Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Tempo di lettura: 23 minuti

Ultimo aggiornamento 11 Ottobre, 2018, 02:23:33 di Maurizio Barra

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

DALLE 11:24 DI MERCOLEDì 10 OTTOBRE 2018

ALLE 02:23 DI GIOVEDì 11 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

A teatro, Pambieri, Ingrassia, Balasso
Torna Brook, Binasco con Goldoni, debutto italiano per Donnellan

Buchmesse, slancio estero libri italianiRapporto AIE presentato a Francoforte, ricordo Inge Feltrinelli

‘7 Miracles VR’ ha vinto il RaindanceIl film è stato girato a Cinecittà e, per gli esterni, a Matera

Mengoni, 2 brani inediti dal 19 ottobre”Voglio” e “Buona vita” anticipano nuovo disco in uscita 30/11

Rolli, novità per edizione dopo MorandiL’ultima a maggio 2018 aveva avuto 83 mila visitatori

Toto in Italia per i 40 anni di carrieraTre date a luglio, il 3 a Marostica, il 4 a Roma, il 5 a Lucca

Giovanni Storti vince Fano Film FestivalIn ‘Magic Alps’ interpreta il responsabile di un centro profughi

Bublè, Love you anymore nuovo singoloScritto da Charlie Puth, anticipa il disco Love in uscita 16/11

Giovanni Allevi, inediti e tour NataleL’Equilibrium tour dal 12 dicembre al 10 gennaio

Giorgio Moroder annuncia suo primo tourA 78 anni, tra aprile e maggio con Celebration of the ’80s tour

Ora la giacca si mette in lavatriceGant lancia speciale linea di capospalla in stile sostenibile

Tema bowling per Superga by Alexa ChungLa modella designer inglese viene riconfermata testimonial brand

Luca Carboni torna in tourCon lo SPutnik tour, al via dal 12 ottobre

Tci, sos per basilica S.Angelo in FormisAntica chiesa romanica danneggiata da abusi e infiltrazioni

In libreria Nadia dei mari stellatiAvventura e bellezza nel romanzo illustrato di Marco Innocenti

Molestie, l’archistar Meier non lavorerà più Contro di lui cinque donne, lo studio manterrà il suo nome

Lorenzo e i Medici, questa volta la famiglia è rockSu Rai1 dal 23 ottobre quattro prime serate

Parte da Manhattan il viaggio KNT-KitonLinea “capsule” pensata per millennials in viaggio

Nouvel per Alda Fendi, la casa dell’arteNel cuore di Roma apre ‘rhinoceros’, tra storia ed Esperimenti

Agli Uffizi i fiori di Cai Guo-QiangRassegna ispirata a botanica rinascimentale ‘esplode’ nelle sale

Made in Italy al Lucca Comics and GamesDuemila appuntamenti tra fumetto, giochi, tv dal 31/10 al 4/11

Regio, pubblico applaude lavoratoriDopo rischio sciopero stagione parte col Trovatore di Verdi

Spotniz, Medici serie pensata per pubblico modernoIdeatore e produttore “Lorenzo è stato un rivoluzionario”

Mastronardi, il mio grande amore per il Magnificoper Lucrezia Donati, amata e musa, era semplicemente Lorenzo

‘Semiramide’ di Rossini, alla Fenice partitura autografaIn mostra originale e documenti, scoperta casa dove alloggiò

Terence Hill al Religion Film FestivalProiezione de ‘Il mio nome è Thomas’ e riconoscimento a carriera

Calopresti in Calabria, ad Africo come RiaceCon Valeria Bruni Tedeschi e Marcello Fonte, attualità e epica

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

L’ARTICOLO

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Il nuovo ”The prisoner” di Peter Brook e ”Quasi niente” per Deflorian e Tagliarini, ispirato a ”Il deserto rosso” di Antonioni, al RomaEruopa Festival; ”La tragedia del vendicatore” primo spettacolo italiano per Declan Donnellan, a Milano, e il poker d’assi di Giuseppe Pambieri, Cochi Ponzoni, Paola Quattrini ed Erica Blanc in ”Quartet” di Ronald Harwood, ancora nella capitale; ”Arlecchino servitore dei due padroni” di Goldoni secondo Valerio Binasco con Natalino Balasso protagonista, ma senza maschera, a Torino. E ancora ”An American in Paris” di George e Ira Gershwin con Giuseppe Verzicco e l’orchestra del Carlo Felice, a Genova, e Giampiero Ingrassia in ”Big Fish” diretto da Saverio Marconi a riparire, dopo dieci anni, il Teatro Vaccaj di Tolentino (MC): sono alcuni degli appuntamenti teatrali in scena nel prossimo week end.
– Più internazionale, con un peso dell’export in aumento del 6% nel 2017, con una maggiore capacità di proporre e vendere diritti degli autori italiani sui mercati stranieri (+10,1% nel 2017) e di realizzare coedizioni, soprattutto nel settore bambini e dell’editoria illustrata. Un trend che si conferma anche per il 2018. Il libro italiano si presenta così alla Fiera internazionale del Libro di Francoforte anche se, sul mercato interno, la crescita del libro di varia nei canali trade, nei primi 8 mesi del 2018, è sostanzialmente piatta. Questo secondo il Rapporto dell’Associazione Italiana Editori (AIE) sullo stato dell’editoria 2018, presentato a Francoforte.
In apertura della cerimonia di inaugurazione della Buchmesse, in programma fino al 14 ottobre, un ricordo speciale di Inge Feltrinelli, morta il 20 settembre, allo Spazio Italia, alla presenza del ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli e con gli interventi dei presidenti Achille Mauri, di Messaggerie Italiane e Ricardo Franco Levi, dell’AIE.
– POTENZA

