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Serie A: Milan-Monza

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Ultimo aggiornamento 23 Ottobre, 2022, 11:21:28 di Maurizio Barra

Doppietta di Diaz, poi Origi e Leao per i rossoneri, accorcia Ranocchia per gli ospiti a San Siro

Milan batte Monza.
4-1 per il secondo anticipo del sabato dell’11esima giornata di campionato
Tutto facile per il Milan che con il minimo sforzo conquista tre punti pesantissimi in un turno che può smuovere la classifica, in cui l’Atalanta affronta la Lazio e il Napoli sfida la Roma.

Almeno per una notte si gode la vetta della classifica dovendo fare, suo malgrado, un torto al Monza di Silvio Berlusconi – assente a San Siro – e Adriano Galliani, nella loro partita fatta di ricordi ed emozioni. Ad indirizzare la partita ci pensa un ispiratissimo Brahim Diaz, prima di lasciare il campo per infortunio, poi i sigilli di Origi e Leao nella ripresa, intervallati dalla rete illusoria per i brianzoli di Ranocchia. Il Milan continua il ruolino di marcia in campionato, secondo ko consecutivo invece per il Monza che – comunque – punta a vincere ben altre partite.
Il primo tempo non è esaltante. I rossoneri rivoluzionati dai cambi di Stefano Pioli in attacco, faticano a costruire occasioni limpide. Il Monza si limita a difendere. Tra gli errori in appoggio e le incomprensioni del reparto offensivo del Milan, è Brahim Diaz a trascinare i compagni. Dopo 15 minuti noiosi senza occasioni, riceve palla da Tatarusanu a centrocampo e procede in solitaria fino ad eludere il tentativo in extremis di Antov per poi battere Di Gregorio appoggiando un morbido diagonale. Un gol fotocopia di quello contro la Juventus che esalta il pubblico di San Siro. Il Monza però non demorde. Il primo squillo arriva al 24′ con la conclusione da fuori di Sensi. Poi quattro minuti più tardi clamorosa occasione sprecata da Augusto che di testa, lasciato libero in area di rigore, colpisce Tatarusanu da due passi. Così ci pensa ancora Diaz a dare tranquillità alla squadra, trovando la doppietta con un diagonale rapido che brucia la marcatura di Caldirola.
La sfortuna del Milan, però, non è sazia. E nella sua migliore partita dopo mesi di prestazioni poco convincenti, all’8′ della ripresa Brahim Diaz è costretto al cambio per un infortunio muscolare. Mani in faccia al momento della sostituzione ed ennesimo ko, dopo quello pesantissimo di Maignan in settimana, per il Milan che è ormai in costante emergenza. Pioli richiama Rebic e dà mezz’ora di gioco a Leao. E’ un momento positivo del Milan che sembra chiudere la partita con il primo gol in rossonero di Origi, gran conclusione all’incrocio dell’attaccante. Ma a riaprire i giochi è il gran gol su punizione di Ranocchia. Il Monza, rinvigorito, crede quindi nel colpaccio e spaventa ancora una volta i 72 mila di San Siro con la conclusione di Carboni respinta da Tatarusanu. Poi ci pensa il solito Leao, su solito assist di Theo Hernandez, a spegnere gli entusiasmi degli ospiti calando il poker.
Nel recupero ci sarebbe spazio anche per il gol di De Ketelaere che liscia il pallone a due passi da Di Gregorio. Il belga deve sbloccarsi, deve ritrovare un po’ di fiducia perché con sei partite da giocare in venti giorni e l’infortunio di Diaz serve l’apporto dell’acquisto più oneroso della gestione Maldini-Massara. E’ un Milan che va a due velocità, con o senza Leao in campo. Anche la partita contro il Monza lo ha dimostrato, ma ora Pioli si gode i tre punti prima di ritrovarsi domani a Milanello e preparare la sfida con la Dinamo Zagabria in cui non sono ammessi errori.

Serie A in campo Milan-Monza. 1-0 per il secondo anticipo del sabato dell’11esima giornata di campionatoGOLMilan-Monza 1-0 Al 16′ apre le marcature B.Diaz per i rossoneriLA VIGILIAGalliani, oggi mi scorre davanti la mia vita – “Oggi è una grande emozione, il risultato non conta. E’ incredibile aver portato il Monza dalla Serie C alla Serie A. Un’eventuale esultanza? Spero di riuscire a non muovere un muscolo. Milan e Monza sono le due squadre della mia vita. La lacrimuccia l’ho già fatta, quando ero con Ariedo Braida e Paolo Maldini. Quando siamo arrivati nell’86’, lui era già titolare da un anno nel Milan”. Così, prima dell’inizio della sfida di San Siro, l’ad dei brianzoli, e grande ex rossonero, Adriano Galliani ai microfoni di Dazn. Poi ancora su Maldini. “Lo vedo benissimo, è la storia del Milan – dice Galliani -. Si tratta dell’unica squadra che ha padre e figlio che hanno vinto la Champions da capitani. E’ giusto che Paolo porti avanti da dirigente i colori rossoneri”. Ma in questo momento che emozioni sta provando? “Oggi per me non è una partita di calcio, è la mia vita che mi sta passando davanti – risponde Galliani -. Quando entravo a San Siro da dirigente del Milan, chiedevo sempre il risultato del Monza. Non ho mai dimenticato la squadra della mia città e che ho tifato fin da bambino”.Pioli, Maignan fuori fino a gennaio  – “Ci dispiace per l’infortunio di Maignan, stava facendo di tutto per rientrare. Spingeva per giocare prima e si è cercato di valutare tutto il possibile, crediamo aver fatto tutto al meglio. Purtroppo si è infortunato all’altro muscolo ed è un infortunio che credo lo terrà fuori credo almeno fino a gennaio”: lo dice il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia della sfida contro il Monza parlando del nuovo ko del portiere rossonero.

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