Ultimo aggiornamento 8 Ottobre, 2018, 22:55:46 di Maurizio Barra
DALLE 17:03 ALLE 22:55
DI LUNEDì 08 OTTOBRE 2018
SOMMARIO
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano ancora sotto pressione
Sotto pressione il titolo della Juventus (-4%). Vola Astaldi
Borsa: Milano chiude in calo (-2,4%)Indice principali titoli a 19.851 punti
Borse Europa chiudono in rossoListini appesantiti dalla ‘maglia nera’ Milano (-2,3%)
Castellucci, su eventuale ricorso deciderà il cdaIn toto consapevoli tragedia, se facessimo noi in 9-16 mesi
Borsa: Milano in rosso con lettera UeMps e Carige ai minimi. Continua a volare Astaldi
Petrolio: chiude in calo a NyQuotazioni perdono lo 0,25%
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L’ARTICOLO
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Piazza Affari si avvia alla conclusione di seduta in perdita del 2,6%, la peggiore fra i mercati europei. Ad appesantire il listino milanese sono le banche (-4% il comparto) affossate dallo spread a 305 punti, dopo la lettera di critiche della Commissione Europea verso la nota di aggiornamento al Def. Carige è la peggiore (-6,8%), seguita da Mps (-5,8%) e Banco Bpm (-5,9%). Male anche Ubi (-4,4%), Intesa (-4%) e Unicredit (-3,7%). Continua a volare Astaldi, bloccata in asta di volatilità con un rialzo teorico del 13,5%, sulle ipotesi di un’operazione con Salini Impregilo (-2%). Ancora sotto pressione il titolo della Juventus (-4%), per le accuse di violenza sessuale a Ronaldo.
– MILANO
– Chiusura pesante per Piazza Affari, dopo la lettera della Commissione Ue che ha richiamato l’Italia sui numeri della nota di aggiornamento al Def. Il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in ribasso del 2,43% a 19.851 punti.
– Appesantite da Piazza Affari, che ha chiuso in ribasso del 2,4% per il peso sulle banche dello spread sopra i 300 punti, i listini europei hanno terminato le contrattazioni in negativo. Francoforte ha lasciato sul terreno l’1,3%, mentre Parigi e Londra hanno perso l’1,1%. Più contenuto il calo di Madrid (-0,59%).
“Il decreto abbiamo iniziato a esaminarlo la settimana scorsa e abbiamo chiesto agli avvocati di fare una valutazione: non abbiamo ancora una posizione, che dovrà essere espressa dal cda, ma posso assicurarvi che non è intenzione del nostro gruppo aggravare la situazione di una città come Genova che è già colpita”. Così l’a.d. di Autostrade, Giovanni Castellucci, ha risposto in merito a un possibile ricorso sul decreto Genova.
“Ancora non siamo in grado avere un’idea chiara di quello che è successo”, ha detto ancora Castellucci. “I numeri non mi fanno dimenticare di quello che è successo, che la gestione del ponte Morandi stava in Autostrade per l’Italia, e siamo totalmente consapevoli della tragedia che è successa”, ha aggiunto il manager, precisando che se la ricostruzione venisse affidata ad Autostrade, la società “ha studiato diverse possibili soluzioni”, che vanno da circa 9 mesi per la demolizione e la ricostruzione a “circa 15-16 mesi” per il cosiddetto ‘progetto Piano’.
– Lo spread sopra i 300 punti pesa sulle banche, che hanno affossato Piazza Affari, maglia nera in Europa con una perdita del 2,43% a 19.835 punti, i minimi da aprile 2017. A far volare il differenziale fra btp e bund decennali è stata la lettera di critiche alla nota di aggiornamento al def inviata venerdì dalla Commissione Europa al governo italiano. Il comparto banche ha perso il 3,71%, con Banco Bpm che ha ceduto il 6,5%, Ubi il 4,9%, Fineco il 4,8%, Unicredit il 3,5% e Intesa il 3,2%. Fuori dal listino principale è crollata Banca Ifis (-12%). Mps (-4,5% a 1,92 euro) e Carige (-1,7% a 0,0054 euro) hanno aggiornato i minimi. Dopo l’interessamento mostrato da Salini Impregilo (-2%), ha continuato a correre Astaldi (+12,8), più volte sospesa al rialzo. Fra i titoli principali, l’unico in crescita è stato quello di Recordati (+0,5%).
– NEW YORK
– Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,25% a 74,29 dollari al barile. [print-me title=”STAMPA”]
