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Ultimo aggiornamento 24 Ottobre, 2022, 22:27:31 di Maurizio Barra
L’Italia è troppo fragile per quanto riguarda i rischi naturali, e soffre di memoria corta: lo dice all’ANSA Carlo Doglioni, presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), in occasione della 39esima Giornata dell’Ambiente organizzata anche quest’anno dall’Accademia Nazionale dei Lincei a Roma, di cui Doglioni è membro. “Nel nostro Paese mancano la cultura della prevenzione e le risorse per creare cittadini più consapevoli”, aggiunge il Linceo, “e questo a tutti i livelli: bisogna partire dalle campagne informative già nelle scuole”.
Il convegno ha al centro proprio il rapporto tra memoria e oblio, cioè la nostra tendenza a dimenticare gli eventi peggiori e quindi a non parlare di rischi se non quando accade qualcosa. “In tema di rischio la memoria è fondamentale, perché gli eventi accaduti in passato prima o poi accadranno di nuovo”, ricorda Carlo Doglioni: “dobbiamo essere coscienti della ciclicità della natura”.
Anche perché gli eventi naturali calamitosi hanno ricadute sociali ed economiche rilevantissime: solo per le ricostruzioni post-terremoto, dal 1968 ad oggi l’Italia ha già speso quasi 200 miliardi di euro, oltre alle perdite umane, culturali e di qualità della vita nelle aree colpite dai terremoti. Un costo destinato a crescere a causa del cambiamento climatico: “L’attuale crisi climatica non potrà che intensificare gli eventi estremi – afferma il presidente dell’Ingv – e renderli sempre più frequenti”.
L’Italia necessita, più di altri paesi, di adottare metodiche in grado di rendere il territorio più resiliente, ma molti fenomeni sono ancora poco compresi, come sottolinea Doglioni: “Studiamo tanto i pianeti diversi dalla Terra, mentre del nostro sappiamo ancora troppo poco; mi chiedo se sia perché guardare in alto, verso lo spazio, ci faccia pensare al paradiso – conclude il ricercatore – mentre studiare ciò che abbiamo sotto i piedi ci ricorda di più l’inferno”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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