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CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

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Ultimo aggiornamento 18 Dicembre, 2018, 11:47:09 di Maurizio Barra

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DI MARTEDì 18 DICEMBRE 2018

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Clochard muore in stazione a Milano
Ipotesi infarto mentre dormiva, nessun segno di violenza

MILANO18 dicembre 2018 10:27

– Un clochard algerino di 51 anni è morto la notte scorsa all’interno della sala d’attesa della stazione ferroviaria di Porta Genova, a Milano. Sul corpo non ha segni evidenti di violenza. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti dei carabinieri, l’uomo avrebbe avuto un infarto mentre dormiva su una delle panche della stanza. Su di lui, inoltre, era puntata una telecamera di sorveglianza che non ha registrato nulla di anomalo. La dinamica è stata confermata da altri due senzatetto che conoscevano l’uomo col nome di Aziz e che dormivano a pochi metri da lui. Entrambi hanno detto che era solito bere alcol. L’allarme è stato lanciato poco prima dell’una da un passante che ha segnalato l’algerino privo di sensi. Inutili i soccorsi dei paramedici del 118, al loro arrivo lo straniero era già morto.
Segretaria fa visite a posto dentistaA Prato, denunciati la donna e un odontotecnico

PRATO18 dicembre 201810:41

– Visite dentistiche, tra cui igiene dentale e radiografia delle arcate dentarie, eseguite da una segretaria con mansioni di assistente alla poltrona e da un odontotecnico invece che dal medico. Accadeva in uno studio odontoiatrico di Prato, sottoposto a sequestro preventivo dal gip a seguito di indagini dei carabinieri del Nas di Firenze e delle fiamme gialle pratesi. La segretaria e l’odontotecnico, che operavano con il benestare del dentista titolare dello studio, sono stati denunciati per esercizio abusivo della professione.
Secondo quanto accertate nel corso delle indagini, coordinate dal pm Egidio Celano della procura di Prato, i clienti accedevano alla prestazioni dopo aver acquistato dei coupon su internet. A seguito delle verifiche sono state rilevate anche irregolarità di natura fiscale, sulle quali sono in corso approfondimenti della guardia di finanza.
Famiglia Prato intossicata da monossidoRicoverati padre e due figli, loro condizioni sarebbero buone

PRATO18 dicembre 201810:49

– Una famiglia di quattro persone è rimasta intossicata dal monossido di carbonio questa notte intorno alle 2:30 a Prato, in via Zipoli. Le condizioni di salute del nucleo familiare sarebbero buone: per la madre non è stato necessario ricorrere alle cure mediche, mentre i due figli sono stati ricoverati all’ospedale fiorentino di Careggi e il padre all’ospedale Santo Stefano di Prato. Intervenuti su richiesta del 118, i vigili del fuoco hanno riscontrato alte percentuali di monossido di carbonio all’interno dell’abitazione. Sono in corso accertamenti per stabilire le cause che potrebbero essere riconducibili alle tubature di una stufa a legna presente nella cucina.
Ambulanza della morte, slitta processoA Catania, barelliere imputato per la morte di tre persone

CATANIA18 dicembre 201810:57

– E’ stata rinviata al 24 gennaio, per un difetto di notifica, la prima udienza del processo davanti la prima Corte d’assise di Catania per omicidio aggravato e estorsione aggravata dal metodo mafioso scaturito dall’inchiesta sulla cosiddetta ‘ambulanza della morte’.
Imputato è il barelliere Davide Garofalo, 33 anni, accusato di avere ucciso, tra il 2014 e il 2016, tre persone. Sarà processato per un decesso, col rito abbreviato, prima udienza il 4 aprile 2019, il suo collega Agatino Scalisi. La tecnica, contesta la Procura di Catania, era quella di iniettare a pazienti terminali un’iniezione d’aria nelle vene, nel tragitto su ambulanze private dall’ospedale a casa, procurando il loro decesso per embolia gassosa e sostenendo che erano morti per cause naturali. Obiettivo guadagnare i 200-300 euro di ‘regalo’ che la famiglia gli avrebbe dato per la ‘vestizione’ della salma. Soldi che sarebbero stati poi divisi con i clan mafiosi di Biancavilla e Adrano. Sul caso hanno indagato i carabinieri.-

Bucci, squadra per ricostruzione ponte
Commissario conferma, oggi alle 16 pubblicheremo Decreto

GENOVA18 dicembre 201811:34

– Un lavoro come la ricostruzione del ponte Morandi “è sempre di squadra, un’azienda da sola non può fare questo lavoro, c’è sempre una squadra”. Lo dichiara il sindaco e commissario per la ricostruzione del ponte Morandi, Marco Bucci, stamani a Genova a margine di un evento organizzato dal Gruppo Iren e The European House Ambrosetti. “Oggi pomeriggio alle 16 pubblicheremo il decreto su chi dovrà ricostruire il ponte, sarà una bella notizia per tutti”, conferma Bucci. Teme ricorsi? “E’ una domanda da porre a chi vuol fare ricorsi, non certamente a me, io sono sicuro che abbiamo fatto le cose giuste”, risponde Bucci.
Roma: Raggi, esercito per rifare strade”Esecutivo ha stanziato i fondi per rifacimenti e trasporto”

ROMA18 dicembre 201811:40

– “Una grande vittoria per Roma e i romani. Il Governo sta mantenendo le promesse, ha stanziato i fondi per il rifacimento delle strade, ulteriori fondi per il trasporto pubblico. Verrà impiegato l’esercito e il genio militare” per rifare le strade di Roma. Così la sindaca di Roma Virginia Raggi. L’accordo per usare l’esercito per le buche di Roma è contenuto in un emendamento alla manovra approvato in Senato. La stima dei lavori è di 240 milioni di euro. I lavori potrebbero interessare 200 chilometri di strade romane.
“Chiaramente è solo l’inizio – ha detto Raggi -. Il Governo ha stanziato ulteriori fondi anche per il trasporto pubblico, vediamo finalmente un Governo che è interessato alle sorti della capitale. Ringrazio l’assessora Margherita Gatta. Ringrazio il ministro Trenta e il vice ministro Castelli che hanno supportato la richiesta di Roma”, ha spiegato Raggi.

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