinto molto e ne sono orgoglioso. Ora dobbiamo ricominciare da capo, scrivere un nuovo capitolo, ma per farcela servono testa e motivazioni, che sono quelle che fanno la differenza». GUARDA IL VIDEO INTEGRALE DELLA CONFERENZA DI ALLEGRI PRE JUVE-NAPOLI
Ancelotti: «Un test molto importante: non è una gara come le altre»
28.09.2018 13:45 – in: Serie A
Ancelotti: «Un test molto importante: non è una gara come le altre»
Il tecnico del Napoli in conferenza stampa alla vigilia: «Vale tre punti, ma una vittoria ci darebbe entusiasmo»
Ha parlato in conferenza stampa a Castel Volturno anche il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti. Questi i suoi pensieri sulla gara di domani.
«Siamo motivati e stiamo bene. Il test di domani è molto importante, anche per capire il nostro momento: la Juve ci darà conferme oppure faremo un piccolo passo indietro. Io sono fiducioso, arriviamo da buone prestazioni: detto questo, vale tre punti, anche se dal punto di vista dell’entusiasmo vincere sarebbe importante. Quindi sappiamo che non è una gara come le altre, e siamo seri e concentrati».
COSI’ SU ALLEGRI
«Lo conosco, ci vediamo a Ginevra di solito, e non ho mai nascosto la mia stima per lui. Ha grande esperienza, in più ci conosce molto bene. E’ esperto e pratico, tira sempre fuori il meglio da quello che ha».
ANCELOTTI E CR7
«Ho una infinita riconoscenza verso di lui, per i suoi gol ma soprattutto per le qualità umane che ha dimostrato. Sono felice che sia in Italia, per il nostro calcio».
RITORNO A TORINO
«L’esperienza alla Juve è stata utile, mi ha aiutato a crescere e a capire un’organizzazione societaria».
LA PARTITA PERFETTA PER IL TECNICO DEL NAPOLI
«Mantenere il possesso più possibile e fare gol ad ogni opportunità, vincendo tutti i contrasti. Per avvicinarci almeno devi realizzare ciò che hai preparato».
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MATCHDAY: 10 cose da sapere su Juve-Napoli
28.09.2018 13:55 – in: Serie A
MATCHDAY: 10 cose da sapere su Juve-Napoli
Alle 18 in scena una grande gara all’Allianz Stadium
PRECEDENTI
1. 145° confronto in Serie A tra Juventus e Napoli: avanti nel bilancio dei successi i bianconeri per 66 a 31 – 47 pareggi completano il quadro. La Juventus è la squadra contro cui il Napoli ha perso più partite (66) e subito più gol (210) nel massimo campionato italiano.
2. 72 i precedenti in Serie A tra Juventus e Napoli disputati a Torino: il Napoli ha trovato il successo solo otto volte, contro le 44 vittorie dei bianconeri – 20 i pareggi.
3. Nella sfida di aprile, il Napoli ha tenuto la porta inviolata a Torino contro la Juve per la prima volta in campionato dal 1982 – i partenopei non ci sono mai riusciti per due sfide di fila in casa dei bianconeri.
LO STATO DI FORMA DELLE DUE SQUADRE
4. Escludendo la stagione 2005/06, l’ultima volta che la Juventus ha vinto tutte le prime sette partite di campionato risale al 1985 (arrivò a otto in quell’occasione). Con una vittoria, la Juventus eguagliarebbe la miglior partenza stagionale della sua storia (incluse tutte le competizione): gli otto successi consecutivi della stagione 1930/31.
5. La Juventus ha segnato almeno due gol in 10 delle ultime 11 partite casalinghe di campionato (2.6 reti di media a match) – unica eccezione la sfida di aprile contro il Napoli in cui è rimasta a secco.
6. Successo per 3-0 nell’ultimo turno contro il Napoli: gli azzurri non tengono la porta inviolata per due partite di fila nel massimo campionato dallo scorso marzo. Rispetto alle prime sei partite dello scorso campionato, oltre ad aver tre punti in meno, il Napoli ha realizzato 10 gol in meno e ne ha subiti due in più.
CURIOSITA’
7. Juventus e Napoli hanno realizzato otto reti ciascuna nei secondi tempi del campionato in corso: sono le squadre che segnano di più nella seconda frazione (assieme al Sassuolo).
8. Napoli e Juve hanno finora concesso 49 tiri ciascuna nella Serie A 2018/19: sono le due formazioni che ne subiscono di meno. Inoltre, Juventus (130) e Napoli (116) sono le due squadre che hanno tirato di più in campionato finora.
GIOCATORI & ALLENATORI
9. Contro il Napoli è arrivata l’ultima delle tre doppiette in Serie A di Federico Bernardeschi, nel dicembre 2016 al Franchi con la maglia della Fiorentina. Quella è stata una delle due occasioni in Serie A in cui Bernardeschi ha preso parte a tre reti in una singola partita (due reti e un assist). Inoltre, la prossima sarà la presenza numero 100 di Federico in Serie A.
10. Massimiliano Allegri – sempre sulla panchina del Cagliari – e Carlo Ancelotti si sono affrontati due volte in A da allenatori, nel campionato 2008/09, e l’attuale tecnico del Napoli è rimasto imbattuto (1V, 1D) sulla panchina del Milan. Bilancio di otto successi, quattro sconfitte e sei pareggi per Allegri contro il Napoli da allenatore nel massimo campionato. Nei 18 precedenti in Serie A contro la Juventus da allenatore, le squadre di Ancelotti hanno sia subito che segnato 22 gol ed il bilancio vede ben nove pareggi (4V, 5P).
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Juve-Napoli: sold-out! Ma…
28.09.2018 15:00 – in: Serie A
Juve-Napoli: sold-out! Ma…
Esauriti i biglietti per la sfida di domani. Ma verificate eventuali nuove disponibilità di biglietti, messe a disposizione attraverso il servizio “Il mio Abbonamento”
Una consueta grande cornice di pubblico attende domani alle 18 i bianconeri, per la importante sfida contro il Napoli.
Anche questa volta infatti l’Allianz Stadium sarà tutto esaurito.
Come sempre, però, potrebbero liberarsi alcune disponibilità di tagliandi, grazie agli abbonati che non saranno presenti e che rimetteranno il loro posto in vendita attraverso il servizio “Il Mio Abbonamento”.
Si invitano pertanto i tifosi a recarsi in ricevitoria (vendita libera presentando solo documento di identità) o collegarsi a Juventus.com (con Tessera del tifoso e caricamento del titolo su tessera).
UNA GIORNATA ALL’ALLIANZ STADIUM
Per rendere ancora più piacevole la vostra esperienza all’Allianz Stadium, vi invitiamo a visitare le pagine di Juventus.com dedicate alle indicazioni per raggiungere l’impianto; ai parcheggi (con la possibilità di acquisto online) ed alle imperdibili attività di intrattenimento all’interno della struttura, per grandi e piccini, oltre ai punti di ristoro con le offerte speciali a voi dedicate.
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QUI TUTTE LE INFO GRAFICHE DI JUVENTUS E NAPOLI
Undici nomi per Juve-Napoli: Starting XI
28.09.2018 17:00 – in: Serie A
Undici nomi per Juve-Napoli: Starting XI
La storia delle sfide contro i partenopei, raccontando 11 campioni
Juventus-Napoli è una sfida da vertice negli ultimi anni. Ecco 11 giocatori che hanno lasciato un segno nelle sfide precedenti. Modulo iper-offensivo, un 3-4-3 composto da giocatori che hanno militato in entrambi i club. In panchina, pronto a entrare in caso di risultato bloccato, ovviamente Simone Zaza, anche se non è ex…
DINO ZOFF
11 anni in bianconero senza saltare neanche una partita di campionato, per un totale di 330 gare. La Juve lo prende dal Napoli dove ha trascorso 5 stagioni importanti e fatto alcune prestazioni a Torino da portiere-saracinesca, in particolare quella dello 0-0 del 1970
CIRO FERRARA
Dieci anni con il Napoli, uno in più nella Juventus. Due tricolori con gli azzurri, ben 6 con i bianconeri. A unire due club, due città e due culture c’è il suo nome: Ferrara è Ciro,ovunque e sempre
FABIO CANNAVARO
Da bambino si fa fotografare a bordo campo con Diego Armando Maradona, poi nel Napoli fa il suo battesimo in Serie A. Nella Juve fa parte della difesa più forte del mondo, la scuola necessaria per comporre il muro di Berlino nel 2006
LUCA FUSI
L’ultimo scudetto del Napoli nel 1990, il primo di Marcello Lippi alla Juventus nel 1995.Curiosamente, da bianconero non ha modo di affrontare la sua ex squadra
MASSIMO MAURO
Giustamente si vanta di avere goduto del privilegio di avere giocato con Michel Platini nella Juventus e Diego Armando Maradona nel Napoli. Ama aggiungere anche Zico ai tempi dell’Udinese e non è un dettaglio ininfluente
FABIO PECCHIA
Nel 1997 la Juventus lo acquista dal Napoli, il club contro il quale gioca di più in carriera. Contro gli azzurri scende in campo in sostituzione di Zinedine Zidane, in un 2-2 che si fa ricordare per uno straordinario gol di Del Piero e per la prima rete italiana di Marcelo Danubio Zalayeta, un altro che militerà in entrambi le squadre
OMAR SIVORI
Torino e Napoli hanno delirato per lui, anche se il meglio – e anche l’inarrivabile – lo ha vissuto tutto la Juventus. Memorabile la sua tripletta nel 1959-60, in una gara vinta 4-2 al Comunale dai padroni di casa
PAOLO DI CANIO
A Napoli arriva per una breve stagione dopo 3 campionati alla Juve e trascorsi con Maifredi prima e Trapattoni poi. In un divertente 4-3 del 1992-93 è lui ad aprire le marcature, prima degli acuti di Platt, Ravanelli e Moeller
JOSÉ ALTAFINI
I napoletani non gli perdoneranno mai la rete del 1975, che permette alla Juve di vincere in extremis uno scontro diretto che fa naufragare il sogno del primo possibile scudetto partenopeo. Da allora, la vox populi lo bolla come “core ‘ngrato”. Lui rivendica metà “colpevolezza” e indica come complice Dino Zoff, ex come lui, che nella stessa partita effettua una parata decisiva sul risultato di 1-1
FABIO QUAGLIARELLA
Il primo napoletano (di nascita, è di Castellammare di Stabia) a segnare allo Stadium in un Juventus-Napoli determinante per la conquista del primo scudetto del M7th. Un 3-0 potente, rimasto nell’immaginario come una grande prova di forza della squadra di Antonio Conte
GONZALO HIGUAIN
L’ex che ti aspetti e che fa valere la sua legge inesorabile di goleador che non manca l’appuntamento più atteso. La scena del 2-1 del 2016-17 non è che la prima di un film con molti sequel, anche al San Paolo.
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Women: le convocate per la trasferta in Toscana
28.09.2018 18:00 – in: Women
Women: le convocate per la trasferta in Toscana
Domani alle 15 Florentia-Juventus: ecco le ragazze a disposizione di Coach Guarino
Dopo la prima vittoria in casa contro il Chievo domani alle 15 la Juventus femminile scende in campo in Toscana, contro la Florentia.
Ecco le convocate di Coach Guarino.
PORTIERI: Giuliani, Bacic, Russo
DIFENSORI: Hyyrynen, Gama, Salvai, Boattin, Franco, Sikora
CENTROCAMPISTI: Galli, Ekroth, Caruso, Cernoia, Nick
ATTACCANTI: Bonansea, Aluko, Sanderson, Girelli, Glionna.
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I convocati per Juve-Napoli
28.09.2018 19:52 – in: Serie A
I convocati per Juve-Napoli
Gli uomini a disposizione di Allegri per la sfida di sabato contro i partenopei
Sono 20 i convocati da Massimiliano Allegri per la sfida contro il Napoli, in programma sabato 29 settembre alle 18.00 all’Allianz Stadium.
Questo l’elenco degli uomini a disposizione del tecnico, diramato dopo la seduta di rifinitura sostenuta questo pomeriggio a JTC:
1 Szczesny
3 Chiellini
4 Benatia
5 Pjanic
7 Ronaldo
10 Dybala
12 Alex Sandro
14 Matuidi
15 Barzagli
16 Cuadrado
17 Mandzukic
18 Kean
19 Bonucci
20 Cancelo
21 Pinsoglio
22 Perin
23 Emre Can
24 Rugani
30 Bentancur
33 Bernardeschi
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Primavera, un cuore infinito!
28.09.2018 21:19 – in: Primavera
Primavera, un cuore infinito!
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Splendida vittoria dei ragazzi di Baldini che superano il Milan con un pirotecnico 4-3 nel recupero
In questo perfetto inizio di stagione, per la Under 19, mancava una vittoria di quelle che arrivano alla fine, dopo una partita che più che una sfida a calcio è un’altalena di emozioni.
Questa sera a Vinovo è arrivata anche questa: 4-3 al Milan, al termine di un match incredibile per capovolgimenti di fronte, e contro un Milan quanto mai coriaceo.
Un Milan che infatti inizia la partita come meglio non potrebbe, portandosi all’11’ in vantaggio con Tsadjout. La Juve si ricompone, macina gioco e raggiunge un meritato pareggio al 26’ con Nicolussi Caviglia, bravo a capitalizzare un assist di Bandeira.
Uno a uno il finale di tempo, ma è nella ripresa che accade, letteralmente, di tutto. Per la prima metà della frazione c’è quasi solo la Juve in campo, e all’ottavo Moreno colpisce il secondo legno bianconero della gara (il primo al 43’, con Portanova).
Una pressione che si concretizza prima con il gol di Petrelli (62’) e poi con il 3-1 firmato al 75’ da Portanova, proprio su assist di Petrelli.
Finita? Nemmeno per idea: il Milan è squadra che non molla mai, e lo dimostra prima accorciando con una gran rete di Haidara (79’) e poi pareggiando a 90’ superato con l’autore della prima marcatura di serata, Tsadjout.
Ed è qui che esce il grande, grandissimo cuore dei ragazzi di Baldini: passano solo 2 giri di lancette, e Markovic sottoporta non perde la freddezza e regala ai bianconeri un’altra impresa, in questo inizio di stagione davvero magnifico.
Felice, e non potrebbe essere diversamente, Mister Baldini: «Siamo stati davvero bravi, dopo aver subito un pareggio che sarebbe stato una beffa. Sono molto contento, io chiedo loro di cercare sempre la vittoria e lo hanno fatto fino alla fine. Questi ragazzi stanno dando tanto, da un mese a questa parte non hanno praticamente mai riposato. Sono davvero soddisfatto di quello che stanno facendo». [print-me title=”STAMPA”]
