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Sorelle accusano, "Piccola Piuma non era Nativa"

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Ultimo aggiornamento 23 Ottobre, 2022, 18:26:20 di Maurizio Barra

(ANSA) – NEW YORK, 23 OTT – Gravi accuse per ‘Piccola Piuma’:
secondo le sue sorelle, la donna salita sul palco degli Oscar
per rifiutare il premio a nome di Marlon Brando non era
veramente una Nativa. Sacheen Littlefeather e’ morta di cancro
tre settimane fa a 75 anni e non può difendersi.
A rilanciare il caso e’ stata Jacqueline Keeler (una
Diné/Dakota): in un op-ed sul ‘San Francisco Chronicle’ afferma
di aver intervistato le sorelle minori di ‘Piccola Piuma’,
Rosalind Cruz e Trudy Orlandi secondo le quali Sacheen avrebbe
mentito per tutta la vita sulle sue vere origini. In realta’
“era meta’ bianca e meta’ messicana”, afferma la Keeler.
   
‘Piccola Piuma’ e’ morta il 2 ottobre. Venerdi’, al
funerale, la sorella Rosalind e’ salita sul podio e affermato
che Sacheen aveva sofferto per tutta la vita di una malattia
mentale e biasimato i genitori con accuse di un’infanzia
difficile e violenta. La Keeler ha un’agenda: smascherare
persone che fingono di avere sangue Nativo nelle vene, ma la sua
campagna per mettere in piazza i cosiddetti “Pretendians” ha
trovato critici nelle comunità indigene secondo cui se la prende
spesso ingiustamente con persone che non meritano di essere
attaccate.
   
Lo scorso agosto ‘Piccola Piuma’ e’ tornata alla ribalta
quando l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences si e’
formalmente scusata con lei per averla messa all’indice dopo la
cerimonia degli Oscar 1973 in cui a nome di Brando aveva
respinto il premio per ‘Il Padrino’. ‘Piuma’ all’epoca aveva 26
anni e faceva la modella. Vestita da Apache aveva parlato a nome
dell’attore protestando, tra fischi e insulti da parte della
platea di divi, per il trattamento dei nativi da parte
dell’industria del cinema.
   
La scorsa estate il mea culpa di Hollywood e poi in
settembre, due settimane prima di morire, ‘Littlefeather’ era
stata festeggiata all’Academy Museum in una serata di
riflessione sulla legacy della cultura nativa americana. (ANSA).
   

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