Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Mondo, Notizie, Politica, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

In volo verso l'Antartide

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 7 Novembre, 2022, 15:23:05 di Maurizio Barra

Il primo impatto è come uno schiaffo gelido. Non è certo un luogo accogliente l’Antartide. Sulla pista della base statunitense di McMurdo, a 77 gradi di latitudine Sud, il termometro dice che ci sono -20 gradi centigradi.

Il panorama però è una meraviglia, soprattutto per chi lo vede per la prima volta: una distesa bianca, circondata da rilievi ricoperti da ghiacciai. Un mondo alieno all’estremo sud del nostro pianeta.

Il cargo statunitense C17 che fa la spola con Christchurch in Nuova Zelanda si riposa dopo oltre cinque ore di volo e un atterraggio sulla banchisa. I passeggeri sono scesi tutti. Si procede allo scarico di tonnellate di materiale e rifornimenti.

Il cargo americano C17 davanti alla base di McMurdo Andrea Bettini/Rainews24

Il cargo americano C17 davanti alla base di McMurdo

Chi deve arrivare alla stazione Mario Zucchelli sulla costa del Mare di Ross, a 350 chilometri di distanza, è invece atteso da un aereo più piccolo, un Basler. Solo lui quest’anno riesce ad atterrare vicino alla base italiana, dove il ghiaccio marino è troppo poco e troppo sottile per accogliere in sicurezza i giganti dell’aria. Itinerario tortuoso, ma l’unico possibile per superare un ostacolo senza precedenti da quando l’Italia, a metà anni ’80, ha stabilito una sua casa nel continente di ghiaccio. La colpa, dicono gli scienziati, è di forti tempeste che alcuni mesi fa hanno frammentato e disperso la banchisa.

La XXXVIII spedizione finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, col coordinamento scientifico del CNR e quello logistico dell’ENEA, si è aperta il 19 ottobre. Volo dopo volo, il contingente aumenta. Stavolta il Basler trasporta una decina di persone: tutti tecnici e scienziati veterani, che conoscono bene cosa significhi lavorare in questo angolo remoto del mondo.

Interno dell'aereo C17 Andrea Bettini/Rainews24

Interno dell’aereo C17

Sorvoliamo un panorama congelato. Enormi ghiacciai, vette innevate che spuntano qua e là, il mare trasformato in una piatta distesa candida dall’inverno australe che è da poco terminato. A vederlo così, in un freddo giorno di novembre, è difficile pensare che questo sia uno dei luoghi più colpiti dal riscaldamento globale. Invece i cambiamenti climatici causati dall’uomo stanno avendo effetti drammatici nelle aree polari, stravolgendo equilibri fragili e generando effetti a catena che colpiscono l’intero pianeta, come l’innalzamento del livello del mare dovuto alla progressiva fusione dei ghiacci.

Veduta dall'aereo dopo il decollo da McMurdo Andrea Bettini/Rainews24

Veduta dall’aereo dopo il decollo da McMurdo

Anche di questo si occupano i 240 partecipanti alla Spedizione italiana di quest’anno, che coinvolge anche la base italo-francese Concordia sul Plateau Antartico. Cinquanta progetti scientifici, dalla glaciologia alla biologia, dalle scienze dell’atmosfera alla geologia. Un grande sforzo collettivo che coinvolge enti di ricerca, istituti, università, personale di supporto delle Forze Armate.

Scienziati sul pack nella zona della base di McMurdo Andrea Bettini/Rainews24

Scienziati sul pack nella zona della base di McMurdo

La Stazione Mario Zucchelli è all’orizzonte. Il Basler fa un’ultima virata e inizia la fase finale della discesa. Con delicatezza si posa sul poco ghiaccio marino presente quest’anno. Alcuni membri della Spedizione nelle tradizionali tute rosse salutano agitando la mano. Per chi è a bordo è la conclusione di un viaggio iniziato in Italia sette giorni prima e l’inizio di intense settimane di lavoro sul campo preparate per lunghi mesi.

Veduta dalla base Zucchelli in Antartide Andrea Bettini/Rainews24

Veduta dalla base Zucchelli in Antartide

Veduta dalla base Zucchelli in Antartide Andrea Bettini/Rainews24

Veduta dalla base Zucchelli in Antartide

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.