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Estrema destra francese attacca il governo per caso Lola

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Ultimo aggiornamento 18 Ottobre, 2022, 09:30:31 di Maurizio Barra

(ANSA) – PARIGI, 17 OTT – Forte pressione dell’estrema destra
in Francia sulla vicenda dell’assassinio della piccola Lola, con
la principale sospetta, Dahbia, una senzatetto di origini
algerine con problemi psichiatrici. Per l’estrema destra che
denuncia “il silenzio” del governo, si tratta di “tutto meno che
di un fatto di cronaca”.
   
“Ancora una volta, uno spaventoso assassinio – ha twittato
Marine Le Pen – una bambina massacrata in piena Parigi. Un
giorno bisognerà andare in fondo alle inchieste per trovare non
soltanto i colpevoli diretti, ma anche fermare le folli
politiche che rendono possibili questi crimini”.
   
Per il suo concorrente all’estrema destra, Eric Zemmour,
“Lola, ritrovata in un contenitore sgozzata da barbari, aveva
soltanto 12 anni. I miei pensieri vanno ai suoi genitori. Per
loro e per Lola, dovrà essere fatta giustizia”.
   
Lo stesso Zemmour, poco dopo, è tornato a polemizzare
utilizzando la parola “francocidio” per definire l’uccisione di
qualcuno in quanto francese, che aveva già utilizzato per la
decapitazione del professore Samuel Paty, due anni fa: “Dahbia
B., Amine K., Friha B. e Rachid N., sono i nomi di 4 sospetti
algerini nel caso dell’omicidio di Lola – ha twittato – quando
difenderemo i nostri bambini contro questi francocidi che sono
sempre commessi dagli stessi e sempre ai danni degli stessi?”.
   
(ANSA).
   

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