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SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

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Ultimo aggiornamento 2 Gennaio, 2019, 23:58:06 di Maurizio Barra

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

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DI MERCOLEDì 02 GENNAIO 2019

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Firenze rievoca Cavalcata dei Magi
Il 6 gennaio corteo fino al Duomo di decine di figuranti

FIRENZE02 gennaio 201911:09

– Firenze, da tradizione, rievoca domenica 6 gennaio, per l’Epifania, la Cavalcata dei Magi, solenne corteo con decine di figuranti. La manifestazione, alla sua XXIII edizione dell’epoca moderna, è organizzata dall’Opera di Santa Maria del Fiore e si rifà a un’antica tradizione fiorentina del XV secolo, quando a Firenze una compagnia di laici intitolata ai Santi Re Magi, di cui fecero parte i maggiori componenti della famiglia dei Medici, organizzava un fastoso corteo, la ‘Festa de’ Magi’. Dal 1997, in occasione dei festeggiamenti per i 700 anni della fondazione della Cattedrale, l’Opera del Duomo ha voluto riprenderla.
Il corteo di figuranti con in testa i Re Magi a cavallo, in sontuosi abiti di seta ispirati a quelli dell’affresco di Benozzo Gozzoli, partirà da piazza Pitti intorno alle 14, snodandosi poi lungo le strade del centro storico. Alle 15 l’arrivo in piazza Duomo dove i Magi offriranno i loro doni a Gesù bambino nel presepe vivente. Ci sarà poi l’intervento di Luca Bagnoli, presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, seguirà la lettura del Vangelo e il saluto del cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, che parlerà del significato dell’Epifania, accogliendo una rappresentanza dei bambini delle parrocchie della Diocesi fiorentina.
Bolle, 4,5 mln in tv e boom sui socialAl top trending topic. 439 mila interazioni solo su Instagram

02 gennaio 201912:01

– Grande successo per Roberto Bolle e Danza con me: lo show, un inno all’arte dell’etoile dei due mondi e alla bellezza, tra performance di balletto e grandi ospiti, ha incollato nella sera di Capodanno a Rai1 una media di 4 milioni 451 mila telespettatori pari al 21.3%, stravincendo la serata.
Il picco in valori assoluti, con 5 milioni 439 mila spettatori, è stato registrato alle 21.54, quando in scena con Bolle c’era Fabio De Luigi; il punto più alto in share, il 23.7%, è stato raggiunto alle 23.29, durante l’assolo di Bolle dedicato al Ritratto di Dorian Gray.
Boom per Danza con me anche sui social: lo show è stato il programma più commentato dell’intera giornata, al top dei trending topic, con quasi mezzo milione di interazioni di cui 439 mila solo su Instagram. Inoltre 45 mila spettatori medi lo hanno seguito solo su RaiPlay.
Aslico da 70 anni lancia star dell’operaAl suo concorso Carlo Bergonzi, Mirella Freni e pure Ricciarelli

02 gennaio 201912:50

– Si leggono nomi di leggende della musica come Carlo Bergonzi, Mirella Freni, Piero Cappuccilli e Katia Ricciarelli ripercorrendo i primi settant’anni di Aslico, l’associazione lirica concertistica italiana fondata nel 1949 da Giovanni Treccani (che con Giovanni Gentile diede anche vita all’Istituto dell’Enciclopedia Italiana) per lanciare giovani artisti europei nel mondo della lirica.
E come l’associazione compie 70 anni anche il concorso ad essa legato. Due le sezioni: una per i ruoli delle opere che saranno allestite nella Stagione Lirica Tradizionale 2019/20, di OperaLombardia e del progetto Opera domani; e una per voci emergenti. Nel primo caso i concorrenti devono avere meno di 32 anni, nel secondo devono essere under 28.
La finale assoluta sarà il 6 gennaio alle 15,30 in un concerto gratuito al teatro Sociale di Como, che dal 2001 è la ‘casa’ di Aslico che ne gestisce l’attività artistica.
Epifania a teatro tra Oblivion e clownAggiungi un posto a tavola canta ancora con Gianluca Guidi

02 gennaio 201913:11

– ‘Aggiungi un posto a tavola’ di Garinei, Giovannini e Iaia Fiastri, con Gianluca Guidi a costruire la celebre Arca sulle note di Armando Trovajoli, e ‘La Bibbia riveduta e corretta’ dagli Olblivion, tutti a Roma. E ancora, ‘Cous Cous Klan’, ‘Animali da Bar’ e ‘Thanks for Vaselina’, ovvero la trilogia dedicata alla compagnia Carrozzeria Orfeo, sempre nella capitale, e la magia della neve a teatro con i clown dello ‘Slava’s Snowshow’ a Milano; il musical ‘West Side Story’ diretto da Federico Bellone, con l’Orchestra del Carlo Felice a Genova, e Valentina Lodovini ‘Tutta casa, letto e chiesa’ nello storico testo di Franca Rame e Dario Fo, a Torino: sono alcuni degli spettacoli teatrali in scena nel week end dell’Epifania.
Canaletto e Venezia a Palazzo DucaleDal 23 febbraio grande rassegna su secolo dei Lumi in Laguna

VENEZIA02 gennaio 201913:16

– Il Settecento veneziano con le sue luci e ombre si snoderà lungo le sale di Palazzo Ducale, nella mostra che, dal 23 febbraio al 9 giugno, racconterà di un secolo straordinario e del suo protagonista, Giovanni Antonio Canal detto il Canaletto. L’esposizione, promossa dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, è a cura di Alberto Craievich, con la collaborazione di RMN-Grand Palais di Parigi.
Una stagione artistica di grande complessità e valore, di eccellenze nel campo della pittura, della scultura, delle arti decorative. Fin dal suo inizio il ‘700 si mostra come un secolo di enorme vitalità e grandi cambiamenti, nel linguaggio dell’arte, nella storia delle idee e delle tecniche, nella vita sociale.
Luca Carlevarijs pone le basi del vedutismo veneziano, Rosalba Carrera rinnova l’arte del ritratto. Due giovani coetanei dipingono opere in cui la luce acquista valenza fondante, costitutiva: Giambattista Tiepolo con pennellate aggressive in composizioni dinamiche, Canaletto nella pittura di vedute; lo stile di entrambi si farà poi più controllato e nitido.

‘Vice’, Pryce e Fonte trionfano a CapriPremi anche a ‘Roma’ e a Lady Gaga

CAPRI (NAPOLI)02 gennaio 201915:20

– Alla vigilia delle nomination per gli Oscar© (7 gennaio) e della cerimonia dei Golden Globes© (6 gennaio) arrivano i riconoscimenti della 23/a edizione di Capri,Hollywood the International film fest che si chiude oggi sull’isola azzurra. “Vice”, film d’apertura della kermesse, in anteprima europea, diretto da Adam McKay, ha ricevuto quattro premi, tra cui quello per il miglior film; successo per i due attori ospiti del festival, Marcello Fonte (miglior attore per ‘Dogman’ di Matteo Garrone) e l’inglese Jonathan Pryce (miglior attore non protagonista, per “The Wife”), che ha ricevuto anche il ‘Legend Award’, massimo riconoscimento del festival.I premi sono stati annunciati da Lina Wertmuller, presidente onorario dell’Istituto Capri in the World e dal produttore del festival Pascal Vicedomini. “È stato un anno straordinario per la qualità degli artisti che hanno partecipato e la varietà di opere presentate a Capri, Hollywood – hanno dichiarato -. Siamo convinti che la maggior parte dei nostri vincitori saranno protagonisti ai Golden Globe e agli Oscar. Siamo già al lavoro per una grande edizione di LA, Italia Film, Fashion & Art Fest, dal 17-23 febbraio”. “Vice” vince anche grazie a Amy Adams, miglior attrice non protagonista oltre che per le categorie Best Film Editing e Best Makeup and Hairstyling. I film “A Star Is Born”, diretto da Bradley Cooper, e “Roma”, hanno ottenuto tre riconoscimenti. Oltre al miglior regista Alfonso Cuaròn , “Roma” è il miglior film straniero, ed è premiato anche per la migliore scenografia (Eugenio Caballero e Barbara Enriquez). Al film “A Star Is Born” vanno i premi per il miglior montaggio audio, il miglior mixaggio del suono e la migliore canzone originale.Due premi sono andati a “The Wife” (migliore attrice, Glenn Close e miglior attore non protagonista, Jonathan Pryce) e a “First Man”, per i migliori effetti visivi e il miglior punteggio originale. I premi per la sceneggiatira sono andati a “The Green Book” e “Blackkklansman”. Tra i premi consegnati durante la kermesse, il ‘Legend award’ a Nick Nolte, il ‘Master of fantasy’ a Eli Roth, il master of Cinematic’ a Mario Martone, Matteo Garrone è stato premiato per ‘Dogman’ film europeo dell’anno. ‘Breackout Actor’ sono Lashana Linch e Frederick Schmidt e gli italiani Antonio Folletto e Marianna Fontana. La 23esima edizione di Capri, Hollywood – The International Film Fest presieduta dal regista americano Lee Daniels e dall’artista israeliana Noa, è stata organizzata col sostegno MIBAC (D.G Cinema), della Regione Campania in collaborazione con Nuovo Imaie.

A Riccione l’Mc Hip Hop ContestDal 3 al 6 gennaio con 134 crew di ballerini e 34 coreografi

RICCIONE (RIMINI)02 gennaio 201913:39

– In arrivo a Riccione il popolo della urban dance: 134 crew di ballerini (record della manifestazione) e 34 coreografi internazionali partecipano dal 3 al 6 gennaio al Palacongressi alla 24/a edizione dell’Mc Hip Hop Contest, evento dedicato alla danza e alla cultura hip hop con una non-stop di stage, workshop, battle, contest, one-nights e spettacoli.
Quest’anno l’iniziativa è dedicata all’Africa e racconterà la storia dei Masaka Kids, giovani ballerini ugandesi che attraverso danza e musica sanno reagire alle tragedie del loro paese e diffondere nel mondo un messaggio di speranza. Giovedì appuntamento con la ‘Ball Vogue Night’: come nei club newyorkesi, ci si sfida con gli stili più ‘cool’ dell’hip hop.
Venerdì scendono in pista gli street dancers freestyle e si eleggono i migliori ballerini di ogni specialità, sabato è in programma l’elezione di ‘The crew of the year’, domenica finali del crew contest e assegnazione dei Cruisin’ Award, con montepremi complessivi di circa 15mila euro.
Schnabel, Dafoe e i tormenti di van GoghIn sala dal 3 gennaio il film valso all’attore la Coppa Volpi

02 gennaio 201915:08

– “Volevo solo essere uno di loro”: la ricerca della normalità, che ha tormentato tutta la vita di Vincent van Gogh sempre ai confini con la follia, è al centro dell’interpretazione di Willem Dafoe, che dà il volto all’artista nel film di Julian Schnabel ‘Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità’, in sala dal 3 gennaio con Lucky Red in associazione con 3 Marys Entertainment, dopo la presentazione in concorso alla Mostra del cinema di Venezia. Un ruolo che è valso a Dafoe la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile e la candidatura ai Golden Globe 2019 come miglior attore in un film drammatico.
Schnabel, in questo caso in qualità di pittore prima ancora che di regista, ha firmato un’opera-sfida che pone una domanda: si può raccontare davvero un genio assoluto, un mito dell’arte? “Tutto quello che volevo dire sulla pittura, l’ho detto in questo film e molte cose le ho dette per voce di Van Gogh – ha spiegato a Venezia – tenendo conto che ognuno di noi ha la sua personale visione di quest’artista”.
Fondazione Bocelli avrà sede a FirenzeNegli stessi ambienti anche la Fondazione Zeffirelli

FIRENZE02 gennaio 201916:09

– La Fondazione Bocelli avrà sede a Firenze, negli ambienti del palazzo San Firenze dove un tempo sorgeva il tribunale e che già ospita la Fondazione Zeffirelli.
Lo ha annunciato il sindaco di Firenze Dario Nardella, durante la presentazione del nuovo masterplan degli spazi culturali nel centro storico.
“Siamo orgogliosi del fatto che Firenze darà una casa definitiva alla Fondazione Bocelli in uno dei luoghi più prestigiosi della città – ha detto Nardella -. Il Comune darà alcuni spazi importanti del palazzo San Firenze alle attività della Fondazione Bocelli e, da parte sua, la Fondazione si impegnerà a realizzare un progetto culturale a favore dei giovani e della città di Firenze, e si farà carico dei costi di manutenzione ordinaria e straordinaria”. Per Nardella, “con la Fondazione Zeffirelli e la Fondazione Bocelli nella stessa struttura creiamo un vero e proprio palazzo delle arti e dello spettacolo, una cosa unica nell’Italia e nel mondo”.
Barry Harris ricoverato in ospedaleCondizioni “buone”, aveva annullato concerti Umbria jazz winter

TERNI02 gennaio 201916:30

– Sta meglio ma è ancora ricoverato in ospedale il pianista Barry Harris, che nei giorni scorsi aveva dovuto annullare i concerti in programma per Umbria jazz winter 2018 a causa di un malore. Lo riferisce l’Azienda ospedaliera di Terni.
Il musicista statunitense era stato trattato in urgenza presso l’ospedale di Orvieto per essere poi trasferito in quello di Terni il 29 dicembre. Attualmente – si legge in una nota dell’Azienda ospedaliera – è ricoverato nel reparto di cardiologia di Terni, in attesa di ulteriori accertamenti per definire le cause del malore. Le condizioni generali sono buone e stabili.

Schmidt, più tutela area loggiato UffiziDopo feste Capodanno. In video lanterna cinese incastrata volta

FIRENZE02 gennaio 201916:31

– Maggior tutela per l’area del piazzale degli Uffizi a Firenze in occasioni quali i festeggiamenti di Capodanno e anche il 24 giugno, festa del patrono della città, San Giovanni, che richiamano tante persone in strada. Questo il senso della lettera che il direttore degli Uffizi Eike Schmidt ha scritto al prefetto di Firenze Laura Lega dopo un servizio della Tgr Rai della Toscana sulla notte di San Silvestro in città in cui si vede una lanterna cinese fatta volare nel piazzale degli Uffizi e che ha poi sfiorato la facciata del museo, rimanendo bloccata sotto la volta del loggiato degli Uffizi.
A Milano il musical ‘Peter Pan Forever’Agli Arcimboldi dall’8 al 13 gennaio con le musiche di Bennato

MILANO02 gennaio 201916:37

– Torna al Teatro degli Arcimboldi di Milano il musical ‘Peter Pan Forever’ con le musiche di Edoardo Bennato e la regia di Maurizio Colombi. Lo spettacolo, prodotto da Show Bees e NewStep, andrà in scena dall’8 all’11 gennaio alle ore 21, mentre due sono gli appunti previsti per sabato 12 (ore 17 e 21) e domenica 13 (ore 11 e 17). Il musical – un successo lungo 12 anni con all’attivo più di 800 mila spettatori – riunisce nei suoi 160 minuti i personaggi nati dalla mente di James Matthew Barrie che con ‘Peter e Wendy’, romanzo del 1911 ambientato nei giardini di Kensington, ha creato un mito ancora oggi attualissimo. Le canzoni di Bennato sono quelle del suo album più famoso, ‘Sono solo canzonette’, tra cui ‘Il rock di Capitan Uncino’ e ‘L’isola che non c’è’. In scena Giorgio Camandona, che interpreta Peter Pan, Martha Rossi (Wendy) ed Emiliano Geppetti (Capitan Uncino).
I 50 anni di Woodstock, ad agosto 2 festivalTre giorni di pace e musica, ancora segrete le “line up”

NEW YORK02 gennaio 201919:52

NEW YORK – “Spero di morire prima di diventare vecchio”. Nel terzo giorno di Woodstock, il 17 agosto di 50 anni fa, Pete Townshend degli Who cantò lo spirito della sua generazione a chiusura del “concerto del secolo” sul prato della fattoria di Max Yasgur a Bethel nello stato di New York. Townshend, che nel 2012 è tornato sul palco in chiusura dei giochi di Londra e due anni fa con Billy Idol ha partecipato a un breve tour coast to coast negli Usa, potrebbe essere tra le star di uno dei due nuovi maxi eventi messi di recente in programma per celebrare l’anniversario.Questa settimana Live Nations e il Bethel Woods Center for the Arts hanno annunciato una nuova edizione dal 16 al 18 agosto 2019 per celebrare i 50 anni: la tre giorni di “pace e musica” si svolgerà a Bethel Woods, una struttura creata sul terreno della fattoria che dal 15 al 17 agosto 1969 ospitò la prima Woodstock. Ma c’è anche Michael Lang in pista: l’impresario che fu uno degli organizzatori di allora e che dieci anni fa per mancanza di fondi aveva dovuto rinunciare al quarantesimo anniversario, ha annunciato di avere in programma la sua Woodstock 2.0. Data e luogo ancora indefiniti, così come le line-up dei rispettivi appuntamenti costruiti per far leva sulla nostalgia della generazione che 50 anni fa si ribellò all’establishment e oggi, con i capelli grigi, ha imboccato la via della pensione.Molti si sono già organizzati: motel, bed and breakfast e Airbnb della Sullivan County danno per i giorni dell’anniversario il tutto esaurito. 50 anni fa la generazione di Woodstock non si fece di questi problemi: i ragazzi del ’69 dormirono sul prato sotto il palco improvvisato dove si esibirono per tre giorni 32 artisti, tra i quali Joe Cocker, Jimi Hendrix, Joan Baez e Carlos Santana, richiamando oltre mezzo milione di persone e lanciando al mondo il messaggio di pace e fratellanza che assurse a simbolo di una generazione. Sarà all’altezza l’edizione “d’oro”, tra “performance dal vivo di artisti importanti ed emergenti in rappresentanza di molteplici generi e decenni e conferenze in stile TED di esperti di futuro e retro-tech”, come annunciato dai promoter di Bethel? Molto dipenderà chi salirà sul palco. Non Richie Havens che aprì nel 1969 ed è morto nel 2013 o gli altri grandi che hanno listato a lutto il mondo della musica: Ravi Shankar, Tim Hardin, Joe Cocker, Janis Joplin e Jimi Hendrix.Ma Crosby, Stills, Nash & Young sono ancora sulla breccia, così come Melanie, Arlo Guthrie e Santana. E poi Joan Baez, che ha fatto uscire nel marzo 2018 il suo ultimo album “Whistle Down the Wind” e lo ha promosso nel Farewell Tour: sarebbe un gesto simbolico se Woodstock 50 fosse il vero, ultimo canto del cigno della star di “Farewell Angelina”.

Wine to Love, Ornella Muti torna su Rai1Il film e con Domenico Fortunato, in prima visione il 4 gennaio

02 gennaio 201919:48

– Una ‘romantic comedy’ in cui storie familiari e sentimentali si immergono nell’incantevole scenario lucano del Vulture, raccontando la comunità di questa terra, la sua storia, le masserie, i vigneti e il suo vino pregiato: l’aglianico. Storie animate dalla passione per le proprie origini, per la persona amata, per la famiglia, che diventano un viaggio sentimentale nel cuore dell’uomo. Arriva in prima visione su Rai1 Wine to love – I Colori dell’Amore (una produzione Altre Storie – Rai Cinema, prodotto da Cesare Fragnelli in collaborazione con regione Basilicata), il film che vede il debutto del regista lucano Domenico Fortunato e che andrà in onda venerdì 4 gennaio alle 21.25.Un progetto che rappresenta il ritorno sul piccolo schermo dell’attrice Ornella Muti (nel ruolo di una delle protagoniste Anna), in una commedia romantica ambientata alle pendici del Monte Vulture, in Basilicata. Oltre a lei e al regista Domenico Fortunato, nel cast Michele Venitucci (Luca), Alessandro Intini (Nico), Giulia Ramires (Lucy), Caterina Shulha (Katia), Maria Popova, Teodosio Barresi, Jane Alexander (Laura Rusch), Gianni Ciardo e Alessandro Tersigni (Riccardo). In questa location si staglia l’immenso vigneto dell’azienda vinicola Favuzzi. Storie familiari, sentimenti e vigneti costituiranno la cornice del progetto, immerso nell’incantevole scenario lucano del Vulture, che racconterà la storia del vino pregiato di questa terra: l’aglianico. Dopo il riconoscimento al World Wine Award, il vino dell’azienda diventa uno dei prodotti più richiesti anche al di fuori del territorio italiano. Un successo che supera i confini nazionali arrivando anche a New York dove Laura Rush, direttrice di un’enoteca di lusso, è pronta a tutto pur di acquistare anche l’azienda Favuzzi. Per questo motivo la donna manda Nico, il suo braccio destro, in Italia: il suo compito è quello di conquistare la fiducia di Enotrio per cercare di convincerlo a vendere il suo vino. In realtà a puntare gli occhi anche sulla produzione di aglianico è anche Luca, il fratello di Enotrio, che sommerso dai debiti vorrebbe vedere i terreni per poi investirli nella costruzione di un resort di lusso. Nonostante le mille richieste, Enotrio non cambia idea. Le cose sono però destinate a complicare con l’arrivo di Anna Monti (Muti) e della figlia. Anna è una ex modella per cui Enotrio aveva perso la testa così come il fratello Luca.Il regista e protagonista Domenico Fortunato (interpreta Enotrio) dice: “Wine to love è la storia di uomini di una piccola realtà che si apre al mondo intero globalizzato con stupore e meraviglia, ma con l’orgoglio del senso di appartenenza alla propria terra e con la consapevolezza di saper fare qualcosa di buono e di pregiato da proteggere, da donare al mondo con le modalità e il rispetto che si devono ai pezzi di grande artigianato. Da un altro è la storia di uomini che abitano il mondo globalizzato, che lo vivono secondo altri rituali, senza gli scrupoli di chi è legato ad un piccolo mondo di provenienza, oppure dimenticandolo, e rispettando solo il dogma del ‘Dio Denaro’. I personaggi del mondo globalizzato, però, nei loro cambiamenti, recuperano l’amore per il piccolo mondo arcaico del vino, in questo caso del Vulture e dell’aglianico, comprendendo l’importanza delle radici e della fortuna di poterle piantare di nuovo”.

Skin di Guy Nattiv da aprile in salaIn prima europea al Festival Berlino la storia di Bryon Widner

02 gennaio 201916:33

– Verrà distribuito da Sun Film Group ad aprile nelle sale cinematografiche italiane, Skin di Guy Nattiv, che avrà la sua prima europea nella sezione Panorama al prossimo Festival di Berlino. Il film è la vera storia di Bryon Widner, fanatico suprematista bianco redento, interpretato da Jamie Bell e già presentato al Toronto International Film Festival dove si è aggiudicato il Premio Fipresci della Critica. Nel cast Danielle Macdonald e la candidata agli Oscar Vera Farmiga, affiancati da Mike Colter e Bill Camp. Bryon è un giovane naziskin appartenente ad una feroce “famiglia” di skinheads. Un vita fatta di alcool, droga, violente scorribande razziste e omicidi. Bryon non conosce un altro modo di vivere e sembra apparentemente accettare questa “normalità” fino a quando incontra Julie, una giovane donna madre di tre figlie. Per lei farà la scelta difficile e coraggiosa di voler cambiare la sua vita. Ma la sua “famiglia” non può permettere di essere abbandonata da un proprio figlio e tornerà a riprenderselo.
Il delitto Mattarella, set con sicilianiRegia di Aurelio Grimaldi, inizio riprese previsto da febbraio

02 gennaio 201916:36

– Un vero e proprio tributo alla memoria di Piersanti Mattarella da parte degli attori siciliani coinvolti nel progetto. Inizierà il 4 febbraio a Palermo la pre-produzione del film “Il delitto Mattarella” per la regia di Aurelio Grimaldi, co-prodotto da Cine 1 Italia e Arancia Cinema; con la partecipazione in qualità d’investitore esterno della società Edilizia Acrobatica Spa. Le riprese avranno inizio il 25 febbraio, con un cast siciliano composto da: Leo Gullotta, Nino Frassica, Tuccio Musumeci, Pino Caruso, Pippo Pattavina, Toni Sperandeo, Donatella Finocchiaro, Lucia Sardo e Guia Jelo. Grimaldi da anni raccoglie materiali sul caso Mattarella. Tra i personaggi Sergio Mattarella e Pietro Grasso, che quel 6 gennaio 1980 era un giovane pm di turno e quindi titolare di inizio indagini sull’omicidio. Circondati da politici poi pluricondannati (Ciancimino), uccisi dalla mafia per non aver rispettato suicidi per sensi di colpa (Nicoletti) e mafiosi come Stefano Bontade e poi Totò Riina.      [print-me title=”STAMPA”]

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