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Ultimo aggiornamento 20 Ottobre, 2022, 21:41:45 di Maurizio Barra
Quanto il cinema abbia il potere di mostrare realtà difficili e quanto invece, anche agendo in buona fede, possa manipolare la verità rischiando di spettacolarizzare le difficoltà quotidiane di vite precarie, soprattutto quando il soggetto del racconto sono bambini e ragazzi. E’ l’equilibrio sul quale si nuove Les pires, l’opera prima di Lise Akoka e Romane Gueret che, dopo aver vinto a Cannes nella sezione Un Certain Regard come miglior film, arriva alla Festa del cinema di Roma in Alice nella città, con un’uscita prossimamente in sala distribuita da Arthouse (I Wonder Pictures). Il film nasce dall’esperienza delle due giovani cineaste per il casting di giovani attori non professionisti realizzato per un altro progetto e ruota proprio intorno alle riprese di un lungometraggio ambientato a Picasso, quartiere popolare di Boulogne-sur-mer. Il regista Gabriel (Johan Heldenbergh) ha selezionato come protagonisti quattro ragazzi della zona, tutti con storie complesse: la riservata Maylis (Melina Vanderplancke), l’imprevedibile e umorale 12enne Ryan (Timeo Mahaut), Jessy (Loic Pech), 17enne reduce da un periodo in prigione e la più grande del gruppo Lily (Mallory Wanecque), che ha perso il fratellino ed è oggetto di bullismo perché considerata sessualmente promiscua. Il casting e le riprese mescolano la finzione della storia alla vita dei ragazzi in un quartiere nel quale molti si chiedono perché si debbano sempre raccontare gli aspetti più negativi di una realtà. “Il film nasce da una domanda che non ha risposta, come rispettare i ragazzi in un racconto senza entrare nella loro vita in maniera troppo violenta. Per quanto ci riguarda abbiamo cercato di darci delle regole morali, come rispettarli il più possibile nei loro tempi e i loro ritmi – spiega Lise Akoka all’ANSA – e seguirli anche dopo le riprese, non lasciarli soli. Ma il film racconta proprio come non volendo alle volte si vada oltre”. Mettendo “in primo piano il casting di questi bambini, volevamo far vivere anche al pubblico la nostra esperienza. per far comprendere la complessità di certi meccanismi”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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