Ultimo aggiornamento 3 Ottobre, 2018, 15:17:25 di Maurizio Barra
DALLE 05:12 ALLE 15:17
DI MERCOLEDì 03 OTTOBRE 2018
SOMMARIO
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Libri, 16 ritratti di Donne in Russia
“Là dove s’inventano i sogni” di Margherita Belgiojoso
Moneta Australia per 45 anni band AC/DC50 centesimi dollaro australiano celebrano la famosa band
A teatro, Wilson, Bergamasco ed ElioDebutto regia per F. Scianna in Miller. Torna Mary Poppins
os’Migranti, su Sky ‘It will be chaos’Docu-film presentato a MFF, in onda il 7 ottobre
Successo per Umbria jazz in CinaManifestazione umbra protagonista al Music festival di Changsa
Triennale nuovo museo e XXII EsposizioneNasce Radio Triennale per raccontare le sue attività
Mostre a Milano immersione in Caravaggio’Oltre la tela’ in 45 minuti racconta la vita e le sue opere
‘Hard to be Pinocchio’ debutta a MilanoPrima nazionale da domani al 6 ottobre. Consigliato a over 14
Palazzi, bunker e fari per Giornate FaiIl 13 e 14 ottobre 150 itinerari e 660 aperture in tutta Italia
Pozzani, la mia Genova rinasceràOra con la forza delle parole lavoro per la ‘ricostruzione’
Regio Torino, Il Trovatore apre stagioneMercoledì 10 sul podio direttore d’orchestra Pinchas Steinberg
odyI 10 anni Mango Man con Adrien BrodyMario Sorrenti firma scatti e video dove il divo indossa 10 capi
Fan Bingbing accusata d’evasione fiscaleL’attrice cinese di X-Men è ‘sparita’ dal 1 luglio
Sassi d’oro, premio carriera Sandra MiloIl 6 ottobre la terza edizione della manifestazione culturale
Al via Festival Asiatica con 30 filmLa rassegna a Roma tra Nuovo Sacher e WEGIL
You Die horror italiano a Screamfest UsaScarica l’app, poi muori, low budget all’ombra della Mole
A Venezia i Maestri del Novecento
Testimonial Sgarbi in audioguide per manufatti
Brondi, spente Luci Centrale ElettricaIl 5/10 esce doppio album, poi nuovi progetti senza vecchio nome
Brave Ragazze per Michela Andreozzi
Action comedy anni ’80 con Angiolini, Pastorelli, Rossi, D’Amico
Arriva libro Maio su immunoterapiaScritto con Giovanni Minoli, in libreria 23 ottobre per Piemme
Gala a Parma per 205/o compleanno VerdiCelebrazioni il 10 ottobre sulle note del ‘Va’ pensiero’
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L’ARTICOLO
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L’ARTICOLO
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MARGHERITA BELGIOJOSO, LA’ DOVE S’INVENTANO I SOGNI – DONNE DI RUSSIA (GUANDA, PP. 304, 19,00 EURO) Sedici ritratti di donne russe che si passano il testimone da un capitolo all’altro sullo sfondo di oltre due secoli di storia, da Caterina II a Putin, passando per la rivolta decabrista, la rivoluzione bolscevica, le purghe staliniane, l’assedio di Leningrado, i gulag e la perestrojka.
“La’ dove si inventano i sogni. Donne di Russia”, di Margherita Belgiojoso, giornalista per una decina d’anni a Mosca, dipana il fil rouge che accomuna la vita straordinaria di cantanti, ballerine, attrici, rivoluzionarie e dissidenti, poetesse e scrittrici, giornaliste e amanti influenti. Non tutte note al grande pubblico, ma tutte con storie avventurose, caratteri forti e soprattutto con la capacita’ di sognare, di essere visionarie, come suggerisce il titolo, citazione di un verso della Akhmatova. Sono donne che, per gli strani scherzi della storia, a volte si sono incontrate e hanno avuto una casa in comune. Oppure hanno lottato per gli stessi ideali di liberta’ e uguaglianza, tra entusiasmo e disillusione. Figure che a volte sembrano uscite da un romanzo dell’Ottocento e che hanno lasciato un segno nella tumultuosa storia russa, dove le donne sono tuttora una forza trainante della societa’ e della vita quotidiana, anche se spesso misconosciuta.
L’autrice scava abilmente nelle pieghe piu’ recondite delle loro biografie prendendosi “qualche liberta’ narrativa”, ma non troppo, come suggerisce l’ampia bibliografia, e arricchisce il racconto con molti aneddoti, anche in chiave italiana: come Togliatti che si faceva correggere all’hotel Lux di Mosca i compiti di russo da Elena Bonner, futura dissidente con il marito Andrei Sakharov (anche lei tra le ‘icone’ del libro).
La galleria femminile e’ inaugurata dal soprano Praskovia Kovaleva, una serva della gleba che diventa diva teatrale alla corte di Caterina II, amante segreta e poi moglie clandestina del conte Nikolai Sheremetev. La capricciosa ballerina Matilda Ksesinskaia era invece l’amante dello zarevic Nikolai, il futuro ultimo zar Nicola: il film ‘Matilda’ che racconta la sua storia d’amore ha suscitato scandalo nella Russia di Putin.
Tra le star moderne domina invece Liubov Orlova, “il sorriso del cinema sovietico”, “l’americana dell’Urss'” per il suo aspetto hollywoodiano che l’aveva portata a interpretare spesso il personaggio di una donna statunitense. Era l’attrice preferita di Stalin, ma quando doveva presentarsi da lui doveva farsi coraggio con un bicchierino.
Ecco poi Maria Volonskaya, quasi un’eroina byroniana, che trova il coraggio di rinunciare a tutto, figlioletto incluso, per seguire nel duro esilio siberiano il marito decabrista. Tra le rivoluzionarie spiccano Aleksandra Kollontai, prima ministro donna nella storia russa (con Lenin) che con le sue riforme spiano’ la strada all’uguaglianza femminile, ed Ekaterina Furceva, un’operaia diventata ministro della cultura con Krushiov dopo essere stata la prima donna nel Politburo.
La galleria include le poetesse Zinaina Gippius e Anna Akhmetova, Lili Brik (la musa di Maiakovski), l’artista costruttivista Varvara Stepanova, la scrittrice esule Nina Berberova. Non manca Svetlana Allilueva, la figlia di Stalin che ebbe un tormentato rapporto col padre e poi scappo’ in Usa. Ci sono anche due giornaliste: Olga Bergholz , la coraggiosa voce di radio Leningrado che tenne vive le speranze degli abitanti durante l’interminabile assedio nazista, e Anna Politkovskaia, l’unica tra queste donne che l’autrice ha conosciuto prima che fosse assassinata e alla quale dedica l’epilogo, chiudendo il cerchio con un omaggio alla “giornalista piu’ rispettata del Paese, anche se di un paese dove i giornali li leggono in pochi”.
– SYDNEY
– La nuova moneta corrente da 50 centesimi di dollaro australiano è dedicata non solo agli appassionati di numismatica, ma più ancora ai numerosi fan del gruppo musicale hard rock AC/DC, di cui celebra i 45 anni dalla formazione. La moneta coniata dalla zecca australiana mostra il chitarrista Angus Young come compare nella copertina dell’album ‘High Voltage’, affiancato da due iconici fulmini.
Il riferimento è al loro brano ‘Thunderstruck’, colpito da un fulmine ovvero stupefatto. E in questo spirito la Royal Australian Mint si è alleata con il Centro di scienza e tecnologia Questacon di Canberra e le prime dieci monete, che saranno estratte a sorte fra i fan che si sono prenotati, sono state coniate pubblicamente con artificiali colpi di fulmine da 3.500.000 volt. Una scena visibile attraverso il sito della zecca. “Gli AC/DC sono famosi per la loro energia elettrificante. E’ nella loro musica, nei titoli di alcune canzoni, anche nel loro stemma” ha detto il Ceo della Royal Australian Mint Ross MacDiarmid.
– L”’Oedipus the King” secondo la star della regia Robert Wilson a Conversazioni – 71/o Ciclo di spettacoli classici all’Olimpico di Vicenza e Sonia Bergamasco a Pordenone con ”Ex Chimico. Primo Levi e il suo secondo mestiere”; il ritorno di ”Mary Poppins” in musical a Milano ed Elio diretto Giorgio Gallione ne ”Il grigio” che fu di Giorgio Gaber a Genova; il debutto alla regia di Francesco Scianna con ”Morte di un commesso Viaggiatore” di Arthur Miller, a Palermo, e ”Voci di donne. Note di Verdi” con Pacifica Artuso a Roma: sono alcuni degli spettacoli teatrali in scena nel prossimo week end.
– A cinque anni dalla tragedia del 3 ottobre 2013, quando 368 persone persero la vita in un naufragio al largo di Lampedusa, il Milano Film Festival ha presentato il documentario ‘It Will Be Chaos – Sarà il caos’ di Lorena Luciano e Filippo Piscopo. Il film, prodotto da HBO e premiato al Festival di Taormina, è stato proiettato martedì sera al Piccolo Teatro Studio Mariangela Melato alla presenza dei due registi, e sarà messo in onda su Sky Atlantic domenica 7 ottobre dalle 21.15 per il ciclo ‘Il racconto del reale’ (disponibile anche su Sky On Demand). Al centro del mosaico di racconti, viaggi e testimonianze sono le due storie di Aregai, eritreo sopravvissuto al naufragio, e Wael, siriano che nel 2015 viaggia con la famiglia lungo la rotta balcanica. Intorno a queste vicende, lo scenario di un’Italia e un’Europa che non sanno reagire alla crisi migratoria, tra solidarietà, gestioni emergenziali e derive politiche.
– PERUGIA
– Successo per la prima edizione di Umbria jazz al Music festival di Changsha. Un esperimento che – secondo gli organizzatori della rassegna perugina – sta dando risultati “molto importanti” con oltre 70 mila paganti e concerti sold out fino a fine festival, il 7 ottobre.
Grande afflusso di pubblico è stato registrato al Parco italiano, suggestiva location del festival considerata una straordinaria promozione presso il pubblico cinese dell’Umbria e delle bellezze italiane.
Umbria Jazz ha presentato in questa settimana cinque gruppi: i Funk Off, The Big Easy Trio, il quartet di Fabrizio Bosso, Allan Harris e Bob Malone, tre formazioni italiane e due statunitensi, con esibizioni dalle 10 alle 21.
Presenti alle giornate il direttore artistico di Umbria Jazz Carlo Pagnotta, quello generale, Giampiero Rasimelli, insieme all’assessore Regionale Fernanda Cecchini e al presidente di Federalberghi Perugia, Simone Fittuccia.
– La Triennale di Milano si rinnova.
Nei suoi progetti la 22/a Esposizione Internazionale (dal primo marzo al primo settembre) con il tema ‘Broken Nature: Design Takes on Human Survival’, ma anche a febbraio l’apertura del Museo Permanente del Design Italiano. L’obiettivo è di mettere in mostra e valorizzare la collezione della Triennale che riunisce 1600 oggetti tra i pezzi più iconici e rappresentativi del design italiano. Tra gli altri progetti il lancio di Radio Triennale per raccontare le attività culturali dell’istituzione, ma anche informazioni sulle settimana a Milano e nel mondo. Alla Triennale sarà trasferito anche l’Urban Center del Comune nell’ambito di una ristrutturazione interna dell’edificio per sfruttarne al meglio gli spazi.
– MILANO
– Alla Permanente di Milano è possibile ‘immergersi’ nel mondo di Caravaggio, ripercorrendo la sua vita e ammirando le sue opere. E’ questo infatti l’obiettivo di ‘Caravaggio, oltre la tela. La mostra immersiva, che attraverso 16 videoproiettori e cuffie binaurali ripercorre la parabola artistica e biografica del pittore ‘maledetto’ permettendo di vedere in 45 minuti oltre quaranta opere, inclusi lavori invisibili al pubblico, custodite in luoghi privati, inamovibili dalla propria sede, troppo fragili per viaggiare, distrutte o rifiutate come i quadri della Cappella Contarelli a San Luigi dei Francesi o della Cappella Cerasi a Santa Maria del Popolo, così come le opere del Louvre, estremamente fragili, come la scandalosa Morte della Vergine o la gigantesca tela con la Decollazione del Battista conservata nella cattedrale de La Valletta a Malta, che valse a Caravaggio la Croce di Malta, o la Medusa conservata agli Uffizi.
– Dopo l’anteprima al Teatro Biondo di Palermo lo scorso 29 settembre, domani ‘Hard to be Pinocchio’, del regista siciliano Simone Mannino, debutta in prima nazionale all’Out Off di Milano, con repliche il 5 e il 6 ottobre. Per le tematiche affrontate e la crudezza di alcune scene – spiegano gli organizzatori – la visione è consigliata dai 14 anni.
Una messa in scena che viene presentata come fuori dagli schemi: una rilettura visionaria in tre atti di una delle opere italiane più celebri e rappresentate al mondo, che offre una prospettiva ribaltata, esistenziale e spiazzante. Concepito a Istanbul tra il 2014 e il 2016, durante gli intensi mesi di sconvolgimento politico e sociale per il mancato golpe militare, viene annullato dalla stagione Harbiye Tiyatro. A distanza di un anno, la riscrittura del testo e la sua trasposizione in italiano: Mannino attraverso un dialogo più intimo con il testo dà vita a un’opera di riduzione dei personaggi focalizzando l’attenzione sulla figura del padre.
Una visione più astratta, uno scenario asciutto senza tempo e connotazioni individuali, dove i confini teatrali si sgretolano sino a smarrirsi. I personaggi sono immersi in spazi che obnubilano la visione, calati negli echi delle proprie illusioni esistenziali.
– Dai locali che una volta ospitavano la futuristica aeromensa del Ministero dell’Aviazione a Roma, che per la prima volta si aprono al pubblico con le grandi pareti dipinte da Marcello Dudovich, maestro dell’affiche, ai preziosi interni di Casa Masieri a Venezia, interamente riprogettati da Carlo Scarpa e mai aperti alle visite; dal misterioso ipogeo nascosto sotto il giardino di Babuk, che apre per la prima volta a Napoli, al bunker della stazione Termini a Roma con una cabina di comando sotterranea costruita nel 1936 per salvare i ferrovieri dai bombardamenti, o il Faro di Portofino. Con lo slogan Ricordati di salvare l’Italia, tornano, il 13 e 14 ottobre, le Giornate d’Autunno del Fai con 150 itinerari e 660 aperture in tutta Italia. Tema centrale è la manutenzione, un settore, ricordano il presidente Andrea Carandini e il vice presidente esecutivo Marco Magnifico, nel quale il Fai investe 1 milione 500 mila euro l’anno, prendendosi cura da 43 anni di 61 luoghi speciali in tutta Italia.
– CAGLIARI
– Ha ancora davanti agli occhi l’immagine di quel viadotto che 40 minuti dopo il suo passaggio è crollato. La tragedia di Genova lo ha sfiorato, gli è passata accanto, ma il dolore per i 43 morti, centinaia di sfollati e una città ferita resterà vivo nella memoria. Si sente quasi un miracolato Claudio Pozzani, poeta e performer genovese, anima da 24 anni del festival internazionale “Parole Spalancate” di Genova, vetrina privilegiata per l’incontro tra poesia, musica, danza, arti visive. “Ero in partenza per la Palestina per un incontro poetico quando hanno cominciato a circolare le prime voci della disgrazia – ricorda Claudio Pozzani in un colloquio con l’ANSA – sono salito su quell’aereo con il cuore in gola, col pensiero della mia città colpita a morte, spezzata in due. E l’idea di allontanarmi per poi ritornare e trovarla diversa da come l’avevo lasciata mi ha scosso nel profondo”.
