Aggiornamenti, Notizie, Piemonte, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Energia:lavanderia industriale ferma investimenti da 1,7 mln

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 18 Ottobre, 2022, 06:27:45 di Maurizio Barra


Rinviato acquisto biancheria e macchinario


(ANSA) – VERBANIA, 17 OTT – A causa dei rincari stop a
investimenti per 1 milione e 750 mila euro, rimandati a tempi
migliori. Accade a Verbania, alla lavanderia industriale
Milanese, dove ogni giorno passano 360 quintali di lenzuola,
asciugamani, tovaglie e tovaglioli destinati ad alberghi,
ristoranti e Rsa.
   
“Da un anno abbiamo bloccato gli investimenti già programmati”
spiega Luca Gnecco, terza generazione di un’azienda fondata nel
1959. “Avremmo dovuto acquistare biancheria per un milione e un
macchinario da 750 mila euro, ma i costi che ci troviamo ad
affrontare ce l’hanno sconsigliato”.
   
Alla Lavanderia Milanese lavorano 70 persone: d’estate, quando
alberghi e hotel fanno il pieno di presenze, la lavanderia
lavora cinque giorni e mezzo alla settimana; in bassa stagione
apre a giorni alterni. Le bollette sono più che decuplicate: ad
agosto 2022, 170 mila euro quella del gas, poco meno di 52 mila
euro quella dell’elettricità; ad agosto 2021 il gas era costato
14 mila euro, l’elettricità 4 mila.
   
Per ora non ci sono licenziamenti né cassa integrazione in
vista, ma il perdurare di questa situazione potrebbe aver
ripercussioni sull’intera filiera turistica: “Noi non ci
limitiamo a lavare: i materiali sono di nostra proprietà e li
noleggiamo – prosegue Gnecco -. Il settore turistico non è fatto
soltanto da hotel: a monte, c’è un mondo imprenditoriale che ha
bisogno di poter investire. I tovaglioli, per esempio, ogni due
anni vanno cambiati, i clienti ne hanno bisogno”. “Se non
investiremo, nel giro di due o tre anni l’azienda sarà finita –
conclude Mauro Gnecco, il padre di Luca -. Ma è già tanto se
quest’anno riusciremo a chiudere il bilancio non in perdita:
l’incidenza dei costi energetici è passata dal 2,2% al 22,4% del
fatturato”. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA