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Prezzi guerra: gas ai minimi da metà giugno, cala il greggio

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Ultimo aggiornamento 24 Ottobre, 2022, 15:23:44 di Maurizio Barra

(ANSA) – MILANO, 24 OTT – Gas ai minimi da metà giugno,
complici le temperature miti e gli stoccaggi, greggio e grano in
calo, balzo dell’oro e dell’argento. E’ il quadro dei prezzi
delle materie prime mentre prosegue la guerra tra Russia e
Ucraina a 8 mesi esatti dal primo attacco di Mosca. Scende a
98,5 euro al MWh il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam,
con i contratti futures in calo del 13,27%, Segno meno anche a
Londra, dove la singola unità termica (Mbtu) passa di mano a
179,01 penny (-12,3%). Cede l’1,32% il greggio Wti a 83,82
dollari al barile e l’1,2% il Brent del Mare del Nord a 92,38
dollari al barile. Corre l’oro (+1,46% a 1.649,04 dollari
l’oncia), e soprattutto l’argento (+4,53% a 19,21 dollari
l’oncia), impiegato dall’industria dei semiconduttori, mentre si
muovono con maggior cautela il ferro (+0,59% a 682,5 dollari la
tonnellata) e l’acciaio (+0,08% a 3.637 dollari la tonnellata).
   
In campo agricolo cedono sia il grano tenero (-1,03% a 842
dollari par unità contrattuale da 5mila staia) sia quello duro
(-0,82% a 940,5 dollari). (ANSA).
   

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