Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Piemonte, Sport

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 5 minuti

Ultimo aggiornamento 6 Ottobre, 2018, 04:53:15 di Maurizio Barra

DALLE 11:30 DI VENERDì 05 OTTOBRE 2018

ALLE 04:53 DI SABATO 06 OTTOBRE 2018

L’ARTICOLO

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

#STARTINGXI: Udinese-Juve
05.10.2018 11:30 – in: Serie A
#STARTINGXI: Udinese-Juve

La sfida di sabato, in 11 nomi
Udinese-Juventus vista attraverso 11 ex. Messi in campo con un 3-4-3 dove abbondano gli esterni di qualità…
DINO ZOFF
La carriera del portiere campione del mondo 1982 nasce nell’Udinese. Da numero 1 dei friulani affronta la Juventus solo una volta, al Comunale. Da juventino gioca a Udine 4 partite, vincendone 3 e pareggiando l’ultima 0-0.
SERGIO MANENTE
Nato a Udine e cresciuto nei bianconeri del Friuli, Manente colleziona 231 presenze e 15 gol con la Juve militandovi dal 1948 al 1955. A fine carriera torna nel club che lo ha lanciato nel grande calcio. Ne diventerà anche l’allenatore, in due diverse fasi.
MEDHI BENATIA
L’Udinese è la sua prima squadra italiana. Quando affronta la Juve non ha mezzi termini ed è singolare che vinca all’Olimpico di Torino 2-1 e perda al Friuli 4-1.
KWADWO ASAMOAH
Nell’Udinese si segnala come un giocatore promettente. La Juve lo porta a Torino nel 2012 insieme al compagno di squadra Mauricio Isla. Con la Signora il ghanese si presenta segnando al suo esordio in Supercoppa, per poi vincere 6 scudetti e 4 Coppe Italia.
JUAN CUADRADO
Tradizionale laboratorio attento ai giocatori di ogni parte del mondo, l’Udinese scopre Cuadrado in Colombia e lo porta in Italia nel 2009. Juan arriva in Serie A all’età di 21 anni. La Juve se ne assicurerà le prestazioni a partire del 2015, dopo esperienze nel Lecce, nella Fiorentina e nel Chelsea.
FRANCO CAUSIO
Con la Juventus cresce di stagione in stagione fino a diventare una delle ali più dotate di classe del panorama internazionale. Ma nel 1982, quando con gli azzurri di Bearzot vince il Mondiale, il Barone è al suo primo anno con l’Udinese, club con il quale tocca 101 presenze in 3 stagioni.
MASSIMO MAURO
Nel 1985 la Juve lo acquista dall’Udinese, dove si è segnalato con tre annate di buon livello. A Torino ha modo di vincere l’ultimo scudetto dell’era Trapattoni e di laurearsi campione del mondo a Tokyo.
LUIGI DE AGOSTINI
Nasce a Udine il 7 aprile 1961 e cresce nel vivaio della squadra della sua città. Arriva a esordire in Serie A a soli 18 anni. Poi, dopo esperienze nel Trento, nel Catanzaro, nuovamente nell’Udinese e nel Verona, arriva alla Juventus nel 1987 ed è a Torino che vive la sezione più importante della sua carriera.
VINCENZO IAQUINTA
Fa il percorso inverso di Franco Causio passando dall’Udinese alla Juventus e come lui è campione del Mondo (nel 2006). Da ex segna in ben 3 circostanze al Friuli: la rete più importante è quella nel 2007-08 perché consente alla squadra diretta da Claudio Ranieri di conquistare l’intera posta.
FABIO QUAGLIARELLA
All’Udinese dal 2007 al 2009, alla Juve dal 2010 al 2014. Quagliarella è l’uomo dei gol impossibili e nella sua prima apparizione da avversario al Friuli lo conferma,  mettendo il pallone alle spalle di Handanovic con uno splendido colpo di tacco, nonostante la rigida marcatura di Zapata.
PIETRO PAOLO VIRDIS
2 maggio 1982: in Udinese-Juventus 1-5 segna l’ultima sua rete da bianconero di Torino prima di accasarsi proprio nella squadra che ha colpito. La Juve decide di puntare su Paolo Rossi, che in quella gara fa il suo debutto in campionato con la Signora, segnando una rete che determinerà la convocazione azzurra e il conseguente trionfo Mondiale.

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

Allegri: «La partita di domani è uno spartiacque»
05.10.2018 12:30 – in: Serie A
Allegri: «La partita di domani è uno spartiacque»

Il tecnico bianconero in conferenza stampa: «Chiudiamo un primo ciclo e dobbiamo farlo al meglio»
Tiene alta l’asticella dell’attenzione, mister Allegri, alla vigilia della trasferta di Udine, ultimo di una serie di sette partite ravvicinate prima della sosta. La Juve arriva da nove vittorie consecutive, e vuole chiudere al meglio un ciclo impegnativo, prima della seconda sosta per la UEFA Nations League.
«A UDINE NON E’ MAI SEMPLICE»
«La storia recente di questa trasferta – spiega Allegri – Insegna che non è mai facile a Udine. E’ un campo dove escono sempre gare complicate, fisiche, anche quando, come lo scorso anno, si vince con punteggi ampi. L’Udinese è una squadra tosta, ben messa in campo, che gioca sulle ripartenze e sa andare veloce. Inoltre arriva da due sconfitte, quindi noi dovremo giocare con la massima attenzione, mettendoci al pari degli avversari, sapere che potrebbe uscirne una gara non bella tecnicamente, ma mantenendo una grande concentrazione. Dobbiamo chiudere bene questo ciclo, per poi affrontarne altri due, di sei gare prima della pausa a novembre, e di altre nove prima di fine anno».
OBIETTIVO IN DIFESA
«Non abbiamo ancora fatto due partite senza subire gol in questa stagione – continua il Mister – Quindi domani quello di restare a porta inviolata è uno dei nostri obiettivi. Fra i pali ci sarà Szczesny, anche se Perin è in gran forma».
RIENTRI E INFORTUNI
Capitolo infermeria: «Khedira è da valutare bene nel suo infortunio, intanto riposa un po’, abbiamo cambi all’altezza come Bentancur che potrebbe giocare. Out anche Rugani, mentre domani torna a disposizione De Sciglio e contro il Genoa riavremo anche Douglas Costa».
POSSIBILI TITOLARI
«In attacco potrebbero giocare due fra Dybala, Mandzukic e Ronaldo, oppure anche tutti e tre, dipende da cosa vedo oggi in allenamento». A proposito di Cristiano: «Posso solo dire che lo conosco da tre mesi di persona, ma da anni vedo che è una persona seria, sia in campo che fuori. Inoltre ha le spalle larghe, sufficientemente per essere concentrato al massimo per la gara di domani. Dopo aver riposato in Champions League, è prontissimo a rientrare, come ha dimostrato ieri in allenamento».
GODERSI IL MOMENTO
Da Mister Allegri arriva anche un invito a valutare nel migliore dei modi il momento che la Juve sta vivendo: «Il nostro pubblico ci sta sempre accanto con entusiasmo: è giusto, perché momenti come quelli che stiamo vivendo non capitano sempre nella vita. Quindi, siccome, come dico sempre, vincere non è normale ma straordinario, è giusto godersi al massimo questo periodo. Abbiamo vinto tanto in questi anni, e ci manca un grande obiettivo, che abbiamo quasi raggiunto con due finali, vale a dire la Champions League». Conferenza Allegri pre Udinese-JuveIL VIDEO INTEGRALE.

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

Qui Udine: la vigilia dei nostri avversari
05.10.2018 14:00 – in: Serie A
Qui Udine: la vigilia dei nostri avversari

Le parole del tecnico dell’Udinese, Julio Velazquez
Queste le parole del tecnico dei friulani, Julio Velazquez, in conferenza stampa pre Udinese-Juve.
«La Juve è una delle squadre più forti al mondo: in questa stagione è molto forte, ma è anche vero che non si possono vincere tutte le partite. Il nostro obiettivo è fare punti, in settimana abbiamo lavorato con questo obiettivo. Abbiamo la giusta mentalità e la giusta energia, tutti insieme ce la possiamo fare, anche se pensassi che è impossibile, non andrei nemmeno allo stadio».
IL PROGETTO TATTICO PER DOMANI
«Abbiamo fatto alcuni cambi nelle dinamiche di gioco, sia in fase di possesso che di non possesso palla. La Juve ha forti giocatori offensivi, ma noi puntiamo a creare problemicon la qualità dei nostri».
SU ALLEGRI E RONALDO
«Non conosco personalmente il tecnico della Juve, ma mi piace quello che vedo, perché non è facile allenare una squadra il cui obiettivo è vincere sempre. Lui ha sempre lavorato con molto equilibrio. Cristiano Ronaldo? La Juve è ancora più forte con lui, e lo era già prima, ma il nostro obiettivo non è fermare lui, ma giocare senza paura puntando alla porta, e sfruttando i punti deboli degli avversari».
I CONVOCATI
PORTIERI Nicolas, Musso, Scuffet
DIFENSORI Ekong, Nuytinck, Opoku, Pezzella, Samir, Stryger, Ter Avest, Wague
CENTROCAMPISTI Barak, Behrami, D’Alessandro, De Paul, Fofana, Mandragora, Pontisso
ATTACCANTI Lasagna, Machis, Pussetto, Teodorczyk, Vizeu

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

I convocati per Udine
05.10.2018 18:30 – in: Serie A
I convocati per Udine

Gli uomini a disposizione di Allegri per la gara di sabato contro l’Udinese
Al termine dell’allenamento sostenuto questo pomeriggio al JTC, Massimiliano Allegri ha diramato l’elenco dei convocati per la sfida di sabato 6 ottobre contro l’Udinese, in programma alle 18.00 alla Dacia Arena.
LE CONDIZIONI DI SAMI KHEDIRA: gli esami hanno confermato la presenza di una lesione ai flessori coscia sinistra. Ha gia iniziato le cure specifiche e la prossima settimana verranno effettuati nuovi controlli.

Questi gli uomini a disposizione del tecnico:
1 Szczesny
2 De Sciglio
3 Chiellini
4 Benatia
5 Pjanic
7 Ronaldo
10 Dybala
12 Alex Sandro
14 Matuidi
15 Barzagli
16 Cuadrado
17 Mandzukic
18 Kean
19 Bonucci
20 Cancelo
21 Pinsoglio
22 Perin
23 Emre Can
30 Bentancur
33 Bernardeschi   [print-me title=”STAMPA”]

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.