Aggiornamenti, Cronaca, Notizie

Rivolta in carcere a Modena, Cedu comunica ricorso a Governo

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 21 Ottobre, 2022, 05:43:49 di Maurizio Barra

(ANSA) – BOLOGNA, 20 OTT – Ha superato un primo vaglio il
ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo presentato
dalla famiglia di Chouchane Hafedh, uno degli otto detenuti
morti a marzo 2020 durante la rivolta scoppiata nel carcere di
Modena. La Cedu ha comunicato infatti al governo italiano il
ricorso e che si è aperta la fase di pre-contenzioso, che si
concluderà il 21 dicembre.
   
La famiglia di Chouchane è assistita in questa iniziativa
dall’avvocato Luca Sebastiani e dalla professoressa Barbara
Randazzo. Tutto nasce dall’archiviazione a Modena del fascicolo
penale – che ipotizzava l’omicidio colposo e morte e lesioni
come conseguenza di altro delitto – dopo che le autopsie avevano
rilevato in overdose da metadone e psicofarmaci le cause delle
morti. Nel frattempo a Modena sono state aperte altre inchieste,
dopo esposti di detenuti, anche per il reato di tortura. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA