Ultimo aggiornamento 16 Dicembre, 2018, 12:46:02 di Maurizio Barra
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
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A Siena la Collezione Spannocchi
Tra opere 2 pannelli Altdorfer che tornano città dopo 100 anni
SIENA14 dicembre 2018 03:21
– SIENA
– Ritorno a ‘casa’, a Siena, dopo più di 100 anni per due pannelli di Albrecht Altdorfer raffiguranti le Storie di San Floriano, in prestito dagli Uffizi. Accade per la mostra ‘Una città ideale. Dürer, Aldorfer e i Maestri Nordici della Collezione Spannocchi a Siena’, allestita al Santa Maria della Scala dal 14 dicembre al 5 maggio. L’esposizione è una tappa del processo di riunificazione dei dipinti della collezione, donati al Comune nel 1835 e conservati in larga parte nella Pinacoteca Nazionale e nel Museo Civico di Siena.
In mostra una selezione delle opere fiamminghe e nordiche della Collezione Spannocchi, definita la più rilevante raccolta senese. Oltre ai due pannelli di Altdorfer, agli Uffizi dal 1914 ma già facenti parte della Collezione, esposti il San Girolamo di Albrecht Dürer, la Lucrezia di pittore legato alla cerchia di Lucas Cranach, La decapitazione del Battista, attribuita ad un artista tedesco collaboratore di Altdorfer e la Torre di Babele.
La mostra, curata da Cristina Gnoni Mavarelli, Maria Mangiavacchi e Daniele Pitteri, vuole cogliere lo spirito collezionistico che interessò dapprima i Gonzaga a Mantova (da cui proviene parte della collezione) e, successivamente, le famiglie Piccolomini e Spannocchi a Siena.
Treccani, il nuovo vocabolario per tuttiAnche volume su neologismi, da libridine a dronista
14 dicembre 201809:39
– IL NUOVO TRECCANI (ISTITUTO DELLA ENCICLOPEDIA ITALIANA). Un vocabolario “amichevole”, che pensa alle nuove generazioni, che rende “ogni definizione autonoma” e dal quale sono state eliminate le abbreviazioni. E’ il nuovo Treccani in cui sono raccolte 100 mila parole, al quale hanno lavorato per diversi anni Valeria Della Valle e Giuseppe Patota,con la redazione, che esce insieme a un volume dedicato ai neologismi, a cura sempre di Della Valle con Giovanni Adamo e al ‘Thesaurus’ in cui per la prima volta viene fatta una mappatura delle parole, a cura di Patota.
Tre volumi che arrivano per Natale cambiando il nostro approccio con la lingua. Ecco allora ‘dronista’, cioè chi è capace di pilotare un drone. ‘Libridine’, il desiderio smodato per la lettura e il possesso dei libri. ‘Boerata pazzesca’ che allude al presidente dell’Inps e tra le tendenze “cattogrillismo”. Tutti neologismi che troviamo nel volume a cura di Giovanni Adamo che si può leggere come un libro della storia recente. “Le fonti sono i giornali, sia i tre principali quotidiani nazionali che quelli di sinistra, di destra e legati al territorio, perché rendono conto di tutto. Arriva al lettore la lingua che si usa ogni giorno, a proposito di tutti gli argomenti” spiega Adamo che con la Della Valle ha lavorato dieci anni a questa opera. “Abbiamo tenuto conto, finché c’era, dell’Unità, di Liberazione, de Il manifesto, ma anche de Il Giornale e Libero” spiega il curatore.
Con il vocabolario in un unico volume “che ha una veste tipografica antica che sfida il tempo”, come ha sottolineato il linguista Claudio Marazzini, presidente dell’Accademia della Crusca, “abbiamo voluto accostare un pubblico diverso da quello Treccani, che è molto colto” ha spiegato la Della Valle.
“Abbiamo cercato di rendere – ha continuato – ogni definizione autonoma. Se cerco una determinata parola all’interno devo trovare tutte le spiegazioni, senza essere obbligata ad andare a cercare altrove il significato di un termine che non so. Come per ‘Tavola’ dove nei vocabolari si nomina il ‘polittico’ e un giovane non deve per forza sapere di cosa si tratta. Noi glielo spieghiamo e usiamo il ‘cioè’ una pala d’altare. Un modo amichevole, finora considerato alla buona” spiega la Della Valle. “Abbiamo eliminato anche tutta una serie di parole che per inerzia, dal Seicento a oggi, continuavano a rimanere all’interno dei vocabolari. Sono parole che non sono state mai usate. Per esempio ‘Tattera’, che significa una cosa da niente.
E’ una parola di un antico testo toscano che compare in un codice, in un manoscritto che nessuno ha mai avuto il coraggio di togliere. Non volevamo continuare a fare quello che si fa da secoli, abbiamo voluto rischiare, abbiamo pensato alle nuove generazioni che di fronte ai vocabolari di vecchio stile, in cinque volumi, densissimi, sono spaesati” dice Della Valle.
“Un’altra cosa che abbiamo eliminato sono le abbreviazioni di cui sono pieni i vocabolari. Abbiamo tolto tutte le interferenze di quello che chiamiamo il ‘vocabolariese’, oramai un linguaggio iniziatico per addetti ai lavori. Certo, chi già sa, lì si trova bene. Ma noi dobbiamo pensare a chi non sa. Abbiamo ricontrollato parola per parola”.
Sono 3505 i neologismi, “ma ne abbiamo molti di più” spiega Della Valle. Mentre sono 800 le voci del Thesaurus, a cura di Patota, utilissimo per chi insegna e studia e dove per la prima volta le parole vengono messe in relazione fra loro: “Non è un vocabolario ma un modo per rendersi conto, anche visivamente, delle connessioni che legano le varie parole. C’è una parola al centro e poi una specie di raggiera che costituisce la mappa e in basso tutti i modi di dire. Non si danno definizioni, ma si crea una grande famiglia legata a una parola” spiegano i curatori.
Macchine mortali, futuro steampunk e attualeIn sala il film tratto dalla saga bestseller, produce Peter Jackson
14 dicembre 201809:44
– Megalopoli predatrici in movimento e piccole città mobili (tutte chiamate ‘trazioniste’), in un mondo, tra conquiste e deportazioni, sempre più spogliato di risorse; società classiste nelle quali i reperti ‘archeologici’, dai vecchi smartphone ai Minions, sono nei musei ma acquistano valore solo quelli che permettono di costruire nuove armi. E’ il futuro steampunk (basato su un mix in costumi e ambientazioni, di tecnologia futuristica e elementi del passato), del 3718, raccontato da Macchine mortali di Cristian Rivers, in sala dal 13 dicembre con Universal. E’ l’adattamento del primo libro, uscito nel 2001, della saga letteraria young adult bestseller (in quattro romanzi, più altri, quattro scritti in seguito come prequel) di Philip Reeve. Motore del progetto è Peter Jackson (di cui Rivers è stato a lungo collaboratore) che ha acquistato i diritti del libro nel 2009 e dopo aver pensato a lungo di dirigere il film si è ritagliato i ruoli di cosceneggiatore e coproduttore. La storia riecheggia molti capisaldi fantasy e della fantascienza, da Frankenstein a Star Wars, tra padri indegni, figlie ribelli e potentissime armi da distruggere, da Blade Runner a Terminator, passando per Mad Max. Nel cast il duo di giovani protagonisti, Hera Hilmar e Robert Sheehan con Hugo Weaving, la rivelazione Jihae, Leila George, Ronan Raftery e Stephen Lang. Questa storia post-apocalittica, ambientata oltre 1600 anni dopo la guerra globale (detta ‘dei 30 minuti’) che ha annientato l’umanità e sconvolto la geografia dei continenti, è stata scritta nel 2001, ben lontana da ogni idea di Brexit, ma ha una premessa che suona oggi molto ironica: la potentissima Londra, con tutti i propri simboli in bella mostra, dai leoni di Nelson alle cabine telefoniche rosse, ha lasciato la Gran Bretagna per trasferirsi in un’Europa sempre più spoglia dove le città mobili da arpionare ‘ingurgitare’ e spogliare di ogni risorsa, sono sempre meno. Dopo una nuova caccia riuscita, durante la ‘deportazione’ a bordo dei ‘conquistati’, una misteriosa ragazza, Hester Shaw (Hilmar), nella confusione della folla, tenta di uccidere, in cerca di una vendetta molto personale, uno dei leader, Thaddeus Valentine (Weaving). Gli salva la vita il giovane storico/archeologo, ex aspirante aviatore, Tom (Sheehan), che però, si ritroverà in fuga con Hester e impegnato con i combattenti della Lega Anti- Trazionista guidati da Anna Fang (la cantante e artista visuale sudcoreana Jihae) a combattere Valentine e i suoi spietati piani per distruggere e conquistare, la stanziale Shan-Guo, centro di comando degli Anti-Trazionisti. Un bailamme che sul grande schermo colpisce, e a tratti, avvince, a livello visivo ma soffre per una narrazione confusa dove non mancano gli stereotipi, pur regalando alcuni personaggi forti, come Anna e Shrike (un bravissimo Stephen Lang), ultimo implacabile e solitario cyborg ‘Rinato’, creato per distruggere, che colleziona pezzi di bambole e conserva in sé i sentimenti paterni della vita umana passata. I richiami all’oggi nella storia non mancano, ma Jackson ne ha fatto aggiungere uno ulteriore solo poche settimane fa, introducendo fra le istruzioni audio impartite ai profughi deportati a bordo di Londra, l’annuncio ‘I bambini potrebbero essere momentaneamente separati dai genitori’, per evocare ciò che sta succedendo negli Usa per la guerra di Trump all’immigrazione clandestina: “Stavamo lavorando al mixing audio e arrivavano quelle notizie orribili su quanto succedeva al confine (Usa-Messico), così abbiamo pensato di aggiungere quel voiceover – ha spiegato Jackson a Uproxx -. Eravamo molto molto arrabbiati e in questo modo volevano dare il nostro commento”.
Mondadori, che ha pubblicato il primo volume della saga nel 2004, ne ha fatta uscire una nuova edizione a cui farà seguire nel corso del 2019 gli altri tre volumi.
XFactor, su Sky è la finale più vistaRecord anche per i voti, oltre 48 milioni
14 dicembre 201811:05
– La finale di X Factor 2018 è stata vista ieri sera nel complesso da 2 milioni 824 mila spettatori medi, in leggera crescita rispetto allo scorso anno con uno share complessivo del 13%. È la finale più vista di sempre per X Factor su Sky. Record anche per i voti: è stata l’edizione più votata di sempre con oltre 48 milioni di voti per l’intera edizione.
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Concerti addio Morricone a Verona e Roma
Il 18 e 19/5 all’Arena, il 15, 16, 21 e 22/6 a Caracalla
14 dicembre 201812:29
– Ennio Morricone dirigerà a Verona e Roma i ‘final concerts’. Il maestro, 90 anni appena compiuti, sarà il 18 e 19 maggio all’Arena di Verona e poi il 15 e 16 giugno e il 21 e 22 giugno alle Terme di Caracalla a Roma.
I concerti sono parte del suo “60 Years of Music” World Tour, che celebra il 60/o anniversario della carriera del compositore e direttore d’orchestra e finora ha visto svolgersi più di 50 concerti in 35 città europee. Oltre 650.000 appassionati hanno assistito ai concerti del tour dal 2016 ad oggi per vedere il maestro dirigere personalmente un’orchestra e un coro che portano più di 200 persone sul palco. Una delle particolarità di questi nuovi concerti sono le scalette differenti nelle varie serate.
Mosè di Michelangelo oltre il visibileA S. Pietro in Vincoli, percorso tattile per tomba Giulio II
14 dicembre 201813:59
– Mai le mani avevano osato tanto.
Toccare la barba di folta di Mose’, salendo su verso il naso, gli zigomi, il sopracciglio incurvato. In quella perfezione così realistica che, dice leggenda, lasciò sgomento lo stesso Maestro. Michelangelo da oggi è per tutti, con il percorso visivo-tattile che la Soprintendenza Speciale di Roma, nell’ambito dell’Anno del Patrimonio Culturale Europeo 2018, dedica alla monumentale Tomba di Giulio II, all’interno della Basilica di San Pietro in Vincoli. Tre i plastici e modelli in 3D (con la testa di Mosè 1:1), frutto di un lavoro di oltre 1.500 fotografie, accompagnati da pannelli esplicativi e un codice QR per contenuti audio. Realizzato con il Museo Statale Tattile Omero di Ancona e La Sapienza di Roma, budget ”23-25 mila euro” il progetto, dice il Soprintendente Francesco Prosperetti, ”forse per la prima volta a Roma trasferisce a monumenti moderni l’esperienza di allargamento dell’accessibilità alla conoscenza del patrimonio. Ma con sorpresa per tutti”
A Edizioni Erickson Premio Speciale DosiPer video tratto dal libro ‘Mia nonna era un pesce’
14 dicembre 201814:20
– Le Edizioni Erickson si sono aggiudicate il Premio Speciale Giancarlo Dosi per la divulgazione scientifica rivolta ai ragazzi con il video ‘Da dove veniamo?’ tratto dal libro illustrato ‘Mia nonna era un pesce’ di Jonathan Tweet. Rivolto ai bambini dai 4 anni, il video spiega in maniera divertente l’evoluzione.
‘Da dove veniamo?’ si è imposto nella categoria ‘Scienze, matematiche, fisiche, chimiche e della terra’. Stimolando immaginazione e curiosità, il libro e il video portano i piccoli e i grandi dentro l’affascinante storia della vita sul nostro pianeta, spiegando come siamo connessi a tutti gli altri organismi viventi.
“Da sempre Erickson è impegnata nell’aiutare bambini e ragazzi ad avvicinarsi alla scienza seriamente ma con allegria.
Mai come oggi, in un momento storico che troppo spesso vede il metodo scientifico messo nell’angolo, sentiamo il peso di questo impegno. Questo premio ci dona ulteriore energia” afferma Fabio Di Pietro, direttore editoriale della Erickson.
Lo speciale riconoscimento è stato consegnato il 13 dicembre a Roma nel corso della cerimonia organizzata alla sala convegni del CNR dall’Associazione Italiana del Libro, che ha riconosciuto a Erickson “l’efficacia della comunicazione in ambito scientifico rivolta a un target giovanile”.
Anastasio, sono un libero pensatoreSalvini e Renzi possono dire cose giuste. Mio voto scheda bianca
14 dicembre 201814:40
– “Non sono comunista né fascista, ancora parliamo di questo? Io mi tengo informato, metto like e vedo cosa dicono le persone”. Lo ha detto Marco Anastasio, il vincitore della 12/a edizione di X Factor, rispondendo a una domanda sulle polemiche nate intorno ai like a CasaPound e Salvini. “Io ho la mia opinione su fatti di cronaca, a volte sono da un lato e a volte dall’altro. Mi etichetto come un libero pensatore. Può dire una cosa giusta anche Salvini, così come Renzi. Guardo alla cosa che si dice, non alla persona che la dice”, ha aggiunto il rapper ventunenne.
Queste polemiche “mi fanno sorridere, hanno fatto il classico gioco del titolone sulla base di non so bene cosa. Io sono un libero pensatore e ho posizioni per nulla additabili di fascismo”, ha spiegato Nasta.
“Alle ultime elezioni – ha concluso – ho votato scheda bianca”.
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Mostre: a Siena ‘Una città ideale’
Dürer, Aldorfer e i maestri nordici della Collezione Spannocchi
SIENA14 dicembre 201816:25
– SIENA
– Il Santa Maria della Scala di Siena, ospita dal 14 dicembre la mostra ‘Una città ideale. Dürer, Aldorfer e i Maestri Nordici della Collezione Spannocchi di Siena’ curata da Cristina Gnoni Mavarelli, Maria Mangiavacchi e Daniele Pittèri. L’esposizione, promossa dal Comune di Siena e dal Polo Museale della Toscana, si configura come una tappa del processo di riunificazione dei dipinti della Collezione Spannocchi, donati al Comune nel 1835 e conservati in larga parte nella Pinacoteca Nazionale e nel Museo Civico di Siena, presso il Santa Maria della Scala. La mostra intende proporre una significativa selezione delle opere fiamminghe e ‘nordiche’ della collezione Spannocchi, esposte in un percorso tematico ed organizzate cronologicamente. L’occasione è data dalla possibilità di ottenere in prestito i due straordinari pannelli di Albrecht Altdorfer raffiguranti Storie di san Floriano, alla Galleria degli Uffizi dal 1914, ma già parte della collezione.
Canzone per royal baby,lettera da LondraRecapitata ad autore musiche,il catanzarese Maurizio Scicchitano
CATANZARO14 dicembre 201816:28
– CATANZARO
– In occasione della nascita del figlio terzogenito del Duca e della Duchessa di Cambridge, Louis Arthur Charles, aveva composto le musiche di una canzone dal titolo “With all my heart”, con testo di Giovanni Nicotera, affidata alla voce di Mirella Schisano. Ora, a distanza di qualche mese dall’evento, a Maurizio Scicchitano, compositore catanzarese, è giunta da Kesington Palace una lettera di ringraziamento a firma della portavoce della coppia reale, miss Claudia Spens.
Il brano propone una “romantica melodia” e, come si legge nel testo della lettera recapitata in Calabria da Londra, “il Duca e la Duchessa hanno apprezzato moltissimo il pensiero incredibilmente gentile, rimanendo molto commossi del fatto che ci si sia preso cura di mandare un dono”.
L’autore calabrese, che già in passato ha omaggiato i reali inglesi di canzoni a loro dedicate, è, tra l’altro, l’ideatore di “Come puoi”, primo brano ufficialmente dedicato a Papa Francesco ed inciso da Massimo Ranieri.
All’Archeologico Firenze 432 gemmeSelezionate da 2.300 esemplari della collezione del museo
FIRENZE14 dicembre 201816:39
– FIRENZE
– Dopo due anni di studio, il museo archeologico nazionale di Firenze inaugura il riallestimento della sezione museale dedicata alla collezione di gemme dei Medici e dei Lorena, che mette in mostra 432 esemplari tra cui, sigilli, cammei, intagli e anelli, dall’epoca Carolingia al Rinascimento. Delle 2.300 gemme custodite dal museo fiorentino, la più grande collezione al mondo, è stata fatta una selezione delle più rappresentative, ora esposte all’interno del museo archeologico fiorentino, nel corridoio di Maria Maddalena de’ Medici. “Scegliere – ha detto Riccardo Gennaioli, il ricercatore che ha selezionato le gemme – non è stato facile perché questa è una collezione di grandissimi capolavori”. Per Stefano Casciu, direttore del polo museale della Toscana, l’iniziativa, realizzata con il sostegno finanziario della fondazione ‘Friends of Florence’, rinnova “il paradigma della buona collaborazione tra pubblico e privato, a tutto vantaggio della tutela del patrimonio culturale dei nostri musei”.
Torna Mary Poppins, tra omaggio e magiaEmily Blunt nel ruolo iconico di Julie Andrews. In sala da 20/12
15 dicembre 201817:28
– C’è un altro Mr Banks che ha bisogno di essere salvato e non può che pensarci la tata magica più amata da piccoli e grandi. E’ il punto di partenza de Il ritorno di Mary Poppins, sequel di Rob Marshall con Emily Blunt per il ruolo reso iconico da Julie Andrews nel capolavoro del 1964 tratto dalla serie letteraria di P.L. Travers. In sala dal 20 dicembre con Disney, questo seguito, ripropone temi universali, come l’infanzia a confronto con le durezze del mondo adulto e il rapporto padre – figli, filtrati da magia, canzoni corali, coreografie e un tocco di animazione 2d, rendendo un omaggio rispettoso nelle virgole ma vitale al film di Robert Stevenson.Insieme a Emily Blunt (doppiata in italiano da Domitilla D’Amico, e per le canzoni da Serena Rossi) ci sono, fra gli altri, il nuovo re di Broadway, Lin-Manuel Miranda, Ben Whishaw, Emily Mortimer, Julie Walters, Colin Firth. Senza dimenticare i cameo di Meryl Streep, nei panni della bizzarra cugina di Mary Poppins, Topsy (che canta anche uno dei brani più riusciti della colonna sonora, ‘Sopra Sotto’), Angela Lansbury e il sempre straordinario, oggi 93enne, Dick Van Dyke a fianco di Julie Andrews nel 1964. Con la trama originale scritta da David Magee, che ha tratto spunto dagli elementi principali nei libri di P.L Travers, si viene trasportati nella Londra degli anni ’30, alle prese con le conseguenze della Grande Depressione, 25 anni dopo la prima avventura. Michel Banks (Whishaw) ora è adulto, sempre legatissimo alla sorella Jane (Mortimer), e padre di tre bambini, Annabel (Pixie Davies), John (Nathanael Saleh) e Georgie (Joel Dawson). Per loro è un periodo molto difficile: stanno affrontando il lutto per la recente morte della madre dei piccoli e la prospettiva di perdere, a causa di un debito, la casa di famiglia. Una situazione che impone il ritorno della tata ‘praticamente perfetta’ e dalle mille risorse, sempre giovane, Mary Poppins.Ad aiutarla a guidare i Banks fuori dal tunnel, ci sono il lampionaio Jack (Miranda, che partecipa anche a una delle coreografie più belle del film, un numero di lampionai ballerini/biker), e le incursioni in mondi paralleli 2d, dal mare esplorato con una vasca da bagno a Vasellamia, all’interno di un vaso rotto. L’empatia istintiva e la solarità di Julie Andrews (oggi 83enne, che ha rifiutato di apparire in un cameo, proprio per lasciare libera la nuova protagonista, ndr) sono inimitabili, ma Emily Blunt saggiamente prende una strada diversa. La sua Mary Poppins, apparentemente più riservata, conquista i bambini e il pubblico con charme, dolcezza e uno humour molto personale.”Quando mi hanno offerto di interpretare Mary Poppins sono stata contemporaneamente elettrizzata all’idea ma anche terrorizzata perché è un personaggio così iconico e amato dal pubblico – ha spiegato l’attrice a Entertainment Weekly -. Mi sono chiesta cosa potessi portare di mio al ruolo e in questo mi ha aiutato molto Rob Marshall che è riuscito a rendere il film intimo pur essendo una grande sfida per tutti”. A confrontarsi con le indimenticabili canzoni dai fratelli Sherman nel primo film sono Marc Shaiman (autore di tutte le musiche) e Scott Wittman (testi) che evocano le atmosfere di brani come ‘Supercalifragilistichespiralidoso’ e ‘Un poco di Zucchero’, senza però ritrovare la stessa immediatezza. Regalano comunque alcune canzoni emozionanti, come la ninna nanna “Il Posto Dove si Nasconde” e “L’Abito Non Fa il Monaco”. Molti critici Usa pur apprezzando generalmente il sequel e l’interpretazione di Emily Blunt, rimproverano al regista di essere rimasto troppo legato all’originale, ma per Marshall “questo è probabilmente il film più personale che io abbia mai realizzato, principalmente perché è incentrato sull’idea di trovare il bambino che si nasconde dentro di noi e mantenere viva la speranza in tempi oscuri. È un tema che mi sembra davvero attuale, considerando lo stato in cui il mondo si trova al momento”.
Musei Reali, riapre Gabinetto ManeggioCapolavoro Settecentesco restaurato con investimento Consulta
TORINO14 dicembre 201818:29
– TORINO
– Riapre al pubblico il Gabinetto del Segreto Maneggio degli Affari di Stato di Palazzo Reale, a Torino, ambiente tra i più affascinanti della residenza sabauda, restaurato grazie a un intervento della Consulta per la Valorizzazione Beni Artistici e Culturali di Torino, di 100.000 euro.
Realizzato tra il 1730 e il 1740 su commissione del re Vittorio Amedeo II e poi Carlo Emanuele III, il piccolo ambiente reca la firma dei più celebri artisti attivi a Torino a quell’epoca, Juvarra e poi Alfieri; le boiseries e gli arredi lignei sono di Luigi Prunotto e Pietro Piffetti, la volta è affrescata da Claudio Francesco Beaumont sul tema de Le virtù di un monarca, mentre le Storie della Gerusalemme liberata si devono a Carle van Loo.
Re Vittorio Amedeo volle quello scrigno perché si fidava poco di tutti, per nascondere importanti documenti e fare incontri segreti. Quando il re cambiò la disposizione del palazzo, la zona passò alla regina che ne fece la sua toeletta.
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Cinema da record incassi in Usa nel 2018
Registrato oltre +10% al botteghino rispetto a 2017
NEW YORK14 dicembre 201819:31
Il 2018 si è rivelato un anno d’oro per il cinema americano. Secondo quanto scrive Hollywood Reporter gli incassi al botteghino entro la fine dell’anno raggiungeranno quasi i 12 miliardi di dollari, pari ad un oltre 10% in più rispetto al 2017.
Il boom si è registrato nonostante l’anno si chiuda per la prima volta in quattro anni senza un film di Guerre Stellari, in sala, invece, per il periodo natalizio ci saranno invece Spider-Man – Un nuovo universo , Il ritorno di Mary Poppins, Aquaman e Bumblebee.
Il film che ha registrato i maggiori incassi nel 2018 e’ stato Black Panther, con 700 milioni di dollari solo negli Stati Uniti. Al secondo e terzo posto ci sono ancora film della Disney, Avengers: Infinity War, con quasi 680 milioni di dollari e Gli incredibles 2, con poco oltre 608 milioni di dollari.
Borse Hibourama puntano a mercati esteriManager 30enni investono nel marchio che apre 400 mq a Roma
ROMA14 dicembre 201817:51
– Grazie all’ingresso di un gruppo di giovani soci investitori, tutti trentenni, il marchio di borse di lusso Hibourama avvia un programma di crescita nei mercati interno ed estero. Nato nel 2011 grazie alle designer Rachele Mancini e Maila Ferlisi, ex studentesse della Koefia, Hibourama comincia il programma di rilancio aprendo una sede-atelier di 400 mq a Roma, che comprende i laboratori di stile e design, ricamo, ricerca e sviluppo, parte della produzione e un dipartimento dedicato a comunicazione e innovazione. Inoltre, tra i progetti c’è anche l’avvio di un’Academy dedicata ai nuovi talenti del design di borse, attraverso la collaborazione con le principali scuole di moda. Intanto, con l’ingresso nella società dei giovani manager Massimo Di Amato, Daniele Provenziani, Luigi Izzo, Vittoriomaria Alfonsi, l’azienda punta ad espandersi nel biennio ,negli Emirati Arabi, negli Stati Uniti e in Cina, per raggiungere un incremento stimato del business nello stesso periodo del 2017, del 150%.
A Palermo 15 opere Antonello da MessinaA Palazzo Abatellis. Villa, eccezionalità unica
PALERMO14 dicembre 201817:59
– PALERMO
– Inaugurata a Palermo la mostra dedicata ad Antonello da Messina, a Palazzo Abatellis (che già ospita l'”Annunciata” del pittore del Quattrocento), curata da Giovanni Carlo Federico Villa che parla di “eccezionalità unica”, con l’arrivo dall’Italia e dall’estero di 15 opere: dagli Uffizi è giunto il trittico della “Madonna con Bambino”, il “San Giovanni Battista” e il “San Benedetto”, opera che la Regione Lombardia acquistò nel ’95 e oggi in deposito nel museo fiorentino. Dalla Pinacoteca Malaspina di Pavia è arrivato “Il ritratto di giovane gentiluomo”.
La mostra – organizzata dalla Regione insieme a MondoMostre e che chiude le iniziative di Palermo Capitale italiana della cultura 2018 – si può visitare fino al 10 febbraio.
The First, Sean Penn su MarteAnteprima al cinema il 18, dal 19 dicembre su Timvision
14 dicembre 201818:29
– Ambientata in un prossimo futuro, racconta la prima missione su Marte, seguendo gli astronauti e le loro avventure verso e sul Pianeta Rosso. E’ The First, che vede il due volte premio oscar Sean Penn nel ruolo del protagonista assoluto: Tom Hagerty, l’astronauta scelto per guidare il manipolo di cinque astronauti della missione, fondata da Laz Ingram, interpretata da Natashca McElhone (conosciuta per i film The Truman Show, Ronin, Solaris e Californication) visionaria imprenditrice aerospaziale. La serie evento arriva in Italia, dopoil grande successo di pubblico e critica internazionale in esclusiva dal 19 dicembre su Timvision. Ma per gli appassionati del genere i primi due episodi di “The First”, prodotto da Westword Productions verranno proiettati in anteprima assoluta martedì 18 dicembre dalle 20 in 30 cinema italiani in collaborazione con Nexo Digital. L’ideatore di The First è Beau Willimon, la mente dietro House of Cards, che ha scritto e prodotto la miniserie di 8 puntate con Jordan Tappis
Divise Turkish Airlines Best UniformLo stilista ha firmato anche quelle per Alitalia nel 2016
14 dicembre 201818:53
– Le divise della Turkish Airlines, disegnate da Ettore Bilotta si sono aggiudicate il premio assegnato da Design Air per la categoria Best New Uniform 2018.
Lo stilista (ha firmato anche le divise Alitalia nel 2016) che ha partecipato alla gara d’appalto per la creazione del nuovo look della compagnia di bandiera nel 2016, vincendola nel 2017, era stato prescelto “per la sua abilità nel coniugare praticità e glamour, ricerca e tradizione esprimendo un nuovo concetto di divisa che interpreta al meglio un paese con una ricca storia e con culture diverse, punto d’incontro tra oriente e occidente”.
Bilotta ha tratto spunto da un tratto grafico tipico dell’antica scrittura turca, a dimostrazione che la creatività si coniuga con semplicità e cultura che esprime una civiltà millenaria.
Le nuove divise sono l’espressione di un paese unico dove tradizione e modernità coesistono rendendo Istanbul una moderna metropoli cosmopolita.
Pelosi star, Max Mara rifa’ suo cappotto”nonna Nancy” fa tendenza dopo il match in tv con Trump
NEW YORK14 dicembre 201819:07
– NEW YORK
– Nancy Pelosi superstar tiene testa a Donald Trump nello studio ovale e il cappotto rosso arancio con cui esce dal match con il presidente americano fa immediatamente tendenza. Tanto tendenza che Max Mara, che nel 2013 aveva smesso di distribuire il modello “Glamis” indossato dalla futura Speaker della Camera, ha annunciato che lo riportera’ nei negozi il prossimo anno in un varieta’ di colori.
Non capita di frequente nel mondo della moda che un capo di abbigliamento venga ripescato dagli archivi di una griffe e il fatto che la 78enne “Nonna Nancy” abbia generato quello che la Cnn ha definito un “fashion event” la dice lunga, sia sul sul potere dell’immagine di una donna da quasi quattro decenni in politica sia sulla rapidità con cui i trend si diffondono sui social media. “Il cappotto ha trasformato la Pelosi da simbolo apparentemente stanco dell’establishment a simbolo elegante di rivolta”, ha scritto la “fashion editor” del New York Times Vanessa Friedman.
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A Prato il Genio di Leonardo e i tessuti
Ricerche su meccanizzazione tessile nella ‘capitale dei telai’
FIRENZE14 dicembre 201819:41
– FIRENZE
– Arriva a Prato una mostra multimediale per illustrare ricerche, studi e sperimentazioni che Leonardo da Vinci elaborò sul tema della meccanizzazione della produzione dei filati e dei tessuti. La rassegna, dal 16 dicembre al 26 maggio 2019, è intitolata ‘Leonardo da Vinci, l’ingegno, il tessuto’ ed è organizzata dalla Fondazione Museo del Tessuto di Prato in collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e il Museo Leonardiano di Vinci, con il patrocinio e il contributo del Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 500 anni.
Un percorso espositivo molto articolato che si apre con le riproduzioni in grande scala di alcuni dipinti di Leonardo, con una speciale istallazione sonora creata da Giorgio Ferrero e Rodolfo Mongitore della Minus&Plus. Poi uno scenografico allestimento evoca i meccanismi delle ruote dentate e gli studi sui dispositivi e sulle macchine. Il visitatore potrà apprezzare i dispositivi per la ritorcitura e binatura del filato di seta.
Janet Jackson nell’Olimpo della musicaCome il fratello Michael. Con lei anche Radiohead e i Cure
NEW YORK14 dicembre 201819:42
– NEW YORK
– Un altro membro della famiglia Jackson viene consacrato nell’olimpo della musica. Dopo Michael Jackson e i Jackson 5, anche Janet entra nella Rock and Roll Hall of Fame. La popstar americana è stata ammessa dopo essere stata nominata tre volte. Il suo nome era elegie sin dal 2007, ma è stata nominata solo nel 2016. Possono essere proposti per l’ammissione alla Hall of Fame singoli artisti o gruppi solamente dopo che siano trascorsi 25 anni dalla loro prima incisione.
Oltre alla Jackson sono entrati nella Rock and Roll Hall of Fame anche, tra gli altri, Stevie Knicks, Def Leppard, Radiohead, i Cure e Roxy Music. La cerimonia di induzione si terrà il 29 marzo al Barclays Center a Brooklyn. Sarà la 34/a edizione.
Legali Bill Cosby chiedono appelloDopo condanna violenze sessuali aggravate
NEW YORK14 dicembre 201819:43
– NEW YORK
– I legali di Bill Cosby fanno richiesta di appello dopo la condanna a violenze sessuali aggravate con una pena da tre a dieci anni di carcere sostenendo che il giudice ha commesso lui stesso 11 pasticci legali. Lo riferisce il New York Post. Secondo gli avvocati del comico, nella lista degli errori commessi, tra gli altri, c’e’ il fatto che il giudice ha acconsentito alla testimonianza di altre cinque accusatrici durante il secondo processo mentre durante il primo processo era stato acconsentito solo ad una in più. Il pubblico ministero ha ora 30 giorni di tempo per rispondere alla richiesta di appello dopo di che la Corte Suprema stabilirà se esaminare o meno il caso.
Keith Richards, addio ai superalcolici’Ho staccato la spina’, solo ‘un bicchiere di vino ogni tanto’
NEW YORK14 dicembre 201819:44
– Keith Richards ha detto addio ai superalcolici. La star dei Rolling Stone non ha mai fatto mistero della sua passione per droghe e alcol, ma ora ha spiegato che da un anno circa ha quasi smesso di bere e rinunciato completamente ai superalcolici. “Ho staccato la spina, mi sono stufato”, ha fatto sapere il chitarrista 74enne, affermando tuttavia che non e’ diventato del tutto astemio, ma si concede ancora “un bicchiere di vino ogni tanto, o una birra”. “Era ora di smettere”, ha affermato Richards: “Proprio come tutte le altre cose”. E il collega Ronnie Wood, 71 anni, che e’ sobrio dal 2010, ha detto di aver notato la differenza: “E’ un piacere lavorare con lui – ha spiegato ai media – E’ molto più tranquillo, e aperto a diverse idee”.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Mostre: stile colto di Urgessa a Pitti
Artista etiope-tedesco esporrà 40 opere, curatore è Schmidt
FIRENZE14 dicembre 201820:28
– FIRENZE
– Sarà l’Andito degli Angiolini di Palazzo Pitti, a Firenze, ad accogliere la prima mostra monografica in Italia di Tesfaye Urgessa, il 35enne artista con origini etiopi e tedesche. La mostra, curata dal direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt insieme a Chiara Toti, espone una quarantina di opere, quasi tutte dipinte dall’artista nel corso degli ultimi due anni. L’esposizione mette in evidenza la pittura colta di Urgessa che propone uno stile e un linguaggio personali nei quali si possono rintracciare i riferimenti ai suoi ‘padri’, ma anche l’originalità delle sue elaborazioni contemporanee. La mostra si aprirà il prossimo 18 dicembre, fino al 3 febbraio 2019.
Musica: Raf e Tozzi insieme in concerto13 date dal 30 aprile a Rimini,16/5 a Firenze, chiuderà a Torino
14 dicembre 201820:29
– FIRENZE
– Raf e Umberto Tozzi, per la prima volta insieme: la tournee partirà il 30 aprile 2019 da Rimini per terminare a Torino, città di Tozzi, dopo 13 spettacoli in tutta Italia. Approderà il 16 maggio al Mandela Forum di Firenze. Dopo essersi frequentati negli anni ’80 e ’90 grazie alla comune collaborazione col produttore fiorentino Giancarlo Bigazzi, lo scorso anno si sono nuovamente incontrati in occasione dello spettacolo-evento di Tozzi all’Arena di Verona, ’40 Anni che ti amo’ e lì è di nuovo scoccata la scintilla.
Maestranze Regio Torino, enti a rischioComunicato sindacale prima del debutto della Traviata
TORINO15 dicembre 201811:00
“E’ in atto uno scellerato processo di precarizzazione che porterà alla perdita della qualità e dell’eccellenza che contraddistinguono le Fondazioni Lirico Sinfoniche”. E’ l’allarme lanciato dai lavoratori del Teatro Regio di Torino dal palco della Traviata, in scena da questa sera con la direzione di Donato Renzetti e la regia di Henning Brockhaus.
Prima dello spettacolo, un orchestrale ha preso la parola per ricordare che “la stabilità delle masse artistiche, dei tecnici e della componente organizzativa e amministrativa, l’alta e unica capacità del loro lavoro particolare e specializzato, sono la vera essenza di uno spettacolo lirico”.
I lavoratori del Teatro Regio di Torino, ha concluso il rappresentante delle maestranze, “parteciperanno a tutte le possibili battaglie in difesa del proprio teatro ma anche di tutte le Fondazioni, esprimendo intanto la propria solidarietà ai lavoratori dell’Arena di Verona”, i cui lavoratori sono in sciopero e occupano da tre mesi la sede della Fondazione”.
Al Mic ceramiche periodo tedesco VietriDal 18 dicembre a Faenza le opere della collezione Camponi
FAENZA (RAVENNA)15 dicembre 201811:16
FAENZA (RAVENNA)
– Nuova mostra nella Project Room del Mic, il Museo internazionale delle ceramiche, a Faenza: dal 18 dicembre al 17 febbraio sono esposte 24 opere della collezione donata da Enrico Camponi. Si tratta di una selezione di ceramiche realizzate a Vietri sul Mare (Salerno) durante il cosiddetto ‘periodo tedesco’, tra gli anni ’20 e ’30 del Novecento, da Gunther Stüdemann, Richard Dölker, Leo Anzengruber, Elsie Dölker e Guido Gambone.
A Vietri sul Mare nel periodo tra le due guerre si fermarono moltissimi artisti mitteleuropei che cominciarono a lavorare nelle fabbriche di ceramica della cittadina costiera, introducendo innovazioni nello stile grazie anche alle influenze delle avanguardie storiche del primo Novecento. Il ceramista tedesco Richard Dolker, attivo a Vietri sul Mare dal 1923, fu in particolare tra gli artefici della rinascita della ceramica vietrese del primo dopoguerra.
Cagliari, convince il moderno RigolettoApplausi alla prima del nuovo allestimento del Teatro Lirico
CAGLIARI15 dicembre 201811:46
– CAGLIARI
– L’amore del buffone Rigoletto per la bella figlia Gilda. E i capricci del duca di Mantova che muovono quasi inconsapevolmente la trama e scatenano rapimenti e delitti. Dalla leggerezza della celeberrima aria ‘La donna è mobile’, al pianto disperato di un padre che torna a casa e non trova più la persona che ama più di ogni altra cosa, uno dei momenti più commoventi e apprezzati in sala. La prima del Rigoletto a Cagliari con il nuovo allestimento del Teatro Lirico ha fatto breccia tra il pubblico e ha scatenato gli applausi degli appassionati. Chiudendo così una serata cominciata in salita: a causa di un’agitazione sindacale alcune parti della prima scena sono state rimaneggiate. Anche se comunque, pur in versione riveduta e corretta, l’avvio è stato di grande impatto.
Con la rappresentazione della festa nel Palazzo ducale come una vera e propria orgia con tanto di figuranti a seno nudo. Gli spettatori delle prossime recite potranno apprezzare anche le scene proiettate sulle pareti
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Dall’Islanda una pasionaria per l’ambiente
In sala La donna elettrica di Benedikt Erlingsson
15 dicembre 201811:50
In un paese quasi incontaminato come l’Islanda c’è tanta sensibilità verso l’ambiente. Si vede ne ‘La donna elettrica’ (Woman at War) di Benedikt Erlingsson, già al Festival di Cannes e a Torino e ora in sala con Teodora. Protagonista assoluta di questa commedia-ecologica Halla (Halldóra GeirharÐsdóttir), una donna qualsiasi direttrice di coro, ma dal cuore new age e pacifista (nella sua casa tante immagini di Gandhi e Mandela).
Ma Halla ha una seconda vita. Spesso si trasforma in una sorta di Robin Hood ecologico e con il suo arco mette in corto circuito i piloni elettrici creando enormi danni all’industria siderurgica del paese.
È diventata una leggenda per molti, ma per i più è solo una terrorista. Le sue spericolate azioni di sabotaggio contro le multinazionali che stanno devastando la sua terra, sono ormai una vera ossessione della polizia che ormai è sulle sue tracce.
Quando però una sua vecchia richiesta d’adozione va a buon fine e una bambina ucraina si affaccia a sorpresa nella sua vita, Halla dovrà affrontare la sua sfida piùgrande. Ad aiutarla sarà un lontano parente e una sorella buddhista che sembra la sua copia (interpretata sempre dalla GeirharÐsdóttir).
“I ‘diritti della Natura’ dovrebbero essere di fatto considerati allo stesso livello di quelli umani e protetti con forza in ogni costituzione e difesi da leggi internazionali – spiega la regista -. Tutti noi dobbiamo capire che la natura incontaminata ha un diritto intrinseco a esistere, una necessità che va al di là dei bisogni dell’uomo e del nostro sistema economico. A volte succede invece che lo stesso Stato, che nei paesi democratici si dà per scontato che sia uno strumento creato dal popolo per il popolo, possa essere facilmente manipolato da interessi particolari contro il bene comune”. E ancora Benedikt Erlingsson, già autrice di ‘Storie di cavalli e di uomini’: “Ne ‘La donna elettrica’ questo tema diventa terreno fertile per una commedia, ma nella realtà, in alcuni paesi, è piuttosto l’argomento per una tragedia. Vorrei citare a proposito due donne che considero delle eroine: Berta Cáceres in Honduras e Yolanda Maturana in Colombia. Entrambe attiviste per l’ambiente, sono state assassinate da chi aveva grandi interessi nelle terre che esse provavano e difendere”.
Lia Migale e le battaglie delle donneEsce ‘Incontri all’angolo di un mattino
15 dicembre 201811:51
LIA MIGALE, INCONTRI ALL’ANGOLO DI UN MATTINO (LA LEPRE, PP 155, EURO 16,00). Gli anni Settanta, il movimento studentesco, la rivoluzione sessuale, le lotte per i diritti, il femminismo vengono raccontati da chi li ha vissuti in ‘Incontri all’angolo di un mattino’ di cui l’autrice, Lia Migale, parla come di un “pensiero-racconto”.
“Noi abbiamo lottato perchè il codice Rocco fosse cambiato e lo stupro non fosse più considerato un atto contro la morale, ma contro la persona. Oggi le ragazze si trovano a combattere contro i femminicidi. E la violenza contro la vita è una cosa ben più pesante” dice la Migale, scrittrice, economista, che fa parte della direzione della Casa Internazionale delle donne di Roma. Il movimento #MeToo “è una cosa estremamente positiva soprattutto perchè focalizza le discriminazioni nel campo del lavoro, che ci sono tutt’ora. Non sono così palesi come le ho vissute io, però sono ancora fortissime, per esempio sul piano salariale. Lo considero un movimento molto importante soprattutto perchè si muove sul piano internazionale, mondiale, come il movimento Non Una di Meno” sottolinea la Migale.
Sul lavoro, come racconta nel libro, “siamo state discriminatissime in quanto donne, però il lavoro lo abbiamo sempre avuto. Oggi i giovani combattono contro la mancanza di un’occupazione” e aggiunge: “noi abbiamo assistito al formarsi dell’Europa, al pensiero di una cittadinanza collettiva, si sperava di avere il passaporto europeo, oggi ci si trova in una situazione in cui ci si chiede: dov’è l’Europa?, Che cosa sta succedendo? Come si rimette in piedi un percorso?”.
Femminista che ha combattuto tante battaglie, la Migale guarda nel suo libro soprattutto alle persone di quegli anni che per lei sono state come “stelle comete”. E anche se oggi “non credo di avere più dentro di me gli elementi che possono portare qualcosa di nuovo questo non vuol dire non esserci, non fare.
Noi non possiamo più essere innovatori, ma di innovazione ce ne è ancora bisogno moltissimo” sottolinea la scrittrice che apre il libro con il ritrovamento di una lettera scritta dalla sua amica Gioia nel 1968 e lo chiude con David Bowie, suo mito di sempre che è morto mentre lei stava finendo di scrivere ‘Incontri all’angolo di un mattino’.
“Per me David Bowie è sempre stato rappresentativo del concetto di libertà individuale, la libertà di mutare, di poter essere quello che si vuole. E questo è un fatto politico, non soltanto musicale” dice la Migale che vive a Roma e racconta anche il suo essersi sentita un’emigrata quando da Teramo, sua città di origine, si è trasferita a Torino. “Sono stata un’emigrante interna. Il mio primo lavoro lo ho fatto a Torino e nessuno mi filava, se non gli operai perchè eravamo tutti immigrati. Oggi l’immigrazione è una cosa completamente diversa: l’etiope che arriva in Italia non trova nemmeno la solidarietà degli operai. Anzi, oggi vediamo che la classe operaia è schierata con Matteo Salvini. Cosa per noi incomprensibile, eppure così è”. Nella frattura che si è creata con le nuove generazioni, la Migale vede anche l'”ingresso dei social media, ma c’è sempre il bisogno di staccarsi dalle generazioni precedenti per andare avanti” afferma. E non nasconde che nel suo pensiero-racconto c’è anche la nostalgia delle relazioni di quegli anni. “Le persone di cui parlo mi sono state molto care e non ci sono più.
Non ho nostalgia di dover rifare le cose che facevo, ma delle persone sì. Quello che fa la letteratura e non un libro di storia è che mette al centro le persone che hanno fatto quella storia” sottolinea e “ogni persona rappresenta una passione e una battaglia”. E c’e’ anche suo padre che rappresenta il rapporto con la politica. “Lui scriveva per Il Popolo aveva questa missione della libertà alla Moro” spiega l’autrice che ora è impegnata a salvare la Casa Internazionale delle Donne a cui è stata revocata la convenzione per debiti. Nell’intricata vicenda “abbiamo lanciato anche una grande campagna di raccolta fondi, a cui stanno rispondendo tante donne e molte artiste si sono impegnate a lavorare con noi”. Il primo appuntamento è il 17 dicembre con il meglio del jazz italiano in una serata al teatro San Raffaele, nella zona Trullo di Roma, con fra gli artisti sul palco Rita Marcotulli, Maria Pia De Vito, Noemi, Chiara Civello, Susanna Stivali e Nicky Nicolai.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
L’Umbria porta il Perugino a Milano
I capolavori del maestro prendono vita grazie ad attori
15 dicembre 201813:07
– L’Umbria in occasione del Natale porta l’arte del Perugino e la tradizione del presepe a Milano.
Dal 1 dicembre al 19 gennaio 2019 nella Sala Alessi di Palazzo Marino, sede del Comune, si può ammirare la magnificenza dell’Adorazione dei Magi, la pala d’altare dipinta da Pietro Vannucci e arrivata nel capoluogo lombardo attraverso un prestito della Galleria Nazionale dell’Umbria. Nel cortile dello stesso Palazzo a fare da padrona è la tradizione del presepe umbro, affidato all’Associazione ‘Amici del Presepe’ di Città di Castello con il gruppo presepistico di Monte Porzio Catone. Ma l’arte del Perugino a Milano si potrà ammirare anche ‘live’ grazie ai tableaux vivant: nel centro di Milano, a due passi dal Duomo in Galleria del Corso, i capolavori del Perugino prenderanno vita grazie a una compagnia di attori che li interpreterà, il 15 e 16 dicembre, dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19. ‘Il Perugino in Tableaux Vivants’ è curato dalla Compagnia Ludovica Rambelli Teatro con la direzione di Dora De Maio.
Oro e argento per brillare nelle festeAccostamenti con altri colori evitano l’effetto cioccolatino
15 dicembre 201813:22
– Oro, argento ecco i colori magici per brillare nei giorni delle feste. Abiti in tessuti laminati, giochi di luce creati da cristalli e paillettes in argento oppure oro, sandali scintillanti di pietre. Anche se, con i laminati metallici bisogna stare molto attente, dal momento che l’esagerazione crea l’odioso effetto cioccolatino. Invece, quando oro e argento vengono dosati oppure abbinati ad altri colori e agli accessori giusti, diventano colori sofisticati e molto eleganti.
L’argento è un colore sfavillante e siderale che ben si adatta a bionde e more. Se accostato ad altri colori diventa meno lunare, come mostra Karl Lagerfeld per Chanel che mette lo spolverino argentato sulla minigonna nera. Armani abbina l’argento di tessuti eterei al tenero rosa opaco e mat, mentre Maria Grazia Chiuri per Christian Dior utilizza tessuti argentati cangiati nelle sfumature del rosa pallido. Argento + oro, uguale platino, come insegna Alberta Ferretti con il suo look laminato scintillante come una stella di Natale.
Carreras per il concerto di Natale su RaRegistrato in Basilica Assisi sarà trasmesso il 25 dicembre
ASSISI (PERUGIA)15 dicembre 201813:23
– ASSISI (PERUGIA)
– Il tenore José Carreras è stato protagonista del 33/o Concerto di Natale nella Basilica di San Francesco d’Assisi. Sarà trasmesso il 25 dicembre, alle 12,30, su Rai1 dopo la benedizione Urbi et Orbi di Papa Francesco.
Il concerto – alla presenza del presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani – è stato diretto dal maestro David Giménez. Ad accompagnare Carreras l’orchestra sinfonica nazionale della Rai, il coro di voci bianche de “I piccoli musici” diretto dal Maestro Mario Mora, e il coro maschile “Coenobium Vocale” diretto da Maria Dal Bianco.
Nella Basilica hanno preso posto anche le presidenti della Regione, Catiuscia Marini, e dell’Assemblea legislativa, Donatella Porzi, nonché il sottosegretario all’Interno Stefano Candiani.
Prima dell’inizio, il custode del Sacro Convento, padre Mauro Gambetti, ha ricordato “quanti hanno perso la vita nei tragici eventi di Strasburgo”. “In particolare – ha aggiunto – il nostro connazionale Antonio Megalizzi”.
“Matera sia anche Capitale del Rupestre”Un convegno con l’architetto autore dossier per l’Unesco
MATERA15 dicembre 201814:45
– MATERA
– Matera da Capitale europea della cultura 2019 a Capitale mondiale del Rupestre, quale esempio di “buone pratiche” di recupero e di valorizzazione dell’economia circolare in linea con il programma con l’Agenda 2030 dell’Onu sulla sostenibilità. Lo ha annunciato l’architetto Pietro Laureano a conclusione del convegno organizzato dal Consiglio internazionale dei Monumenti e dei Siti Unesco (Icomos) sui 25 anni di iscrizione dei rioni Sassi e dell’habitat rupestre tra i beni patrimonio dell’Umanità.
“L’Icomos – ha detto Laureano, autore del dossier di candidatura presentato a Cartagena (Colombia) il 9 dicembre del 1993 – lavorerà nel corso del 2019, con attività di promozione e sensibilizzazione, sulle esperienze di buone pratiche per fare di Matera la Capitale mondiale del Rupestre”.
Giornalismo, torna premio Dig AwardsGiuria internazionale presieduta dalla scrittrice Naomi Klein
BOLOGNA15 dicembre 201814:47
– BOLOGNA
– Torna ‘Dig Awards’, concorso dedicato al video-giornalismo d’inchiesta. Il bando per l’edizione 2019 – che andrà in scena a Riccione alla quinta edizione del Dig Festival in programma dal 31 maggio al 2 giugno – è stato presentato a Milano durante la ‘winter edition’ di Dig Festival.
Sette le categorie della competizione: la principale è ‘Dig Pitch’, aperta ai progetti d’inchiesta in fase iniziale o di pre-produzione che mette in palio 15.000 euro di contributo per lo sviluppo e la possibilità per vincitori e finalisti di entrare in contatto con importanti produttori internazionali.
A valutare le opere, una giuria presieduta da Naomi Klein, giornalista e scrittrice divenuta celebre con il libro ‘No Logo’ e attualmente corrispondente per ‘The Intercept’ e collaboratrice di ‘New York Times’, ‘New Yorker’, ‘The Guardian’ e ‘Le Monde’. I vincitori dei Dig Awards saranno proclamati sabato 1 giugno. Il termine per l’iscrizione delle opere è il 15 febbraio, per la sezione Dig Pitch il 15 marzo.
Su Sky Arte giornata Freddie MercuryProgrammazione dedicata si chiude con documentario esclusivo
Leosini nel cuore della strage di ErbaSu Rai3 speciale Storie maledette, con Pietro e Beppe Castagna
15 dicembre 201816:25
– “Una grande narrazione che va al di là dell’iter del delitto, per cercare il senso e il significato profondo nella natura dei personaggi”: Franca Leosini riprende il filo del racconto di Storie maledette con una puntata straordinaria, in onda domenica alle 21.15 su Rai3, che promette di portare il pubblico nel “cuore ferito della strage di Erba”.
A parlare, “per la prima volta, Pietro e Beppe Castagna, unici due sopravvissuti” al delitto, avvenuto l’11 dicembre 2006.
Malgrado 3 sentenze abbiano stabilito in via definitiva che i responsabili del massacro di Raffaella Castagna, del figlio Yussef, della madre Paola Galli e della vicina Valeria Cherubini siano i vicini di casa Rosa Bazzi e Olindo Romano, sulla famiglia Castagna “continua a infuriare, violento, atroce, il vento dei sospetti” spiega la giornalista. Proprio oggi sul Corriere della Sera c’è la notizia dell’ispezione ministeriale sull’inchiesta sulla strage: il ministro Alfonso Bonafede ha chiesto alla procura di Como gli atti su quanto avvenuto.
Miss Italia: 3 presidenti giuria di sangue blu per Miss 365Mirigliani: ‘Oscurantista chi non vuole più giurati uomini’
15 dicembre 201817:32
Saranno i principi Guglielmo Giovanelli Marconi, ex ufficiale di Cavalleria, nipote dell’inventore della radio, e il principe Fabrizio Caracciolo Duca di Brienza, insieme al conte Gerardo Gaetani d’Aragona di Laurenzana dell’Aquila, a presiedere la giuria che mercoledì 19 dicembre a Roma sceglierà le tre miss vincitrici del casting nazionale di Miss Italia, la prima delle quali sarà Miss 365.
I tre personaggi saranno affiancati da Fabiana Sera, conduttrice radiofonica e rappresentante del mondo curvy e da Chiara Natalucci, Casting Director delle serie e dei film della Lux Vide.”La prima miss degli 80 anni di Miss Italia – ha dichiarato Patrizia Mirigliani – avrà l’onore di essere designata da una giuria con tre presidenti straordinari. Le vincitrici saranno premiate in un modo elegante e regale. Guardando questa nostra storia, che appartiene a tutti, rendiamo omaggio anche alle miss appartenenti al mondo dell’alta aristocrazia, da Isabella Valdettaro, Miss Italia del 1951, a Michela Rocco di Torrepadula (Miss del 1987), alla contessina Giada De Blanck e ad altre che in questi decenni hanno preso parte al concorso. Inoltre – ha concluso la patron – in controtendenza con quanto sta avvenendo in altri concorsi internazionali di bellezza, offriamo posti d’onore nelle nostre giurie alle figure maschili. Non ci appartiene l’ondata solidale che strumentalmente si lega al movimento #Metoo, ma che rischia di catapultarci in una nuova deriva oscurantista”.La Prima Miss dell’Anno (VIDEO ESCLUSIVA – IL PRIMO PROVINO DI MIRIAM LEONE, PRIMA MISS DELL’ANNO E POI MISS ITALIA 10 ANNI FA), appuntamento tradizionale di Miss Italia, è un casting aperto a tutte le candidate di età da 18 a 30 anni, atlete, mogli e mamme, ragazze senza distinzioni o discriminazioni di taglie e di misure.
Gli Animals di McCurry al Mudec PhotoFino al 31 marzo sessanta scatti, tra foto celebri e inedite
15 dicembre 201818:36
– L’occhio attento all’umanità di Steve McCurry si posa sul mondo animale in ‘Animals’, la mostra che fino al 31 marzo inaugura Mudec Photo, il nuovo spazio espositivo del Museo delle culture di Milano.
Dagli storici servizi nel mezzo della Guerra del Golfo al volume ‘Monsoon’, tra scatti celeberrimi e foto inedite, i 60 ritratti in esposizione ritraggono il rapporto tra l’uomo e gli animali, una relazione ora affettuosa ora violenta, ora utilitaristica ora simbiotica.
“Ho notato che negli ultimi 30 anni tante mie fotografie contenevano animali, feroci o addomesticati, ritratti in ruoli e momenti diversi, più o meno condivisi con l’uomo: mi interessava vedere la correlazione – ha detto il fotografo americano presentando la mostra curata da Biba Giacchetti, oggi a Milano – Spesso questi animali si trovano in situazioni difficili, lottano con il dolore e la sofferenza, proprio come noi: questa analogia mi ha interessato”.
Egitto, scoperta tomba di 4.400 anni faEra di un sacerdote reale della V dinastia ed è ben conservata
IL CAIRO15 dicembre 201820:09
tomba di un sacerdote faraonico risalente al periodo della V dinastia, quindi a oltre 4.400 anni fa ma molto ben conservata, è stata scoperta nella necropoli di Saqqara, a sud del Cairo. Lo riferisce l’agenzia Mena citando il ministro delle Antichità egiziano, Khaled el Anany.
La tomba apparteneva a un sacerdote reale chiamato “Wahty” vissuto sotto Neferirkare Kakai, terzo sovrano della dinastia, ed è “eccezionalmente ben conservata” riferisce l’agenzia egiziana.
Nel sepolcro di dieci metri di lunghezza per tre di altezza sono venute alla luce anche pitture e i lavori di scavo proseguono. La scoperta, fatta da una missione archeologica egiziana, è stata definita dal ministro come l’ultima del 2018.
Nella tomba sono state rinvenute anche molte statue di diversi dimensioni e colori, riferisce l’agenzia Ap ricordando che l’Egitto sta dando risalto a molte scoperte archeologiche nella dichiarata speranza di contribuire al rilancio del turismo.
Folla per Laura Pausini in piazza DuomoIncontro con i fan al Mondadori Megastore, cantati 3 brani live
MILANO15 dicembre 201820:06
Bagno di folla per Laura Pausini, accolta oggi da migliaia di fan in piazza Duomo, a Milano. Dal terrazzino del Mondadori Megastore, dove si è affacciata intorno alle 16.15 dopo il red carpet, la cantante ha ringraziato l’Italia e ha augurato commossa Buon Natale. Poi, a sorpresa, si è esibita presentando live 3 brani in acustico, accompagnata da Paolo Carta e Nicola Oliva: “Non è detto”, “Frasi a metà” e “Il coraggio di andare”. La Pausini infine ha poi incontrato i fan e firmato le copie di “Fatti sentire ancora – The Magazine”. L’evento segna un record di presenza per gli eventi del Mondadori Megastore di Piazza Duomo: i fan, secondo gli organizzatori, erano circa 25 mila.
Museo immaginario Pizzi Cannella a UdineArabi/Romani presenta 6 inediti, ‘grafica essenziale come haiku’
UDINE15 dicembre 201819:57
– UDINE
– Gioielli e cattedrali immaginarie, abiti femminili sospesi nel vuoto, lampadari dei saloni da musica: sono alcuni soggetti delle 20 opere, tra cui 6 inedite, esposte nella mostra di Piero Pizzi Cannella, noto artista contemporaneo e tra i fondatori della nuova scuola romana, allestita nella stamperia d’arte Albicocco di Udine e aperta fino al 15 febbraio 2019. La vernice della personale “Arabi/Romani”, il cui suggestivo titolo rimanda al sistema di numerazione delle calcografie, si è tenuta oggi. I curatori dell’esposizione sono Gianluca Albicocco e Nicola Galvan. “La prima collaborazione di Pizzi Cannella con la nostra stamperia risale al 2002 – ha spiegato Albicocco – ed è proseguita fino a oggi, con la realizzazione di un elevato numero di opere fatte per noi. Per quanto riguarda le opere calcografiche, siamo gli unici stampatori dell’artista e dunque questo sodalizio ha per noi un grande valore e significato”. In mostra a Udine 20 pezzi, tra cui 10 grandi opere grafiche e alcune piccole incisioni.
A Trieste il valzer più grande del mondoCon 1.598 coppie di danzatori città mette a segno primato
TRIESTE15 dicembre 201820:30
– TRIESTE
– Trieste centra l’obiettivo ed entra nel Guinness dei primati per il ‘valzer più grande del mondo’. Con 1.598 coppie danzanti, composte da ballerini esperti e non, questa sera in piazza dell’Unità d’Italia è stato messo a segno il record mondiale per il più alto numero di persone che ballano contemporaneamente, per 5 minuti, il valzer viennese.
Battuto dunque il primato di Tuzla, in Bosnia Erzegovina, dove il 7 maggio 2010 ballarono 1.510 coppie. E’ il secondo anno consecutivo che Trieste tenta di entrare nel libro dei Guinness.
L’anno scorso la missione era fallita: all’appuntamento si erano presentate 1.292 coppie. L’evento è stato organizzato dal Comune di Trieste ed è stato anticipato da un tam tam virale. C’è chi ha ballato con un amico o un’amica, chi con il proprio compagno.
Altri anche con il figlio di pochi mesi, in una piazza gremita che si è cominciata a riempire già da metà pomeriggio.
Sanremo Giovani, Ciriaco esclusaTra i 24 in gara entra Federico Angelucci
15 dicembre 201821:02
L’Organizzazione del Festival-Direzione di Rai1, sentito il parere dell’ufficio Legale aziendale e dopo un’accurata perizia dei propri settori tecnici e musicali, ha provveduto all’esclusione del brano di Laura Ciriaco, “L’Inizio”, in quanto presenta importanti analogie e similitudini con il brano “I won’t give up”, dell’artista statunitense Jason Mraz, tali da escluderne il fondamentale requisito di novità (brano inedito) ai fini del regolamento della manifestazione. Al posto di Ciriaco entra tra i 24 finalisti di Sanremo Giovani, su decisione del Direttore Artistico Claudio Baglioni e della Commissione musicale, Federico Angelucci con il brano “L’uomo che verrà”.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Efa, Italia punta su Garrone-Rohrwacher
Per Dogman e Lazzaro Felice quattro nomination a testa
SIVIGLIA 14 DIC14 dicembre 201815:24
– SIVIGLIA
– Per il cinema italiano è doppietta per le nomination agli European Film Awards 2018 (gli Oscar europei) in programma il 15 sera a Siviglia. Dogman di Matteo Garrone e Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher si aggiudicano quattro nomination ciascuno per le categorie film europeo 2018; regista; attrice (Alba Rohrwacher); attore (Marcello Fonte) e, infine, sceneggiatore: Matteo Garrone, Ugo Chiti & Massimo Gaudioso per Dogman e Alice Rohrwacher per Lazzaro Felice.
In corsa per miglior film Europeo 2018 contro i due italiani solo tre film: Border di Ali Abbasi; Cold War di Paweł Pawlikowski e Girl di Lukas Dhont. Quest’anno la Cerimonia degli EFA sarà condotta da sei attrici e attori che si alterneranno nel corso della serata: Rossy de Palma (Spagna), Ashraf Barhom (Israele), Amira Casar (Francia), Anamaria Marinca (Romania), Ivan Shvedoff (Russia) e Tom Wlaschiha (Germania). Rai Movie li seguirà in diretta web dalle 19.30 su Raimovie.rai.it.
Rohrwacher e Fonte, l’Italia agli EfaAttore Dogman, mi sento in un acquario. Alice, Europa è valore
SIVIGLIA15 dicembre 201818:33
– SIVIGLIA
– Alice ed Alba Rohrwacher e Marcello Fonte, tre candidati italiani agli Efa rispettivamente con Lazzaro Felice e Dogman di Matteo Garrone (quattro candidature ognuno), a Siviglia si raccontano a poche ore dalla serata finale che indicherà i vincitori degli Oscar Europei arrivati alla 31/a edizione. Per Alice Rohrwacher il grande valore della cultura europea è fatta “non solo di librerie, ma soprattutto di libri”, una cultura “fragile” ma forte allo stesso tempo, da Fonte (che forse sarà il Grillo parlante ne Il Pinocchio che prepara Garrone) arriva a Siviglia la sua filosofia di vita “basata sul fare”. L’attore così indicando una bottiglia sul tavolo dell’incontro stampa dice ai giornalisti con la sua particolare voce stridula: “Non bisogna parlare della bottiglia, bisogna alzarla e spostarla da un’altra parte (e lo fa). Bisogna parlare di meno ed agire di più”.
Efa, Marcello Fonte miglior attorePer Dogman di Matteo Garrone
SIVIGLIA16 dicembre 201809:56
Marcello Fonte ha ricevuto il premio come miglior attore alla 31/ma edizione degli Efa che si è tenuta stasera a Siviglia. Per la sua interpretazione in Dogman di Matteo Garrone aveva già vinto a maggio la Palma d’oro come migliore attore al festival di Cannes 2018.
Agli Efa l’Italia vince con Marcello Fonte, trionfa Cold War4 premi a Pawlikowski, pubblico a Guadagnino
SIVIGLIA16 dicembre 201812:33
Per il cinema italiano c’è Marcello Fonte agli European Film Awards 2018 che ieri sera a Siviglia al Teatro de la Maestranza nel segno del flamenco e delle preoccupazioni per l’Europa e anche il premio del pubblico assegnato a “Chiamami col tuo nome” di Luca Guadagnino. Il film che ha sbancato è stato COLD WAR del regista polacco Paweł Pawlikowski, cerchio d’amore melò bianco e nero che parte dalla Polonia tra le macerie della seconda Guerra mondiale, che si porta a casa ben 5 premi , ovvero film, regia, sceneggiatura e attrice europea (Joanna Kulig) e montaggio. Uscirà in sala con Lucky Red dal 20 dicembre. Non è andata a premio invece l’opera di Alice Rohrwacher LAZZARO FELICE, candidata a quattro riconoscimenti.Marcello Fonte, abito scuro con fantasie di brillantini, nel ricevere il premio con la sua solita semplicità dice facendo riferimento ai suoi concorrenti :”Ma erano tutti più belli di me? Ce n’era uno che non si capiva neppure bene se fosse maschio e femmina”, dice facendo riferimento al protagonista di GIRL, Victor Polster, che nel film interpreta un ragazzo che vuole diventare ballerina. Non solo, quando il protagonista di DOGMAN irrompe all’improvviso con la statuetta in mano in sala stampa e gli si spiega la storia di GIRL aggiunge :”È stato scelto bene quell’attore sembra proprio una femmina”. E ancora da Fonte :”questo premio non me lo aspettavo proprio, lo dedico comunque a tutti quelli che lavorano”. Tra gli altri riconoscimenti, l’European – Prix Fipresci va a GIRL di Lukas Dhont, mentre il miglior film animato europeo è risultato ANOTHER DAY OF LIFE di von Raul de la Fuente & Damian Nenow.
Non mancano durante la cerimonia degli Efa, da sempre molto sensibili alla realtà sociale, momenti squisitamente politici.
Si fa un appello per il regista russo anti-Putin, Kirill Serebrennikov, autore di SUMMER, mentre Wim Wenders dice chiaramente al mondo del cinema: “Ora più che mai usate il potere dell’arte”. Infine, commozione e lunga standing ovation per la grande Carmen Maura che ha ricevuto il premio alla carriera proprio dalle mani dello stesso Wenders. Da lei tante confuse parole, tra inglese e spagnolo, e poi il suo personale appello questa volta alle colleghe: “Non temete per il vostro corpo, non dovete esserne ossessionati”.
Ed è standing ovation anche per Ralph Fiennes, che ha ricevuto il premio alla carriera. Da lui la preoccupazione del dibattito che divide la sua Inghilterra dall’Europa e il desiderio che il mondo del cinema abbia la sua voce politica. [print-me title=”STAMPA”]
