Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Al via restauro 'San Michele scaccia Lucifero' di Lotto a Loreto

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 19 Ottobre, 2022, 14:21:36 di Maurizio Barra

(ANSA) – LORETO, 17 OTT – Inizierà il prossimo 26 ottobre nel
Museo Pontificio di Loreto (Ancona) il restauro del dipinto su
tela ‘San Michele scaccia Lucifero’ di Lorenzo Lotto (Venezia
1480-Loreto 1556 circa). Il restauro, che sarà opera del
bergamasco Alberto Sangalli, dopo essere stato approvato dalla
Soprintendenza Archeologia – Beni Ambientali – Belle Arti e
Paesaggio delle Marche, sarà condiviso in tutti i suoi passaggi
con il Laboratorio di Restauro dei Musei Vaticani.
   
“Con l’intervento di recupero dell’originale bellezza di un
così importante dipinto lottesco prosegue il percorso di
valorizzazione e rilancio del Museo Pontificio” dice mons. Fabio
Dal Cin, arcivescovo delegato pontificio per la Santa Casa di
Loreto. “Con l’occasione sarà proposta anche una modalità
innovativa e digitale di fruizione del restauro – aggiunge –
così che chiunque lo desideri, in presenza nel Museo o da
remoto, si lasci emozionare dalla bellezza e dall’arte di
saperla conservare o ripristinare. Un’arte, quella del restauro,
di cui c’è tanto bisogno in un Paese come il nostro, così ricco
di opere che necessitano di prevenzione, manutenzione e
riscoperta continua”.
   
La possibilità di seguire “da remoto” le varie fasi del
restauro sarà garantita dall’Università Politecnica delle
Marche, con dirette streaming adeguatamente annunciate
attraverso i canali social del Santuario lauretano e il sito del
Museo Pontificio (www.museopontificioloreto.it). Nell’ambito di
un più ampio progetto che coinvolgerà anche altre opere di
Lorenzo Lotto, il gruppo di ricerca Distori Heritage
dell’Università si occuperà della digitalizzazione dell’opera
pre e post restauro. La copia digitale dell’opera sarà quindi
stratificata con diversi livelli di indagine e approfondimento,
che ne permetteranno un’innovativa fruizione virtuale, andando a
comporre un fondamentale database per la sua conservazione.
   
(ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA