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Morto "Lillio" Ruspoli, principe dell'aristocrazia romana

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Ultimo aggiornamento 26 Ottobre, 2022, 13:51:50 di Maurizio Barra

 E’ morto a Roma a 95 anni Sforza Marescotto “Lillio” Ruspoli, ultimo principe dell’ aristocrazia romana. Politico, dirigente d’azienda e banchiere italiano, ambasciatore del Sovrano militare ordine di Malta, “Lillio” Ruspoli è nato a Roma il 23 gennaio 1927. E’ stato uno degli ultimi rappresentati delle più antiche famiglie romane risalente al XIII secolo, imparentate con i Farnese, i Salviati, gli Orsini, i Dampierre. Suo fratello maggiore era l’attore Dado Ruspoli.
   
Dopo gli studi bancari, è entrato nel direttivo della Banca Romana a fianco di Arturo Osio (poi fondatore della Banca Nazionale del Lavoro), legandosi a personaggi come Leo Longanesi, Ernesto Fassio, Carlo Pesenti, Renato Angiolillo, Franco Marinotti, Mino Maccari, Roberto Rossellini e conoscendo personalmente anche don Luigi Sturzo. Nell’immediato dopoguerra aderì al Movimento Sociale Italiano grazie alla vicinanza col principe Junio Valerio Borghese.
   
Nel 1956 ha fondato assieme ad agrari conservatori i Centri d’Azione Agraria, in difesa della “civiltà contadina”.
    Nel 1989 Sforza Ruspoli si è presentato come capolista candidato per il Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale alle elezioni comunali di Roma del 1989, venendo eletto consigliere con 37.240 voti di preferenza. 

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