Il poeta in questi giorni è a Cagliari, dove si è appena concluso con successo l’evento speciale della rassegna genovese organizzata dal Circolo dei viaggiatori nel tempo in collaborazione con il Grimorio delle arti. “Parole Spalancate vuole essere un ponte tra mondi e culture diverse attraverso il linguaggio – sottolinea Pozzani – viviamo in un’epoca in cui gli italiani parlano con una media di 500 parole in tutta la loro vita e quando finiscono le parole è lì che inizia la violenza.
La poesia permette di arricchire la lingua ed espandere il pensiero. Tuttavia – denuncia – in Italia non è riconosciuta, è l’unico paese dell’Unione europea che non finanzia la poesia. Se in diversi Stati il poeta è il portavoce del popolo, in Italia dopo 35 anni ancora adesso tanti mi chiedono: ‘ma che mestiere fai?'”.
Ritorna ancora col pensiero alla sua Genova, Pozzani. “Una città che ha nel suo Dna la forza di risollevarsi. Quei due monconi di viadotto sono una ferita aperta – ammette – Anche la poesia può contribuire idealmente alla ricostruzione, con la sua funzione di unire mondi differenti e farli dialogare. Per questo può essere strumento di pace e un ponte tra culture e tra popoli”.
– TORINO
– Il direttore d’orchestra israeliano Pinchas Steinberg inaugura, mercoledì 10 ottobre, con Il Trovatore di Giuseppe Verdi la Stagione d’Opera del Teatro Regio di Torino. Diretti dal pluripremiato regista scozzese Paul Curran, nel cast nomi di rilievo come quelli di Rachel Willis-Sorensen (Leonora), Diego Torre (Manrico), Anna Maria Chiuri (Azucena) e Massimo Cavalletti (il conte di Luna).
Conferma il proprio impegno con la partnership alla produzione inaugurale Intesa Sanpaolo, socio fondatore del Teatro.
“E’ la prima della mia prima stagione al Regio. Una partenza entusiasmante. Ci sarà lunga vita per il Regio, per l’opera lirica e per il sistema lirico in Italia”, sottolinea il sovrintendente William Graziosi che sta lavorando al piano industriale “pronto entro l’anno”.
Gli abbonamenti sono per ora in linea con l’anno scorso, ma sono in corso le vendite anche con nuove formule rivolte in particolare ai giovani.
– Il marchio spagnolo di abbigliamento Mango Man compie 10 anni regalandosi una super campagna che vede protagonista l’attore Adrien Brody e 10 capi iconici del brand immortalati in foto e video dall’obiettivo di Mario Sorrenti.
La capsule punta su modelli classici e senza tempo reinventati con materiali selezionati.
La collezione comprende un cappotto dal taglio tradizionale con collo a camicia, un blazer destrutturato e sfoderato, in lana 100%, una giacca in pelle di montone rovesciato. I pantaloni dritti hanno due diversi fit e comprendono anche i jeans. Sono in lana o cotone italiano. Completano la capsule una camicia bianca e un pullover 100% cachemire.
Accessori, una tote bag in cotone con manici in pelle, sneakers e occhiali polarizzati.
– PECHINO
– Fan Bingbing è caduta nelle maglie del fisco cinese: l’attrice, protagonista di blockbuster come X-Men e “sparita” dal primo luglio, è stata raggiunta da una ingiunzione per il pagamento di tasse evase e relative sanzioni del valore di “centinaia di milioni di yuan”.
Lo riporta l’agenzia Nuova Cina, in base a quanto riferito dalle autorità fiscali dopo il completamento di un’apposita indagine, a conferma delle indiscrezioni di stampa sulla sorte della popolarissima stella del cinema cinese.
– MATERA
– Il premio alla carriera all’attrice e conduttrice televisiva sarà consegnato il 6 ottobre durante la terza edizione della manifestazione culturale ‘I Sassi d’oro’, organizzata a Matera (Capitale europea della Cultura 2019) e che sarà condotta da Antonio Giuliani. Si tratta di un’iniziativa che “vuole accendere i riflettori – è specificato in una nota – sulle professionalità coinvolte nella filiera di produzione e post-produzione cinematografica e televisiva e premiarne le migliori categorie”.
