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Ultimo aggiornamento 24 Ottobre, 2022, 18:48:19 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 24 OTT – Il 12 maggio 1977 a Ponte Garibaldi a
Roma, a due passi dal popolare quartiere di Trastevere, viene
uccisa Giorgiana Masi. Un colpo di pistola all’addome sparato,
con un’arma non di ordinanza e mai individuata, da qualcuno che
non ha mai avuto un nome. Del caso infatti, archiviato dalla
magistratura nel 1981, non è stato più identificato il
colpevole. Al centro della puntata di Ossi di Seppia, dal 25
ottobre su RaiPlay e il 30 ottobre su Rai3, c’è una storia che
scotta, quella in cui durante una manifestazione politica,
rimane vittima la studentessa romana di soli 19 anni. L’allora
Ministro dell’Interno nega che tra la folla fossero presenti
poliziotti in borghese e armati, come invece sostengono i
radicali. Una foto però smentisce il Ministro e riapre il caso.
A scattarla è il fotoreporter Tano D’Amico.
“Io feci delle foto quel giorno. Non feci delle foto
dell’assassino. Feci delle foto del contesto, di quello che era
successo. Una fu molto vista, perché era inattaccabile. Si
vedeva un poliziotto giovane, con la capigliatura di quel tempo,
con gli indumenti che portavano i manifestanti in quel tempo,
con la borsa che era di moda in quel tempo. E con la pistola in
mano… Allora non esistevano agenti donne. Dalle mie immagini si
vedeva che quel giorno c’erano agenti simili a manifestanti.
Allora mi fu fatta capire questa verità orrenda: che doveva
essere ucciso qualcuno a priori. E si sparò su una donna per non
correre il rischio di uccidere un collega.”
La morte della diciannovenne romana cambia la storia del nostro
Paese. Tutti gli anni il 12 maggio in Piazza Sonnino, a due
passi dal luogo dell’omicidio, viene ricordata Giorgiana Masi. E
la sua storia è rimasta simbolo di lotte giovanili ed è ancora
oggetto di forte polemica. La nuova edizione di “Ossi di Seppia”
prevede 26 episodi per 26 “esercizi di memoria” raccontati da
testimoni d’eccezione che snocciolano, settimana dopo settimana,
quei fatti che hanno colpito l’immaginario nel recente passato,
provando a dare chiavi di lettura anche del presente. Prodotta
da 42 Parallelo, è la prima serie “nonfiction” pensata per
riconnettere i Millennials e la Generazione Z con il senso della
memoria, attraverso un linguaggio vicino ai giovani. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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