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SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

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Ultimo aggiornamento 27 Gennaio, 2019, 13:17:24 di Maurizio Barra

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

DALLE 09:48 DI SABATO 26 GENNAIO 2019

ALLE 13:16 DI DOMENICA 27 GENNAIO 2019

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Musica: morto il compositore Michel Legrand
Il premio Oscar aveva 86 anni

26 gennaio 201909:48

Il compositore francese Premio Oscar Michel Legrand è morto a Parigi all’età di 86 anni: lo ha reso noto il suo portavoce, secondo quanto riportano i media internazionali.
Ravenna Festival compie trent’anniAl via il 5 giugno con concerto Riccardo Muti e Maurizio Pollini

VENNA26 gennaio 201912:25

– Città d’acqua adriatica e mediterranea, anticamente affacciata sul mare, Ravenna ha mantenuto la vocazione di crocevia di popoli e culture. E nello spirito di Ulisse – come Dante lo immagina nel canto XXVI dell’Inferno, pronto a rimettersi “per l’alto mare aperto” – il Festival non ha mai perso l’appetito per la grande avventura della musica e delle arti.
La 30/a edizione si apre il 5 giugno con l’incontro fra Riccardo Muti e Maurizio Pollini e salpa per il Mediterraneo e raggiunge Atene sulle Vie dell’Amicizia con la guida di Muti.
Tra i protagonisti, fino al 16 luglio, anche Leonidas Kavakos e Emmanuelle Krivine. Mentre Hamburg Ballett, Martha Graham Dance Company e il gala Les Étoiles contribuiscono a un’affascinante sezione danza, il ritmo è fissato dai leggendari batteristi Stewart Copeland dei Police e Nick Mason dei Pink Floyd.
Il viaggio continua nelle basiliche con i Tallis Scholars, con sette concerti in un giorno, e attraverso il Purgatorio di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari.
Film su archivio segreto ghetto VarsaviaProdotto da sorella Spielberg, 27/1 contemporanea nel mondo

gennaio 201912:38

– “Oggi non c’è solo un ritorno in tutto il mondo del nazionalismo, ma si dà sempre più spazio anche alle menzogne dimenticando la verità. Le persone che racconto invece erano pronte a morire pur di far sapere la verità”, dice la regista del documentario Chi scriverà la nostra storia Roberta Grossman. Il film, prodotto da Nancy Spielberg è tratto dall’omonimo libro dello storico Samuel Kassov sull’archivio segreto del ghetto di Varsavia, evento alla Festa del Cinema di Roma, uscirà il 27 gennaio per la Giornata della Memoria distribuito da Wanted Cinema e Feltrinelli Real Cinema in tutto il mondo in 15 lingue con 300 proiezioni in contemporanea.
Il film non fiction ricostruisce una storia straordinaria poco raccontata: il lavoro clandestino compiuto da un gruppo di giornalisti, ricercatori e capi della comunità ebraica, chiamato in codice Oyneg Shabes, per testimoniare, con racconti scritti le atrocità naziste e le condizioni inumane in cui furono costretti a vivere nel Ghetto di Varsavia, 450 mila ebrei

Nonino, Applebaum ‘Ue ricordi valori’Alla saggista Usa premio ‘Maestro nostro tempo’

PERCOTO (UDINE)26 gennaio 201913:30

– “Credo che la ripresa dei populismi e dei sovranismi in Europa si verifichi perché ci siamo dimenticati che l’assenza di guerra e di dittatura non è una condizione permanente o normale, ma casomai una condizione molto recente che abbiamo faticosamente conquistato. Dovremmo, invece, ricordarcene sempre”. Lo ha detto a Ronchi di Percoto (Udine) la storica e giornalista statunitense e naturalizzata polacca Anne Applebaum, Premio Nonino 2019 a ‘un Maestro del nostro tempo’.
“Sicuramente una parte importante nella ripresa dei populismi la gioca l’informazione – ha continuato – perché la rivoluzione tecnologica avvenuta nel modo di acquisire le informazioni influenza moltissimo la politica e la percezione della realtà”.
Sul futuro dell’Ue, Applebaum ha detto di essere “ottimista, a lungo termine”. “Penso tuttavia – ha aggiunto la studiosa – che i politici europei abbiano una grande responsabilità: quella di trovare il modo di fare sentire la gente meno spaventata, più sicura nei propri Paesi”.
Sanremo: ospite Alessandra AmorosoSi aggiunge ai Bocelli, Giorgia, Elisa e Antonello Venditti

26 gennaio 201913:42

– A Sanremo ci sarà anche Alessandra Amoroso. La giovane stella del pop italiano si aggiunge alla pattuglia degli ospiti già annunciati per la 69/a edizione del festival (5-9 febbraio): Andrea Bocelli e suo figlio Matteo, Giorgia, Elisa e Antonello Venditti.
Infected Mushroom a Milano il 16/2Gruppo di psychedelic trance su palco da 23 a 4 del mattino

26 gennaio 201913:44

– Unica tappa in Italia per gli Infected Mushroom al Fabrique di Milano il 16 febbraio, nell’ ambito di un tour mondiale al momento in Stati Uniti, Canada e Sudafrica per presentare il loro ultimo album: ‘Head of NASA and the 2 Amish Boys’, uscito lo scorso 12 dicembre.
Organizzato da Nautilus Event, lo spettacolo live è dunque l’ occasione per ritrovarsi sotto al palco a ballare i più celebri brani di Erez Eisen (I.Zen) e Amit Duvdevani (Duvdev), i creatori vent’anni fa di quello che a oggi viene considerato uno dei più famosi gruppi psychedelic trance (sottogenere della musica elettronica) al mondo.
Il loro sodalizio è nato nel 1996, nel nordest di Israele, e da quel momento è stata una continua escalation. Vantano circa 120 spettacoli all’anno che si vanno ad aggiungere ai dieci album all’attivo e alle due apparizioni nella Top ten di Dj Magazine, la più importante classifica mondiale nel panorama dance.
Donnelan legge Middelton dramma borgheseIn scena l’elisabettiana e sanguinosa ‘Tragedia del vendicatore’

26 gennaio 201913:52

– E’ un ”sabba di morte” dai cupi toni elisabettiani, come si dice all’inizio, ”La tragedia del vendicatore” allestita con attori italiani dal regista shakespeariano Declan Donnelan, produzione del Piccolo di Milano che si replica sino al 3 febbraio all’Argentina, per lungo tempo creduta di Cyril Tourneur e ora definitivamente attribuita a Thomas Middleton, l’autore de ‘I lunatici’ amato da Ronconi che non a caso allestì a suo tempo e a suo modo anche questo testo. Middelton costruisce una storia di sangue e un susseguirsi di assassinii improntata a quella grande scritta, ”Vendetta”, che Donnellan fa comparire all’inizio e alla fine sulla rossa barriera di legno che chiude la scena, tutto legato a quel teschio in mano al protagonista, che ricorda inevitabilmente quello del buffone Yorick di Amleto dal valore molto simbolico, mentre qui è solo quello di una ”dama d’ossa”, di Gloriana, sua promessa sposa violentata e uccisa dal Duca.
Boomdabash, portiamo il reggae a SanremoAll’Ariston con il brano Per un milione. “Saremo quel che siamo”

ROMA26 gennaio 201919:01

Un’energia a tempo di reggae è pronta a scuotere l’Ariston. A portarla sarà la band salentina dei Boomdabash con il brano Per un milione, arrivata al festival di Sanremo sull’onda del successo travolgente della pluripremiata hit Non ti dico no (il singolo più trasmesso in radio nel 2018). “Sicuramente l’anno pazzesco che abbiamo vissuto ci ha dato una grande esposizione mediatica che ci ha aiutato e ci ha reso più forti – ammette la band che con la nuova canzone già ipoteca un altro posto da tormentone primaverile -. Ma un grazie va anche a Claudio Baglioni e alla sua voglia di dar vita a un festival molto trasversale, in cui mondi musicali apparentemente diversi creano un sistema armonico. Una scelta coraggiosa che fa bene alla musica”. Loro, del resto, di piegarsi alle logiche del faccio-un-brano-per-Sanremo non ci hanno pensato minimamente e rivendicano con forza la loro identità: “Non saremo niente di diverso da quello che siamo e che abbiamo sempre fatto”. E allora via libera al reggae (che nelle scorse settimane è diventato patrimonio immateriale dell’Unesco, in una ritrovata vitalità), “ma senza rinunciare alle contaminazioni”. “Come genere musicale il reggae ha vissuto un periodo buio – sottolinea la band -, molti artisti hanno lavorato con l’intenzione di ghettizzarlo e dunque a farlo spegnere. I Boomdabash, invece, sono andati nella direzione opposta: portarlo anche alle orecchie di chi non lo aveva mai ascoltato, senza chiudersi dietro barriere stilistiche. Soprattutto considerando che Bob Marley, il padre del reggae, era profondamente mainstream, senza però che la purezza e la forza del suo messaggio subissero variazioni. Non ci si vende perché un pezzo bello passa in radio”. Di loro parlano in terza persona, come se Boomdabash fosse un’entità estranea. “In parte lo è. Ci ha salvato la vita ed è come se fosse una divinità. E una bandiera, un esempio per i ragazzi che come noi arrivano da realtà difficili: non vi fate mai dire che non ce la potete fare. Andate dritti per la vostra strada, noi ce l’abbiamo fatta”. Una strada che per ora li ha portati a Sanremo. “E’ il coronamento di un piccolo sogno e, dopo 15 anni di carriera, il riconoscimento professionale e soprattutto umano, per noi che siamo partiti da un piccolo paese della Puglia. Ma anche un punto di arrivo da cui ripartire. Vedremo quello che verrà dopo”. All’Ariston ritroveranno anche Loredana Bertè con cui hanno condiviso il successo di Non ti dico no. “Ci siamo incontrati per le foto di rito e abbiamo parlato di tutto tranne che di musica, siamo diventati davvero amici e il nostro è un rapporto che ormai prescinde da quello professionale”. Il brano sanremese sarà incluso in Barracuda – Predator Edition 2019, riedizione dell’ultimo album, in uscita l’8 febbraio (al quale faranno seguito tre singoli nei prossimi mesi), mentre il 9 maggio all’Alcatraz di Milano è in programma il live per i 15 anni di carriera. “Un live gigantesco, con tanti artisti con cui abbiamo collaborato nel tempo. Ci saranno J-Ax, Clementino, Rocco Hunt, Sergio Silvestre e altri che annunceremo. Boomdabash & Friends sarà una vera festa”.

Bach is in the Air con Rea e BahramiGrande concerto di solidarietà organizzato da Rotary Club

26 gennaio 201914:47

Sarà il Teatro Sistina a ospitare lunedì 28 gennaio (20.30) la serata-evento “Bach is in the Air” organizzata dal Rotary Club Roma Sud, che vedrà insieme sul palco Danilo Rea e il celebre musicista iraniano Ramin Bahrami per un grande concerto a quattro mani dedicato alla solidarietà sociale e all’integrazione, introdotto da un intervento della scrittrice Simonetta Agnello Hornby. Due pianoforti e una voce (Simonetta Agnello Hornby ha da poco pubblicato “Nessuno può volare” in cui insieme al figlio George, colpito dalla Sla, affronta il tema della disabilità) per uno spettacolo finalizzato a raccogliere fondi principalmente per i progetti Happy Camp e (nell’ambito del più ampio progetto Sinergie per la pace) Rondine – Cittadella della Pace. Due esempi di integrazione, tra disabili e normo dotati e tra i popoli, fortemente sostenuti dal presidente del Rotary Club Roma Sud Gianni Vivona all’interno del programma rotariano 2018/19.    “Con Sinergie per la pace e Happy Camp vogliamo fornire un contributo culturale alla società di oggi attraverso due esempi reali di integrazione,” ha detto Gianni Vivona. “Il Rotary deve tornare a ricoprire un ruolo di interprete del presente e incidervi con messaggi forti e dall’ottica lungimirante trasmessi con garbo e intelligenza. Bisogna tornare a tirarsi su le maniche e fornire ispirazione con l’esempio”.
Avati, mio compito lavorare coi giovaniIl regista inizia nuova master class per attori a Torino

TORINO26 gennaio 201916:04

– “E’ compito di uno come me, che ha fatto 50 film tra belli e meno belli, tra film di successo e flop, che comunque il cinema lo conosce da dentro, parlare con i giovani, lavorare con loro perché sfidino se stessi e trovino la strada, ecco perché mi piace fare master class. E poi non è colpa mia se ho 80 anni, non me ne si faccia una colpa. Io non ho età, è il mio corpo che ce l’ha e non risponde ai comandi come vorrei”. Lo ha detto il regista Pupi Avati, oggi a Torino al suo primo incontro con i 24 attori della master class promossa da Distretto Cinema, divisa in tre sessioni.
“Tutte le gioventù si assomigliano – ha aggiunto – i ragazzi chiedono di essere risarciti dalla vita e di poter sognare”.
Il corso terminerà in aprile con la realizzazione di un cortometraggio. La sceneggiatura, scritta dallo stesso Avati, racconta di una piccola tv privata di una grande città, che cambia padrone. Il nuovo proprietario invita i dipendenti a una cena, ma poi, alla fine li licenzia tutti.
Trovati 2 quadri del ‘600 rubati a PratoRestituiti a Fondazione S.Niccolò da Cc Nucleo tutela patrimonio

