Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 4 Novembre, 2022, 22:40:54 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 04 NOV – La Lega Pro scende in campo, con il
supporto di UNHCR e Project School, per promuovere l’Integration
League, un torneo misto tra rifugiati e comunità locali come
modello di inclusione sociale. Un progetto al quale hanno
aderito già otto club di Serie C (Ancona, Fidelis Andria,
Cesena, Feralpisalò, Virtus Francavilla, Monopoli, Potenza,
Reggiana) e presentato questa mattina in Figc, alla presenza del
suo presidente, Gabriele Gravina, e del numero uno della Lega
Pro, Francesco Ghirelli. “E’ davvero motivo di grande
soddisfazione ospitare qui un progetto molto bello – dice
Gravina – Si inserisce e completa il nostro progetto “Rete” che
ormai da 8 anni portiamo avanti. L’Integration League è
un’iniziativa intensa e coinvolgente, perfettamente in linea con
quella capacità del mondo del calcio di saper esser veicolo di
inclusione e coinvolgimento. Spesso si discute del fuorigioco,
dell’arbitro, di un rigore dato o no, ma il calcio per noi è uno
schema che esce da quest’automatismo”.
“Oggi – sottolinea Ghirelli – inauguriamo un nuovo modello di
integrazione che utilizza il calcio come veicolo che
contribuisce a dare un senso di normalità soprattutto a chi vive
condizioni difficili. Un progetto frutto di un percorso lungo e
complesso, che solo con il supporto di UNHCR e Project School
potevamo mettere in campo. Il calcio ha un potere straordinario,
può cambiare la vita di tante persone costrette a lasciare il
proprio paese”. Il progetto prevede la formazione di 8 squadre,
composte da 8 cittadini italiani e 8 rifugiati, richiedenti
asilo, titolari di protezione sussidiaria e temporanea, di sesso
maschile residenti o domiciliati nelle città dei club aderenti.
Le squadre si alleneranno per 5 mesi nelle strutture messe a
disposizione delle società e competeranno poi tra loro in un
torneo di 15 partite, con la finale in un importante stadio
italiano. “Praticare uno sport come il calcio insieme alla
comunità locale, è senza dubbio un aspetto che cambia la vita di
queste persone”, aggiunge Chiara Cardoletti, rappresentante
UNHCR per Italia, Santa Sede e San Marino. E l’unica differenza
tra le squadre in campo “sarà il colore della maglia” conclude
Antonio Dell’Atti, co-founder Project School. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta