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SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

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Ultimo aggiornamento 16 Gennaio, 2019, 08:00:11 di Maurizio Barra

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

DALLE 12:10 DI MARTEDì 15 GENNAIO 2019

ALLE 08:00 DI MERCOLEDì 16 GENNAIO 2019

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Tornato a Firenze autoritratto Raffaello
Dopo mostra, esposto a Pitti fino primavera poi a Uffizi

FIRENZE15 gennaio 201912:10

– È tornato a Firenze l’Autoritratto di Raffaello: il dipinto, realizzato da Sanzio nei primi anni del ‘500 e dal 1631 entrato nelle raccolte degli Uffizi, era stato dato in prestito negli Usa per una mostra a San Francisco dedicata al Rinascimento italiano.
L’olio su tavola sarà visibile per alcuni mesi nella sala di Saturno di Palazzo Pitti, già di per sé, si spiega, un piccolo museo dedicato a Raffaello: accoglie 10 tele del maestro urbinate, tra cui la famosa Madonna della Seggiola, oltre a dipinti del mentore di Raffaello, il Perugino, e di Andrea Del Sarto, Annibale Carracci, Justus Sustermans. L’Autoritratto del Sanzio sarà poi trasferito agli Uffizi, quando saranno pronte al primo piano le sale dedicate alla vasta collezione di autoritratti.
“Fino a primavera l’Autoritratto si unisce al corpus di capolavori di Raffaello custodito nella sala di Saturno – spiega il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt -: si tratta, dopo un disegno nelle collezioni del British Museum dove Sanzio si raffigura poco più che diciottenne, dell’autoritratto più giovanile dell’urbinate, ammirato e copiato da generazioni di giovani artisti di tutto il mondo. Saremo fieri di rendere questa opera uno dei cardini delle nuove sale degli autoritratti nella Galleria degli Uffizi”.

Achille Lauro, noi artisti non siamo educatoriArtista in gara all’Ariston con il brano Rolls Royce

15 gennaio 201919:42

Tatuaggi sul viso e completo elegante grigio perla. Achille Lauro e le sue due anime: poeta maledetto e manager di se stesso in carriera. “Sì, facciamo 50% e 50%. Con la mia arte ho creato un business. Ma alla base di tutto c’è la mia passione per la musica”. In pochi anni Achille Lauro, un’adolescenza complicata tra eccessi e disagi familiari, è passato dai garage adibiti a studio della periferia romana ai concerti nei club più importanti d’Italia (con una puntatina in tv come concorrente a Pechino Express nel 2017 insieme al fidato produttore Boss Doms) per approdare ora sul palco dell’Ariston, in gara tra i 24 cantanti al Festival di Sanremo (5-9 febbraio).”Negli ultimi tempi – racconta il 28enne romano – la domanda che mi sono più spesso sentito fare è stata: ‘ma davvero vai al festival’? E perché non avrei dovuto? Siamo trasversali, facciamo quello che vogliamo (e parla al plurale, includendo Boss Doms che sarà con lui sul palco, ndr). Siamo il nuovo pop, la nuova musica che avanza e occupiamo tutti gli spazi che possiamo. Avevamo un brano adatto, sperimentale, una piccola opera d’arte, che sorprenderà anche i nostri fan. E soprattutto chi ha detto che il festival è anti-giovani e anti-musica bella?”.Un’evoluzione musicale, “anche se tutti i miei dischi raccolgono le mie evoluzioni, trovi brani trap, ma anche pianoforte e voce”. Anche il prossimo, promette, che uscirà in primavera per Sony, sperimenterà nuove strade. Rolls Royce, titolo del brano in questione, “non è trap, non è neanche una canzone d’amore. E’ un nuovo rock’n’roll”, spiega Lauro (il suo vero nome all’anagrafe), che è atteso da un 2019 particolarmente intenso. Non solo Sanremo. Non solo il tour che prenderà il via dal 10 maggio. Oggi è uscito anche “Sono io Amleto” (Rizzoli), una biografia non-biografia, un viaggio nel suo mondo psichedelico, visionario, malinconico e poetico, che va di pari passo con il docufilm “Achille Lauro no Face 1”, un documentario sul suo mondo e sui suoi progetti che sarà in sala il prossimo autunno. “Il progetto completo prevede una trilogia: questa prima parte racconta il passato, racconta da dove sono arrivato. Perché la musica ha bisogno di una storia dietro e chi mi ascolta deve sapere quale è la mia storia. Poi ci sarà il racconto dei primi passi e infine dove sono arrivato. Il business di oggi. E’ una storia a lieto fine”. Già, perché poteva non essere così. “Un angelo mi ha protetto fino a oggi – scrive nel suo libro -. Mi facevo per noia, per solitudine, per divertimento ma poi sono cominciate le tragedie, gente che se ne andava. Da un giorno all’altro ho detto basta con la droga. Avevo 21 anni. Quando ho capito che la musica era la mia strada”.E la droga è finita in tante sue canzoni. Come in quelle del collega Sfera Ebbasta, indagato qualche giorno fa per istigazione all’uso di stupefacenti, dopo i fatti di Corinaldo. “I ragazzi ci vedono come un esempio e sicuramente noi come artisti abbiamo delle responsabilità, ma non possiamo diventare capri espiatori. Altrimenti dovremmo mettere al bando gente come Amy Winehouse o Jim Morrison”, rivendica Achille Lauro. “Raccontiamo quello che succede. La droga esiste, nelle periferie come nel mondo dello spettacolo. Ma le persone capiscono il messaggio che mandiamo. Noi non siamo educatori e la musica ha dietro storie e persone”.

