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Ultimo aggiornamento 22 Ottobre, 2018, 10:27:44 di Maurizio Barra

DALLE 06:48 ALLE 10:27

DI LUNEDì 22 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Borsa, Shanghai vola a +4,17%
Decisivo il sostegno di Xi ai privati

Oro:prosegue crescita a 1228 dollariCrescita dello 0,1%. Spinta da turbolenze mercati

Cambi:euro parte stabile a 1,1512Yen sale dello 0,13% a 112,7

Petrolio: sale a 69,31 dollariBrent avanza a 79,87 dollari

Borsa: Asia rimbalza, occhi su ItaliaDopo downgrade di Moody’s, attese anche su Brexit

Borsa: Milano apre a +1,82%Ftse Mib a 19.426 punti

Borsa: Europa apre in rialzoFrancoforte +0,97%, Parigi +0,9%, Londra +0,28%

Spread risale

a 294 puntiRendimento al 3,41%. Spinta da mancato ‘junk’ di Moody’s

Borsa: Milano +1,15% con banche, FcaFtse Mib a 19.294 punti, spinta da mancato ‘junk’ di Moody’s

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L’ARTICOLO

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PECHINO

– Le Borse cinesi, in perdita di oltre il 25% da inizio anno, volano dopo che il presidente Xi Jinping ha rinnovato il “deciso” sostegno a favore del settore privato, lodando gli sforzi degli imprenditori nella lotta alla povertà: l’indice Composite di Shanghai balza a +4,17%, fino a 2.656,86 punti, mentre quello di Shenzhen si porta ai massimi intraday di 1.326,53 (+4,95%).
Xi ha espresso i giudizi in una lettera inviata sabato agli imprenditori che hanno preso parte alla campagna governativa per abbattere la povertà.
– Prosegue la crescita del prezzo dell’oro, spinto dalle turbolenze dei mercati. Il metallo con consegna immediata, tradizionale bene rifugio, sale dello 0,1% a 1228,5 dollari l’oncia.
– Partenza senza scosse per l’euro sul mercato dei cambi. La moneta unica scambia a 1,1512 dollari (-0,02%). In Asia lo yen avanza dello 0,13% a 112,7.
– Inizio di settimana in rialzo per il prezzo del petrolio che prosegue il recupero iniziato venerdì, restando tuttavia ancora sotto quota 70 dollari. Il greggio Wti del Texas avanza di 19 centesimi a 69,31 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord scambia a 79,87 dollari.
– Le Borse di Asia e Pacifico in rialzo in avvio di settimana sulla scia di ulteriori stimoli all’economia cinese. Un possibilità che contribuisce a compensare le preoccupazioni geopolitiche su Arabia Saudita l’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi, Italia e Brexit. Volano le Piazze cinesi, in perdita di oltre il 25% da inizio anno, dopo che il presidente Xi Jinping ha rinnovato il “deciso” sostegno a favore del settore privato. Shanghai sale del 4,49% e si porta sui massimi da tre anni, Shenzhen del 4,84%, Hong Kong del 2,2% confermando il passo di venerdì scorso. Rialzo più contenuto per Tokyo (+0,37%) e Seul (+0,29%). In rosso Sydney (-0,58%). Sul fronte europeo occhi sull’Italia dopo il downgrade del rating decretato da Moody’s. Gli analisti si attendono un rimbalzo perché è stato risparmiato all’Italia un declassamento a ‘spazzatura’, rispettando le attese del mercato.
– Piazza Affari a +1,82% con il Ftse Mib a 19.426 punti. Il rimbalzo era atteso dagli analisti dopo il mancato declassamento a ‘junk’ (spazzatura) da parte di Moody’s del rating sovrano italiano, che è stato solo tagliato a Baa3 (un gradino sopra) e con outlook stabile.
– Le Borse europee aprono in rialzo.
Francoforte sale dello 0,97% con il Dax a a quota 11.665 punti.
Parigi registra un +0,9% con il Cac 40 a 5.130 punti. Più cauta Londra con un +0,28% e il Ftse 100 a 7.066 punti.
– Lo spread fra Btp e Bund risale sopra i 290 punti base dopo un calo fino a 282 stamani, da 301 di venerdì. Alle 10 italiane il differenziale segna 294, con un rendimento al 3,41% dopo il picco in zona 3,70% la scorsa settimana. La tensione sui Btp è scesa dopo il mancato declassamento a ‘junk’ (spazzatura) da parte di Moody’s del rating sovrano italiano, che è stato solo tagliato a Baa3 (un gradino sopra) con prospettiva stabile.
– Piazza Affari conferma l’intonazione positiva con il Ftse Mib che pero’ si sgonfia e lima ad un +1,15% (19.294 punti). Un rimbalzo atteso dagli analisti dopo il mancato declassamento a ‘junk’ (spazzatura) da parte di Moody’s del rating sovrano italiano, che è stato solo tagliato a Baa3 (un gradino sopra) e con outlook stabile. In luce Fca (+4,26%) in scia alla cessione di Magneti Marelli a Calsonic Kansei. Vola Ferragamo (+6,88%), sui massimi da due anni. E corrono le banche con Carige (+3,92%), Ubi (+2,5%), Banco Bpm (+1,5%), Bper (+2,3%), Mps (+2,64%) Intesa Sanpaolo (+1,98%) e Unicredit (+1,16%). Banca Generali, che ha annunciato un’offerta su Nextam, guadagna l’1,6 per cento. Bene poi Poste (+2,78%) e Tim (+2,29%). Tra gli altri titoli poco mossa Ferrari (-0,10%) all’indomani della vittoria di Raikkonen al Gp degli Stati Uniti. Sugli stessi livelli Leonardo (+0,16%), Tenaris (-0,25%), Saipem (-0,31%). Cedono invece Recordati (-1,06%) e Luxottica (-0,56%) nel giorno della trimestrale.   [print-me title=”STAMPA”]

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