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Ultimo aggiornamento 20 Ottobre, 2022, 22:57:55 di Maurizio Barra
Dini mette in scena l’attualità del capolavoro di Arthur Miller
di Amalia Angotti
(ANSA) – TORINO, 20 OTT – Un capolavoro che racconta in modo
magistrale fatti accaduti secoli fa, ma anche gli aspetti più
inquietanti del nostro presente, contrassegnato dalle paure e da
un nuovo bigottismo. E’ Il Crogiuolo, scritto nel 1953 da
Arthur Miller e messo in scena da Filippo Dini, in prima
nazionale al Teatro Carignano fino al 23 ottobre per l’apertura
della stagione del Teatro Stabile di Torino.
Il dramma – con una scenografia evocativa, tra giochi di luce
e di ombre, che mettono bene in risalto gli stati d’animo dei
personaggi – racconta la caccia alle streghe di Salem, piccola
comunità di coloni del Massachusetts, dove nel 1692 diciannove
persone furono impiccate con l’accusa di praticare la
stregoneria, altre centocinquanta finirono in prigione. A
scatenare la reazione violenta lo strano comportamento di due
ragazzine, Abigail Williams ed Elizabeth Parris, nipote e figlia
del pastore della comunità Samuel Parris. In quel microcosmo
impaurito e bacchettone il comportamento delle ragazze viene
attribuito al maleficio di una strega, scatenando un delirio
collettivo fatto di delazioni, gelosie, vendette, inutili
proclami d’innocenza. Il testo di Miller è una forte critica
alla società americana, nel periodo oscuro denominato
maccartismo o ‘caccia alle streghe rosse’, che scatenò una vera
psicosi anticomunista.
Dini riesce a riprodurre – in tre ore di spettacolo – la
costruzione di quel gigantesco congegno, che tutto distrugge e
che nel finale viene a sua volta distrutto da un piccolo uomo
che sceglie il sacrificio in alternativa alla delazione. A
fianco di Dini, che oltre a essere regista è anche attore,
recitano in modo magistrale Virginia Campolucci, Gloria
Carovana, Pierluigi Corallo, Gennaro Di Biase, Andrea Di Casa,
Didì Garbaccio Bogin, Paolo Giangrasso, Fatou Malsert, Manuela
Mandracchia, Nicola Pannelli, Fulvio Pepe, Valentina Spaletta
Tavella, Caterina Tieghi, Aleph Viola. Le scene sono di Nicolas
Bovey, i costumi di Alessio Rosati, le luci di Pasquale Mari e
le musiche di Aleph Viola. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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