– “7 Miracles VR” – un “lungometraggio” diretto da Rodrigo Cerqueira e Marco Spagnoli, prodotto da Joel Breton, Rodrigo Cerqueira ed Enzo Sisti, girato a Cinecittà, a Roma, e poi a Matera, capitale europea della cultura nel 2019 – ha vinto il “Raindance Film Festival”, considerato “il più grande festival di cinema indipendente del Regno Unito”. Lo ha annunciato a Potenza la Lucana film commission, che ha sostenuto il film, sottolineando che “è la prima volta che un regista italiano conquista questo premio ambito con quello che viene considerato il primo lungometraggio della Storia del cinema realizzato in VR (Virtual Reality)”.
– Il 19 ottobre Marco Mengoni rilascia due brani, Voglio e Buona Vita, tappa di avvicinamento al nuovo progetto discografico atteso per il 30 novembre. I due singoli arrivano a quasi due anni di distanza dall’ultimo disco di inediti.
In occasione di questa speciale uscita anche la app dedicata è stata completamente rinnovata in tutte e quattro le sezioni.
Updates avrà contenuti multimediali e notizie, la sezione Save the date avrà nuove funzionalità, animata da contenuti speciali e inediti, la nuova sezione Exclusive sfrutterà tutte le potenzialità della realtà aumentata e la sezione Community sarà disponibile nelle prossime settimane insieme ad altre novità.
– GENOVA

– Tre new entry, ovvero tre dimore nobiliari che mai erano state accessibili al pubblico, impreziosiscono ulteriormente l’edizione autunnale dei Rolli Days 2018, la rassegna genovese che questo nel week end tra il 12 e il 14 ottobre torna ad aprire i palazzi patrimonio Unesco.
“Questa edizione è più importante di altre – dice l’assessore alla Cultura del Comune di Genova Barbara Grosso – perché arriva dopo la tragedia del Morandi e conferma che siamo una città viva e con un’amplissima offerta culturale. Nel week end dei Rolli avremo anche gli appuntamenti del Paganini Genova Festival: Genova sarà un palcoscenico a cielo aperto”. Saranno 28 i palazzi ‘in rete’, con la possibilità di prenotare visite guidate. “Per la prima volta – spiega Giacomo Montanari, curatore dei Rolli Days – avremo villa Rosazza a Di Negro e due edifici in via Luccoli, nel centro storico, palazzo Franzone Spinola e palazzo De Mari”. L’ultima edizione dei Rolli Days aveva avuto 83 mila visitatori, con un calo rispetto a quella precedente che aveva superato quota 120 mila.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

I Toto tornano in Italia con il tour che celebra i 40 anni della loro carriera. Il “40 Trips Around The Sun Tour” farà tappa la prossima estate a Marostica (3 luglio al Summer Festival), Roma (4 luglio al Rock in Roma Summer Festival) e Lucca (5 luglio al Summer Festival): 3 concerti in cui riascoltare tutte le hits della band.
Pochi gruppi, nella storia della musica, hanno lasciato individualmente o collettivamente un’impronta più vasta nella cultura popolare dei membri dei Toto: singolarmente, i membri della band, possono essere ascoltati in 5000 album che rappresentano globalmente una vendita totale di mezzo miliardo di album. Tra tutti questi dischi, NARAS (National Academy of Recording Arts and Sciences) ha premiato le performance con oltre 200 nomination ai Grammy Awards.
Con oltre 40 anni passati insieme, le vendite dei Toto hanno superato i 40 milioni di album e hanno resistito ai cambi di moda e stili. Il gruppo ha recentemente annunciato l’uscita del cofanetto “All In” per il 30 novembre.
– FANO (PESARO URBINO)