Madrina di quest’edizione sarà l’attrice Francesca Valtorta.
In giuria ci sono Irene Bignardi, giornalista e critica cinematografica, la regista Wilma Labate, le attrici Roberta Mattei e Silvia D’Amico e Paride Leporace, giornalista e direttore della Lucania Film Commission. La serata sarà trasmessa in diretta streaming su Trm al canale 519 di Sky.
– Al via domani a Roma fino al 10 ottobre la 19/a edizione di Asiatica Film Festival che si svolgerà nel Cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti e alla WEGIL, lo spazio riaperto dalla Regione Lazio.
In rassegna trenta film, tra lungometraggi, documentari e cortometraggi asiatici che verranno proiettati al Nuovo Sacher.
Quest’anno i paesi rappresentati saranno la Cambogia, la Cina, le Filippine, il Giappone, l’Iran, il Kirghizistan, la Palestina, Singapore, lo Sri Lanka, la Turchia, la Thailandia, e Taiwan. Particolarmente atteso, tra i film in competizione alla presenza dei registi, A Land Imagined di Yeo Siew Hua, Pardo D’Oro dell’ultima edizione del festival di Locarno, con la storia di un operaio edile proveniente dalla Cina scomparso a Singapore. In programmazione A Family Tour di Ying Liang con il racconto di una regista esiliata ad Hong Kong che, per incontrare la madre malata, deve darle appuntamento a Taiwan e, dalla Thailandia, il thriller psicologico Someone from nowhere di Prabda Yoon.
– Allo Screamfest, il più importante festival cinematografico dedicato all’horror indipendente degli Usa (9-18 ottobre) quest’anno ci sarà anche un film italiano.
Non un kolossal con effetti speciali e terrorizzanti scene costruite al computer, ma una produzione indipendente e low budget di tre registi torinesi (Alessandro Antonaci, Stefano Mandalà e Daniel Lascar). Il film si chiama You Die – scarica l’app, poi muori e racconta di un’app maledetta che uccide entro 24 ore il proprietario del telefono sulla quale è installata a meno che questi non la scarichi a sua volta a un’altra persona, resettando il conto alla rovescia e guadagnando, così, altre 24 ore. Un horror che esplora aspetti drammatici e sociali spostandosi progressivamente dalle “presenze” esterne ai demoni interiori della protagonista. Il festival, che si tiene al Chinese Theatre a Hollywood, e che ha scoperto film come Paranormal Activity, seleziona ogni anno, tra candidati di tutto il mondo, circa 20 lungometraggi inediti.
– VENEZIA
– Cento arazzi per il valore di 50 milioni di euro saranno esposti a Palazzo Zaguri Venezia in un’esposizione inedita e originale con i Maestri del Novecento.
Quando Vassily Kandinsky, precursore e fondatore della pittura astratta, nel 1925 dipinse Rosso, Giallo, Blu mai avrebbe immaginato che un italiano, innamorato dell’arte contemporanea, del suo quadro avrebbe fatto un arazzo talmente bello da sembrare un dipinto. Il capolavoro dell’artista franco russo è il simbolo della mostra “Da Kandinsky a Botero. Tutti in un filo” che aprirà i battenti l’1 novembre. L’esposizione avrà come testimonial Vittorio Sgarbi, voce delle audio-guide che accompagneranno i visitatori in un percorso dove espressione artistica, artigianato di bottega e scuola trovano nell’arazzo l’espressione più preziosa e antica e, al contempo, mai così moderna e attuale.
– Un nuovo album che raccoglie dieci anni di carriera e un nuovo inizio per Vasco Brondi che abbandona il nome Le Luci Della Centrale Elettrica. S’intitola ‘2008-2018 tra la via Emilia e la via Lattea’ il nuovo capitolo discografico del cantautore di Ferrara, in uscita venerdì 5 ottobre in formato doppio cd (un best of e un ‘live in studio’) e che segnerà anche l’ultimo disco firmato con il nome utilizzato fino ad oggi.
