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Giornata mondiale della pasta: un’eccellenza del Made in Italy

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Ultimo aggiornamento 25 Ottobre, 2022, 16:42:01 di Maurizio Barra

“Celebriamo oggi la Giornata mondiale della pasta, alimento fondamentale della dieta mediterranea, eccellenza del Made in Italy e ambasciatrice dell’Italia a tavola e del vivere all’italiana in tutto il mondo”, lo scrive in un twett la Farnesina.

Oggi un kg di pasta costa in media il 24,6% in più rispetto allo scorso anno, secondo gli ultimi dati Istat” denuncia Furio Truzzi, presidente di Assoutenti. “Lo stop alle importazioni di grano da Russia e Ucraina e l’incremento dei costi energetici hanno avuto effetti dirompenti sui prezzi per i consumatori”. “Questo significa che una famiglia si ritrova a spendere nel 2022 ben 34,5 euro in più”, conclude Truzzi.

Nel 2022 la produzione di grano duro italiana è calata di 1,5 milioni di quintali rispetto all’anno scorso a causa soprattutto del cambiamento climatico, del caro energia e del conseguente aumento dei costi dei concimi”, a rivelarlo è l’associazione dei Consorzi Agrari d’Italia, che denuncia: “negli ultimi sei anni l’Italia ha perso circa 35mila ettari di terreno coltivati a grano duro”. 

In quasi una famiglia su tre (29%) si prepara pasta semplice o ripiena fatta in casa con un ritorno del fai-da-te”: è quanto emerge dall’analisi Coldiretti elaborata da Ixè. Con il caro-pasta si registra un ritorno al passato, confermato dal boom di pubblicazioni, chat su internet, trasmissioni televisive e corsi di cucina dedicate alla preparazione di pasta fatta in casa. Non è un caso che la macchina impastatrice sia entrata nel 2021 a far parte del paniere Istat per misurare il costo della vita. 

Per acquistare la vera pasta Made in Italy 100%, spiega Coldiretti, occorre scegliere le confezioni che riportano le indicazioni “Paese di coltivazione del grano: Italia” e “Paese di molitura: Italia”. 

L’Italia resta il paese con il più elevato consumo di pasta: 23,5 kg a testa contro i 17 kg della Tunisia, seconda in questa speciale classifica, seguita da Venezuela (15 kg), Grecia (12 kg), Cile (9,4 kg), Stati Uniti (8,8 kg), Argentina e Turchia (8,7 kg), continua la Coldiretti. Nel nostro Paese si producono 3,6 milioni di tonnellate di pasta, pari a circa 1/4 di tutta la produzione mondiale, con 200mila aziende agricole impegnate a fornire grano duro di altissima qualità a una filiera che conta 360 imprese e circa 7500 addetti, per un valore complessivo di circa 5 miliardi di euro.

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