– Giovanni Storti, comico, attore, sceneggiatore, scrittore e regista, parte del trio comico Aldo, Giovanni & Giacomo, e due attrici di Hollywood, Mary Manofsky e Donna Pieroni, note come caratteriste, sono i protagonisti dei film vincitori dalla 30/a edizione del Fano International Film Festival, rassegna del cinema corto, in programma a Fano dal 16 al 20 ottobre. Il 61enne milanese in “Magic Alps” (durata poco meno di 15 minuti), miglior film di autore italiano, girato da Andrea Brusa e Marco Scotuzzi, interpreta la storia vera del responsabile di un centro profughi che deve gestire la richiesta di un profugo afgano. Le due attrici californiane recitano in “Lunch Ladies” (19 minuti), miglior film straniero, per la regia di J.M. Logan: ossessionate dal sogno di diventare chef personali di Johnny Depp le due cuoche di una mensa scolastica servono un paté in crosta alla maniera di “Sweeney Todd”, film interpretato da Depp, il loro attore preferito.
– È “Love you anymore” il primo singolo di Michael Bublé che anticipa la pubblicazione di Love, il suo nuovo album in uscita il 16 novembre, a due anni dal precedente lavoro. “Love You Anymore”, scritto da Charlie Puth, cantante, autore, produttore e più volte nominato ai Grammy, sarà disponibile dal 12 ottobre.
Nell’album, alcuni classici del repertorio americano, la sognante “When I fall in love”, una tormentata versione di un altro standard di Rogers & Hart, “My Funny Valentine”, l’allegra “When You’re Smiling”, lo swing di “Such A Night” e i brani scelti personalmente da Michael come “Unforgettable”, “Help Me Make It Through The Night” e “I Only Have Eyes For You”. A questi si aggiungono la “La Vie En Rose” – in cui Bublé duetta con la cantante francese Cecile McLorin Salvante – e un altro inedito composto dallo stesso Bublè, “Forever Now”. L’album si chiude con “Where or When”.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Giovanni Allevi torna in Italia per Natale alla guida dell’Orchestra Sinfonica Italiana con l’Equilibrium Tour in versione “Christmas”, dal 12 dicembre al 10 gennaio.
Il compositore, per l’occasione, regala anche due opere inedite, e porterà sul palco anche alcuni ospiti: dal fenomeno appena sbocciato in conservatorio, alla giovane inarrestabile promessa, fino al solista di fama internazionale e ad alcuni fan.
“Nello spirito del Natale – afferma Giovanni Allevi – non potevo che fare un regalo a mio modo: presentare al pubblico due mie nuove composizioni scritte negli ultimi mesi, indipendentemente dalle uscite discografiche. Un segno di riconoscenza per il travolgente affetto ricevuto durante l’Equilibrium Tour”. Queste le date: 12 dicembre La Spezia, 18 dicembre Legnano (MI), 19 dicembre Milano, 20 dicembre Lugano, 21 dicembre Gorizia, 23 dicembre Cittanova (RC), 26 dicembre Roma, 29 dicembre Riccione (RN), 3 gennaio San Severo (FG), 5 gennaio Montebelluna (TV), 6 gennaio Torino, 10 gennaio Bologna.
– Giorgio Moroder, a 78 anni, è pronto a mettersi in pista con il suo primo vero e proprio tour, chen toccherà l’Europa e anche l’Italia. Il celebre dj e produttore italiano, conosciuto in tutto il mondo, lo ha annunciato su Facebook e sul suo sito. Quindici le città coinvolte dal “Celebration of the ’80s tour” tra aprile e maggio 2019. In scaletta le hit della prolifica carriera di Moroder, che sarà protagonista su un palco spettacolare con imponenti giochi di luce.
“E’ qualcosa che ho sempre voluto fare – ha dichiarato Moroder -, i fan hanno continuato a chiedermi se ci fosse la possibilità di un vero tour. In passato era impensabile che i produttori abbandonassero i loro studi di registrazione. Quel territorio era riservato ai cantanti. Oggi, invece, produttori e dj, sono diventati le superstar della musica dance popolare, quindi sembra il momento giusto per e io sono così eccitato di poterlo finalmente fare!”.
Il tour sarà in Italia per tre date: il 17 maggio a Milano, il 18 a Firenze, il 19 a Roma.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Il marchio americano di abbigliamento casual Gant rinnova il suo tipico stile preppy introducendo una linea di capi sartoriali lavabili in lavatrice, che permette di risparmiare tempo nella vita quotidiana, ma soprattutto incoraggia un modo di vivere sostenibile. La linea sartoriale premium comprende blazer casual e abiti formali sia per lui che per lei. L’idea è partita dall’osservazione che il tempo limitato e le giornate sempre più piene possono rendere difficile il mantenimento di un completo dall’aspetto sempre fresco. A differenza dei completi e dei blazer tradizionali che richiedono una pulizia professionale, i capospalla della nuova linea possono essere lavati a casa. Rielaborando, sviluppando e immaginando la costruzione dei materiali utilizzati, Gant ha creato la linea che si pulisce facilmente. Il nuovo approccio alla costruzione e alla selezione dei componenti sono gli elementi chiave che consentono lo sviluppo della sartoria lavabile in lavatrice.
– La modella e designer inglese Alexa Chung si riconferma testimonial Superga anche per la stagione Autunno/Inverno e firma una nuova capsule.
La campagna, scattata a Londra, mette in risalto l’affinità tra Superga e la sua musa. Nel 2017, Alexa Chung ha lanciato l’omonimo brand che la rappresenta seguita alle collaborazioni con alcuni dei marchi più famosi al mondo, tra cui una prima campagna per Superga nel 2011. Grazie al suo intuito in fatto di stile, con cui è in grado di combinare eleganza parigina e modernità newyorkese, tutti i capi e gli accessori disegnati dalla Chung riflettono la sua personalità. La nuova collezione “Superga X Alexachung” è infatti un concentrato di silhouette e stili inediti: modelli ispirati alle scarpe da bowling, materiali caldi e avvolgenti, come suede e velluto, iconiche suole carrarmato in pieno militar style.
Superga è uno dei brand di proprietà di BasicNet spa, che detiene anche Kappa, Robe di Kappa, Jesus Jeans, K-Way, Sabelt, Briko, Sebago.
– Luca Carboni torna in tour, nei club, per presentare dal vivo il suo ultimo album Sputnik. Un viaggio nel tempo, in cui è possibile ascoltare anche sonorità diverse, appartenenti ad altre epoche. Ci sarà l’elettronica, ma anche momenti più acustici, spaziando dal nuovo lavoro alle canzoni del passato. Queste le date: 12 ottobre Nonantola (Mo), 13 ottobre Cesena, 16 ottobre Bologna, 18 ottobre Padova, 20 ottobre Venaria (Torino), 22 ottobre Firenze, 23 ottobre Perugia, 25 ottobre Modugno (Bari), 26 ottobre Napoli, 28 ottobre Roma, 29 ottobre Milano, 3 novembre Brescia, 4 novembre Parma.
– CASERTA