Su Sky Arte il ritratto Armani PrivéRe Giorgio descritto da amiche star, da Tornatore e sindaco Sala

15 gennaio 201913:20

– Il ritratto intenso di un protagonista della moda e dell’arte internazionale sarà in prima visione il 16 gennaio alle 21.15 su Sky Arte: Armani Privè – Lo sguardo oltre, docu-film prodotto Tapeless Film in esclusiva per Sky Arte, su uno degli stilisti più famosi al mondo. Attraverso le parole di star internazionali del calibro di Cate Blanchett, Kristin Scott Thomas, Isabelle Huppert e Juliette Binoche e le voci di personaggi come il sindaco di Milano Giuseppe Sala, Giuseppe Tornatore o Alba Rohrwatcher, il documentario, propone uno sguardo inedito di un protagonista d’eccezione del costume contemporaneo, al lavoro nel back stage di una sfilata.
Il racconto si declina in un viaggio tra popolarità e segretezza, essenzialità e splendore, sintesi e ornamento, rigore ed ecletticità, concretezza e fantasia. Giorgio Armani per la prima volta apre le porte del suo atelier e mostra tutte le fasi del dietro le quinte della sfilata della collezione Aramni Privé all’Ambasciata italiana a Parigi. Universalmente riconosciuto come colui che ha dato il “power suit” alle donne, nel momento in cui si affermavano nel campo del lavoro, e agli uomini un abito morbido nel momento in cui i ruoli e le rappresentazioni sociali diventavano meno paludati, Giorgio Armani è stato altrettanto capace di slanci fantastici e singolari eccentricità, racchiusi proprio nel Privé, la sua Alta Moda. Giorgio Armani è l’amico dei divi che preferisce il privato al pubblico. E’ il re che di rado si fa vedere, è il creativo e l’imprenditore, il semplificatore dal gusto severo che si lascia tentare dall’opulenza. E’ il maestro dell’understatement milanese e il poeta dell’esotico.
Personalità diverse, che convivono nell’armonia di un gusto e di un occhio infallibili, non rinunciando mai a un’eleganza essenzialmente naturale.
Luca Litrico rifà la giacca ‘Kennedy’Rilettura capo realizzato per presidente Usa da Angelo Litrico

15 gennaio 201913:24

– E’ stata ribattezzata “Just For Kennedy”, JFK, la giacca d’archivio della sartoria maschile Litrico, riletta dal suo titolare Luca, ultima generazione della dinastia di sarti di alta moda per l’uomo. Il capo era stato ideato da Angelo Litrico, fondatore della sartoria, per il presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy, forgiandola sulle sue misure. Luca Litrico ripropone l’iconico capo realizzato da suo zio quale must della sua nuova collezione pret-à-porter.
Nel 1963 il Daily News Record scriveva che la sartoria Litrico di Roma aveva creato e realizzato per il presidente Kennedy alcune giacche inedite, dalla linea asciutta e dai revers moderatamente ridotti. Oggi Luca Litrico presenta la nuova versione della giacca, corretta sulla base del gusto moderno. La nuova “Just For Kennedy” è una giacca-camicia che unisce l’eleganza di una giacca tradizionale maschile, al comfort di un maglione. Svelta e avvitata questa giacca è sfoderata e senza spalline, invernale se in cachemire, estiva se in cotone.
Capodanno cinese by Moschino Warner BrosPorky Pig e Petunia Pig protagonisti collezione di Jeremy Scott

15 gennaio 201914:38

– Moschino, in partnership con Warner Bros. Consumer Products, lancia una nuova limited edition creata in occasione del Capodanno cinese il 5 febbraio che darà inizio all’Anno del Maiale, dodicesimo protagonista dell’oroscopo cinese, animale le cui peculiarità sono rappresentate da due simpatici protagonisti di Looney Tunes. Jeremy Scott, direttore creativo della maison del gruppo Aeffe ha infatti reso protagonisti della capsule Porky Pig e Petunia Pig, iconici personaggi dei cartoon Looney Tunes.
I nati sotto il segno del maiale sono solitamente amabili, a tratti timidi e onesti, esattamente come i due fidanzati animati. Porky e Petunia, da soli oppure in coppia e vestiti di rosso, tradizionale colore benaugurale, sono ricamati sugli 8 capi della limited edition di ready to wear e accessori.
La collezione è composta da una T-Shirt over, un hoodie dress, felpa, camicia e giacca in denim, ma anche iPhone case e borsa multifunzionale utilizzabile anche come zaino.
Addio a Carol Channing, diva Hello DollyCarriera di sei decenni, icona Broadway aveva 97 anni

NEW YORK15 gennaio 201917:46

Carol Channing, la leggendaria icona di Broadway che porto’ in teatro il personaggio di Dolly Levy in “Hello, Dolly!” e’ morta nella notte nella sua casa di Rancho Mirage in California. Lo ha annunciato una portavoce. La diva avrebbe compiuto 98 anni il 31 gennaio. La portavoce ha detto che l’attrice e’ morta di cause naturali dopo aver subito due ictus hanno scorso. In una carriera di sei decenni Carol divenne famosa anche per il brano “Diamonds Are a Girl’s Best Friends” nel musical di Broadway del 1949 “Gli uomini preferiscono le bionde” che apri’ la strada al personaggio della vamp bionda ripreso poi da Marilyn Monroe (che interpreto’ la canzone al cinema) a Madonna.
Campagna Miu Miu firmata da David SimsCon Du Juan, Juliette Lewis, Lola Leon, Maya Hawke e Zazie Beetz

15 gennaio 201914:51

– Momenti di un viaggio immortalati da David Sims: la campagna pubblicitaria Primavera/Estate 2019 di Miu Miu coglie la natura mutevole ed eterea della moda, effimera, transitoria, personale.
L’ambientazione del viaggio implica una narrazione ed esprime un mutamento sia fisico sia mentale ed emotivo. Nel cinema, questo genere d’ immagini ci trasporta attraverso un racconto: trasforma l’oggetto della nostra attenzione e ci prepara per la novità. La campagna è incentrata sull’individualità: una donna, una ragazza, sole all’interno dell’immagine. Vengono immortalati momenti personali di staticità, racchiusi in un fotogramma.
Ciascuno dei soggetti è una personalità singolare, un personaggio, una storia in sé e per sé.
Il cast è composto da personaggi del mondo della musica, del cinema e della moda: Du Juan, Juliette Lewis, Lola Leon, Maya Hawke e Zazie Beetz. Celebrate individualmente, esistono nelle proprie enclave private, nei propri mondi distinti.
Ercolano archeologia e arte, mostre 2019Restauri domus e iniziative culturali per nuovo anno

ERCOLANO (NAPOLI)15 gennaio 201914:59

– Apertura stabile del Teatro antico, mostre diffuse sul territorio che suggellano il legame tra passato e presente, archeo aperitivi e impulso all’attività di restauro delle domus. Parte da qui la nuova stagione del Parco archeologico di Ercolano forte di un incremento del 9% di visitatori nel 2018 quando al sito – secondo dati diffusi dal Parco – si sono riversati ben 534.328 mila persone rispetto alle 490.030 del 2017. Tante le novità annunciate in conferenza stampa per il nuovo anno che vedrà una collaborazione ancora più proficua tra scuole ed enti del territorio (Parco Nazionale del Vesuvio, Fondazione Ente Ville Vesuviane) insieme impegnati nella divulgazione della storia e dei tesori del sito Unesco. Oltre a SplendOri, la mostra sui gioielli e monili degli antichi abitanti che resterà aperta fino al 30 settembre 2019, saranno allestite ‘L’ebanistica e l’arte dell’arredo ligneo’ e ‘La civiltà del cibo e i piaceri della tavola nell’antica Ercolano’

Anche a Lucca Summer concerto MorriconeSotto le Mura dove è stato spostato lo show di Elton John

LUCCA15 gennaio 201916:22

– Nuova data per i concerti d’addio di Ennio Morricone: il maestro si esibirà anche al Lucca Summer festival il 29 giugno, sul palco allestito sotto le storiche Mura della città, all’ex Campo Balilla che negli anni scorsi ha ospitato i Rolling Stones e Roger Waters. Gli organizzatori del festival, dove Morricone è già stato ospite due volte, hanno spiegato che dopo i sold out all’Arena di Verona e alle Terme di Caracalla di Roma il maestro ha voluto inserire una “ulteriore tappa per poter accontentare l’enorme richiesta di pubblico e per questo ha scelto Lucca Summer festival”: 15.000 i posti disponibili.
Sempre oggi, il patron del festival Mimmo d’Alessandro e l’assessore alla cultura Stefano Ragghianti hanno reso noto che sarà sotto le Mura anche il già annunciato concerto di Elton John a Lucca il 7 luglio per il tour che segna il suo ritiro dai concerti. Il cambio di location per la grande richiesta di biglietti, esauriti in poche settimane: altri 7.000 quelli messi a disposizione.
In arrivo opera omnia Cibotto e ComissoCon La Nave di Teseo, prima uscita a giugno 2019

15 gennaio 201916:27

– L’opera omnia di Gian Antonio Cibotto e di Giovanni Comisso sarà pubblicata da La nave di Teseo.
Lo annuncia la casa editrice di cui è direttore Elisabetta Sgarbi. “Per Cibotto – spiega la Sgarbi – c’è una aggravante personale: è stata la persona cui devo la mia passione editoriale e l’ingresso in questo mestiere”.
E’ la prima volta che l’intera produzione dello scrittore rodigino, che comprende romanzi, saggi, poesie, testi teatrali, viene raccolta in un unico volume. La curatela dell’opera di Cibotto – in questi giorni al centro di un’accesa polemica per la distruzione della biblioteca donata all’Accademia dei Concordi – era stata affidata a Cesare De Michelis, morto il 10 agosto 2018. Il testimone viene raccolto da Giancarlo Marinelli, scrittore veneto nato letterariamente con Cibotto. La nuova edizione delle opere di Comisso, a 50 anni dalla scomparsa dello scrittore trevigiano, morto il 21 gennaio 1969, sarà curata dall’italianista e scrittore Paolo Di Paolo. Prima uscita a giugno 2019. Capolavori come ‘Gente di mare’ o ‘Giorni di guerra’ saranno affiancati da altri forse meno noti, come ‘Avventure terrene’ o ‘Attraverso il tempo’, dei veri classici senza tempo che saranno di nuovo disponibili. “La ripubblicazione dei due grandi scrittori – dice la Sgarbi – è parte integrante del progetto della Nave di Teseo che, sin dalla sua fondazione, dichiarava l’attenzione nei confronti dei classici. Nel corso di questi tre anni, La nave di Teseo si è dedicata a una rivalutazione dell’opera narrativa di Giorgio Scerbanenco – a partire dalle sue opere inedite o dimenticate -, agli scritti di cinema di Giacomo Debenedetti, ai Racconti ritrovati di Anna Banti, ai romanzi di Fausta Cialente. E, per la narrativa straniera, abbiamo ritradotto e rilanciato la trilogia africana di Chinua Achebe. Per Comisso e Cibotto si tratta di ribadire il valore letterario, assoluto, di due scrittori. Come tutti i grandi scrittori non cessano mai di continuare a raccontare, non si esauriscono, e non possiamo mai dire di averli del tutto compresi. Compito di un editore è continuare a scoprirli e trovare sempre nuovi significati”.
S. Cecilia, Chung dirige CajkovskijIn programma anche Lieder di Strauss con il soprano Stoyanova

15 gennaio 201916:29

– Il maestro coreano Myung-Whun Chung torna sul podio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, di cui è stato Direttore Musicale dal 1997 al 2005. Per la stazione sinfonica dell’ Accademia giovedì 17 gennaio alle 19:30 dirigerà nell’ Auditorium Parco della Musica tre capolavori dell’Ottocento (repliche venerdì 18 alle 20:30 e sabato 19 alle 18). In apertura l’Ouverture del Singspiel Il Franco Cacciatore, la più celebre delle opere teatrali di Carl Maria von Weber, poi i Quattro Ultimi Lieder di Richard Strauss, testamento in musica del compositore che vi dedicò le riflessioni degli ultimi anni di vita, qui nell’ interpretazione del soprano bulgaro Krassimira Stoyanova, considerata una delle voci più interessanti oggi. Nella seconda parte Chung guiderà l’ orchestra nella Sinfonia n. 6 in si minore “Patetica” di Cajkovskij, anch’ essa testamento musicale di un uomo provato da una vita intensa. Composta nel 1893, è legata alla scomparsa di Cajkovskij che avvenne 9 giorni dopo la prima.
A Milano nel 2018 6,8 mln di visitatoriCrescono visitatori più giovani, 4,9 milioni i single

MILANO15 gennaio 201916:30

– Sono aumentati del 10% i turisti che hanno visitato Milano nel 2018, anno in cui sono stati circa 6,8 milioni (6.821.340) i turisti arrivati in città, 9.9 milioni considerando anche la provincia. Lo rilevano i dati del Comune di Milano. Anche nell’ultimo mese del 2018 è stato registrato un aumento del numero di visitatori in città: 543.613 presenze, +13,81% rispetto a dicembre 2017. Di tutti i turisti arrivati nel 2018, 3.1 milioni rientrano nella fascia d’età tra i 31 e i 45 anni mentre crescono anche i visitatori più giovani, nelle fasce d’età tra i 19 e 30 anni, e quelli tra i 46 e 60 anni. La maggior parte, 9.7 milioni, ha soggiornato sul territorio tra uno e dieci giorni.
I single sono la categoria di turisti più frequenti, con 4,9 milioni di presenze, seguita dalle famiglie, a quota 3,4 milioni. “Un risultato straordinario che sancisce la natura turistica di Milano, ormai tra le mete più ambite a livello internazionale”, ha detto Roberta Guaineri, assessore al Turismo del Comune.
Mathera, una rinascita che si fa futuroCapitale Cultura 2019 ritratta in un docufilm a più voci

15 gennaio 201919:46

Nelle foto d’epoca i volti rugosi, pazienti e fieri, di un popolo contadino che viveva in case scavate nella roccia, condividendo in quei poverissimi e celeberrimi Sassi le fatiche di un lavoro ingrato e le gioie di una vita semplice. E poi l’impegno appassionato dei cittadini di oggi, dal sindaco ai muratori, dalla guida turistica al panettiere, che partendo da un passato lungo 8 mila anni contribuiscono giorno dopo giorno al riscatto di una città unica al mondo. Sono proprio le persone, accanto al fascino dei luoghi e delle testimonianze storiche, a rendere autentico il racconto a più voci di “Mathera”, il docufilm che Francesco Invernizzi dedica alla Città dei Sassi, Capitale della Cultura Europea 2019, in arrivo nelle sale dal 21 al 23 gennaio distribuito da Magnitudo con Chili.Girato in 8 k, tra spettacolari riprese aeree e suggestive rielaborazioni di immagini d’epoca inedite, il film delinea un ritratto attualissimo di Matera attraverso alcuni “testimoni” che si esprimono liberamente nel proprio ambiente, senza un copione predefinito, per raccontare la loro storia e la loro città. L’obiettivo non è soltanto mostrare il modo in cui Matera, ormai catapultata in uno scenario internazionale e sempre più meta prediletta del turismo culturale, si appresti a vivere il suo anno da “protagonista” come Capitale della Cultura, ma far comprendere quanto la città (e chi la abita) stia lavorando alacremente per far sì che il fermento e l’entusiasmo di oggi, e il brulicare continuo di attività e persone, siano la base per un futuro di benessere. Se nel film l’occhio è puntato al presente, la lunga storia di Matera resta cruciale per capire l’anima di una città solitaria eppure da sempre crocevia di popoli e culture, che con Aleppo e Gerico è tra le più antiche al mondo.Con una narrazione che alterna un ritmo sostenuto a un tempo più lento, dal sapore antico, “Mathera” racconta la città lucana nel bene e nel male, e la sua capacità di reinventarsi e rinascere: dalla scoperta delle prime testimonianze di vita risalenti al paleolitico al ricordo di quando De Gasperi, osservando le condizioni di vita nei Sassi, negli anni ’50 la definì “vergogna d’Italia” e simbolo dell’arretratezza del Mezzogiorno; dal ritrovamento della Cripta del Peccato Originale o Grotta dei 100 Santi, con affreschi datati tra l’VIII e il IX secolo, ai lunghi anni di abbandono; e poi il sistema idrico straordinario, con le cisterne sotterranee che non sprecano neppure una goccia d’acqua, al fascino del sacro misto a profano della Festa della Bruna. Infine l’odierno riscatto della città, con il rilancio economico, gli investimenti tecnologici e il rivoluzionario processo di restauro degli edifici più antichi, con i Sassi oggi divenuti gallerie, laboratori, alberghi, negozi, case.”Matera non è fatta di sassi, ipogei o arte, ma di persone. Sono loro le protagoniste del film, il nostro racconto è una vox populi”, dice oggi Francesco Invernizzi, presentando il documentario a Roma, “non abbiamo voluto ricostruire ogni fase storica ma raccontare Matera come è oggi, con quell’orgoglio contadino che è tenacia verso il futuro”. “Il film andrà in 74 Paesi e sarà la bandiera di Matera nel mondo”, aggiunge il regista, “ma la città è sempre stata un luogo di scambi culturali e di transito: ecco perché la designazione di Capitale della Cultura 2019 è un riconoscimento, non un punto d’arrivo”.

Pompei, Russo direttrice ad interim’Non ci saranno cambiamenti, si proseguirà nel solco tracciato’

NAPOLI15 gennaio 201916:54

– Primo giorno a Pompei per la direttrice ad interim del Parco Archeologico di Pompei, Alfonsina Russo, che ha incontrato questa mattina i responsabili degli uffici e il personale del Parco, accompagnata dal capo di gabinetto del Mibac Tiziana Coccoluto, dal segretario generale Giovanni Panebianco e dal direttore generale uscente Massimo Osanna.
“Sarà garantita la totale attenzione alle attività del Parco archeologico nel segno di una assoluta continuità delle procedure in corso. In questa fase di mia permanenza non ci saranno cambiamenti – ha detto Alfonsina Russo – ma si proseguirà nel solco già tracciato in maniera ottimale, con risultati riconosciuti a livello internazionale, da Massimo Osanna, grazie all’eccezionale lavoro di squadra condotto dai funzionari e da tutto il personale del Parco archeologico Di Pompei”. La delegazione ha, inoltre, visitato i principali cantieri del Grande Progetto Pompei e i nuovi scavi della Regio V.
H&M ed Eytys lanciano collezione unisexSenza vincoli genere jeans, giacche, sneakers, maglie anche Kids

15 gennaio 201917:22

– Il colosso della moda low cost svedese H&M ed Eytys, marchio basato a Stoccolma, universalmente conosciuto per le scarpe no gender dalla suola spessa in rilievo e per il suo abbigliamento essenziale, lanciano una collezione unisex, Eytys x H&M, che sarà disponibile dal 24 gennaio in selezionati punti vendita di tutto il mondo e online, e oltre alla moda per adulti, comprenderà anche abbigliamento ed accessori per bambini.
Il design di Eytys fonda le proprie radici nell’era digitale e non è legato a vincoli d’età o di genere. Con H&M, i due brand hanno lavorato sul dna di Eytys, creando una collezione unisex e all’avanguardia, che comprende sneakers, stivali in pelle, scamosciati e di cotone, giacche, maglie, pantaloni e jeans in materiali come twill, nylon e denim grezzo. Le scarpe hanno la tipica suola di Eytys architettonica enfatizzata per questa collaborazione, mentre i capi d’abbigliamento hanno linee squadrate che minimizzano ogni differenza di genere.
Fontana a favore di Carone e Dear Jack”Dispiaciuto che brano su lotta a pedofilia escluso da festival”

15 gennaio 201917:30

– “Dispiaciuto che un brano come #Caramelle, che parla di lotta alla pedofilia, sia stato escluso da Sanremo. Un argomento molto importante, su cui, tra l’altro, stiamo già lavorando: abbiamo diversi progetti in cantiere col Ministero dell’Istruzione”. L’ultimo a schierarsi a favore di Pier Davide Carone e dei Dear Jack è, in un tweet, il ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana. A stretto giro è arrivata anche la risposta di Carone: “L’abuso è una ferita che può cicatrizzarsi ma non rimarginarsi e, mai come in questo caso, la miglior cura è la prevenzione e va fatta nelle scuole e va fatta adesso. Grazie al Ministro Lorenzo Fontana per questa importante opportunità sociale #caramellenellescuole”. Fanno eco i Dear Jack che dal loro profilo twittano: “Un onore che le istituzioni e un ministro della Repubblica si siano appassionati ad una battaglia che, se fatta insieme, può raggiungere il suo scopo”.
Salone Libro, marchio a nuova proprietàPiccoli editori, temiamo che aumentino i costi espositivi

TORINO15 gennaio 201917:50

– La macchina organizzativa del Salone del Libro 2019, in programma dal 9 al 13 maggio, si metterà in moto il 24 gennaio, giorno in cui sarà formalmente assegnato dal ministero per i Beni e le Attività Culturali il marchio al nuovo proprietario, l’associazione ‘Torino, la città del libro’. I timori dei piccoli editori, che hanno incontrato oggi al Circolo dei Lettori il direttore Nicola Lagioia e i rappresentanti dell’associazione, riguardano in particolare il rischio che aumentino i costi di plateatico (spazio espositivo e diritti connessi).
“Serve entusiasmo ma anche saper fare. Dobbiamo essere operativi al più presto. Non possiamo arrivare in ritardo a un appuntamento decisivo per il futuro del Salone del Libro di Torino”, spiega il coordinatore nazionale di Cna Editoria, Simone Merlino. “La sostenibilità del Salone del Libro – aggiunge Merlino – è legata al suo costo di partecipazione per migliaia di piccoli editori italiani. C’è di mezzo l’anima stessa del Salone che sono i piccoli editori”.

Indochine, Gloria feat. Asia ArgentoIn duetto con Sirkis. Il brano nell’album “13”

15 gennaio 201918:35

– Indochine, iconica band di Francia attiva da quasi 40 anni ma che ancora in patria riempie lo Stade De France, pubblica in esclusiva per l’Italia l’inedita versione in italiano del singolo “Gloria” con la partecipazione straordinaria di Asia Argento. Il brano è disponibile dal 15 gennaio in radio e su tutte le piattaforme digitali.
Anche la versione originale di “Gloria”, inclusa nell’album interamente in francese “13” (2017), ospita la voce di Asia Argento. In questa nuova versione le voci di Nicola Sirkis e di Asia sposano entrambe le lingue (francese ed italiana) con una naturalezza e dolcezza che rispecchia perfettamente l’armonia esistente fra due amici di lunga data. L’attrice aveva già diretto il video del brano “La Vie Est Belle”, anch’esso tratto da “13”.
Il video di “Gloria”, diretto da Nicola Sirkis, ospita Asia Argento come co-protagonista ed è disponibile anche in italiano.
Alice Merton, una vita in viaggio in ‘Mint’La cantante di ‘No Roots’ presenta il suo album di debutto

15 gennaio 201919:44

Alice Merton fa i conti con un successo improvviso e racconta il suo viaggio in ‘Mint’, album di debutto in uscita il 18 gennaio. “La mente è sempre stata una parte importante della mia vita – racconta la cantautrice tedesca di nascita, canadese d’adozione e britannica di passaporto – Quando ‘No Roots’ ha iniziato a fare il giro del mondo ero molto spaventata, avevo veri e propri attacchi di panico, e solo il tè alla menta o le foglie di menta da masticare mi calmavano”.L’impronta autobiografica delle 11 tracce, inclusi i già fortunati singoli ‘No Roots’ (doppio disco di platino) e ‘Lash Out’, è dichiarata, così come l’invito ripetuto a superare le difficoltà, dall’inno funk-rock ‘Learn To Live’ al ricordo personale ‘2 Kids’, che ripercorre l’amicizia con il manager Paul Grauwinkel e la decisione di fondare insieme un’etichetta.”Ogni canzone prende spunto da situazioni della mia vita, ma soprattutto ho cercato di scrivere qualcosa che mi facesse sentire forte: anche per questo mi piace la musica con forti ritornelli e batterie potenti, qui ne abbiamo sovraincise tantissime”. Questa urgenza ritmica si riflette nei molti echi rock così come nel basso funk di ‘Funny Business’, sopra i quali la cantante intona con gentilezza melodie appiccicose e luminose: una spinta che non si placa nemmeno dove gli argomenti sentimentali si fanno più spigolosi (‘Trouble in Paradise’, ‘Why So Serious’): “Amo prendere un tema serio e dargli uno spunto positivo: anche dal vivo, voglio che il pubblico si diverta e per qualche minuto dimentichi i problemi della sua vita”. I tamburi marcianti e i bassi incalzanti prendono una pausa solo nella languida ballad ‘Honeymoon Heartbreak’ e nel comunque energico blues ‘Speak Your Mind’, mentre ‘Homesick’ torna sulla vita “senza radici” dell’artista: “Ho imparato che casa è dove c’è una persona a cui vuoi bene”, dice l’artista che nel brano rievoca le tappe del suo continuo peregrinare.Da marzo Alice Merton sarà in tour (ancora nessuna data annunciata in Italia, mentre è attesa nel prestigioso Coachella in California) con uno show nel quale, tra le altre cose, intende mescolare di nuovo le carte: “Mi piacerebbe presentare alcuni brani in veste diversa, quasi nudi di arrangiamenti”.

Creed II, Sly tra pugni e famigliaIn sala dal 24 gennaio l’ottavo e ultimo episodio della saga

15 gennaio 201919:39

Anche se la formula è sempre la stessa, caduta e redenzione sul ring e nella vita, è da non perdere ‘Creed II’, ottavo episodio, e forse ultimo, della saga di Sylvester Stallone nei panni ora di un anziano Rocky Balboa diviso tra pugni, famiglia e lacrime.Il film di Steven Caple Jr. (The Land), in sala dal 24 gennaio con la Warner Bros, interpretato da Michael B. Jordan nei panni di Adonis Creed e da Stallone non è altro che il sequel del film del 2015 ‘Creed – Nato per combattere’, che incassò oltre 170 milioni di dollari ai botteghini di tutto il mondo. Che ne è di Adonis Creed? Grazie alla guida, paternale e da coach, di ‘zio’ Balboa ora è un affermato campione del mondo che ha anche trovato la donna da amare, Bianca (Tessa Thompson), talentuosa cantautrice con cui vuole mettere su famiglia. Anche sua madre adottiva poi, Mary Anne Creed (Phylicia Rashad), finalmente lo ha accettato, anche se non voleva che seguisse le orme del padre morto sul ring.Ma i mostri del passato sembrano non dormire mai, specie per un ragazzo che non è ancora in pace con se stesso. Un passato, quello di Creed, che ha un nome e un fisico ingombrante: Viktor Drago (Florian ‘Big Nasty’ Munteanu), figlio di quell’Ivan Drago (Dolph Lundgren), pugile russo che aveva ucciso il padre Apollo trent’anni prima. La sfida con questo campione dei pesi massimi imbattuto – e che si anima come un automa omicida ad ogni parola del padre all’angolo del ring – è insomma inevitabile. E sarà anche doppia sfida, prima negli Usa e poi in Russia, come richiede la più classica delle drammaturgie tra caduta e riscatto. Ma in questo film in cui i valori della famiglia sembrano centrali, con relative ed eventuali lacrime da consumare, va detto che i combattimenti sono davvero perfetti (si è come coinvolti in prima persona a prendere botte come a darle), anche se a prevalere su tutto è la malinconia, soprattutto nel finale (che non riveliamo).Così potrebbe essere vero che questo ‘Creed II’ è l’ultimo atto, l’addio di un Balboa ormai nonno dal cuore tenero. Ha scritto l’attore su Instagram: “Vorrei ringraziare tutte le persone in tutto il mondo che hanno portato la famiglia di Rocky nel proprio cuore per oltre quarant’anni. È stato un grande privilegio creare e interpretare questo personaggio. Anche se mi si spezza il cuore, sfortunatamente tutte le cose devono passare… e finire. Vi amo, persone gentili e generose, e la cosa più fantastica di tutte e che Rocky non morirà mai perché vive dentro di voi”.

Tom Cruise torna a Mission ImpossibleIn 2021 e 2022. Film diretti da Chris McQuarrie

NEW YORK15 gennaio 201917:48

‘Missions Accepted’ (Missioni accettate). Tom Cruise è pronto ad indossare di nuovo i panni dell’agente speciale Ethan Hunt per dare un seguito al suo franchise di successo ‘Mission: Impossible’, anzi ‘Missions’. Il plurale è d’obbligo per il ritorno perché in realtà l’attore americano sarà protagonista di due sequel, uno nel 2021 l’altro nel 2022. Due date inoltre strategiche per evitare un conflitto con un altro film con Cruise, ‘Top Gun: Maverick’, la cui uscita è prevista nel 2020. L’annuncio è stato fatto, tra gli altri, dallo steso Cruise che in tweet ha pubblicato un video di pochi secondi con due lettere in caratteri cubitali, ‘M:I’ e sotto il post, ‘Summer 2021 and Summer 2022’ (Estate 2021 e 2022) I due sequel saranno diretti da Christopher McQuarrie, già dietro la macchina da presa per ‘Mission: Impossible – Rogue’ Nation (2015) e ‘Mission: Impossible – Fallout’ (2018). Quest’ultimo ha ottenuto il più grande incasso globale dell’intera serie con quasi 800 milioni di dollari.
Art City Cinema con ritratti artistiIn programma Van Gogh di Julian Schnabel