“Sento di poter chiudere un progetto iniziato dieci anni fa – ha detto Brondi – e che è stato un viaggio dalla provincia di Ferrara fino ai confini dell’universo”.
– Poker di attrici per l’opera seconda di Michela Andreozzi, sul set in queste settimane tra Roma e Gaeta. S’intitola Brave Ragazze, scritto dalla stessa Andreozzi insieme ad Alberto Manni ed è una action comedy ambientata negli anni ’80. Ispirata a una storia vera – definita dalla regista “bigodini e pistole” – vede protagoniste Ambra Angiolini, Ilenia Pastorelli, Serena Rossi e Silvia D’Amico, insieme a Luca Argentero, Stefania Sandrelli e Max Tortora. Nel cast anche la stessa Michela Andreozzi in un piccolo ruolo e Max Vado.
Dopo il successo di Nove lune e mezza, a produrre il secondo film della Andreozzi sono ancora Paco Cinematografica di Isabella Cocuzza e Arturo Paglia e Vision Distribution, con la coproduzione spagnola di Neo Art Producciones. Il film sarà in sala nella primavera 2019.
– I nuovi sviluppi, le nuove cure e frontiere dell’immunoterapia oncologica, la rivoluzionaria cura dei tumori premiata con il Nobel per la Medicina 2018 assegnato a James P. Allison e Tasuku Honjo, vengono spiegati dall’oncologo Michele Maio, pioniere della materia in Italia, nel libro ‘Il cancro ha già perso’ (euro 16) che sarà pubblicato il 23 ottobre da Piemme. Incalzato da Giovanni Minoli, l’oncologo Maio – da quasi quindici anni direttore dell’unico reparto in Italia dedicato all’immunoterapia oncologica, il Centro di Immuno-Oncologia al Policlinico Santa Maria alle Scotte a Siena, e presidente della Fondazione Nibit Siena – spiega in parole chiare ma precise ed esaustive cos’è l’immunoterapia, come funziona, per quali tumori ha dato risultati già consolidati, quali sono le prospettive future e la sostenibilità economica delle cure. Fa anche un punto dello stato della ricerca e apre un ventaglio di prospettive future o imminenti su “la rivoluzione da Nobel dell’immunoterapia dei tumori”. In oltre 100 pagine viene sottolineato come alcuni tumori, tra cui il melanoma e certe forme di cancro del polmone, abbiano davvero perso, perché la terapia ha dato e continua a dare buoni risultati. E su molti altri tumori, su cui sono in corso sperimentazioni, c’è ottimismo. Il nostro sistema immunitario viene stimolato con i farmaci a fare quello che fa quotidianamente per difenderci, distruggere i corpi estranei, in questo caso le cellule tumorali. Quello che, all’inizio, era un ramo della ricerca per sparuti visionari pionieri è diventato in pochi anni la nuova vera frontiera della cura ai tumori.
– BOLOGNA
– Parma rende omaggio a Giuseppe Verdi in occasione del 205/o anniversario della nascita del compositore con un Gala verdiano e una giornata speciale sulle note del ‘Va’ pensiero’ al Teatro Regio.
Le celebrazioni sono fissate per il 10 ottobre e si apriranno alle 11.30 con una cerimonia in onore del maestro con il ‘Va’ pensiero’ intonato dal Coro del teatro e dalla Corale Verdi, preparati dal maestro Martino Faggiani. La festa si concluderà alle 22 con un Gala verdiano con il soprano Anna Pirozzi, il mezzosoprano Nino Surguladze, il tenore Antonio Poli, i baritoni Luca Salsi e Vladimir Stoyanov e il basso Michele Pertusi, interpreti di arie e duetti da Oberto, Un ballo in maschera, Luisa Miller, Aida, Simon Boccanegra, Traviata, Il Trovatore, Rigoletto e Don Carlo, accompagnati al pianoforte da Simone Savina. Sergio Basile racconterà Verdi con versi di D’Annunzio e ritagli dei giornali d’epoca. [print-me title=”STAMPA”]
