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Ultimo aggiornamento 29 Ottobre, 2018, 10:20:35 di Maurizio Barra

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DI LUNEDì 29 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Hitachi rileva 31% di Elliot in Ansaldo
Al via Opa totalitaria, valore operazione di 807 milioni euro

Borsa: Asia in calo appesantita da CinaPoco mossa Tokyo (-0,16%), yen stabile sul dollaro

Petrolio: in calo a 67,23 dollariBrent a 77,15 dollari

Borsa: Milano apre in rialzo +1,36%Indice Ftse Mib a 18.937 punti

Oro: scende a 1.231,26 dollari l’onciaCede lo 0,15%

Borsa: Piazza Affari in forte rialzo, volano le bancheAsia chiude in calo appesantita da Cina

Spread Btp-Bund, avvio sotto 300 puntiRendimento al 3,33%

Borsa: Milano vola (+2%) con le bancheListino Ftse Mib a 19.035 punti, spread in calo a quota 298

Borsa: Europa apre in rialzoFrancoforte (+0,63%), Madrid (+0,52%), Londra (+0,51%)

Borsa:Milano riduce rialzo, vola AnsaldoLe banche spingono il listino dopo S&P, spread a quota 300

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Hrii, società controllata da Hitachi, ha acquistato l’intera partecipazione detenuta da Elliott in Ansaldo Sts, pari al 31,79% del capitale. Il prezzo di acquisto delle azioni di Ansaldo è pari a 12,70 euro per azione, per un controvalore complessivo di 807.578.229 euro per l’intera partecipazione venduta. Hrii è già socio di maggioranza di Ansaldo con una quota del 50,7%. Hrii ha deciso di promuovere un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria.
– Le Borse asiatiche concludono la seduta in negativo appesantite dal forte calo dei listini cinesi. Gli investitori guardano con preoccupazione al rallentamento dell’economia cinese ed al rafforzamento del dollaro. I mercati risentono dell’instabilità geopolitica a livello globale.
Chiude in calo Tokyo (-0,16%) mentre sul mercato dei cambi lo yen si mantiene stabile sul dollaro a un livello di 112,20, e sulla moneta unica a un valore di 127,40. A contrattazioni ancora aperte sono in forte calo Shanghai (-2,1%), Shenzhen (-2%) e Seul (-1,5%) mentre procedono in rialzo Hong Kong (+0,3%) e Mumbai (+1,2%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo di dati sull’inflazione in Italia e sul credito nel Regno Unito. Dagli Stati Uniti l’indice Fed Dallas e spese personali.
– IL petrolio è in calo a 67,23 dollari per il mercato Wti e a 77,15 dollari per il Brent.
– La Borsa di Milano avvia la seduta in positivo dopo che l’agenzia S&P ha confermato il rating dell’Italia ed ha rivisto l’outlook a negativo da stabile. Il primo indice Ftse Mib segna un rialzo dell’1,36% a 18.937 punti.
– L’oro scende a 1.231,26 dollari l’oncia lasciando sul terreno lo 0,15%.
La Borsa di Milano in forte rialzo con il Ftse Mib che avanza del 2% a 19.035, dopo il rating di S&P che ha confermato il rating dell’Italia ed ha rivisto l’outlook a negativo da stabile. A Piazza Affari volano le banche. Svetta anche Ansaldo Sts (+8,9%), dopo che Hitachi ha acquisito la quota del 31% di Elliot.

Lo spread Btp-Bund dopo le prime battute sopra i 300 punti scende a 298,1 punti con un rendimento al 3,33%. Venerdì il differenziale tra i due titoli aveva chiuso a 309 punti.

Le Borse europee aprono in rialzo e tentano il recupero dopo una settimana difficile per tutti i mercati. L’attenzione degli investitori si concentra sulle vicende italiane dopo il rating di S&P e le elezioni regionali dell’Assia in Germania. Il dollaro è in calo a 1,1387 a Londra. L’indice d’area Stoxx 600 avanza dello 0,4%. In rialzo Francoforte (+0,63%), Madrid (+0,52%) e Londra (+0,51%). Chiusa Parigi.

Hitachi rileva quota 31% Elliot – Hrii, società controllata da Hitachi, ha acquistato l’intera partecipazione detenuta da Elliott in Ansaldo Sts, pari al 31,79% del capitale. Il prezzo di acquisto delle azioni di Ansaldo è pari a 12,70 euro per azione, per un controvalore complessivo di 807.578.229 euro per l’intera partecipazione venduta. Hrii è già socio di maggioranza di Ansaldo con una quota del 50,7%. Hrii ha deciso di promuovere
un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria.

Asia chiude in calo appesantita da Cina  – Le Borse asiatiche concludono la seduta in negativo appesantite dal forte calo dei listini cinesi. Gli investitori guardano con preoccupazione al rallentamento dell’economia cinese ed al rafforzamento del dollaro. I mercati risentono dell’instabilità geopolitica a livello globale. Chiude in calo Tokyo (-0,16%) mentre sul mercato dei cambi lo yen si mantiene stabile sul dollaro a un livello di 112,20, e sulla moneta unica a un valore di 127,40. A contrattazioni ancora aperte sono in forte calo Shanghai (-2,1%), Shenzhen (-2%) e Seul (-1,5%) mentre procedono in rialzo Hong Kong (+0,3%) e Mumbai (+1,2%). Sul fronte macroeconomico in arrivo di dati sull’inflazione in Italia e sul credito nel Regno Unito. Dagli Stati Uniti l’indice Fed Dallas e spese personali.

– Lo spread Btp-Bund dopo le prime battute sopra i 300 punti scende a 298,1 punti con un rendimento al 3,33%. Venerdì il differenziale tra i due titoli aveva chiuso a 309 punti.
– La Borsa di Milano in forte rialzo con il Ftse Mib che avanza del 2% a 19.035, dopo il rating di S&P che ha confermato il rating dell’Italia ed ha rivisto l’outlook a negativo da stabile. A Piazza Affari volano le banche. Svetta anche Ansaldo Sts (+8,9%), dopo che Hitachi ha acquisito la quota del 31% di Elliot. In calo lo spread tra Btp e Bund a quota 298 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,33%.
– Le Borse europee aprono in rialzo e tentano il recupero dopo una settimana difficile per tutti i mercati. L’attenzione degli investitori si concentra sulle vicende italiane dopo il rating di S&P e le elezioni regionali dell’Assia in Germania. Il dollaro è in calo a 1,1387 a Londra.
L’indice d’area Stoxx 600 avanza dello 0,4%. In rialzo Francoforte (+0,63%), Madrid (+0,52%) e Londra (+0,51%). Chiusa Parigi.
– La Borsa di Milano riduce il rialzo ma resta sempre in ottima forma con il Ftse Mib che guadagna l’1% a 18.853 punti. Piazza Affari festeggia la decisione di S&P di confermare il rating dell’Italia mentre ha rivisto l’outlook a negativo da stabile. Il listino principale è spinto dai forti rialzi delle banche. In lieve rialzo lo spread tra Btp e Bund che, rispetto all’avvio, sale a 300 punti base con il rendimento del decennale italiano al 3,36%.
Vola Ansaldo Sts (+9%) dopo che Hitachi ha acquistato la quota del 31% detenuta da Elliot ed ha lanciato un’opa totalitaria. Toniche le banche con Carige (+4,3%), Mps (+3,3%), Ubi e Banco Bpm (+2,3%), Unicredit (+2,1%), Bper (+2%) e Intesa (+1,7%).
Andamento positivo anche per Tim (+1,7%) e Mediaset (+1,1%).
Bene Atlantia (+0,7%), dopo il perfezionamento dell’operazione per Abertis. In fondo al listino Leonardo (-3,1%) e Saipem (-1,1%).   [print-me title=”STAMPA”]

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