BOLOGNA15 gennaio 201916:11

– Anticipa Art City Cinema, manifestazione collaterale di Arte Fiera (1-4 febbraio), al via già il 16 gennaio alla Cineteca di Bologna per la settima edizione, con ritratti di artisti, un omaggio a Cezanne in occasione dei 180 anni, la sezione curata dall’iraniano Ehsan Khoshbakht “Agonia ed estasi: le arti visive sullo schermo”.
“Van Gogh” , in programma fino al 23 gennaio, è il nuovo lavoro dell’artista e regista Julian Schnabel, al quale inoltre Pappi Corsicato ha dedicato un film, anche questo in cartellone, il 31 gennaio. Sullo schermo, poi, vita e opere di artisti come Picasso, Cattelan o Wolfango, pittore bolognese scomparso lo scorso anno che la Cineteca ricorda pubblicando in DVD il film di Teo De Luigi (Wolfango. Una lunga infedeltà).
L’apertura è con 3 film di ‘Agonia ed estasi’: “Le sang d’un poète” di Jean Cocteau (1930), “O poeta do castelo” del brasiliano Joaquim Pedro de Andrade (1959) e “Stopforbud” (1963) dei danesi Jorgen Leth, Ole John e Jens Jorgen Thorsen.
In sala Don Chisciotte dal Royal Ballet19 febbraio diretta balletto dalla Royal Opera House

15 gennaio 201917:28

– L’appuntamento di febbraio 2019 con la Royal Opera House al cinema sarà per martedì 19 febbraio alle 20.15 quando Don Chisciotte, il capolavoro di Cervantes coreografato da Marius Petipa sulle musiche di Ludwig Minkus, verrà trasmesso nei cinema italiani in diretta via satellite dalla Royal Opera House di Covent Garden, a Londra, con la distribuzione di Nexo Digital. Questo affascinante balletto, qui nella vibrante produzione di Carlos Acosta -la sua prima per il Royal Ballet- esplora i temi dell’amore, dell’amicizia, dell’avventura. Il goffo cavaliere Don Chisciotte e il suo fedele scudiero Sancho Panza incontrano tra gli altri una disperata coppia di amanti, Kitri (Akane Takada) e la sua dolce metà Basilio, impossibilitati a sposarsi in quanto il padre di Kitri vuole che lei si unisca in matrimonio con il benestante Gamache. Don Chisciotte, col suo fare eroico, interviene e convince Gamache a dare il consenso per il matrimonio di Kitri e Basilio.
Remake West Side Story, trovata ‘Maria’Steven Spielberg ha scelto studentessa 17enne New Jersey

NEW YORK15 gennaio 201919:12

– Steven Spielberg ha trovato la sua attrice per il ruolo di Maria nel remake di ‘West Side Story’. Il regista americano ha scelto Rachel Zegler, una studentessa 17enne del New Jersey, dopo aver fatto provini ad oltre 30 mila candidati in tutto il mondo. La giovane è al suo debutto cinematografico anche se ha avuto piccole parti in teatro, in musical come ‘Beauty and the Beast’ e ‘The Little Mermaid’. Zegler ha origini latine proprio come Maria. Spielberg ha voluto nel cast per la maggior parte attori di origini ispaniche. Negli altri ruoli ci saranno Ansel Elgort (Tony), Ariana DeBose (Anita), David Alvarez (Bernardo), Josh Andrés Rivera (Chino). Rita Moreno che vinse l’Oscar per il ruolo di Anita nel film del 1961 sarà invece Valentina.
Il film di Spielberg sarà un riadattamento cinematografico del musical del 1957 scritto da Arthur Laurents con musiche di Leonard Bernstein. Le riprese inizieranno la prossima estate.
Bohemian Rapsody anche in Italia karaokeIl 22 e 23 gennaio gli spettatori potranno cantare in sala

15 gennaio 201919:54

Dopo il grande successo al box office, arriva in sala anche in Italia il 22 e il 23 gennaio Bohemian Rhapsody Sing Along Version.
Per la prima volta in Italia, gli spettatori avranno l’opportunità di condividere – insieme in sala – un’esperienza esclusiva, con la musica come unico comune denominatore: un nuovo modo per vivere il cinema in compagnia. Il pubblico italiano avrà infatti l’opportunità di vedere, o rivedere, l’ormai iconico film sulla vita di Freddie Mercury in versione karaoke, per cantare con tutti gli altri spettatori le popolari canzoni della band Queen, mentre sul grande schermo scorrono i testi dei brani più famosi (We Will Rock You, We Are the Champions, Another One Bites the Dust, Crazy Little Thing Called Love e Bohemian Rhapsody).
Jason Reitman per sequel di GhostbustersSarà il terzo capitolo della serie prodotta dal padre Ivan

LOS ANGELES (USA)16 gennaio 201906:04

– Ivan Reitman lascia al figlio il destino dei Ghostbusters: il quattro volte candidato all’Oscar Jason Reitman dirigerà una nuova puntata della serie, che dovrebbe uscire nell’estate del 2020.
Jason ha twittato ieri sera di “aver finalmente le chiavi della macchina”. Il padre Ivan ha diretto e prodotto l’originale ‘Ghostbusters’ del 1984 e il suo sequel del 1989. La produzione afferma che questo nuovo episodio tornerà alle sue radici e sarà il prossimo capitolo della storia originale. Sony ha tentato di rilanciare Ghostbusters nel 2016 con un costoso reboot al femminile, risultato però un fiasco al botteghino.
La realizzazione di quello che dovrebbe quindi essere ‘Ghostbusters 3’ inizierà quest’estate, ma non c’è ancora una parola sul cast.        [print-me title=”STAMPA”]

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