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Libri: Gissing, un vittoriano nel sud Italia

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Ultimo aggiornamento 28 Ottobre, 2022, 15:55:08 di Maurizio Barra

(ANSAmed) – ROMA, 28 OTT – (GEORGE GISSING – VERSO IL MAR
IONIO, Un vittoriano al Sud, Exòrma edizioni, pp. 336, Euro 21)
Il Sud d’Italia alle soglie del Novecento è vissuto e narrato
come mai prima da un grande e singolare autore vittoriano,
quarantenne inquieto e solitario: uno “scrittore nato” secondo
Virginia Woolf, un cui testo inedito è parte di questa edizione
integrale critica italiana.
   
Il 16 novembre 1897 George Gissing lascia Napoli diretto a
Paola, si ferma a Cosenza, poi raggiunge Taranto, Metaponto,
Sibari, Crotone, Catanzaro, Squillace e infine Reggio Calabria,
lungo il tracciato della ferrovia ionica. Lascia i bassifondi
dell’East End londinese pensando di trovare la Land of Romance;
ma quel fine secolo, incalzato dalla modernità, stava
cancellando le tracce della classicità perfino nelle regioni più
appartate.
   
La sua reazione non sarà quella dello snob deluso: al
contrario, è proteso invece a cogliere i segni del cambiamento
al di là degli stereotipi. Si interessa alla vita quotidiana e
al costume, alla stampa locale, ai fatti di cronaca, si
appassiona alla musica popolare; la visione delle grandi foreste
di conifere secolari della Sila, delle campagne coltivate e di
quelle desolate, convive con lo sconcerto di trovarsi in mezzo a
una discarica nella periferia semiabbandonata di una delle città
gioiello della Magna Grecia.
   
Pubblicato al ritorno in patria in volume nel 1901, e prima
in edizione a puntate nel 1900 sulla prestigiosa “The
Fortnightly Review”, una delle riviste più importanti e
influenti dell’Inghilterra del diciannovesimo secolo, esce ora
in traduzione integrale a cura di Mauro Francesco Mivervino –
arricchita con disegni e schizzi originali dello stesso Gissing
– è frutto di un’accurata ricostruzione filologica, che tiene
conto per la prima volta, e include, degli appunti diretti e
delle note originali del suo diario, insieme alle lettere
spedite dai diversi luoghi del viaggio a suoi familiari in
Inghilterra.
   
Si rivela così per la prima volta in tutti i suoi aspetti,
come una sorta di autentico cammino iniziatico, il racconto
integrale dell’esperienza di viaggio in Italia che Gissing
consegnerà poi nel testo di By the Ionian Sea.
   
George Gissing (Wakefield, Yorkshire, 1857-Saint Jean de
Luz, Francia, 1903) è uno dei più importanti e controversi
scrittori inglesi dell’Età Vittoriana. Tra i suoi romanzi:
Thyrza (1887); A life’s morning (1888); New Grub street (1891)
Fazi 2020; Born inexile (1892); The odd women (1893). Mauro
Francesco Minervino, antropologo e scrittore, è professore di
Antropologia culturale ed Etnologia delle Culture Mediterranee.
   
È studioso di letteratura di viaggio e dell’opera di Gissing.
   
(ANSAmed).
   

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