Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Mondo, Notizie, Politica, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Consiglio dei Ministri: via libera alla nota di aggiornamento al Def

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 4 Novembre, 2022, 23:20:14 di Maurizio Barra

La Nota di aggiornamento al Def, secondo quanto si apprende da fonti di governo, è stata approvata dal Consiglio dei ministri. All’ordine del giorno, oltre alla Nadef e alla relazione del Governo al Parlamento sull’aggiustamento di bilancio, anche un decreto legge sul riordino delle attribuzioni dei ministeri, e uno con disposizioni urgenti di proroga delle misure per il servizio sanitario della regione Calabria e per la partecipazione di personale militare al potenziamento del dispositivo Nato.

Nella Nota di aggiornamento, a quanto si apprende, l’entità della manovra netta 2023 viene stimata pari a circa 21 miliardi e sarà destinata interamente al contrasto del caro energia.

Il deficit/Pil programmatico per il 2022 è fissato al 5,6%, a fronte di una stima tendenziale al 5,1%. Per il 2023 il deficit/Pil scenderà al 4,5%, per poi attestarsi al 3,7% nel 2024 e al 3% nel 2025. Lo riferiscono fonti di Governo.

 

Prorogato di 6 mesi il Decreto Calabria

Intanto il Presidente della Regione Calabria, Occhiuto annuncia, in una nota, al termine del Consiglio dei Ministri: ” Il Consiglio dei ministri ha approvato la proroga del decreto Calabria. Questa decisione rappresenta un segno di attenzione vera da parte del governo nei confronti della nostra Regione e soprattutto nei confronti del diritto alla salute dei calabresi. Ringrazio il premier Meloni, il vice premier Tajani, i ministri Giorgetti e Schillaci, e tutto l’esecutivo per la sensibilità dimostrata. Con l’intera struttura commissariale avremo cosi’ la possibilita’ di proseguire quell’imponente lavoro di riorganizzazione e razionalizzazione avviato in questi mesi e finalizzato a due obiettivi principali: porre ordine al piano contabile e alla ricostruzione del debito, e imprimere una svolta nell’ambito delle risorse umane e del superamento del precariato. Ci siamo posti un orizzonte d’azione impegnativo, quello di una sanita’ che operi nel segno dell’efficienza, del giusto equilibrio fra costi-benefici, che ponga al centro la tutela della salute dei calabresi e i doverosi livelli di assistenza, e per realizzare tutto cio’ abbiamo bisogno del tempo e degli strumenti necessari. La proroga di sei mesi del decreto Calabria va sicuramente in questa direzione ed e’ doveroso da parte nostra dare atto di una preziosa sinergia d’intenti e d’azione fra Regione Calabria e governo nazionale”. 

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.