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Ultimo aggiornamento 23 Ottobre, 2022, 17:42:30 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 22 OTT – Il cinema italiano “è fra quelli
che mi hanno più segnato e ispirato. Penso a film come il posto
di Olmi di cui parlo nel mio libro L’evento. Un altro film molto
importante per me è stato La strada di Fellini, che ho visto da
giovane. Mi sono resa subito conto di quanto il cinema italiano
parlasse attraverso il realismo. Mi colpiva molto di più di
quello francese che trovavo spesso troppo al di sopra delle cose
che raccontava e troppo parlato”. Lo dice la scrittrice francese
Annie Ernaux, premio Nobel per la letteratura 2022 alla Festa
del Cinema di Roma, dove ha incontrato il pubblico dopo la
presentazione di Annie Ernaux: I miei anni Super-8, documentario
da lei realizzato insieme al figlio David Ernaux-Briot (con lei
protagonista dell’incontro) che sarà distribuito prossimamente
in Italia da I Wonder Pictures.
Un viaggio nel tempo attraverso i filmini famigliari senza
voce in super 8, girati dagli Ernaux tra il 1972 e il 1981, che
prendono vita nel testo sul filo dei ricordi scritto
dall’autrice, anche voce narrante. Il legame tra cinema
italiano e letteratura della scrittrice c’è anche per uno dei
suoi romanzi più celebri, Gli anni: “Una fonte d’ispirazione è
stata Ballando ballando di Scola. Dopo aver visto il film mi è
venuta l’idea di scrivere un libro con quel tipo di racconto, ma
mi serviva la formula giusta. La scelta è stata di utilizzare
quello che avevo sentito dire durante la mia infanzia”.
Arrivano anche le domande del pubblico, fra le quali una
su quale libro di un altro autore avrebbe voluto scrivere:
“Avrei risposto facilmente 30 anni fa, oggi è più difficile. E’
come se invecchiando sentissi che il mio percorso sarebbe potuto
essere solo in una direzione, un po’ come in quel libro di Kafka
(il processo, ndr) dove si apre per uno dei personaggi una porta
destinata solo a lui. Tra i libri che ho ammirato di più ad
esempio c’è Le cose di Georges Perec ma questo non vuol dire che
avrei voluto scriverlo io”. Fra le domande invece per il figlio
della scrittrice c’è quella su come lui abbia reagito alla
notizia del Nobel: “E’ stata una cosa molto naturale non c’è
voluto molto per abituarsi – dice sorridendo – anche perché lo
considero pienamente meritato”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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