Ultimo aggiornamento 2 Ottobre, 2018, 17:17:54 di Maurizio Barra
DALLE 09:10 ALLE 17:17
DI MARTEDì 02 OTTOBRE 2018
SOMMARIO
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Sampdoria, Giampaolo “bravi a rimontare”
“Avevo messo in conto qualche difficoltà ad arrivare in fondo”
Spal, Semplici “non meritavamo sconfittaAbbiamo fatto una grande partita, si è vista la Spal più bella
Corte Strasburgo, Mutu perde ricorsoGiudici, Tribunale arbitrale sport indipendente e imparziale
Daspo 5 anni a ultrà LazioResponsabile gravi intemperanze contro forse dell’ordine
Premier: Shearer, Pogba indegno United”Squadra una vergogna, Mourinho putroppo non ha funzionato”.
Champions: Ancelotti, sappiamo cosa fare’Liverpool giocherà ad alta intensità e dovremo farlo anche noi’
Champions: Ancelotti, ‘Kassai? Sorpreso”Non è passato molto tempo, e solo tempo rimargina certe cose’
Ancelotti,ripartenze Liverpool micidiali’Vogliamo attaccare per vincere ma senza perdere il controllo’
Lippi, Var non è ancora impiegata beneEx ct, se c’è perché non usare tecnologia che evita errori?
Una donna denuncia Ronaldo per abusi sessualiMedia Usa: ‘I fatti risalgono al 2009’. Il calciatore della Juve: ‘Solo fake news’
Serie A sostiene Giornata mondiale vista15mila visite gratuite per chi non è mai andato dall’oculista
Neymar: non al top ma basta piagnucolare”Tuchel è un tecnico vincente, spero di porti alla vittoria”
Fiorentina: Corvino, giù le mani da ChiesaDt della Fiorentina, “la direzione di Valeri ineccepibile”
Il penalty beffa, il gol lo segna l’arbitro IL VIDEO
È accaduto durante un match del campionato regionale russo
Insigne, tifosi ci daranno spinta giusta’Sfida affascinante e difficile nel girone più complicato’
Inter, Vrsaljko convocato per il PsvCroato con squadra in Olanda dopo problema al ginocchio
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
TUTTE LE NOTIZIE DI CALCIO SEMPRE AGGIORNATE
L’ARTICOLO
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
– Una vittoria sofferta per la Sampdoria ed anche il tecnico Giampaolo è apparso stanco nel dopo gara seppur soddisfatto per i tre punti. “Avevo messo in conto qualche difficoltà ad arrivare in fondo sul piano della tenuta fisica – ha spiegato – poi siamo andati addirittura sotto e il dover risalire la china con quel carico sulle spalle di natura fisica e nervosa, per le cinque gare in 15 giorni, poteva essere pesante. Invece sono molto contento dei ragazzi e della tenuta nervosa ma soprattutto di come hanno difeso il 2-1 raschiando il fondo del barile di qualsiasi risorsa fisica e caratteriale. In altre circostanze questa partita l’avremmo persa”. Tre punti che rilanciano i blucerchiati in classifica, ma Giampaolo avrebbe voluto ancora di più. “La nostra classifica poteva essere migliore, perché col Cagliari abbiamo sbagliato un rigore al 90mo e in casa con l’Inter abbiamo subito un gol ad un minuto dalla fine. “.
– “Sono particolarmente arrabbiato, dispiaciuto e deluso” così il tecnico della Spal Leonardo Semplici dopo la sconfitta di ieri sera con la Sampdoria. “La squadra, per quello che ha fatto vedere sul campo, non meritava di perdere. Purtroppo usciamo sconfitti, quindi inutile fare tante chiacchiere. Ora bisogna andare avanti come abbiamo sempre fatto, questa è la strada giusta per arrivare al nostro obiettivo”. A soddisfare il tecnico comunque la prova dei suoi giocatori. “Oggi abbiamo fatto una grande partita e un’ottima prestazione contro una Sampdoria che in casa fa sempre ottime gare. Probabilmente oggi si è vista la Spal più bella”.
– STRASBURGO
– L’ex calciatore rumeno Adrian Mutu ha perso la causa contro il Tribunale arbitrale sportivo per una multa di 17 milioni inflittagli dal Chelsea per essere risultato positivo all’anti-doping. Mutu aveva presentato ricorso alla Corte di Strasburgo affermando che il Tribunale sportivo, e in particolare due suoi membri, non erano stati imparziali. Secondo il calciatore inoltre la multa, a causa del suo ammontare, aveva violato numerosi suoi diritti, quello al rispetto della vita privata e familiare, a non essere sottoposti a lavori forzati e schiavitù, e infine quello del rispetto della proprietà privata.
Nella sentenza la Corte ha stabilito che il Tas deve essere considerato ‘indipendente e imparziale’ e respinto le accuse di parzialità verso due dei giudici. La Corte ha inoltre affermato che le prove fornite da Mutu “non dimostrano l’esistenza di una violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare e a non essere sottoposti a lavori forzati e schiavitù”.
– Un Daspo di 5 anni è stato notificato ieri mattina dagli agenti della Digos di Roma ad un 43enne, elemento di spicco del gruppo ultrà laziale degli Irriducibili, già noto per episodi di violenza commessi in occasione di manifestazioni sportive. I fatti risalgono al 20 maggio, quando il tifoso si era reso responsabile di gravi intemperanze verso le forze dell’ordine durante le operazioni di filtraggio prima di Lazio-Inter.
– Il Manchester United sembra in caduta libera ma se molti mettono nel mirino Josè Mourinho, a rischio esonero già nel prossimo fine settimana, non manca chi guarda altrove alla ricerca di colpevoli. Uno di loro è l’ex bomber inglese Alan Shearer, che in un commento sul Sun non le manda a dire: “Lo United è una vergogna in questo momento – scrive Shearer -. Sabato la squadra sapeva quanto fosse importante questa partita, ma nessuno ha giocato per Mourinho, mi vergogno di loro”, dichiara, prima di puntare l’indice su Pogba: “E’ il giocatore più costoso nella storia del club, ma non potrebbe allacciare gli scarpini ai grandi campioni che hanno giocato nello United”, sostiene l’ex attaccante del Tottenham. Shearer riconosce di provare tristezza perché “Mourinho non ha funzionato, anche se è un grande allenatore. La sua prima stagione è stata un grande successo, ha vinto due trofei, e nella successiva è arrivato secondo”.
– NAPOLI
– ”Abbiamo tanta fiducia per la partita con il Liverpool. Sappiamo quello che dobbiamo fare e domani lo faremo”. Ancelotti in conferenza stampa carica il Napoli e se stesso in vista della gara di Champions di domani sera al San Paolo. ”Dobbiamo ripartire dalla prima mezz’ora di sabato scorso a Torino con la Juve anche se domani l’aspetto psicologico sarà diverso. Giochiamo in casa e sappiamo che tipo di aiuto ci possono dare i nostri tifosi”. ‘Troveremo – conclude il tecnico dei partenopei – una squadra che giocherà ad alta intensità e dovremo farlo anche noi. Il risultato sarà determinato dalla capacità che avremo di imporre la nostra strategia sulla partita, anche se sarà molto difficile”.
– NAPOLI
– Carlo Ancelotti è meravigliato per la designazione dell’ungherese Kassai quale arbitro della gara di domani in Champions con il Liverpool. In conferenza stampa, all’osservazione: ‘Dopo Banti, adesso Kassai…’, risponde prima con un ‘Stiamo a posto!’ che suscita l’ilarità in sala stampa e poi precisa: ”Kassai mi ricorda un precedente nefasto per la mia ex squadra. Posso solo dire che sono sorpreso da questa designazione. Peraltro non è passato neppure tanto tempo e il tempo solitamente rimargina certe cose, ma non le cancella”. Il precedente tra Ancelotti e Kassai riguarda una partita di Champions della stagione 2016-2017, la sfida tra Bayern Monaco e Real Madrid. L’arbitro ungherese si rese protagonista di una pessima prestazione, espellendo Vidal per doppia ammonizione (il secondo cartellino giallo assegnato per un fallo inesistente) e convalidando due gol in fuorigioco di Cristiano Ronaldo ai supplementari.
– NAPOLI
– “Il Liverpool è una squadra che non ha un solo giocatore pericoloso, ma ne ha tanti, soprattutto a livello offensivo e soprattutto è micidiale sulle ripartenze”.
Così Carlo Ancelotti descrive in conferenza stampa le caratteristiche della squadra di Klopp che il Napoli affronterà domani sera in Champions.
“Se vogliamo attaccare, e noi vogliamo farlo per vincere, è molto importante – conclude il tecnico – il controllo della partita. La gara è importantissima ma non decisiva. Noi comunque dobbiamo cercare di portare a casa i tre punti, considerando che due li abbiamo persi con la Stella Rossa”.
– PISA
– “La Var c’è anche in Cina, è stato utilizzato ai mondiali. Non capisco perché non venga impiegato in Europa. Tuttavia il Var non è ancora utilizzato nella maniera giusta: se c’è uno strumento che ti permette di non commettere errori non vedo perché non usarlo”. Lo ha detto l’ex ct della nazionale Marcello Lippi, stamani a Pisa visitando gli stand del festival internazionale della robotica di cui è testimonial.
“Se deve valutare l’arbitro – ha aggiunto l’ex commissario tecnico – allora è inutile introdurre il Var. Domenica scorsa, senza fare riferimenti a squadre o partite, ho visto delle cose che per chi ha le immagini televisivi davanti è impossibile non vedere e non capisco perché non ha chiamato l’arbitro per invitarlo ad andare a vederle al Var”.
L’onda del #metoo non risparmia Cristiano Ronaldo. La donna che lo accusa di violenza sessuale esce allo scoperto e racconta quella notte del 13 giugno del 2009 quando – sostiene – in una camera d’albergo con vista mozzafiato sulla Strip di Las Vegas fu spinta su un letto e costretta a subire un rapporto contro la sua volontà. E’ tutto scritto nelle carte depositate presso la corte del Nevada dove Kathryn Mayorga, 34 anni, ha presentato una denuncia civile contro il campione della Juventus, spiegando di aver ricevuto 375 mila dollari per tacere, dopo essere stata costretta a firmare un accordo di riservatezza che la obbligava al silenzio. Quel silenzio che ora la donna vuole spezzare. Mentre i legali di CR7 parlano di notizie “palesemente illegali”. “Fake news”, come le definisce lo stesso Ronaldo su Instagram, negando ogni cosa. “Vogliono farsi pubblicità attraverso il mio nome. E’ normale – afferma CR7 – Facendo il mio none vogliono acquisire fama.Ma fa parte del mio lavoro. Io sono un uomo felice, è tutto a posto”, rassicura i suoi fan. Il racconto di Mayorga, che all’epoca dei presunti fatti aveva 25 anni, è dettagliato. In quel giugno del 2009 Ronaldo, allora ventiquattrenne, era in vacanza a Las Vegas col cognato e il cugino. Era l’estate del suo passaggio dal Manchester United al Real Madrid. Kathryn lo conobbe nel nightclub dove lavorava, il Rain, all’interno del Palms Casino’ Resort. Accettò l’invito del campione nella sua suite, una penthouse con terrazza dotata di jacuzzi da dove si domina un incredibile panorama sulla città delle luci. La donna – si legge nelle carte, secondo quanto riportano diversi media internazionali – si stava cambiando per un bagno nella hot tub quando improvvisamente, ricorda, subì le pressanti avance di Ronaldo. Questi l’avrebbe quindi spinta sul letto e, nonostante lei urlasse ‘no’ e ‘basta’, l’avrebbe costretta ad avere un rapporto sessuale.Al termine Ronaldo l’avrebbe lasciata andare dicendo: “Mi dispiace, di solito sono un gentiluomo”. Kathryn sarebbe stata poi avvicinata da alcuni dello staff del campione portoghese che, approfittando del suo stato di fragilità – ricorda ancora la donna – l’avrebbe costretta a firmare l’intesa che la impegnava a non raccontare a nessuno quanto accaduto. “Ho firmato perche’ ero terrorizzata da possibili rappresaglie e dal subire una enorme umiliazione pubblica”, afferma Kathryn, spiegando di aver trovato il coraggio di parlare grazie al movimento #metoo e di soffrire ancora oggi, a nove anni di distanza, di stati depressivi e di stress a causa del’episodio. Lei inoltre dopo l’aggressione si sarebbe recata dalla polizia di Las Vegas e in ospedale per degli esami. Esisterebbero dunque prove documentate della presunta violenza, sottolineano alcuni media.
– “Guarda che è importante”: è il messaggio che verrà lanciato all’inizio delle partite di Serie A in occasione dell’ottava giornata di campionato (dal 5 al 7 ottobre) – con un lungo striscione in campo – per sostenere la Giornata mondiale della vista dell’11 ottobre. Quest’anno ci si rivolge a coloro che non sono mai andati dall’oculista. Insieme alla Società oftalmologica italiana (Soi) verrà lanciato l’ambizioso obiettivo di offrire 15.000 visite gratuite per chi non ha mai fatto prevenzione, messe a disposizione dagli oculisti italiani nel mese di ottobre. L’iniziativa è promossa promossa dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus e dall’Organizzazione mondiale della sanità.
“Non sono al 100%, ma è normale in questo momento della stagione. Sto ancora cercando la mia forma migliore, cerco di progredire fisicamente e tecnicamente.
Quest’estate, in Coppa del Mondo, ho sofferto molto, mi sono infortunato ma ho fatto tutto il possibile per giocare con il Brasile anche se poi è finita male, ma non posso continuare a piagnucolare”. Così l’asso brasiliano del Psg, Neymar, in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions contro la Stella Rossa di Belgrado. Il brasiliano ha poi detto di “essere felice di essere a Parigi, cercherò di dare sempre il meglio di me per aiutare la squadra il più possibile”, quindi ha reso merito al neo tecnico Tuchel, che, ha detto O Ney, “ha portato qualcosa di nuovo nello spogliatoio. Fin dalla nostra prima conversazione ho capito che è un vincente e che vuole migliorare le cose. Sa dove vuole andare, lo mostra in ogni allenamento, in ogni partita e spero che ci porterà alla vittoria in Champions”.
“Giù le mani da Federico e dalla Fiorentina”. Pantaleo Corvino scende in campo a difesa dell’attaccante, accusato di aver simulato in occasione del rigore contro l’Atalanta. “Sono rimasto stupito di quanto visto e sentito dai dirigenti dell’Atalanta domenica a fine partita – ha detto il direttore dell’area tecnica viola – Asserire che la Fiorentina abbia ‘preparato’ la gara con l’Atalanta è qualcosa sgradevole e che fa rabbia, senza considerare poi quel che subisce Chiesa in ogni partita. Lui è un grande talento, fa del dribbling la sua miglior dote, ogni domenica corre tantissimo e se viene toccato dalla mano dal difensore e l’arbitro vede anche un tocco impercettibile come il polpastrello di Vitor Hugo contro l’Inter, può concedere il rigore. La direzione di Valeri – ha concluso Corvino – è stata ineccepibile, un episodio non può andare a condannare la prestazione di un arbitro che ha visto la mano sulla schiena di un giocatore in frenata”.
Incredibile in un match del campionato regionale russo, l’LFL Daghestan, tra Keyes e Manas. Dopo aver assegnato un penalty, il rigorista sbaglia traiettoria, il portiere respinge come può ma la palla colpisce l’arbitro che di testa insacca a favore della squadra del Manas. Il direttore di gara Atay Daudov è rimasto per un attimo anche intontito. Il match è poi finito 4-4 GUARDA IL VIDEO DA YOUTUBE
NAPOLI
– ”Sono tranquillo come del resto tutta la squadra. Sarà una partita difficile ma la giochiamo in casa e i tifosi ci saranno la spinta giusta. In ogni caso sarà una sfida affascinante e cercheremo di mettere in difficoltà il nostro avversario e di fare risultato a tutti i costi”. E’ un Lorenzo Insigne carico al punto giusto quello che si appresta ad affrontare il Liverpool nella seconda giornata del girone di Champions. ”Loro – conclude l’attaccante – soprattutto in attacco hanno tanti giocatori forti e ne hanno anche in panchina. Sicuramente un elemento determinante è Firmino il quale è capace di creare spazio venendo tra linee. Spero comunque domani assieme ai compagni di fare una grande partita, di mettere in difficoltà il Liverpool e di fare tre punti che ci aiuteranno nel cammino del girone che è il più complicato di tutti”.
– MILANO
– C’è anche Sime Vrsaljko tra i 20 convocati dell’Inter per la gara di domani in Champions League contro il Psv Eindhoven. Il terzino croato, out dallo scorso 11 settembre per un’infiammazione al ginocchio, si è allenato in parte con il gruppo ed è partito insieme al resto della squadra alla volta dell’Olanda. L’ex Atletico Madrid tuttavia dovrebbe sedersi in panchina, ma è sempre più vicino al recupero completo. L’elenco dei convocati: Handanovic, Padelli, Berni, Vrsaljko, De Vrij, Ranocchia, Asamoah, Miranda, D’Ambrosio, Skriniar, Vecino, Nainggolan, Borja Valero, Brozovic, Icardi, Lautaro Martinez, Keita, Politano, Perisic, Candreva. [print-me title=”STAMPA”]
