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‘L’arte di toccare l’arte’, mani protagoniste mostra tattile

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Ultimo aggiornamento 20 Ottobre, 2022, 11:53:49 di Maurizio Barra

(ANSA) – REGGIO EMILIA, 19 OTT – ‘L’arte di toccare l’arte’ è
il progetto nato dalla volontà dell’Istituto Garibaldi per i
Ciechi e dei Musei Civici di Reggio Emilia di condividere con la
cittadinanza l’idea che la fruizione del patrimonio culturale
sia “obiettivo imprescindibile per un arricchimento culturale da
cui tutti, disabili visivi e non, possono trarre grandi
benefici”. Dal 22 al 30 ottobre al Palazzo dei Musei le mani
saranno protagoniste di questo viaggio esplorativo che
coinvolgerà il visitatore in una modalità di fruizione
dell’opera d’arte avvolgente e multisensoriale. L’esposizione
ospita la sezione dedicata a ‘La mimica del volto umano’ della
collezione permanente del Museo Tattile Statale Omero di Ancona.
La mostra tattile vuole concentrare l’interesse del
visitatore verso l’elemento forse più espressivo della figura
umana: il volto. È stata quindi allestita una galleria di
sculture “celebri”, calchi dal vero in gesso alabastrino,
disposte in ordine cronologico: dalla scultura Greca alla
scultura Barocca, con lo scopo di proporre un’esperienza che
porti a riconoscere o interpretare alcune mimiche facciali
intese come espressioni di vari stati d’animo. L’obiettivo è
quello di promuovere la conoscenza di questo importante aspetto
delle arti tramite l’esplorazione tattile, metodo estetico assai
complesso ma intrigante, che facilita, non solo ai disabili
della vista, la comprensione di opere e concetti storici. Sarà
inoltre possibile per questa occasione l’esplorazione tattile di
alcuni dei busti presenti nella Galleria dei marmi di Palazzo
dei Musei, potendoli così riscoprire in modo inusuale e
inaspettato.
L’approccio tattile e multi sensoriale – spiegano gli
organizzatori – veicola l’idea di una “cultura senza barriere”,
avvicinando all’arte i non vedenti e gli ipovedenti, dando modo
a tutti di sperimentare la capacità del tatto, che se usato
correttamente permette di esplorare, “vedere” e comprendere le
opere d’arte. (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


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