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Ultimo aggiornamento 19 Ottobre, 2022, 16:58:35 di Maurizio Barra
Due robot italiani, AlterEgo e iCub 3 dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit), sono arrivati in finale nella sfida mondiale per gli avatar robotici, ossia i robot comandati a distanza. La gara, l’Ana Avatar X Prize, si terrà dall’1 al 6 novembre a Los Angeles e vede 17 team finalisti provenienti da 10 Paesi di tutto il mondo, che si sfideranno dal vivo per superare i limiti della tecnologia, grazie ad una competizione che punta ad addestrare i futuri alleati degli esseri umani in compiti rischiosi. L’obiettivo è sviluppare un sistema robotico con il quale l’operatore possa vedere, sentire e interagire con l’ambiente da remoto. Ai vincitori andrà il titolo di miglior avatar robotico e il premio in denaro di 8 milioni di dollari (suddivisi tra i primi tre classificati).
I robot saranno chiamati a gareggiare gli uni contro gli altri svolgendo compiti di vita quotidiana come svitare il tappo di una bottiglia e completare un puzzle, semplici per un essere umano ma estremamente complessi per una macchina. La particolarità di questa gara è che le sfide in cui cimentarsi saranno comunicate dagli organizzatori solo pochi giorni prima, lasciando quindi agli avatar un periodo molto breve per allenarsi. Come ulteriore difficoltà, ogni robot non sarà comandato dai tecnici che l’hanno progettato ma da una persona esterna al team, che controllerà a distanza l’umanoide per portare a termine il percorso entro un tempo massimo di 25 minuti.
L’Ana Avatar X Prize è stato lanciato a marzo 2018 e la qualificazione alle finali di novembre è il risultato di altre gare che si sono svolte durante l’anno. Il 4 novembre si terrà la penultima selezione e solo i primi 12 classificati accederanno alla finalissima del 5 novembre. Oltre alle due squadre italiane, per l’Europa gareggiano anche una squadra tedesca, una francese ed una olandese. A queste si aggiungono cinque gruppi americani, due della Corea del Sud e due giapponesi, insieme ad altri provenienti da Messico, Singapore e Regno Unito.
AlterEgo, uno dei due avatar italiani, è un robot semi-antropomorfo dotato di una parte superiore del corpo umanoide e di una piattaforma mobile su due ruote. Grazie a visori e joystick, l’operatore riesce a vedere attraverso gli occhi del robot e a utilizzarne il corpo. “I robot che ci circonderanno in futuro dovranno essere capaci di venire incontro alle nostre esigenze”, dice Manuel Catalano dell’Iit, a capo del gruppo di AlterEgo, “e dovranno essere fruiti con la facilità con cui oggi usiamo un telecomando”.
Il robot avatar AlterEgo dell’Istituto Italiano di Tecnologia (fonte: Istituto Italiano di tecnologia – IIT)
iCub 3, l’altro italiano in gara, è invece un robot umanoide con le fattezze di un adolescente: il suo volto è arricchito con led che mimano le espressioni del volto dell’operatore, ha telecamere mobili al posto degli occhi, microfoni nelle orecchie e altoparlanti dietro la bocca. “La recente pandemia ha fatto emergere in modo ancora più netto la necessità di tecnologie che permettano all’essere umano di operare da remoto”, commenta Daniele Pucci dell’Iit, team leader per iCub 3, “anche quando questo è confinato nelle proprie abitazioni”.
Il robot italiano iCub3, dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) (fonte: Istituto Italiano di tecnologia – IIT)
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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