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Ultimo aggiornamento 1 Ottobre, 2018, 10:01:03 di Maurizio Barra

DALLE 04:16 ALLE 10:00

DI LUNEDì 01 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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California: donne nei cda per legge
Firmato provvedimento, società hanno tempo fino a fine 2019

Ok libero scambio Usa-Messico-CanadaLighthizer e Freeland annunciano: Usmca sostituisce Nafta

Petrolio: continua volata, Wti a 73,55Aggiorna massimi da novembre 2014.Brent a 83,55 dollari

Oro: giù a 1.188 dollari l’onciaPerde lo 0,2% su politica tassi Fed

Euro in netto calo sul dollaro a 1,1585Yen a 132,03

Borsa: Asia chiude in ordine sparsoLo yen ai minimi in 10 mesi. Mercati cinesi chiusi per festività

Borsa: Milano apre in calo (-0,53%)Indice principale titoli a 20.602 punti

Borsa: Milano gira in positivo (+0,3%)Giu’ Tim e Mps, spread Btp-Bund a 274 punti

Borsa: Europa apre debole, guarda UsaFrancoforte (+0,16%), Londra (-0,51%), Parigi (+0,03%)

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L’ARTICOLO

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SACRAMENTO (USA)

– La California è diventata il primo stato americano a richiedere alle società quotate in borsa di includere donne nei loro consigli di amministrazione, una delle numerose leggi che promuovono o proteggono le donne che il governatore Jerry Brown ha firmato ieri sera.
La misura richiede almeno una donna nei cda di ciascuna società pubblica con sede in California entro la fine del prossimo anno.
– TORONTO (CANADA)

– Il Canada e gli Stati Uniti hanno ufficialmente raggiunto nella notte l’accordo per far rimanere il Canada nel patto di libero scambio con Stati Uniti e Messico.
Il rappresentante per il Commercio americano Robert Lighthizer e il ministro degli Esteri canadese Chrystia Freeland hanno annunciato in una dichiarazione congiunta il nuovo Accordo Usa-Messico-Canada (Usmca), che sostituisce così il Nafta.
– Continuano la corsa le quotazioni del petrolio in avvio di settimana: i contratti sul greggio Wti con scadenza a novembre guadagnano 30 centesimi a 73,55 dollari al barile. Il Brent sale di altri 54 centesimi a 83,27 dollari. A spingere i prezzi a livelli che non si toccavano da novembre 2014 il calo della produzione Usa ed il dibattito sulle forniture tra il presidente Trump e l’Opec per garantire la stabilità dei mercati.
– Continua la debolezza dei prezzi dell’oro con gli investitori sempre più cauti alla luce della politica di rialzo dei tassi della Federal reserve e in attesa degli sviluppi nella guerra dei dazi tra usa e Cina. In avvio di settimana sui mercati asiatici il lingotto con consegna immediata cede lo 0,2% a 1.188 dollari l’oncia .
– L’euro è in netto calo sul dollaro in avvio degli scambi in Europa: la moneta unica europea passa di mano a 1,1585 dollari contro il valore di 1,1612 dopo la chiusura di Wall street venerdì. Contro lo yen l’euro invece si apprezza a 132,03

– Le Borse asiatiche in ordine sparso dopo il recente accordo Usa-Messico-Canada (Usmca), che sostituisce così il Nafta. Chiusi i mercati cinesi per festività.
Tokyo (+0,52%) archivia la seduta in rialzo, mantenendosi sui massimi in 27 anni, in scia all’apprezzamento del dollaro sullo yen. La divisa nipponica si assesta ai minimi in 10 mesi e mezzo sul dollaro a quota 113,90, ed è stabile sull’euro poco sopra un valore di 132. A mercati ancora aperti sono in calo Seul (-0,1%) e Mumbai (-0,6%).
Fissata per oggi la riunione dell’Eurogruppo mentre sul fronte macroeconomico sono in arrivo numerosi dati. Atteso l’indice Pmi manifatturiero dell’Eurozona, Italia, Francia, Germania e Spagna, Regno Unito e Stati Uniti. Per l’Eurozona e l’Italia attesi anche i dati sulla disoccupazione ad agosto.
– Avvio in negativo per Piazza Affari dopo il tonfo di venerdì scorso. Il primo indice Ftse Mib segna un calo dello 0,53% a 20.602 punti.
– Piazza Affari gira in positivo con il Ftse Mib che guadagna lo 0,3% a 20.811 punti. A sostenere il listino principale sono i titoli legati al petrolio con l’aumento del presso del greggio. Bene Tenaris (+2,2%), Saipem (+1,3%), Eni (+0,8%) e anche Snam (+0,4%). Giù Tim (-3%) e Mps (-1,1%). Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 274 punti base con il rendimento del decennale italiano al 3,2%.
– Le Borse europee aprono contrastate con gli investitori che guardano al recente accordo Usa – Messico – Canada (Usmca), che sostituisce così il Nafta.
L’intesa spinge in rialzo i futures americani. Sul fronte valutario in calo l’euro sul dollaro a 1,1585 a Londra.
In rialzo l’indice d’area Stoxx 600 (+0,1%). Avanza Francoforte (+0,16%), in calo Londra (-0,51%) e piatta Parigi (+0,03%).
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