PRATO26 gennaio 201916:16

– Due dipinti del Seicento, trafugati nel febbraio dell’anno scorso al Conservatorio San Niccolò – un complesso monumentale sede di una scuola nel cuore del centro storico di Prato – sono stati trovati dai carabinieri del Nucleo di tutela patrimonio culturale. Stamane i militari li hanno riconsegnati alla Fondazione S.Niccolò. Le immagini delle telecamere erano riuscite a individuare l’autore del furto dei due dipinti su tela, un fiorentino di 63 anni già noto per lo stesso genere di reati. I quadri – ‘Ecce Homo con Santa Monaca’ e ‘la Sacra Famiglia’ – fanno parte dello scrigno delle opere delle monache domenicane del Conservatorio.
“E’ un giorno speciale per la nostra scuola perché far tornare due dipinti sottratti alla collettività – spiega Guido Giovannelli, presidente della Fondazione di San Niccolò – è davvero straordinario”. Alla cerimonia ha partecipato anche il sindaco Matteo Biffoni, che ha ringraziato i militari dell’Arma per il lavoro svolto.

Altaroma, Angelia Ami pensa a icone NYMusa ispiratrice stile Carolyn Bessette moglie John John Kennedy

26 gennaio 201916:51

– New York e le sue icone femminili, una per tutte, Carolyn Bessette, moglie di John John Kennedy, affascinante figlio del presidente John Fitzgerald, ucciso nel 1963 a Dallas. Assieme la coppia più in vista del periodo, belli, ricchi e innamorati, personificazione dell’American dream, morti nel 1999 assieme alla sorella di lei Lauren Bessette in un tragico incidente aereo.
Carolyn Bessette, ecco la musa di “90 Riverside Drive”, nuova collezione di Angelia Ami, classe 1993, cresciuta a Monza, ma subito volata a Milano per diplomarsi in Fashion Design all’Istituto Marangoni, dove ha aperto la sua attività nel 2016.
La giovane stilista sente però di essere una cittadina del mondo, e stavolta, complice un viaggio il suo stile è newyorkese, anche se lei ama il Giappone al punto che il nome Ami che ha scelto per il marchio, in giapponese significa “la bellezza esiste”. Da qui l’amore per le linee essenziali e la ricerca sui materiali, fil rouge del suo stile minimale, pensato proprio per uno chic urbano.
A Bologna le voci dei registiInstallazione a Bologna al cantiere del Cinema Modernissimo

SABOLOGNA26 gennaio 201916:

– Le voci di grandi registi, da Antonioni a Pasolini, fino a Fellini, Bertolucci, Rosi e Vittorio Taviani, in un ‘loop’ continuo, nella sala spoglia del cantiere del cinema Modernissimo, a Bologna. E’ ‘Again anew. Before the film’, installazione site-specific realizzata da Michele Spangaro e a cura di Riccardo Costantini di Cinemazero di Pordenone, aperta dal 27 gennaio al 3 febbraio, promossa dalla Cineteca per Art City. Le voci sono trasmesse da sette piccoli altoparlanti a forma di microfoni, con anche quella di Gideon Bachmann (1927-2016), che le registrò spesso fuori dal set, per oltre cinquant’anni documentarista e fotografo, il cui straordinario archivio è stato acquisito da Cinemazero. Si tratta di brevi frasi (“Sono sicuro che nell’avvenire verrà trovato il modo di mettere una macchina da presa in mano a chiunque” dice ad esempio Antonioni) ascoltabili avvicinandosi ai ‘microfoni’. Il Modernissimo, sala di inizio Novecento, dovrebbe essere completato nel 2020.
La paranza dei bambini apre LA, Italia17 febbraio a Hollywood dopo Berlinale e sale italiane

