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Iran: cosa è accaduto realmente a Nika Shahkarami?

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Ultimo aggiornamento 28 Ottobre, 2022, 00:28:48 di Maurizio Barra

In un comunicato un movimento di Teheran invita a manifestare nel mondo per formare, sabato prossimo, una “catena umana” di solidarietà con il popolo iraniano e ha chiesto a chi si trova in Iran di protestare tutti i giorni a partire da oggi per la morte di Nika  Shahkarami, la 16enne morta a fine settembre durante le proteste.

Intanto numerose persone si sono riunite, manifestando contro la Repubblica islamica, al cimitero di Veysian, a Ovest di Khorromabad, nell’Iran occidentale, dove è sepolta Nika Shakrami, una delle adolescenti uccise a Teheran dalle forze di sicurezza nel corso delle proteste che stanno percorrendo il Paese da sei settimane. Sulla tomba di Nika alcune donne sono state fotografate vestite di nero, di spalle, senza velo. La folla ha scandito slogan contro la Repubblica islamica e la Guida Suprema: “Khamenei è un assassino, la sua leadership non è valida”. Secondo quanto riportano Iran International e Bbc in farsi, gli agenti sono intervenuti sparando sulla folla, come successo già ieri a Saqqez, nel Kurdistan iraniano, dove c’è stata la cerimonia per Mahsa Amini.

La CNN ha pubblicato un reportage dal titolo “Cosa è accaduto realmente a Nika Shahkarami?”, che mette in dubbio la versione ufficiale delle autorità iraniane sulla morte della 16enne diventata, al pari di Mahsa Amini, uno dei simboli delle  proteste antigovernative.   

Un video girato a Teheran lo scorso 20 settembre mostrava la giovane, circondata da manifestanti che scandivano lo slogan “morte al dittatore”, in cima a un bidone della spazzatura capovolto mentre  bruciava un velo. Poche ore dopo Nika scomparve. Più di una settimana  dopo la sua famiglia venne informata della sua morte e a sua madre non venne permesso di identificarla per otto giorni. Secondo la versione delle autorità iraniane, il corpo di Nika fu trovato nel retro di un cortile la mattina del 21 settembre. I filmati delle telecamere di sorveglianza diffusi mostravano una persona a volto coperto, che secondo le autorità era la giovane Nika,  entrare in un edificio disabitato e ancora in costruzione a Teheran dopo la mezzanotte del 20.

Uno dei procuratori di Teheran inizialmente aveva sostenuto che la giovane fosse stata spinta dal tetto dell’edificio e che la sua morte non avesse “alcun collegamento con le proteste” di quel giorno. Ieri, invece, i media iraniani, citando un altro procuratore di Teheran, hanno riportato che Nika si è suicidata. Ma decine di video e testimonianze oculari ottenuti in esclusiva dalla Cnn indicano che Nika sarebbe stata inseguita e arrestata dalle forze di sicurezza iraniane quella notte, fatto che le autorità non hanno mai ammesso. Un testimone chiave che ha parlato con la tv americana ha affermato di aver visto Nika essere presa in custodia durante le proteste da “diversi agenti di sicurezza in borghese di corporatura robusta” che l’hanno fatta salire su un’auto.       

Ora un certificato di morte visto per la prima volta dalla Bbc in lingua farsi e verificato dalla Cnn afferma che la giovane sarebbe morta per le ferite multiple causate da colpi inferti con un corpo  contundente.

Iran, continuano le proteste a Teheran gettyimages

Iran, continuano le proteste a Teheran

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