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Ultimo aggiornamento 27 Ottobre, 2022, 17:23:47 di Maurizio Barra
(ANSA) – CASERTA, 26 OTT – E’ disponibile sul canale Al
Jazira English (sottotitoli in inglese) e Youtube, il
documentario di Mohamed Kenawi realizzato per l’emittente del
Qatar sulla squadra Tam Tam Basket di Castel Volturno (Caserta),
esempio di inclusione e riscatto sociale tramite lo sport,
essendo formata soprattutto da adolescenti nati a Castel
Volturno da immigrati perlopiù africani, e privi di
cittadinanza, cui fino a qualche anno fa era preclusa anche la
possibilità di fare basket a livello agonistico.
Si intitola “Tam Tam basket. The dream team”, non una
casualità, visto che la squadra da sogno sarebbe rimasta tale
senza il “tam tam” mediatico, unito alla determinazione del
coach della squadra, l’ex cestista Max Antonelli e alla
sensibilità di qualche politico come Michele Anzaldi, che hanno
permesso di cambiare le cose – in particolare una norma della
Fedebasket – dando l’opportunità ai giovani della Tam Tam, e
anche a tanti altri ragazzi nelle loro stesse condizioni, di
poter disputare i campionati giovanili di basket a livello
regionale e nazionale indipendentemente dalla loro nazionalità.
E per i “Tam Tam” è arrivata la notorietà.
Nel doc, il regista egiziano Kenawi racconta la missione, gli
allenamenti e la vita quotidiana del coach Massimo Antonelli e
dei giovani cestisti di Castel Volturno, che sono attualmente un
centinaio divisi in quattro squadre, tre maschili (under 13,
under 15 e under17) ed una femminile under 17, nata di recente;
e da lunedì 31 ottobre partirà anche il mini-basket.
Un team cui anche tanti ragazzi italiani di Castel Volturno
si stanno avvicinando, che vuole continuare ad essere un esempio
di coesistenza. Coach Antonelli ribadisce però la necessità
dello “ius soli”, e se questo “strumento – spiega – è di
difficile approvazione, anche se non capisco perchè trattandosi
di ragazzi nati in Italia e che parlano e agiscono da italiani,
allora va bene anche lo Ius Scholae, che mi sembra però più una
soluzione di compromesso. L’importante è che si faccia
qualcosa”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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