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Al via Stati Generali biblioteche, nasce la Carta di Milano

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Ultimo aggiornamento 25 Ottobre, 2022, 21:10:26 di Maurizio Barra



(ANSA) – MILANO, 25 OTT – Il Castello Sforzesco di Milano
ospita oggi e domani gli Stati Generali delle biblioteche,
promossi dal Comune, a cui partecipano delegati italiani e
internazionali e che si concluderanno con la sottoscrizione
della Carta di Milano, documento programmatico con gli impegni
per rendere sempre più ricco il sistema delle biblioteche delle
città.
   
“Milano sta investendo pesantemente per rafforzare il suo
sistema di biblioteche – ha sottolineato il sindaco Giuseppe
Sala in apertura dei lavori -.
   
Naturalmente, esiste il grande progetto Beic, la biblioteca
europea di informazione e cultura, un progetto innovativo e
impegnativo che evidenzia il ruolo di Milano nel dibattito
internazionale. Vale anche la pena evidenziare il grande lavoro
che stiamo facendo per migliorare il nostro sistema di
biblioteche, composto da dozzine di biblioteche diffuse in ogni
quartiere”. Secondo il sindaco “la democrazia ha bisogno di
conoscenza e informazione. E le biblioteche fanno funzionare
meglio la democrazia, fornendo accesso alle informazioni in modo
che i cittadini possano prendere le loro decisioni con la
consapevolezza necessaria”.
   
La città di Milano in una fase storica “così delicata vuole
che le biblioteche rimangano centrali nel sistema politico e
culturale delle città – ha spiegato l’assessore alla Cultura del
Comune, Tommaso Sacchi -. Uno degli obiettivi di questi Stati
Generali è arrivare alla firma di una Carta di Milano per le
biblioteche, un documento nato a Milano ma che vuole essere un
manifesto che possono adottare le città di tutta Italia. Con
l’obiettivo di prendere un impegno chiaro, etico, di
programmazione e di investimenti sul sistema bibliotecario di
ogni città”. Alcuni capoluoghi italiani, ha spiegato
l’assessore, hanno già deliberato in giunta l’adozione di questo
documento, come ad esempio il Comune di Firenze. (ANSA).
   

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