26 gennaio 201917:09

– Il film ”La paranza dei bambini” di Claudio Giovannesi aprirà ufficialmente la 14esima edizione del ‘Los Angeles Italia Film Festival’ in programma al Teatro Cinese di Hollywood dal 17 al 23 febbraio. L’opera tratta dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano, e prodotta da Palomar e Vision Distribution sarà precedentemente in concorso al Festival di Berlino ed uscirà nelle sale italiane il 13 febbraio. La storia sceneggiata dagli stessi Giovannesi e Saviano racconta la cruda e violenta ascesa di un gruppo di giovanissimi criminali.
Adolescenti nel famigerato quartiere di Forcella a Napoli, guaglioni che spacciano per il capozona di una famiglia camorrista, per fare i soldi e ostentarli, per conquistare il lusso ed essere invidiati dagli uomini della città.
Tra gli altri protagonisti della kermesse che precede la notte degli Oscar, gli attori Alessandro Preziosi e le sorelle Angela e Marianna Fontana che riceveranno l’Italian Excellence Award.
Talents 2019 Accademia Costume & ModaVincono il premio Pitti Tutorship Reward, Alice Paris e Luca Rao

gennaio 201917:32

– Grande ricerca sui materiali che alternano tessuti classici al neoprene, studio di silhouette minimali e attente al comfort, accessori progettati in modelli pratici e urbani ma il linee nuove e sofisticate. Sono le caratteristiche che contraddistinguono le proposte di Alice Paris per gli accessori e Luca Rao per la moda, i due studenti dell’Accademia di Costume & Moda di Roma che hanno vinto il premio il Pitti Tutorship Reward 2019, istituito da Pitti Immagine con l’Accademia che si occupa del supporto e della valorizzazione dei fashion designer. La selezione dei due giovani stilisti è avvenuta tra 22 designer della prestigiosa scuola di moda. Il premio, istituito nel 2017, dà al designer vincitore la possibilità di effettuare tre incontri formativi con Luca Rizzi, direttore del progetto. In pedana al Pratibus District per Talents, i 22 stilisti in erba, 16 per la moda, 12 womenswear, 2 menswear, 6 per gli accessori, che hanno potuto collaborare con 41 aziende per la realizzazione di 6 capi ciascuno.
Altaroma, Sylvio Giardina e sua VertigoPerformance-installazione al Mattatoio di abiti in chiaroscuro

26 gennaio 201918:11

– Sono cinque i capi che cercano di trasmettere creatività ed emozioni nella performance -installazione di Sylvio Giardina intitolata Vertigo, che lo stilista-artista siciliano ma nato a Parigi presenta al Mattatoio nell’ambito di Altaroma.
L’installazione che sarà visibile al pubblico dal 27 gennaio al 28 febbraio è un progetto promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale e Azienda Speciale Palaexpo.
Vertigo coniuga la capacità sartoriale del bravo stilista che per 12 anni ha lavorato in coppia con Antonio Grimaldi e subito dopo ha dedicato al sua attenzione anche all’arte contemporanea mettendosi in proprio. Per Sylvio Giardina l’arte è l’ispirazione, la moda lo strumento. I due ambiti sono, nel suo immaginario, complementari e reciproci e si contaminano di continuo senza confini.
Governo Germania, Vaso fiori è di Uffizi’Ma ogni decisione è degli enti di giustizia dei Lander’

26 gennaio 201919:04

– Per il Governo della Germania “è molto chiaro”: l’opera Vaso di fiori del pittore Jan van Huysum “appartiene agli Uffizi” di Firenze e nell’ambito delle sue competenze “il governo federale sostiene il raggiungimento di questo obiettivo”. Questa la risposta del ministro per gli Affari esteri Michael Roth a un’interrogazione del membro del Bundestag Fabio De Masi (Linke) sulla restituzione agli Uffizi dell’opera trafugata da truppe tedesche in ritirata nel 1944 e poi finita nel possesso di un ex caporale. “Il ministero degli Esteri – è stato anche risposto – ha più volte consigliato di restituire volontariamente l’opera agli Uffizi” ma “la verifica dell’ammissibilità di un sequestro su richiesta di un ente di giustizia di un altro stato membro in un procedimento penale condotto sul posto è di competenza degli enti giudiziari dei Lander. Il governo federale non può dare alcun parere né può influenzare la decisione”.
Il sequestro era stato chiesto dall’autorità giudiziaria italiana.

Coco, Elsa, Anna, eccentriche GattinoniCollezione “Upcycling” e dame a Venezia domani al Macro Asilo

26 gennaio 201919:41

– Eccentrica, curiosa, ribelle, irriverente. Ecco la nuova lady di Gattinoni protagonista della collezione della Primavera/Estate che il direttore creativo della maison, Guillermo Mariotto, ha scolpito plasmandola sulla haute couture colta dello storico atelier, rielaborandone i canoni, rifondandoli, affinché possano essere investiti di nuova luce e di nuova bellezza. Upcycling è il titolo della nuova collezione che sfilerà domani 27 gennaio nella capitale, in chiusura della quattro giorni di Altaroma, negli spazi del Macro Asilo, nuovo progetto di Giorgio de Finis che ha trasformato il museo di arte contemporanea in un organismo vivente e ospitale.
In Upcycling ovvero il sapere delle mani unito alla disciplina della couture, ma anche il riuso creativo Mariotto ha immaginato Venezia, città della civiltà, degli scambi commerciali e culturali, la Serenissima crocevia di uomini e donne, di stili e tendenze, amata da Coco Chanel, Peggy Guggenheim, che abitò Palazzo Venier dei Leoni, da Elsa Maxwell e Anna Piaggi.
Petruzzelli, al via con Simon BoccanegraIl 27/1 con un nuovo allestimento

RI26 gennaio 201919:55

– Con ‘Simon Boccanegra’ di Verdi, un nuovo allestimento del Teatro Petruzzelli realizzato in coproduzione con Opéra de Lausanne e Narodno Gledališče Maribor, si inaugura domani la stagione lirica 2019 del Teatro Petruzzelli. Dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro Jordi Bernàcer, mentre Arnaud Bernard curerà la regia dell’opera che torna sulle scene baresi dopo circa 30 anni. Si tratta di una delle opera ‘più belle’ di Verdi con una storia complessa e riscoperta solo abbastanza di recente – ha ricordato il critico Giovanni Cavazzeni alcuni giorni fa in una Conversazione sull’opera. Debuttò, con scarso successo, nel 1857 con un libretto di Francesco Maria Piave che fu poi ripresa e modificata da Arrigo Boito e l’opera fu poi presentata questa volta con successo nel 1880, in una Italia con una situazione politica differente.
Altaroma, sfila International CoutureSono Daniela Danesi, Thaher Baguer, Kartikeya, Tahani Alotaibi

ROMA26 gennaio 201920:21

– Collettiva di quattro stilisti stranieri a International Couturel seconda edizione della sfilata organizzata dall’Istituto di cultura libanese nell’ambito di Altaroma che si svolgerà domani 27 gennaio al Pratibus District. A sfilare saranno le creazioni dalla stilista italiana Daniela Danesi, di Kartikeya dall’India, di Thaher Baquer e Tahani Alotaibi dal Kuwait. In pedana i capolavori di sartoria selezionati dal consigliere Icil Maria Christina Rigano in collaborazione con Ramez Basmaji di “Fabusse”. Kartikeya da New Delhi presenta la collezione intitolata “Heroine of the Opera – City of Stars” dove 15 abiti da gran sera raccontano la storia di Juliette e del sul suo viaggio a Eroina dell’Opera. La “Private Collection” di Thaher Baqer sono 15 abiti couture ispirati agli anni Venti. Sempre dal Kuwait, Tahani Al-Otaibi specializzata in soprabiti chiamati “Abayas” presenta “Abayas Sunset”. Daniela Danesi presenta sedici capi nella collezione Elegance in bloom che racconta l’alta moda degli anni ’50 a oggi.
Altaroma da Lettieri couture con fiocchiBlack & white, giallo, blu e rosa in abiti fluttuanti

26 gennaio 201920:35

– Fiocchi, fiocchi e ancora fiocchi per la nuova collezione di Nino Lettieri che si diverte a mescolare, oltre al classico black and white, colori forti come giallo, fucsia, verde, glicine, blu, rosa per i tailleur dal taglio sartoriale e abiti da gran sera dalle linee fluttuanti.
L’organza, il satin, il mikado, il taffettà, lo chiffon sono stampati su disegno dello stilista, che ripete fiocchi e righe, giganti o piccole, sparpagliandole su fondo bianco o nero.
Lettieri stavolta sceglie volumi ampi per le gonne di taffetà da ballo, ma anche i tailleur composti da giacca e pantaloni line tight presentano nuove ampiezze. Sempre i fiocchi tornano protagonisti perfino nei ricami di cristalli e paillettes, diventando anche grandi e preziose spille. I fiocchi tornano a posarsi ossessivamente anche sulle giacche di taffetà e mikado, sugli abiti di rete trasparenti e sulle camice di taffettà decorate con piume di struzzo.          [print-me title=”STAMPA”]

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