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Ultimo aggiornamento 2 Novembre, 2022, 00:42:03 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 01 NOV – ”Abbiamo trasformato dei banditi in
eroi? Dico di no, definitivamente, abbiamo solo raccontato un
pezzetto di storia”. Giusto vent’anni fa, era il 31 ottobre del
2002, usciva nelle librerie italiane un libro che sarebbe stato
destinato a cambiare le regole del gioco e non solo nella
letteratura: Romando Criminale. L’autore, Giancarlo De Cataldo,
aveva letto 50 mila pagine di atti processuali per raccontare in
quelle 600 pagine le gesta della Banda della Magliana a dieci
anni esatti dalla conclusione dei fatti a cui si ispirava il
libro. ”Il mio maestro Ugo Pirro mi aveva insegnato il
principio dello stravolgimento della storia e così pensai che i
cattivi, quelli sempre nello sfondo dei film western, potevano
diventare protagonisti. Quando il libro fu sottoposto
all’Einaudi 21 anni fa – ha raccontato De Cataldo in un incontro
alla Casa del Cinema di Roma dedicato alla ricorrenza – c’era un
comitato di fucilatori ad attenderlo con una domanda in
testa…’ma come la casa editrice di Calvino si è ridotta a
pubblicare gialli?”. Poi fu pubblicato e poi letto da Riccardo
Tozzi che ne volle fare un film (”quello che ho amato di più
nella vita”, dice oggi Tozzi) e Michele Placido (”non ho letto
tutto il libro io leggo poco”, ma mi venne facile”, spiega il
regista) si prese l’incarico di portare sul grande schermo
quelle pagine lanciando una generazione di attori sublimi nei
loro personaggi archetipici. Poi venne anche la serie. ”De
Cataldo, che è il nostro Ellroy italiano solo che è più
simpatico – ha detto Giorgio Gosetti, direttore della Casa del
cinema che fu il primo a premiarlo al Noir in festival – ha
preso il genere, ci è andato dentro ed ha utilizzato la realtà
per lavorarci in profondità. Un pò come aveva fatto Francesco
Rosi ne Le mani sulla città, è la stessa operazione. Si è
costruito un romanzo corale”. Un testo che ha segnato un punto
di rottura dal punto di vista della narrazione (”quando un
libro che diventa un classico ti fa guadagnare un sacco di soldi
è il massimo”, ha sottolineato l’editore che lo scoprì Paolo
Repetti per Stile libero di Einaudi), poi divenne un film con la
regia di Placido che ha lanciato metà degli attori del cinema di
oggi con Pierfrancesco Favino (il Libanese), Kim Rossi Stuart
(il Freddo), Claudio Santamaria (Dandi), Riccardo Scamarcio (il
Nero), Stefano Accorsi (il Commissario) e una vera “fucina” di
talenti del miglior cinema italiano di oggi: da Jasmine Trinca a
Anna Mouglalis, da Antonello Fassari a Stefano Fresi, da Elio
Germano a Massimo Popolizio, da Gianmarco Tognazzi a Brenno
Placido. Due i “camei” d’eccezione firmati dallo scrittore e dal
regista. Un film che ha portato anche sullo schermo un racconto
dal basso che è diventato poi di successo, ed infine ha
inaugurato la serialità italiana di qualità con Sky e la regia
di Stefano Sollima. Ma la storia non finisce perchè poi De
Cataldo ha scritto Suburra ed ora si sta girando la quarta
stagione per Netflix, dice Tozzi. Una storia che però non è
finita nemmeno nella realtà, come ha spiegato Miguel Gotor, nel
doppio ruolo di Assessore alla Cultura di Roma Capitale e di
storico contemporaneo: ”quella di Romanzo criminale è una Roma
che c’è ancora oggi, anche nel centro storico, dove la
criminalità controlla molti negozi, per questo appuntamenti come
questo hanno anche una funzione civile”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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