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Kanye West si compra Parler, il social degli ultrà

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Ultimo aggiornamento 17 Ottobre, 2022, 23:06:27 di Maurizio Barra

(ANSA) – NEW YORK, 17 OTT – Sulle orme di Elon Musk e della
sua tormentata acquisizione di Twitter, anche Kanye West si
lancia nel mondo dei social. Il rapper e stilista di moda, che
di recente si è cambiato il nome in Ye, sta comprando Parler, la
piattaforma social che si presenta come l’alternativa senza
censura del sito di microblogging e che, alla vigilia delle
elezioni presidenziali del 2020, era diventata un foro
frequentato da esponenti di estrema destra tra cui neonazisti e
suprematisti bianchi.
   
L’acquisizione è stata annunciata dallo stesso Palmer,
secondo cui è stato sottoscritto un accordo di principio che
sarà finalizzato entro la fine dell’anno: “In un mondo dove le
opinioni conservatrici sono considerate controverse, dobbiamo
avere la certezza di avere il diritto di esprimerci
liberamente”, ha detto a sua volta Ye in un comunicato.
   
Secondo Parlement Technologies, la parent company di Palmer,
l’acquisto da parte del rapper contribuirà a creare “un
incancellabile ecosistema in cui tutte le voci saranno
benvenute”. La notizia dell’intesa è arrivata dopo che lo stesso
Kanye è stato bloccato da Twitter e da Instagram per aver
postato sul suo profilo affermazioni antisemite. Il rapper,
che soffre di disordine bipolare, ha spesso di recente
appoggiato cause di estrema destra. Solo pochi giorni fa è stato
fotografato alla Fashion Week di Parigi con una maglietta dalla
scritta “White Lives Matter”. Poi, intervistato dall’anchor
ultraconservatore della Fox Tucker Carlson, si è lanciato in una
serie di teorie complottiste sostenendo tra l’altro che falsi
bambini sono usati per manipolare i figli avuti con Kim
Kardashian. (ANSA).
   

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