– Un appello per salvare dal degrado la Basilica benedettina di Sant’Angelo in Formis, frazione di Capua (Caserta), tra le più antiche chiese romaniche, è stato lanciato dal Touring Club Italiano a istituzioni e cittadini.
Dopo un lungo periodo di chiusura per consentire i lavori di restauro delle strutture portanti della chiesa e di restauro dei preziosi affreschi, dopo la riapertura si sono verificati crolli rovinosi di alcuni tratti delle mura che circondano tutta l’area archeologica comprendente l’antico tempio di Diana Tifatina, costruzione di epoca romana. E’ di qualche giorno fa il sequestro da parte del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della procura dell’arco di Diana antistante la basilica, ritenuto a rischio crollo; i sigilli sono stati posti anche a un immobile attiguo. La Basilica di Sant’Angelo in Formis fu voluta dall’abate Desiderio, ed è l’unica ancora presente dopo la distruzione della contemporanea basilica di Montecassino costruita dallo stesso abate.
– A bordo dell’Argentinas, una sgangherata e poetica astronave, Nadia Wood, una coraggiosa ragazza di 14 anni, trasporta ovunque nell’Universo i tesori artistici prodotti dall’uomo sulla Terra, ormai quasi disabitata, prima che vengano dimenticati, trasformando il suo vascello in un vero e proprio cargo culturale. E’ l’inizio della grande avventura narrata in “Nadia dei mari stellati”, romanzo di Marco Innocenti con le illustrazioni di Alice Pezzotti, edito da Albero delle Matite (pp.152, Euro14,50; in libreria dal 10 ottobre). Il libro, scritto per ragazzi maggiori di 9 anni, coniuga una storia fantascientifica, piena di colpi di scena e incontri intergalattici, con l’amore per l’arte e per la bellezza: la protagonista, accompagnata dal suo fedele assistente Wando, dovrà viaggiare nello spazio senza paura per compiere la sua missione, sfidando avarie al motore e pirati e vivendo altre mille avventure fino a quando non scoprirà un nuovo pianeta dove conservare i preziosi tesori creati dall’ingegno dell’uomo.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

NEW YORK

-Richard Meier getta la spugna: accusato da cinque donne di molestie sessuali, l’archistar si e’ dimesso dal suo studio di architettura. Ancora lo scorso settembre, l’83enne maestro del Getty Center aveva dichiarato che sarebbe tornato al lavoro a “fine mese” e che “non aveva alcuna intenzione di lasciare” il suo posto. Oggi lo sviluppo, che da’ seguito alle pressioni seguite alle denunce emerse sette mesi fa. “Il fondatore Richard Meier lascia le attività ‘day-by-day’ e appoggia la transizione alla guida dello studio da lui creato nel 1963. Meier restera’ a disposizione dei colleghi e dei clienti che volessero avvalersi della sua vasta esperienza e dei suoi consigli”, si legge nell’annuncio ufficiale della ditta che continuerà a chiamarsi “Richard Meier and Partners”. Meier e’ uno dei piu’ grandi architetti contemporanei. Parte del cosiddetto gruppo New York Five negli anni Settanta con altri quattro modernisti – Peter Eisenman, Michael Graves, Charles Gwathmey e John Hejduk – nel 1984 fu il più giovane architetto a vincere un Premio Pritzker, l’equivalente dell’Oscar per l’architettura. Al suo attivo sono edifici iconici come il Museo di Arte Contemporanea di Barcellona, il Getty Center di Los Angeles, e la San Jose City Hall. In Italia, l’Ara Pacis e la Chiesa del Giubileo a Roma portano la sua firma cosi’ come lo Jesolo Lido Village, un complesso residenziale e alberghiero premiato con il Dedalo Minosse International Prize. Dopo le accuse di molestie, Meier aveva fatto un passo indietro mettendosi in aspettativa per sei mesi e offrendo le sue scuse a chiunque “si fosse sentito offeso o deluso comportamento”. Poi pero’ Cornell aveva rispedito al mittente un dono per creare una cattedra intitolata a suo nome e Sotheby’s aveva cancellato una mostra in suo onore. Stella Lee, una delle donne che hanno messo l’archistar alla gogna accusandolo di essersi spogliato davanti a lei, ha detto che, “mantenendo il nome di Meier nella denominazione ufficiale i partner dello studio fanno capire che a loro avviso il brand Richard Meier continuerà ad avere valore commerciale in futuro”. La Lee e’ personalmente convinta che non sara’ cosi’, anche se “nel dopo Kavanaugh, e’ tutto da vedere”. Il riferimento e’ al caso che ha diviso l’America nelle ultime due settimane con la conferma a giudice della Corte Suprema di Brett Kavanaugh nonostante l’accusa di aver molestato una ragazza quindicenne quando anche lui era teen-ager.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

I MEDICI LA SERIE: LORENZO IL MAGNIFICO TUTTO CIò CHE C’è DA SAPERE

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Chissà ai nostri giorni un Lorenzo il Magnifico che decisioni prenderebbe per mettere a posto i conti dello stato, chi sceglierebbe per far ricostruire ponti e strade. Nonostante l’età anagrafica, è stato un ottimo politico, ma soprattutto un oculato ed esperto uomo di finanza ed economia che è riuscito a consolidare il potere della famiglia e il patrimonio. Alla sua storia è dedicata la seconda serie dei Medici, quattro prime serate su Rai1 dal 23 ottobre. Ad interpretare il protagonista è l’attore britannico Daniel Sharman, conosciuto per serie come Teen Wolf, The Originals e Fear The Walking Dead. Nel ruolo di Jacopo de Pazzi, il nemico più accanito della famiglia Medici, c’è Sean Bean. Medici – Lorenzo il Magnifico è una produzione Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, Big Light Productions, Altice Group, distribuita da Beta Film e prodotta da Luca Bernabei e Frank Spotnitz. La serie è ideata da Frank Spotnitz e Nicholas Meyer, per la regia di Jon Cassar e Jan Maria Michelini. Il 16 ottobre su Rai Play sarà possibile vedere in anteprima la prima puntata. Con una narrazione ritmica piena di colpi di scena vengono messe in risalto le appassionanti dinamiche politiche ed economiche della Firenze del Quindicesimo secolo, mettendo a fuoco in particolare la vicenda di Lorenzo, il terzo della dinastia dei Medici. Daniel Sharman (Lorenzo Il Magnifico), racconta di aver voluto visitare Firenze e la Toscana da solo per due settimane prima dell’inizio delle riprese: “Mi sono immerso in questi luoghi unici per capire meglio, volevo essere all’altezza della cura con cui è stata fatta la serie. Bisogna anche, a un certo punto, sprigionare l’elemento umano, quello che conta. La verità è che questa persona sa che è stata allevata per il potere ma non sa se è pronto, e lo capisco, perché come attore sempre mi domando se sono all’altezza e se ce la farò. Ho trovato un parallelo nella mia ansia da attore con quello che Lorenzo sentiva come nuovo capo di Firenze”. Nel cast Bradley James (Giuliano fratello di Lorenzo), Sarah Parish (la madre Lucrezia), Alessandra Mastronardi (Lucrezia Donati, amante del Magnifico e unita a lui da autentico sentimento), Julian Sands, Matteo Martari (Francesco Pazzi), Synnve Karslen, Aurora Ruffino (Bianca sorella di Lorenzo), Matilda Lutz (Simonetta Vespucci), Charlie Vickers, Sebastian De Souza, Alessio Vassallo (Marco Vespucci). Con la partecipazione di Filippo Nigro nel ruolo di Luca Soderini, Raoul Bova nei panni di Papa Sisto IV. Ma quella in partenza non è che la prima parte del racconto dedicato a Lorenzo de’ Medici che continuerà con altre puntate in onda il prossimo anno, già in fase di riprese, che metterà in scena gli anni della maturità di Lorenzo de’ Medici. Frutto della collaborazione tra Rai e Lux Vide, la serie, costata circa 25 milioni di euro, nasce sulla scia dei sette milioni di spettatori, con una media share del 27.7, che hanno seguito la prima stagione in onda due anni fa su Rai1. Varie le location tra Firenze e altri paesi toscani come Volterra, Montepulciano e Pienza, e poi Lombardia, soprattutto Mantova, e Lazio, a Viterbo e a Roma. Una serie curata nei dettagli, come tiene a specificare Lux Vide a partire dal logo del Giglio, creato appositamente per la seconda stagione da Giuseppe Gallo. La sigla è affidata di nuovo al compositore Paolo Buonvino e alla cantante Skin, già voce del tema della prima stagione, Renaissance, che torna in un arrangiamento rinnovato. Made in Italy protagonista dei costumi, che per il 60% sono stati realizzati ex novo, per un totale di più di 5mila confezioni. “I Medici. Lorenzo il Magnifico” prende il via vent’anni dopo la fine della prima serie, terminata con la rivelazione che la giovane Lucrezia de’ Medici e il marito, Piero, aspettano il loro primogenito, Lorenzo. Siamo ora in pieno Rinascimento, il nonno di Lorenzo, Cosimo, è morto, Contessina si è ritirata a vita privata e sono Piero e Lucrezia a guidare la famiglia. Sarà però il giovane Lorenzo a prendere le redini della banca, dopo un attentato alla vita di Piero. Frank Spotniz parla di una “serie fatta per interessare il pubblico moderno. Al centro un giovane nato nel privilegio che dice: ‘visti i miei vantaggi, posso fare qualcosa per un mondo migliore’. Un giovane intelligente e ambizioso, una generazione che vuole cambiare il mondo. E i Pazzi rappresentano l’ordine stabilito che Lorenzo vuole sovvertire. Abbiamo pensato che questa storia potesse trovare risonanza anche oggi”. Matilde Bernabei evidenzia: “una nuova scommessa vinta della Lux, con Rai al suo fianco, mantenendo un livello altissimo degli attori e della produzione. Il prodotto, oltre al successo di Rai Uno, ha ottenuto anche un grande riscontro internazionale, con la prima serie venduta in oltre cento paesi. Abbiamo in programma anche una collezione di mini serie sui momenti principali del Rinascimento, raccontandone la grandezza culturale e il coraggio imprenditoriale”.

“Siamo tornati a Firenze per raccontare la storia di Lorenzo Il Magnifico, che è salito al potere in giovane età, con un idealismo e un’ambizione quasi illimitati. Non stupisce che questo lo abbia messo in rotta di collisione con l’ordine prestabilito, che ha tracciato il suo assassinio nella cosiddetta Congiura dei Pazzi, uno dei più potenti e commoventi thriller realmente accaduti di tutti i tempi”. E’ quanto sottolinea Frank Spotnitz, ideatore con Nicholas Meier e produttore esecutivo, de La Serie Medici- Lorenzo il Magnifico (prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, Altice group e la Big Light Production) nonché scrittore americano pluripremiato, è Ad di Big Light Productions e ha iniziato la sua carriera da 20 anni in The X-files.
Spotniz parla anche di una “Serie fatta per un pubblico moderno, per cui la prima domanda per noi è stata perché un pubblico moderno dovrebbe interessarsi alla storia dei banchieri del Cinquecento. Per cui troviamo la storia di un giovane nato nel privilegio che dice, visti i miei vantaggi, posso fare un mondo migliore. Un giovane intelligente capace e ambizioso, una generazione che vuole cambiare il mondo. E i Pazzi rappresentano l’ordine stabilito che Lorenzo vuole sovvertire. Abbiamo pensato che questa storia potesse trovare risonanza anche oggi. Non ci saranno molte divergenze dalla storia nella serie, abbiamo cercato di filtrare tutto l’essenziale, avrei voluto inserire molto di più, ma avremmo dovuto fare 80 episodi, non 8”.
Nella terza stagione che stiamo girando, sottolinea, “C’è naturalmente tutta la bellezza del nostro Paese, di Firenze, della sua storia, cultura e tutta la narrazione della complessità umana, a partire dalla figura di Lorenzo, che era una vera star del suo tempo. Vogliamo raccontare la storia del suo essere rivoluzionario, un visionario, e anche la modernità di un uomo che ha saputo usare la bellezza”. Spotniz sta scrivendo per la Rai anche una serie su un’altra grande figura, quella di Leonardo.
– “Lucrezia, era amata dall’uomo più potente di Firenze, ma per lei era solo Lorenzo e per lui si è alla fine fatta da parte. In fondo ha intuito prima degli altri il suo talento, che sarebbe diventato un giorno qualcuno, oggi il mondo intero lo ricorda come il Magnifico, non a caso”.
Alessandra Mastronardi nella seconda stagione de I Medici-Lornzo Il Magnifico, presta il volto alla sua amata Lucrezia Donati, pittrice e conoscitrice dell’arte. A rendere particolare anche questa stagione, su Rai1 dal 23 ottobre, ci penseranno poi gli intrighi, gli scontri e la rivalità tra le famiglie Medici e de’ Pazzi che tornerà protagonista con Jacopo pronto a mettere un freno ai cambiamenti di Lorenzo fino alla famosa Congiura dei Pazzi.
La serie porterà il pubblico nella Firenze del 1469 quando Lorenzo (interpretato da Daniel Sharman di Teen Wolf) assumerà il controllo della banca di famiglia e tenterà di gestire le cose diversamente dal padre. Al suo fianco ci saranno il fratello Giuliano (interpretato da Bradley James di Merlin). Nel cast Sarah Parish, Julian Sands, Matteo Martari, Synn›ve Karslen, Aurora Ruffino, Matilda Lutz, Charlie Vickers, Sebastian De Souza, Callum Blake, Jack Bannon, Jacob Fortune Lloyd, Tam Mutu, Miriam Dalmazio, Alessio Vassallo. Con la partecipazione di Filippo Nigro nel ruolo di Luca Soderini, Annabel Scholey in quello di Contessina De Medici, Raoul Bova nei panni di Papa Sisto IV.
“Inizialmente – spiega Mastronardi – Lorenzo non era uomo di potentissimo, Lucrezia si innamora del giovane e dell’uomo che sarà, della sua indole e del suo animo. Lei farà un passo indietro poi, lasciandolo alla sua famiglia, pur amandolo consentendogli di diventare quello che è stato”. Alla lungimiranza e alla genialità di Lorenzo de’ Medici dobbiamo il fiorire di artisti, poeti e scrittori nella sua Firenze. Sotto l’ala protettiva del Magnifico, infatti, nacquero grandi artisti ma, tra tutti, fu conquistato dalle velleità creative di Sandro Botticelli (interpretato da Sebastian De Souza), che divenne il pittore di corte dei Medici, a cui dedicò la Primavera. La Primavera di Botticelli, la sua opera più celebre, è forse l’emblema per antonomasia del Rinascimento.
L’opinione più accreditata tra gli studiosi è che il volto dei capolavori di Botticelli si ispiri al viso di Simonetta Cattaneo (interpretata da Matilda Lutz), la bellissima donna amata da Giuliano de’ Medici. Altri studiosi, invece, hanno ipotizzato che la figura centrale corrispondesse a Lucrezia Donati (Alessandra Mastronardi), l’amante e musa di Lorenzo, la quale si diceva, fosse incinta proprio del Magnifico.
Alessandra Mastronardi è sul set della terza stagione de i Medici, e la vedremmo su Rai1 anche nella seconda stagione di L’Allieva.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

NEW YORK

– Parte da Manhattan la nuova linea KNT-Kiton new texture: la prima collezione “capsule” di abbigliamento giovane ma realizzata con tutti gli elementi del Dna Kiton, e’ stata tenuta a battesimo nella flagship newyorchese con un occhio rivolto ai millennials, “nuovo cittadini del mondo”.
Accompagna il debutto con una campagna fotografica firmata Francesco Carrozzini, figlio di Franca Sozzani e genero di Anna Wintour. La collezione di pochi pezzi facili – giacche morbide con i bottoni coperti, pantaloni da jogging extra lusso, maglioncini e sneakers, e’ firmata dai gemelli Mariano e Walter De Matteis, terza generazione della famiglia partenopea che sono anche i protagonisti della campagna. KNT, che sta per Kiton New Texture, e’ disponibile subito in alcune selezionate boutique Kiton nel mondo. Si parte dalla ricerca su nuovi tessuti (lana 14-micron, cachemire italiano pettinato, cotone pregiato cresciuto sulle isole della South Carolina e della Georgia) e tagli sartoriali tipici del marchio napoletano.
– Le rughe della pietra, l’acciaio che le sostiene o le arreda, il colore del design che esplode, la tecnologia a vista, il rigore degli spazi immerso nel traboccante fulgore della città eterna. Jean Nouvel porta il suo talento a Roma per riportare alla vita e all’arte il palazzo scelto come sede e centro di ricerca della Fondazione Alda Fendi – Esperimenti. E’ ‘rhinoceros’, un palazzo nel cuore dell’antica Roma, all’ombra dell’Arco di Giano, a due passi dal tempio di Vesta e dalla Bocca della Verità, che Nouvel ha fatto rinascere nel segno del contrasto. ”La mutazione del mondo e la libertà di ricostruire, valorizzando le anomalie, in un dialogo tra passato e presente e in un continuo lavoro sulla materia”, dice nei suoi abiti neri aggirandosi nell’antica dimora riportata alla luce. Luogo polivalente, ospita 24 residenze ma anche spazi espositivi e botteghe, intorno alla corte e sovrastate dalla meraviglia della terrazza a 360 gradi con una vista unica al mondo. E lì il ristorante Caviar Kaspia.
– FIRENZE

La Galleria degli Uffizi ospiterà dal 20 novembre l’ultima mostra personale dell’artista contemporaneo Cai Guo-Qiang, ‘Flora Commedia’, che aprirà il 20 novembre 2018. La mostra è curata da Eike Schmidt, direttore degli Uffizi, insieme a Laura Donati, curatore del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi. Il titolo, spiega un comunicato, trae ispirazione dalla ‘Divina Commedia’ di Dante Alighieri. Nella sua performance l’artista vuole appropriarsi “della flora del Rinascimento come soggetto, catturando lo spirito e l’anima del periodo; attraverso la rappresentazione dei fiori, Cai Guo-Qiang dipinge la natura, il cosmo e le emozioni personali”. Per prepararsi si è dedicato allo studio della tecnica della punta d’argento al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi e ha visitato più volte il Giardino di Boboli per osservare le diverse varietà di fiori del Rinascimento. La Limonaia, antica serra della famiglia Medici e luogo in cui oggi continua la coltivazione della flora rinascimentale, è stata una delle principali fonti di ispirazione. Cai Guo-Qiang ha anche lavorato a stretto contatto con gli esperti botanici degli Uffizi, ricreando varietà floreali del Rinascimento e riproducendole sulla tela. La mostra sarà allestita nelle 10 gallerie connesse alle Sale Caravaggesche e proseguirà fino al 17 febbraio 2019. Ogni galleria sarà dedicata a un tema specifico e vi saranno in tutto esposte circa 60 opere e gruppi di dipinti di varie dimensioni realizzati con polvere da sparo oltre a bozzetti dell’artista. Le opere sono state realizzate in gran parte con tecniche originali tra cui la pittura tramite bastoncini d’incenso ispirata alla collezione di disegni a punta d’argento degli Uffizi. Spiega Cai Guo-Qiang: “Volevo purificare le cose e concentrarmi principalmente sulla pittura dei fiori. Il porre l’attenzione su un singolo tema mi ha portato a ulteriori considerazioni: Come creare dei buoni dipinti attraverso i fiori? Come possiamo dipingere spingendo i dipinti a essere sempre più audaci? Una volta purificate le cose, diventa ancora più difficile evitare le difficoltà del dipingere!”. Eike Schmidt, direttore degli Uffizi, aggiunge: “Il lavoro di Cai incarna la qualità esplosiva del processo creativo in una tachigrafia che si spinge all’estremo: fugace, istantaneo e mentre osserviamo le tracce dei gesti e il movimento, necessariamente evocativo dei momenti già trascorsi”.-

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Lucca Comics and Games celebra il Made in Italy degli artisti, dei game designer, degli autori.
Così si è presentata oggi a Milano l’edizione 2018 del più grande raduno europeo di fumetto, gioco, videogame e molto altro, in programma dal 31 ottobre al 4 novembre con duemila appuntamenti, tra maratone, incontri, mostre. E premiazioni come il Gran Guinigi 2018, i cui vincitori sono stati annunciati oggi: miglior graphic novel ‘La mia cosa preferita sono i mostri’ di Emil Ferris (Bao Publishing), miglior fumetto breve ‘I gioielli di Elsa’ di Sara Mazzetti (Canicola), miglior serie ‘Mercurio Loi’ di Alessandro Bilotta (Bonelli), quindi Barbara Baldi (‘Lucenera’) come miglior disegnatrice, Jeff Lemire (‘Black Hammer’) come miglior sceneggiatore ed Emmanuel Guibert (‘Martha e Alan’) come miglior autore unico. Il premio Stefano Beani per l’iniziativa editoriale è andato a Mibac e Coconino Press per ‘I fumetti nei musei’ e il premio alla carriera Yellow Kid al padre di ‘Capitan Harlock’ Leiji Matsumoto.
– TORINO

– Un lungo applauso ha accolto i lavoratori del Teatro Regio di Torino, saliti sul palco per ribadire le preoccupazioni per il taglio dei contributi statali e i problemi di bilancio dell’ente teatrale in occasione del via alla stagione con Il Trovatore di Giuseppe Verdi.
“Seppur molto preoccupati per il nostro futuro, ma guidati dallo stesso senso di responsabilità che ci ha contraddistinto in passate analoghe circostanze, abbiamo deciso di essere qui stasera per l’inaugurazione della stagione e non penalizzare voi, il nostro pubblico, ricorrendo alla più naturale delle forme di protesta e cioè lo sciopero”, è un passaggio della lettera al pubblico letta da alcuni rappresentanti sindacali.
“Ci auguriamo di poter continuare, con la serenità e soprattutto i mezzi necessari – aggiungono i lavoratori -, a realizzare spettacoli caratterizzati dalla qualità che ci è stata in molte occasioni e internazionalmente riconosciuta e che, come questa sera, voi possiate continuare a fruirne”.

Le pagine sono pulite, tranne due macchie di inchiostro con le impronte digitali del compositore, e pochi i ripensamenti. Nulla nella partitura originale della “Semiramide”, andata in scena in prima assoluta il 3 febbraio 1823 al Teatro La Fenice, a Venezia, sembra poter dire che Gioacchino Rossini aveva anche l’usanza di scrivere a letto, spargendo i fogli poi sul pavimento della camera. Sul primo di quei fogli, rilegati con una copertina in marocchino, 41 anni anni dopo, il 5 marzo 1864, il musicista pesarese, a Parigi da molti anni, scrisse “Attesto io sottoscritto essere questo l’autografo originale della mia opera Semiramide” con firma e data finali.
“Semiramide”, tratta da un lavoro di Voltaire con libretto di Gaetano Rossi, ultimo dei capolavori scritti per i teatri italiani, va in scena alla Fenice il 19 ottobre – dopo la rappresentazione del 1992 per il bicentenario del teatro veneziano – ma dal 17 al 28 ottobre, nella Sala Ammannati, protagonista di una piccola ma significativa mostra sarà proprio la partitura autografa originale, custodita nell’Archivio Storico del teatro e restaurata per l’occasione grazie al supporto di Assicurazioni Generali, e una serie di documenti attestanti il particolare rapporto che Rossini aveva con la Fenice. Già il contratto presenta particolarità: è fatto a nome del musicista per una nuova opera ma anche per “risistemare” il secondo atto del “Maometto”; è anche a nome della moglie, la soprano Isabella Colbran, che deve impegnarsi per 50 recite. Per entrambi la somma in totale del compenso è di 26mila lire italiane in quattro rate. All’epoca Venezia era sotto gli austriaci. C’é poi una riga – come ricorda il sovrintendente Fortunato Ortombina – che impegna Rossini a lasciare lo spartito della nuova composizione “di tutta e sola proprietà dell’impresa”, cioè il teatro. Per la Fenice, in controtendenza rispetto alle abitudini dell’epoca – rileva lo studioso Franco Rossi – una postilla, quella del lascito, usata in altre occasioni, per partiture autografe o prime copie. Il progetto legato alla partitura autografa ha permesso anche di riportare all’attenzione una serie di documenti in originale che di fatto raccontano tutta la “storia” di Rossini a Venezia per l’opera – appena 18enne proprio nella città lagunare aveva cominciato la sua carriera con la prima messa in scena di una delle cinque farse e “i veneziani seppero subito individuarne il talento” dice Ortombina – e l’avventuroso percorso della partitura prima della firma del maestro. Per il sovrintendente, il compositore pesarese, assieme a Verdi che per la Fenice scrisse cinque lavori, è il “più veneziano” dei musicisti d’opera: “per entrambi erano le stesse caratteristiche della città a renderla un luogo ideale per l’innovazione nello stile.
Voleva dire incontrare un contesto produttivo e un pubblico aperto alle novità forse più di qualsiasi altro luogo”.
Rossi ha scoperto che la casa affittata dalla Nobile Presidenza della Fenice per Rossini per i suoi “cento giorni” veneziani è in una corte vicino alla chiesa di San Moisè, poco lontano dal teatro. Tra tutte le vicende della vita della partitura dal 1823 alla firma del 1864, anche il rischio che l’originale restasse a Vienna, dove era stato inviato su richiesta di un editore che voleva stamparlo. In una nota a margine di una lettera, l’editore Artaria chiede di poter tenere l’originale in cambio di una bella copia. Il teatro neanche risponde e la “Semiramide” torna a Venezia.

SPETTACOLI CINEMAMUSICA CULTURA

TRENTO

– Terence Hill, al secolo Mario Girotti, è in Trentino per presentare il suo nuovo film “Il mio nome è Thomas”, proiettato nell’ambito della 21/a edizione del Religion Today Film Festival, dal quale riceverà oggi a Trento il premio alla carriera.
“Sul mio film – dice l’attore – non mi sento di dire molto, ma posso solo sottolineare che la televisione è bellissima anche se molto complessa. Ho dovuto scegliere se continuare con ‘Un passo dal cielo’ o ‘Don Matteo’, preferendo quest’ultimo, proprio perché tante riprese significano poco tempo da dedicare alla famiglia”. “Ricordo ancora la prima scena che ho girato in compagnia di Bud Spencer: non mi diedero nemmeno un copione, quindi inizialmente mi rifiutai”, dice Terence Hill. “Poi mi dissero che avremmo cominciato con il prenderci a botte e se ci ripenso non posso che sorridere”.
Da una parte San Luca, dall’altra Locri in un Aspromonte isolato per posizione geografica prima che per altro. Mimmo Calopresti, calabrese di Polistena, sta facendo gli ultimi sopralluoghi per cominciare il 22 ottobre il nuovo film “Ad Africo”, “una storia epica di questi luoghi, ambientata negli anni ’50 ma che straordinariamente parla anche di oggi”, racconta

. Valeria Bruni Tedeschi, Marcello Fonte, Fabrizio Gifuni sono i protagonisti del film prodotto da Lucisano Group.”C’è la battaglia di un popolo, quello di questo borgo lontano dal mare e da tutto, che vuole una strada e una scuola per aprirsi, contaminarsi, accrescersi. E’ ispirata al romanzo ‘In Aspromonte’ scritto da Pietro Ciriaco ma più la leggo più mi sembra che racconti qualcosa che vale anche oggi. Mentre cerco i luoghi per le riprese e visito borghi abbandonati come Ferro Lucano, penso all’esperienza incredibile di Riace, che al di là dell’inchiesta su Mimmo Lucano, è secondo me e non solo per me – prosegue Calopresti, ambasciatore della Calabria 2018 – un patrimonio per l’umanità: un posto che riesce a rigenerarsi a riprendere vita grazie alla presenza dei migranti. In questi giorni qui tra le montagne in tanti mi hanno detto che ne avrebbero bisogno, fosse anche per aprire una scuola visto che non ci sono abbastanza bambini”.Valeria Bruni Tedeschi che torna a girare con Calopresti dopo La Seconda Volta, La parola amore esiste, La felicità non costa niente, L’abbuffata, interpreta la maestra di Africo alla testa di una battaglia epica per questo posto. Marcello Fonte (Dogman di Matteo Garrone, film italiano designato alla selezione per l’ Oscar straniero) è “il poeta del paese, uno che sogna in grande, capace di guardare oltre più degli altri”, spiega Calopresti, ‘folgorato’ da Fonte a Cannes. Il piccolo grande attore, ultimo di cinque fratelli, un’infanzia di povertà ad Archi, periferia nord di Reggio Calabria, sul palco del festival disse: “Sono cresciuto in una baracca in una discarica e quando pioveva chiudevo gli occhi e immaginavo che il rumore della pioggia fossero applausi”. Fonte è quel ponte di verità che collega tutta la filmografia di Calopresti in bilico tra la fiction e la passione documentarista.”Cercare i nostri padri, le origini – dice Calopresti spiegando la scelta degli anni ’50 – non è nostalgia ma ripensare a dove ora stiamo andando, dimenticando spesso quello che siamo stati, ossia poveri, in cerca di migliorare altrove le nostre condizioni di vita. Dove stiamo andando? E’ una domanda – conclude – che tutte le generazioni si sono fatte e che anche oggi cerca prepotentemente risposte per dare un senso alla nostra epoca”.   [print-me title=”STAMPA”]

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.