Ultimo aggiornamento 30 Settembre, 2018, 00:56:14 di Maurizio Barra
DALLE 11:45 DI SABATO 29 SETTEMBRE 2018
ALLE 00:56 DI DOMENICA 30 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
1 euro su 10 crediti cattivi recuperato
Unirec, 7,5 mld. Bene Lombardia, male Marche per crisi tessile
Abi, banche superano test blockchainOra al via verifiche in campo reale. Obiettivo più trasparenza
Bio-On: bioplastiche boom, ricavi +885%Ora l’azienda punta a passaggio a altro mercato finanziario
Lunedì a Parigi nasce EssilorLuxotticaAl via conferimento azioni di Delfin, poi parte offerta scambio
Scontro tra Boccia e Calenda su Lega al governoPresidente Confindustria: ‘Carroccio componente importante’. Ex ministro: ‘Endorsment vergognoso’
Da Fca e Waymo primo servizio robot-taxi, con la Pacifica ibridaL’annuncio di Elkann, produrremo in Italia la 500 verde
Tesla:accordo Sec,Musk via da presidenzaHa patteggiato. Deve lasciare per 3 anni, ma può rimanere Ceo
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In Italia un euro su 10 di crediti problematici come bollette non pagate, credito al consumo o prestiti viene recuperato dalle aziende associate a Unirec, che si occupano di piano di rientro e soluzioni personalizzate per ogni cliente. Si tratta di 7,5 miliardi di euro sui 71,4 miliardi gestiti nel 2017 che, come spiega Francesco Vovk, presidente dell’associazione, mostrano come si tratti di “un comparto di dimensioni rilevanti”. E mentre la Lombardia vanta tassi di recupero europei (14%) altre regioni hanno performance che, come spiega Vovk “sono correlate fortemente con il reddito pro capite”, Spicca ad esempio il dato delle Marche (5,8%) colpita dalla crisi del tessile e bancaria.
– Il gruppo di 14 banche italiane che lavora su una blockchain ha superato la prima fase di verifica tecnica delle procedure e ora si procede coi test nel campo reale. L’annuncia l’Associazione bancaria italiana, ricordando che il progetto Spunta interbancaria mira da applicare la blockchain ai processi tra banche per raggiungere trasparenza delle informazioni, velocità d’esecuzione e verifiche direttamente sull’applicazione. L’ambito di applicazione è la ‘spunta interbancaria’, che verifica la corrispondenza delle attività che interessano due banche diverse, come operazioni fatte fra due clienti di due istituti. Al momento è stato completato il caricamento di 1.200.000 movimenti sull’infrastruttura di 14 nodi (le 14 banche). Date le buone performance del test ora le banche lavoreranno alla spunta giornaliera con la nuova applicazione basata su database distribuiti. La blockchain infatti è quella infrastruttura che permette che i dati non siano memorizzati su un solo pc, ma distribuiti su più nodi.
– Volano le bioplastiche. Bio-On, quotata all’Aim su Borsa Italiana attiva nella chimica verde, chiude i primi sei mesi dell’anno con ricavi operativi a 6.122.476 euro (+885%). L’Ebitda è stato di 1.993.166 euro (+213%). L’utile è negativo per 2,9 milioni, il patrimonio netto scende del 6% a 44 milioni e la posizione finanziaria netta al 30 giugno (positiva per 7,8 milioni) è in calo de -68% per l’investimento nell’impianto di Castel San Pietro Terme (Bologna).
Anche grazie a nuovi accordi conclusi e ulteriori licenze previste entrare in vigore nell’ultimo trimestre i ricavi raggiungeranno i 18 milioni. Ed è nata una nuova Business Unit dedicata ai materiali per l’abbigliamento di lusso. L’azienda conferma la volontà di passare ad un mercato finanziario più ampio, con una doppia quotazione o un passaggio ad altra piazza nel 2019. “Oltre alla borsa di Milano, registriamo una grande attenzione dalle Borse più importanti del mondo tra cui Londra, Parigi e New York” spiega Guy Cicognani, vice presidente.
– Lunedì nascerà EssilorLuxottica, colosso da oltre 16 miliardi di fatturato e 55 di capitalizzazione, nato dall’unione del gruppo italiano dell’occhialeria di Leonardo Del Vecchio e quello francese delle lenti. Lunedì infatti è in programma il cda a Parigi che dovrà avallare il conferimento delle azioni Luxottica di Delfin (la finanziaria di Del Vecchio) in Essilor, e la società francese cambierà appunto nome in EssilorLuxottica. Dal giorno successivo sarà scambiata a Parigi con quel nome. Poi, l’11 ottobre la società invierà alla Consob il prospetto relativo all’offerta pubblica di scambio obbligatoria sulle restanti azioni Luxottica (Delfin ha il 62,5%). Il via libera della Consob è atteso entro il 26 ottobre e l’offerta si terrà tra il 29 ottobre e il 27 novembre. Dopo l’ok degli antitrust Usa, Ue, Brasile, Canada e Cina manca la Turchia, non vincolante. Ma la società è fiduciosa sull’esito e andrà avanti con il closing.
Botta e risposta
tra il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, e l’ex ministro per lo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, sulla Lega nell’esecutivo.”Di questo Governo – ha detto il numero uno degli industrilai – crediamo fortemente nella Lega, è una componente importante, qui non si tratta di regionalità ma di risposte vere ai cittadini. Abbiamo grandi aspettative nei confronti della Lega – ha aggiunto Boccia, parlando con i giornalisti al termine dell’assemblea – c’è un rapporto storico di molti nostri imprenditori con i Governatori della Lega in Veneto, in Lombardia e in Friuli Venezia Giulia. C’è una storia di complessità, di confronto serrato che abbiamo con la politica locale e che ci aspettiamo che questo possa essere anche un’attenzione a livello nazionale. Non solo alle nostre questioni categoriali – ha concluso – ma all’interesse di tutto il Paese”.La Confindustria “è ufficialmente leghista – ha twittato Calenda – Chissà se le imprese credono anche nel piano B, nel trasformare l’Italia in una democrazia illiberale, nello spread fuori controllo etc. Mai un Presidente aveva fatto un endorsement così a un partito politico. Vergognoso”.
Informazioni e privacy per gli annunci di Twitter”Lui – è la controreplica di Boccia – ha parlato di una Confindustria appiattita e non ha avuto parole tenere nei nostri confronti. In realtà Calenda non è neanche in grado di organizzare una cena a casa sua con i compagni di partito”. “Forse – ha detto ancora Boccia – è opportuno da parte del Governo spiegare quanto prima cosa intende fare e quale strada intraprendere, pena il rischio di abbassamenti in Borsa e aumenti dello spread. Rispetto alla manovra – ha aggiunto Boccia – non siamo stati ostili, non è un punto o meno che fa la differenza, ma nella manovra devono esserci risorse anche per la crescita e l’occupazione, non possono bastare le novità annunciate in questi giorni”, ha concluso.A proposito della ricostruzione del Ponte Morandi di Genova, Boccia ha chiesto “tempi certi: facciamo al più presto questa opera, senza perdere tempo. Per quanto riguarda le responsabilità del crollo – ha proseguito Boccia – lasciamo fare il suo lavoro alla Magistratura. Noi non dobbiamo preoccupiamoci di questo, ma di ricostruire il ponte. Noi abbiamo bisogno di altre infrastrutture per essere collegati con tutta l’Europa, ma anche per muoverci con più rapidità nel nostro Paese”, ha concluso. Interviene anche il presidente Pd Matteo Orfini: “Ho l’impressione che ci sia un po’ di sudditanza psicologica nei confronti di questo Governo da parte di Confindustria. Se si guarda al merito delle scelte che questo esecutivo sta facendo, dubito che gli imprenditori siano convinti di potersi fidare”.
“Tra tutti i costruttori di auto, soltanto Fca ha già un prodotto, la Pacifica Waymo, a guida autonoma. La nostra partnership con Waymo, che è la società di Google dedicata alle vetture autonome, è in continua evoluzione, tanto che quest’anno abbiamo annunciato la fornitura di altre 62.000 Pacifica ibride, che verranno usate per il primo servizio di robot-taxi al mondo”. Lo ha detto il presidente di Fca John Elkann nell’incontro con i Cavalieri del Lavoro al Museo dell’Automobile di Torino.”Intendiamo lanciare – ha aggiunto – una famiglia 500 verde, che sia rispettosa dell’ambiente, con motori ibridi ed elettrici. E saranno prodotte proprio qui nel nostro Paese”. “Il futuro ha in serbo altri cambiamenti e nuove sorprese ma noi vediamo questi cambiamenti in maniera estremamente positiva intendiamo affrontarli con lo stesso spirito coraggioso e visionario del passato”.
– WASHINGTON
– Tesla e il suo Ceo Elon Musk hanno acconsentito al pagamento di 40 milioni di dollari e a una serie di concessioni nell’ambito di un patteggiamento per l’azione legale lanciata dalla Sec. L’accordo prevede che Musk ceda la presidenza della società per almeno tre anni, ma può restarne Ceo. Lo riferiscono i media Usa. [print-me title=”STAMPA”]
